Facciamo pagare il debito alle vecchie generazioni

A causare il pantano finanziario sono stati quelli che lamentano pensioni basse. Ma non devono essere i giovani a rimetterci: l’aliquota Irpef per loro va ridotta

Cosa dire di un padre che lascia in eredità ai figli una montagna di debiti, di un padre che lascia dietro di sé una sfilza di conti da pagare ovunque? Questo è precisamente ciò che hanno fatto le generazioni più anziane, lasciando in eredità alle nuove generazioni un debito pubblico che sfiora i duemila miliardi di euro (pari al 123% del Pil) e che è la principale causa del pantano finanziario nel quale siamo precipitati.

Se i pensionati si lagnano delle loro pensioni, pur godendo (grazie al sistema su base retributiva) di un assegno mensile di oltre l'80 per cento dell'ultimo stipendio percepito, che dovrebbero dire tutti coloro che sono nati a partire dagli anni '70 e che percepiranno in media una pensione intorno al 50 per cento dell'ultima retribuzione? Se gli «esodati» nei mesi scorsi hanno pianto a dirotto perché hanno corso il rischio di doversi ricollocare sul mercato del lavoro o di dover mettere mano a un portafogli peraltro rimpinguato da un sostanzioso Tfr e dall'incentivo economico ricevuto affinché abbandonassero il lavoro anticipatamente, quali lamenti dovrebbero alzarsi da tutti quei giovani che il Tfr non sanno nemmeno cosa sia?

Se i cassaintegrati mugugnano per il salario ridotto e gli iscritti alle liste di mobilità per il magro sussidio, quali proteste dovremmo attenderci da tutti quegli sventurati (e sono la gran parte dei giovani) per i quali non è previsto nessun ammortizzatore sociale? Se i pubblici dipendenti sono sui carboni ardenti perché all'orizzonte si profilano tagli e restrizioni, di quale umore dovrebbero essere le giovani generazioni adesso che la cuccagna delle assunzioni facili nella pubblica amministrazione è finita?

In mezzo a tutto questo piagnisteo si sente mai qualcuno pestare i piedi per il futuro dei propri figli e nipoti? Tutte queste persone che non fanno che lagnarsi sono i diretti responsabili della montagna di debiti che ci ritroviamo sul groppone. Debiti accumulatisi a causa del sistema da loro stessi creato e di cui hanno ampiamente beneficiato, basato su corruzione e sprechi, assunzioni a go go nella pubblica amministrazione, casse integrazioni senza fine, inspiegabili epidemie di invalidi; un sistema improntato a un mangia mangia generale, a una mentalità assistenziale che continua a impestare questo Paese, a un'evasione fiscale così diffusa da avere assunto nei decenni i caratteri di una pandemia. E ora pretenderebbero di scaricare questo debito sulle generazioni più giovani? Troppo comodo.

Nel caso in cui un padre lasci in eredità ai figli una marea di debiti la legge prevede la possibilità di rifiutare l'eredità o di accettarla con beneficio d'inventario, ossia solo dopo aver fatto eseguire una stima dei debiti e dei crediti. È in base a questo principio sacrosanto che i giovani devono rifiutare di accollarsi il fardello del debito pubblico, respingere al mittente quella pesante eredità. Serve urgentemente una riforma fiscale che miri a ottenere questo risultato. Per esempio attraverso l'introduzione di aliquote differenziate non solo in base al reddito ma anche all'età, in modo che il carico fiscale gravi maggiormente su chi ha prodotto il debito.

Per iniziare sarebbero sufficienti una riduzione dell'aliquota Irpef del 5 per cento per gli under 40 e un eguale innalzamento per gli over 40. Stessa cosa per i contributi previdenziali (ma ovviamente senza far perdere un solo centesimo di pensione agli under 40), con in più la possibilità di chiedere, al termine della propria vita lavorativa, la restituzione del montante dei contributi versati al posto della riscossione della pensione. Ecco finalmente una riforma che introdurrebbe misure di equità nel Paese e che consentirebbe di far ricadere il debito prevalentemente su chi lo ha prodotto e ne ha beneficiato. Ma sarebbe troppa grazia.

