Gli espulsi a Cinque Stelle non lasciano il Senato. E si fanno il proprio gruppo

Lorenzo Battista rivela: "Saremo aperti al compromesso, a patto che ci siano i risultati"

Le espulsioni dal M5S potrebbero ritorcersi contro Beppe Grillo, dando vita a un nuovo gruppo parlamentare in grado di raccogliere i consensi dei delusi dal Movimento. O almeno è questo l'obiettivo di chi in questi mesi ha lasciato i banchi dei Cinque Stelle spontaneamente o costretto dalla volontà dei propri colleghi.

A dirlo è Lorenzo Battista, ultimo degli "epurati" in un'intervista all'inviato de Le iene Enrico Lucci: "Mi dispiacerebbe tornare a casa e non aver fatto nulla. Il nostro obiettivo è quello, avere un identità come gruppo". L'idea, precisa il senatore, è di creare una nuova forza politica - composta solo di ex grillini che sia "più democratica" e senza leader in cui "tutti potranno esprimere il loro pensiero liberamente". Il gruppo, tra l'altro, sarebbe anche aperto a qualche compromesso con Matteo Renzi, a patto che dia "un risultato": si tratterebbe di una "fiducia condizionata su punti e risultati ottenuti".

Del resto - al contrario di quanto annunciato nei giorni scorsi e da quanto fatto da Luis Alberto Orellana - né Battista, né gli altri senatori espulsi Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino hanno presentato le proprie dimissioni a Palazzo Madama.

Al momento, comunque, non si parla di un nuovo movimento, anche se "potrebbe essere quello l’obiettivo". Quanto al nome si deciderà a suo tempo, "anche tra un mese, due mesi". Di sicuro, non si chiamerà Movimento 6 Stelle: "No no, basta con le stelle, basta col movimento", conclude Battista.

Commenti

andrimail

Mar, 04/03/2014 - 16:31

,..non avevamo dubbi, la prossima toranta elettorale, avranno milioni di voti,..

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gzorzi

Mar, 04/03/2014 - 16:44

Dai, un risultato lo avete già ottenuto, il salto da una sedia all'altra senza conseguenze. Fate schifo voi e tutta questa marcia politica.

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Azo

Mar, 04/03/2014 - 16:49

Veri mangia-pane a tradimento, una volta alla poltrona d`orata, hanno preso il gusto del danaro pubblico.

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stenos

Mar, 04/03/2014 - 16:52

Grillo aveva imbarcato dei democristiani. Sono ovunque.

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gianniverde

Mar, 04/03/2014 - 16:56

Nessuno abbandona la mangiatoia,riescono sempre a trovare una onorevole scusa.!!

Ritratto di ..beautiful.Day.

..beautiful.Day.

Mar, 04/03/2014 - 16:59

il nuovo gruppo si denominerà GRUPPO GIUDA I.....

angeli1951

Mar, 04/03/2014 - 17:33

E i pareva che questi miracolati lasciassero la greppia? Solo per intascarsi tutti i soldi che giurarono di restituire si sono impegnati per farsi espellere. Quanti altri favia ci saranno pronti a trasformarsi in spergiuri e diffamatori?

vince50

Mar, 04/03/2014 - 17:45

"Saremo aperti al compromesso, a patto che ci siano i risultati",molto semplice capire a quali "risultati"auspicano.Poltrona benefici di varia natura lauti stipendi,hanno assaggiato la marmellata adesso sono pronti a tutto e in ogni direzione.Del resto è una prassi consolidata,non sono certo loro i primi e non saranno gli ultimi.

Gioortu

Mar, 04/03/2014 - 18:19

Premesso che non ho votato il m5stelle,ma questi fanno schifo nella stessa misura di Alfano e Fini.

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marforio

Mar, 04/03/2014 - 18:35

Anche questi hanno conosciuto l 'estasi drogante delle poltrone.

pastello

Mar, 04/03/2014 - 18:41

Posso dire che mi fanno schifo? Sii? Ok, mi fanno schifo!

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Runasimi

Mer, 05/03/2014 - 01:37

Dopo tanto cianciare di ideali di pulizia della politica, ECCOLI QUA I NUOVI PARASSITI CHE SI GUARDANO BENE DAL MOLLARE LE POLTRONE. Fate schifo anche se avete mollato il folle urlatore.

gurgone giuseppe

Mer, 05/03/2014 - 08:32

Il M5S è nato per sostenere il PD. Non lasciatevi ingannare dalle messinscene. Guardate per esempio alle elezioni amministrative in Sardegna, perchè mai il movimento di Grillo, che era il maggior partito dell'Isola, si è tirato indietro se non per favorire con i propri voti il candidato PD? Il M5S fa finta di fare opposizione con gli stessi argomenti delle vere opposizioni( critiche all'Euro, alla burocrazia europea ecc.) per occuparne lo spazio e disperderne l'efficacia; e alla bisogna fornisce con diaspore già preventivate i voti in Parlamento che servono al governo PD per portare avanti i suoi programmi. Nel frattempo Grillo con il grosso del suo Movimento resta di retroguardia a controllare le vere opposizioni. E' un gioco non nuovo, che nel passato ha impegnato altri Movimenti simili, che è servito e serve all'eterno potere DC-PCI.