"Euro macht frei", anche il professor Becchi "rivisita" la Shoah

Il filosofo del diritto pubblica un fotomontaggio con la scritta "L'euro rende liberi" sui cancelli del lager

Il fotomontaggio pubblicato da Becchi su Twitter

Dopo Beppe Grillo, ci casca anche Paolo Becchi. Il filosofo del diritto genovese, spesso indicato come "l'ideologo" del M5S (ma più volte sconfessato dallo stesso comico), ha postato ieri sera su Twitter un'immagine del cancello del campo di concentramento di Dachau con la scritta "€uro macht frei", l'euro rende liberi.

Poco prima Becchi, con altri due tweet, aveva difeso Beppe Grillo sostenendo che non ci fosse stata alcuna profanazione della Shoah nel post, corredato da una foto dell'ingresso di Auschwitz sormontato dalla scritta "P2 macht frei" in cui il comico parafrasava Primo Levi; tuttavia, chiosava Becchi, il messaggio sarebbe stato più efficace se introdotto dalla frase "l'euro rende liberi". In seguito, il professore genovese chiariva il proprio pensiero con un ulteriore cinguettio: "Chi scrive che l'euro è un bellissimo progetto dovrebbe ricordare quanti morti e quanti sacrifici ci è costato. L'euro è il minotauro".

Infine, la foto del cancello del lager, senza commento, con la scritta: "€uro macht frei".

Solo ieri Grillo era tornato a ribadire il proprio messaggio, rifiutandosi di ritrattare il contenuto del post: "non volevo fare il sarcastico o fare battute. Io non chiedo scusa a nessuno, non credo di aver mancato di rispetto a nessuno", aveva dichiarato nel tardo pomeriggio di martedì. Rispondendo alle critiche giuntegli dal presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, Grillo aveva commentato parlando di "comunicatori stupidi ignoranti e poco intelligenti" che "danneggiano le comunità".

Commenti

Mario-64

Mer, 16/04/2014 - 12:17

Fra un po' daremo all'euro anche la colpa di terremoti e alluvioni...

idleproc

Mer, 16/04/2014 - 12:18

I massacri criminali di popoli e singoli appartengono al ricordo di tutta l'umanità. La Shoah non è stata la prima, ce ne sono state altre. I "pogrom" hanno tutti all'origine l'additare un "nemico" pubblico all'odio di massa creato con la propaganda, un "nemico" spesso senza patria e non protetto da una patria e sul quale scaricare la responsabilità dei problemi. Tutti i popoli devono proteggersi in un comune sentire in quanto popoli con culture e tradizioni che sono una ricchezza comune. La diversità sia a livello culturale che genetico è una ricchezza anche di sopravvivenza per gli uomini. Nell'interazione culturale poi si deve essere liberi ma non deve essere imposto niente a nessuno. Sono sempre in pochi a giocare contro tutta l'umanità e contro il loro stesso popolo e cultura. Sono gli psicopatici di una globalizzazione imposta che sta fallendo. Cerchiamo di evitare di finirci ancora dentro al meccanismo infernale, esistono già le premesse...

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Mer, 16/04/2014 - 12:43

Ed ecco i nazionalfasciocomunisti stringersi intorno al loro guru che grazie al suo blog e ai proventi della pubblicità in questo contenuta, aumenta i suoi proventi in modo esponenziale per il click di migliaia di pirla, a cercare di sminuire un atto aberrante. E' questo il nuovo che avanza. Dopo aver funestato di lutti il secolo breve vorrebero sostituire le armi con la gogna mediatica.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Mer, 16/04/2014 - 12:44

Ed ecco i nazionalfasciocomunisti stringersi intorno al loro guru che grazie al suo blog e ai proventi della pubblicità in questo contenuta, aumenta i suoi proventi in modo esponenziale per il click di migliaia di pirla, a cercare di sminuire un atto aberrante. E' questo il nuovo che avanza. Dopo aver funestato di lutti il secolo breve vorrebero sostituire le armi con la gogna mediatica.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 16/04/2014 - 12:52

Profanazione? Una profanazione è la dissacrazione di qualcosa di sacro. Rispetto i morti della shoah ma non vedo nessuna dissacrazione nel fotomontaggio di Becchi.

manente

Mer, 16/04/2014 - 13:04

I servitori senza vergogna del pensiero unico, invece che "indignarsi" e "scandalizzarsi" per l'accostamento forte che ha usato Grillo, farebbero bene a meditare sulla sostanza della Storia passata e presente che, per chi la conosce, insegna che quando il potere cade in mano alle lobby "criminogene" che fanno uso sistematico della menzogna per ingannare i cittadini, si finisce nel baratro delle crisi economiche che aprono la strada ai conflitti ed alle guerre. Per capirlo basta ripercorrere quello che è avvenuto dopo la crisi nel 1929, anche quella provocata dalle lobby della finanza che, guarda caso, sono le stesse di oggi.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 16/04/2014 - 13:30

Perfetto. Un'immagine vale infinite chiacchere. NON è un'offesa alla tragedia dello sterminio degli ebrei ma la puntualizzazione che gli artefici dell'attuale olocausto socioeconomico europeo sono sempre i crucchi.