Commenti

ruggi

Sab, 11/08/2012 - 08:32

Il debito va pagato dai parlamentari in servizio ed in pensione che hanno trattamenti non compatibili con le risorse statali ed ai sindacalisti beneficiari della Legge Mosca e della Legge Treu.

manolin

Sab, 11/08/2012 - 08:45

mi spiace, ma non ci sto. compio cinquant'anni tra poco, non sono mai stata assunta in vita mia e ho sempre pagato le tasse. ore dovrei pagare ancora più tasse in virtù di cosa? sapete che c'è? primo: cari giovanetti, imparate a farvi il c**o che mi sono fatta io. secondo: io, a quasi cinquant'anni, me ne vado, perché ne ho abbastanza. non contate su di noi: quelli svegli, fanno ancora in tempo ad andarsene. dopodiché, provateci voi a mandare avanti un'azienda con il carico di tasse e burocrazia che c'è in Italia, sì, cari giovanetti dico a voi che con un inutile pezzo di carta in tasca pensate che tutto vi sia dovuto. buon divertimento. a proposito, con molti meno soldi in Asia ti garantisci per la vecchiaia. certo, non devi pagare la massa di inutili dipendenti pubblici che ci sono in Italia. certo, la gente lavora, non passa il tempo a lamentarsi.

michetta

Sab, 11/08/2012 - 08:50

Bella idea! Non credo affatto, pero', che esista un degno politico che possa attuarla, ne' ora, ne' mai. Quelli che ci sono stati e quelli che ci sono ora in Parlamento, sono troppo ingordi e dei figli e nipoti, se ne fregano altamente, specialmente, se poi, la maggior parte di essi, non sono propri, ma....figli e nipoti degli altri!!!!!

antonin9421

Sab, 11/08/2012 - 08:52

Ecco uno colpito da insolazione devastante di questo caldo agosto: g.luca barbera

idleproc

Sab, 11/08/2012 - 08:56

Finitela di prendere per il c. la gente. Non funziona più. E' un boomerang.

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 11/08/2012 - 09:11

ormai il mittente è sparito e se non lo è ancora potrebbe sempre esser prescritto !!!!!!!!!!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Sab, 11/08/2012 - 09:11

Io invece la farei pagare alla vecchia e nuova casta politica.

duxducis

Sab, 11/08/2012 - 09:22

rnpi.it Proposta: il debito puo' essere fatto pagare a chi ha contribuito a creare questo sistema perverso. Aiutateci a formare una squadra di gente preparata e onesta. E' nell'interesse di tutti i cittadini. Chi e' al potere vi fara' pagare il debito pubblico, che ha fatto per se, fino all'ultimo centesimo. Passate parola. Grazie

a.zoin

Sab, 11/08/2012 - 09:27

Sono daccordo di fare pagare alla vecchia generazione. MA. Cominciamo da coloro ,che ,da decenni hanno portato a fine settimana stipendi da nababbo, ad esempio: -1- Senatori,parlamentari,Direttori di Enti statali,(vice direttori,e ancora vice)magistrati,procuratori,giudici) Che con la loro noncuranza,hanno fatto sbagli immensi,facendo pagare le loro colpe al cittadino. -2- Alle multinazionali, dove la direzione,si è arricchita,con amicizie (statali e MAFIOSE),Nascondendo ai cittadini la verità dei loro affari. -3- Non dimentichiamoci LE BANCHE,>>>CHE CON I LORO GIOCHI ALLE BORSE INTERNAZIONALI HANNO RESO LA POPOLAZIONE QUASI AL LASTRICO. Non bisogna togliere il 5,o il 10 % ad ogni singolo, ma a secondo delle entrate avute negli ultimi DECENNI,tassare in riguardo. >>>PER TUTTI UNA SOLA PENSIONE

