Era il 23 luglio 1993


L'imprenditore Raul Gardini venne trovato senza vita all'età di 60 anni, nella sua casa di Milano, il 23 luglio del 1993. Era il secondo anno dell'inchiesta «Mani Pulite». Per gli inquirenti fu suicidio, messo in atto con un colpo di pistola alla testa. Dalle conversazioni con i suoi legali delle ultime ore, Gardini era apparso molto scosso dalla notizia del suicidio a San Vittore di Gabriele Cagliari (suo rivale nella vicenda Enimont), ma anche dalla consapevolezza che i magistrati puntassero ormai su di lui

Commenti

cgf

Ven, 19/07/2013 - 07:51

io non ho mai creduto al suicidio. Gardini NON era il tipo, non lo avrebbe mai fatto, aveva troppa paura di morire. Qualcuno lo ha messo a tacere per paura che facesse il suo nome nella vicenda che ha portato la chimica pubblica italiana a divenire privata.