Ritratto di massiga

massiga

Mer, 16/04/2014 - 14:07

Sinceramente la comunita' ebraica mi ricorda sempre piu' quella mussulmana, che brucia ambasciate e uccide registi solo perche' hanno usato l'immagine di Maometto.

Ritratto di .peace&love.

.peace&love.

Mer, 16/04/2014 - 14:14

PD2 macht frei

Mr Blonde

Mer, 16/04/2014 - 14:46

Odio grillo e questa meteora di becchi che passato il fenomeno tornerà a fare il professorino, come odio la politica dello slogan, della dichiarazione ad effetto e della battuta. Però è vero che non vedo nessuna offesa x gli ebrei (in verità hanno rotto il caxxo a sentirsi sempre in ballo) ma solamente per l'intelligenza di chi crede di far politica con le vignette, e degli stolti che applaudono.

untergas

Mer, 16/04/2014 - 15:04

voi italiani tornate pure alla lira, se vi fa piacere e ritenete che sia conveniente. Noi tirolesi ci terremo stretto l'euro...

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 16/04/2014 - 15:22

untergas, sempre saputo che i tirolesi mica sono italiani. Noi i nostri interessi li facciamo coi referendum e/o votazioni. Voi li avete fatti con le bombe e i morti. Gli strudel e le mele le sappiamo fare pure noi. Anche gli jodel.

Mario-64

Mer, 16/04/2014 - 15:31

untergas ,ecco ,bravo ,siccome l'Italia finisce al BRENNERO ,tu e la tua amichetta Eva Klotz prendete i vostri stracci e andatevene in tirolo ,quello vero.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 16/04/2014 - 15:50

Mr Blonde, l'immagine è tutto. Provi a fare un discorso articolato con contenuti razionali in qualche osteria della bassa emiliana.

untergas

Mer, 16/04/2014 - 15:52

@Mario-64. Cosa vuole fare? pulizia etnica come mussolini e hitler? La mia terra - e quella dei miei avi - è questa, un po' a sud del brennero e non sarà certo un mario-64 qualunque a dire, a me, di andarmene da casa mia! @ Mario Galaverna. A parte le battute da barbone, la sua logica non fa una grinza: anche per noi. Voi volete uscire dall'euro? Accomodatevi. Noi ci vogliamo rimanere a pieno titolo!

Libertà75

Mer, 16/04/2014 - 16:13

@untergas, che fa? parla plurale maiestatis? non c'è mica stato un referendum in Alto Adige sull'euro quindi lei non sa cosa pensano i suoi compaesani. Amesso (e non concesso) che voi prefeririate l'euro per una facilità di scambi con i vostri amici d'oltralpe, le rammento che se l'Italia uscisse dall'euro (mi auguro non per una lira ma per un eurosud quantomeno) voi usciresti di conseguenza, con buona pace di quello che dice lei. Le rammento che quando i suoi politici si informarono presso Vienna per cambiare bandiera ricevettero la risposta che il budget delle province sotto il governo austriaco era giusto del 50% rispetto a quanto dava l'Italia, quindi sposti pure il confine se lo crede, ma non troverà molti a seguirla

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 16/04/2014 - 16:15

untergas, infatti, il Tirolo ha il pieno diritto all'autodeterminazione, esattamente come i veneti o i sardi. Il feticcio dell'Italia una e indivisibile va bene per certe cariatidi al colle o chi ha tutto l'interesse di parassitare il lavoro altrui. E sappiamo quale regioni sono. Sottolineavo semplicemente il "voi italiani". Capisco che una regione di confine tedescofona s'intende meglio coi tedeschi visto che l'euro è stato creato per arricchire solo loro.

Soldato

Mer, 16/04/2014 - 16:22

untergas, forse non ti è chiaro che se l'Italia uscisse dall'euro (magari!!!) tu ti dovresti adeguare oppure spostarti un po' più in là...

Mr Blonde

Mer, 16/04/2014 - 16:32

Mario Galaverna tradotto? comunque l'artefice del nostro sfascio siamo noi stessi, l'italiano piagnone pizza e mandolino mi ha rotto le palle

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 16/04/2014 - 17:11

Mr Blonde, ma come si fa a fare certe affermazione se da 5° potenza industriale con la lira siamo passati alla miseria con l'euro nel volgere di pochi anni? E la colpa è degli italiani? Mi spiega come hanno potuto i tedeschi unire le due germanie stabilendo che il marco della DDR FALLITA valeva tanto quanto il marco della Germania ovest? Secondo lei, chi ha pagato il costo della riunificazione, i tedeschi?

Luigi Farinelli

Mer, 16/04/2014 - 17:16

Il messaggio sarà pure irriverente ma rende benissimo l'idea di cosa sia l'euro.