laura

Sab, 11/08/2012 - 09:27

Vorrei sottolineare, ancora una volta, che quelli che hanno una pensione pari all'80% dell'ultimo stipendio sono proprio quelli che percepiscono pensioni "basse" e che dovrebbero smettere di lamentarsi. Oltre ad aver pagato pochi contributi (a volte nulli) e tasse, hanno la perequazione piena. Mentre quelli che hanno versato maggiori tasse e contributi (stipendi e quindi pensioni medio alte) percepiscono circa il 50/55% della media degli ultimi 10 anni di retribuzione ed hanno la perequazione pari al 75% del tasso di inflazione, quando non viene addirittura bloccata. Questi ultimi, che in realta' hanno la maggiore rispondenza fra contributi versati e pensione percepita vengono additati come pensionati d'oro. Sarebbe ora di finirla con questo equivoco semplicistico e demagogico e fare dei distinguo fra pensioni regalate e pensioni guadagnate, invece di limitarsi a parlare di pensioni basse e pensioni d'oro. Infine, stendiamo un velo pietoso su come l'INPS gestisce i contributi (false pensioni, falsi invalidi, falsi poveri) e sul calderone dei contributi del settore privato mischiati al pubblico (pasticcio Fornero) e alla parte socio assistenziale, che dovrebbe essere distinta e sostenuta dalla fiscalita' generale, non dal fondo pensione lavoratori dipendenti.

duxducis

Sab, 11/08/2012 - 09:30

rnpi.it, se lo facessimo pagare in buona parte ai Politici con una legge adhoc?

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Sab, 11/08/2012 - 09:31

Servono più soldi per far diminuire il debito pubblico. Un provvedimento semplice ne farebbe risparmiare parecchi a carico di chi ha beneficiato di un ingiusto vantaggio. Eliminare subito le pensioni di reversibilità. Una peculiarità quasi solo italiana che alimenta sacche abnormi di parassitismo sociale e tiene milioni di donne volontariamente lontane dal mercato del lavoro.

rossono

Sab, 11/08/2012 - 09:32

A chi vengono certe Idee del cazzo !! La Mia pensione me la sono guadagnata con 42 Anni die lavoro in una fonderia tedesca ,Che incominciassero i politici che ci hanno portato in queste condizioni,e a chi scrive queste minchiate...

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 11/08/2012 - 09:33

Che k**** volete ? Lo scontro generazionale ? Ma se sono i nonni ed i babbi a mantenere figli disoccupati senza futuro che cretini al governo prendono per i fondelli i giorni pari e dispari, con l'aiuto di grillini sellini saputelli e incasinati che vedono solo acqua gratis, droga libera e sesso gay. Ed i presidenti e consiglieri di autority del piffero con emolumenti stratosferici solo per gestire aria fritta, mi raccomando, non toccateli, i loro soldi sono ben spesi. Meno canne, signori, meno canne.

NoSantoro

Sab, 11/08/2012 - 09:33

Fatelo pagare a Napolitano, Andreotti, Amato e a tutti i parlamentari, burocrati di stato, sindacalisti che hanno distrutto l'Italia e si sono arricchiti.

Philwoody

Sab, 11/08/2012 - 09:34

credo che questa è una boutate d'estate. non solo i pensionati la prendono in quel posto piu di chi lavoro, ora arriva questa splendida idea di tassarli ancora di piu. ma che dici? e per gli esodati vorrei che lei capisse che non sono stati loroa voler andare via ma le banche per poter far entrare i giovani. perche non ha a rompere a monti che si becca , cosi dicono, 72.000 euro al mese , oppure a quel sottosegretario che supera il 1.000.000? lasci stare le persoone che campano con una media di 1000 almese. certo uno come lei prendera un bel po di soldi e le auguro di avere sempre un posto di lavoro e non trovarsi senza. ma guarda che bisogna leggere!!

Filippo Pontiggia

Sab, 11/08/2012 - 09:36

La situazione attuale e' fortemente sbilanciata sulle nuove generazioni di contribuenti e ripensare un riallineamento e' doveroso. Si potrebbe partire portando tutte le pensioni al sistema retributivo, ovviamente fissando per decenza una pensione minima rivista al rialzo. Questo riequilibrio tra quanto versato e quanto incassato dovrebbe essere applicato a tutti i pensionati, compresi politici, consiglieri provinciali ecc ed oltre a ristabilire un primo segnale di equita' sociale sarebbe un segnale forte contro chi dall'evasione negli anni ha accumulato fortune, e grazie all'assurdità finanziaria del sistema retributivo, percepisce una pensione sproporzionata rispetto a quanto versato. Altro aspetto da analizzare e' legato alla sproporzione tra quanto lo stato spendeva (evidentemente con il beneplacito di tutti) e quanto poteva effettivamente spendere. Per sistemare ora le disastrate casse statali sarebbe doveroso effettuare sugli over 50 o over 60 un prelievo forzoso di qualche decina di migliaia di euro, ma mi accorgo che la misura sarebbe alquanto impopolare e non rispetterebbe disuguaglianze sociali importanti presenti nel paese. Propongo allora che tutti i TFR vengano da oggi versati non in contanti ma in titoli di stato, mentre un tassazione " di scopo" venga mantenuta su chi ha redditi alti o possiede più immobili. La proposta di modificare le aliquote IRPEF e' sicuramente sensata, dovremmo ad oggi ipotizzare di togliere gli interessi passivi sul debito (qualche decina abbondante di miliardi di euro all'anno) e diminuire le aliquote dei "giovani" contribuenti di tale importo.... Di sicuro sarebbe ben piu' del 5 % ma Per iniziare... sarebbe gia' qualcosa.

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Sab, 11/08/2012 - 09:36

Io sono d'accordo con questa proposta, perchè se non si punta sui giovani il Paese è pronto per la definitiva rovina. Ma quello che colpisce è che su 5 commenti già 3 lasciano prevedere una sorda opposizione e in prospettiva, su questo punto, lo scontro tra generazioni. Quella che non vuole mollare l'osso e quella che deve pur prenderlo per vivere.

antonio.chichierchia

Sab, 11/08/2012 - 09:39

Caro Barbera, non è che hai sbagliato Giornale? negli ultimi dieci anni coloro che ci hanno amministrato hanno prodotto:560 miliardi di incremento del debito pubblico nonostante le potenzialità di riassetto dei conti pubblici generate con l'introduzione dell'Euro ( debiti / spese della Stato dimezzate rispetto alle entrate), riforme di ampio respiro come l'introduzione delle lauree triennali (sic!),riforma del lavoro con l'introduzione della legge Biagi (3.153.591 lavoratori precarizzati),170 MILIARDI di evasione fiscale ( eccesso di legittima difesa?)... tutto questo si è fatto per i Giovani!! Ma che vogliono questi Giovani? Se so' femmine accettassero il contratto a progetto all'Olgettina,se so' maschi si arruolassero tra i portaborse dei parlamentari, così mentre aspettano la mancetta del ministro ( o ex) si godono la vista Colosseo. E poi: ce l'hanno i nonni? ce l'hanno i genitori? Siamo pragmatici: quando moriranno altro che pensione... due o tre case per uno da affittare ai cinesi o ai rumeni o ai magrebini... qualche lapidazione, d'accordo, ma in fondo so' cavoli loro.Nella città eterna basterà cambiare qualche menù introducendo la "Coranella coi carciofi" e l’omo campa !! O no?

gattomannaro

Sab, 11/08/2012 - 09:41

C'è del vero per quanto concerne le pensioni, nessun dubbio. Ma il vero si limita a questo. Chi come me è nato alla fine della guerra, è cresciuto tra le macerie, ha lavorato fino dai 14 anni studiando lunghi anni la sera per crescere culturalmente e professionalmente (allora si lavorava per 48 ore settimanali più il benedetto straordinario obbligatorio) , ha pagato i debiti di guerra ereditati da altri, ha ereditato solo pochi spiccioli ma lascia all'unica figlia un piccolo patrimonio guadagnato con il lavoro e un'organizzazione sociale che allora ci sognavamo...beh, io non mi sento proprio in colpa...

Mario-64

Sab, 11/08/2012 - 09:49

Un taglio del 10% alle pensioni BABY sarebbe sacrosanto. Che dei giovani ,magari precari, debbano pagare le pensioni di dipendenti pubblici che hanno lavorato si e no 20 anni e' scandaloso.

gattomannaro

Sab, 11/08/2012 - 09:49

x Grisostomo: se la foto è sua, dovremmo avere all'incirca la stessa età. Io, in gioventù, anzi, nell'adolescenza, ho accettato lavori che oggi nemmeno il più sprovveduto degli immigrati di oggi vorrebbe fare. Pagato, nel 1960, 78,35 LIRE l'ora...Lo proponga a un giovane d'oggi...è sentirà la risposta.