Ritratto di stegalas

stegalas

Mer, 16/04/2014 - 17:17

Scusate ma Auschwitz è diventato un marchio registrato ebraico? Da quando? La cosiddetta Shoah è UNA COSA, tutta gelosamente ebraica e spesso poco comprensibile e verificabile da parte dei "gentili", Auschwitz UN'ALTRA, di PROPRIETA', oltre che degli ebrei, di tedeschi, russi, polacchi, francesi, italiani, zingari etc... etc... che colà hanno sofferto e sono morti, senza poi avere nemmeno mezza parola di risarcimento morale. Mio nonno non era per nulla ebreo, eppure si è fatto il tour dei lager nazisti. SMETTIAMOLA con questa viscida, continua e NOIOSISSIMA speculazione: un popolo che, dopo mezzo secolo, non ha ancora cicatrizzato i propri lutti, è un popolo che non vale NIENTE e qui sono passati ormai 70 anni...

Mario-64

Mer, 16/04/2014 - 17:32

Mario Galaverna, lei parla degli anni '80 immagino. Quando eravamo 5° economia del pianeta cinesi e indiani si accontentavano di un piatto di riso ,i brasiliani di ballare il samba. Adesso si sono messi a produrre anche loro ,e noi siamo scivolati all'ottavo posto. Inoltre negli anni '80 vivevamo alla grande facendo debiti ,adesso tocca pagarli questi debiti. Tutto qui. Poi se guardo le automobili e le case dei miei conterranei non mi pare che siamo proprio alla miseria...

Giacinto49

Mer, 16/04/2014 - 17:40

Il motto "Il lavoro rende liberi" è verità sacrosanta. Il problema, specialmente da noi, non è l'Euro, ma che abbiamo dimenticato, o facciamo finta, cosa significhi lavorare (per i più smemorati, e in parole povere: farsi, ognuno nel suo, il c..o per ALMENO otto ore al giorno)!!

eloi

Mer, 16/04/2014 - 17:52

untergas Lei non ha capito una cosa. Nio non vogliamo uscire dall'0euro, Vogliamo che ne escano i tedeschi tornino al marco. Voi tirolesi nonm essendo ne Italia ne Germania con chi vorreste schierarvi.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 16/04/2014 - 18:08

Mario-64. mai parlato con un bancario? Le auto sono a debito e sovente vengono riprese dai concessionari. Se dovessero rendere esecutivi gli sfratti per morosità mezza Italia avrebbe le masserizie in strada.

Maxforliberty

Mer, 16/04/2014 - 18:24

Uscire dall'euro non è inteso solo in senso monetario. Significa riprendersi la propria sovranità, ceduta illegalmente. Si ricorda, infatti, che per la Costituzione Italiana la sovranità appartiene al popolo che la esercita nei limiti imposti dalla Costituzione stessa. Le istituzioni, pertanto, amministrano ed esercitano la sovranità del popolo Italiano, ma non ne sono "proprietarie", non possono, di conseguenza, cedere sovranità a terzi. Nel momento in cui uno Stato perde, in tutto o in parte, la propria sovranità, lo stesso non può più considerarsi libero, diventa una colonia o un territorio conquistato e le proprie istituzioni diventano strumento di oppressione. In questo contesto, la vera destra, la vera sinistra Italiana e il vero centro Italiano, dovrebbero accordarsi e creare un fronte comune di ripristino della legalità e libertà. Se per riavere la nostra Italia è necessario uscire dall'euro, sono favorevole.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 16/04/2014 - 18:56

Quelli che sono contro l'Euro dovrebbero fare mente locale e pensare Cosa farebbero oggi, Cosa comprerebbero oggi con la Lira.NIENTE e NULLA. La lira non è la Sterlina o il Franco svizzero. Era una Valuta di carta straccia già fino all'anno 2000 e oggi avrebbe la consistenza della carta igienica usata. I difensori della Lira sarebbero oggi tutti alla fame e in miseria.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 16/04/2014 - 19:00

Quelli che criticano l'euro e lodano i tempi passati prima dell'Euro come se allora avessimo vissuto in Arcadia dimenticano che allora gli Italiani facevano debiti e e come tutti i debitori che si 'rispettano' viaggiavano alla grande mentre il debito aumentava. Ora si deve pagare il conto e, piaccia o non piaccia, non ci sono alternative. I conti si saldano. Di brutto!

scipione

Mer, 16/04/2014 - 19:13

Anche Hitler era convinto che " non mancava di rispetto a nessuno".E pensare che ci sono delle sceme che " sbavano " per questi " elementi ".

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 16/04/2014 - 19:45

untergas, "voi tirolesi" si da il caso che stiate su territorio italiano, perciò sul territorio italiano varranno le regole italiane. Se non vi sentite italiani siete liberi di trasferirvi armi e bagagli in Austria, Germania o dove preferite ma FUORI dall'Italia. La secessione, volendola fare, è ammessa solo per gli italiani non per gli stranieri su territorio italiano! Chiaro il concetto?

untergas

Mer, 16/04/2014 - 21:05

@eloi. E che europa pensa di inventarsi senza germania?

Mario-64

Gio, 17/04/2014 - 11:28

Mario Galaverna ,ma quali debiti????? Le famiglie italiane sono le meno indebitate ,un terzo di quelle americane , inglesi o spagnole...