Ritratto di massacrato

massacrato

Sab, 11/08/2012 - 09:50

Nel film di fantascienza "la 10a vittima" per legge uccidevano gli ultrasessantenni. Io ho già 10 anni di troppo e vi garantisco che una vecchiaia così denigrata non la so apprezzare più. Ho sempre lavorato, risparmiato, non facevo ferie, ho dato un PICCOLO futuro ai figli che sto tuttora aiutando, con lo stipendio di SEMPLICE impiegato prima e oggi con una modesta pensione.. E adesso sono io il colpevole di tutto? Mi fermo, per non debordare.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 11/08/2012 - 09:51

Perchè mai i giovani dovrebbero avere la vita facile. Che si arrangino come ci siamo arrangiati noi. Studino, faccino i concorsi, li vincano. Hic Rhodos hic salta. I migliori vanno ssempre avanti. Sono gli zucconi e i lavativi che devono vedere i sorci verdi.Come sempre è stato e sempre sarà.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 11/08/2012 - 09:55

Discorso provocatorio,che può avere un senso,se inserito il un vasto progetto: 1-RIDURRE drasticamente LA SPESA PUBBLICA(efficienza,numero di addetti,stipendi e prebende varie) 2-RIVEDERE DI SANA PIANTA,L’IMPIANTO IMPOSITIVO,per renderlo più EQUO,secondo l’uso che uno fa del SERVIZIO reso dallo STATO(in modo diretto ed indiretto),ripartendolo secondo classi di reddito,età(QUI SI INSERISCE IL DISCORSO DEI GIOVANI),sesso,nazionalità(pertanto anche TUTTI i "migranti" che sono sul ns territorio devono pagare, per i costi che li coinvolgono direttamente ed indirettamente,perchè non è giusto che ogni Italiano appena nato abbia € 32.000 di debito e loro niente,godendo di servizi/privilegi ad UFO) 3-La totale eliminazione di Tutte le attuali forme impositive:IVA-IMU,Accise,IRAP,etc.(rimarrebbe solo l'IRPEF) 4-Eliminare il costo di questo enorme calderone,pagato sempre dai soliti,non sono più disposti a mantenere “gli altri. 5-in 65 anni l'Italia ha messo in piedi un sistema miope e perverso,con il contributo degli Italiani stessi, Sindacati,Partiti,Chiesa,Corporazioni,Banche,e quant'altro di peggio,sia del sistema Comunista,che Capitalista,partendo da un impianto impositivo borbonico a "pioggia",in un contesto storico,completamente differente dall'attuale.Vogliamo cambiare musica?!

walter54

Sab, 11/08/2012 - 09:59

e se le facessimo pagare a quei personaggi che anche recentemente hanno detto che "in fondo negli anni '80 gli italiani non vivevano male, c'era l'inflazione alta, ma si viveva bene", dimenticando che sono stati gli anni che hanno portato all'attuale debito pubblico. Se non ricordate chi l'ha detto, .... mi dispiace per voi e continuate ad ascoltare i soliti istrioni walter54

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Sab, 11/08/2012 - 10:05

E se invece di fare pagare il debito alle vecchie generazioni, lo facessimo pagare a tutti i politici del Paese che dal 1970 ad oggi?. La Casta è il vero responsabile dei nostri guai avendo loro dato il cattivo esempio al quale I cittadini, non avendo alternative ha fedelmente seguito. Dopotutto prevale il detto: "tale padre tale figlio!"..

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Sab, 11/08/2012 - 10:08

Se invece lo facessimo pagare a chi negli ultimi 50 anni si è ingrassato come un porco con metodi più o meno illeciti ? Ad esempio con una bella patrimoniale ? Provate a proporlo al vostro padrone e poi ne riparleremo.

idleproc

Sab, 11/08/2012 - 10:14

Il compito di un buon genitore è quello di insegnare le regole del gioco e quelle della convivenza civile e di rispettarle. Ora è anche un altro. Qualcuno ha definitivamente rotto le regole costituzionali e della nazione italiana. Se la sono venduta. Bisogna anche insegnargli dove sta il nemico.

Marcello58

Sab, 11/08/2012 - 10:16

il titolo dell'articolo è sicuramente d'impatto, però attenzione a non fare un gran minestrone! C'è gente in questo Paese che ha cominciato a lavorare a 20 anni negli anni '70, ed a quei tempi si aveva la possibilità di fare 35 anni di lavoro e ritirarsi con una discreta pensione (retributiva). Ma nello Stato era possibile avere il minimo con 16 anni di lavoro.... Poi è venuto Dini che a metà anni '90 decretò che le pensioni sarebbero state da quel momento di tipo contributivo, salvi quelli che avevano circa 19 anni di contributi. E già ci fu una bella spaccatura. Poi tutte le altre leggi che hanno sempre allungato i tempi per la pensione ed hanno diminuito la sua consistenza. Includiamo anche le gestioni separate per i CoCoCo... Ora non vale più nemmeno la formula 90. Insomma, sembra che la carota davanti all'asino lavoratore sia stata continuamente spostata in avanti. Ed oggi mi venite a dire che se sono un ultracinquantenne è colpa mia? Vorreste farmi pagare poiché ho vissuto una generazione sfortunata che ha visto sgretolare tutto quello che era stato fatto dai nostri genitori? Ma vi rendete conto della superficialità di come vengono trattati questi argomenti? L'Italia è campione mondiale di tasse, ora ci manca la demonizzazione delle classi d'età! Fate pagare ai politici corrotti o collusi con lo Stato, confiscate a loro i loro beni, impeditegli di fare ulteriori danni! Queste sono proposte!

Luigi Farinelli

Sab, 11/08/2012 - 10:20

Certi titoli di articoli è meglio concepirli con più oculatezza perchè non tutti quelli delle "vecchie generazioni" sono stati a fare lo scaldasedie come attività principale e sono in genere molto poco propensi a scherzarci e insinuarci su! E se vogliamo finalmente lottare contro le ideologie e l'inefficienza, cominciamo a togliere le quote rosa (mai richieste da nessuno, tantomeno dalle donne che dovrebbero esserne le destinatarie) poichè non è possibile da un lato predicare e imporre l'efficienza e minacciare di licenziare chi non la persegue e dall'altra privilegiare delle raccomandate la cui unica nota positiva è l'appartenenza al sesso giusto, oggi deificato a fini politici. Basta predicare bene e razzolare male e come fa comodo!

Marcello58

Sab, 11/08/2012 - 10:22

caro Gianluca Barbera, credo sia davvero pretestuoso l'incipit dell'articolo. Basterebbe che si informasse 'seriamente' di come le generazioni dei cinquanta-sessantenni sono state trattate dalle leggi in materia di wellfare. E per seriamente intendo andando a verificare non solamente le posizioni dei lavoratori statali, di quelli che hanno avuto la fortuna di lavorare alla Fiat o alle acciaierie, alle Coop, o in altre grandi fabbriche nazionali. Nella PMI è tutta un'altra cosa. Si informi prima di scrivere assurdità. E si ricordi che esiste un articolo della Costituzione che recita l'uguaglianza di tutti i cittadini. Già ci sono le caste, ora vogliamo fare anche i ghetti ! Sarebbe bene che riscrivesse questo articolo, rivedendolo un po' con ulteriori dati. La mia è una critica costruttiva, e non credo di sostenere assurdità.

puntopresa10

Sab, 11/08/2012 - 10:23

caro signore, mi dispiace,ma i figli sono peggio dei padri.

Massimo Bocci

Sab, 11/08/2012 - 10:25

Potremmo cominciare dall'appaggio del comunista del colle, 240 milioni € mica male come taglio ai veri SPREHI e INUTILITÀ !!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 11/08/2012 - 10:38

Ogni pensione ha come prerequisito un capitale pari a cento volte circa l'importo annuo del vitalizio. Infatti l'un per cento, al netto di inflazione, è un interesse congruo. Per cui se l'Inps eroga un totale di 5.000 euro al mese vuol dire che il capitale figurativo di cui dispone il pensionato, è di sei milioni di euro. Allora quando si parla di imposta patrimoniale bisognerebbe cominciare a martellare i capitali figurativi, ovvero ridurre le pensioni d'oro. Anche se salta fuori l'arzillo Polillo che evoca "gli importi versati" (che poi sono sempre figurativi, cioè li hanno versati ancora i contribuenti) per strillare che "non è giusto", almeno secondo i suoi compari pensionandi d'oro della Corte Costituzionale.

guidode.zolt

Sab, 11/08/2012 - 10:39

duxducis ..complimenti per l'agudeza, e chi sarebbero i parlamentari che voterebbero una simile proposta...?

Ritratto di campoworld

campoworld

Sab, 11/08/2012 - 10:40

Complimenti a Barbera, è giusto aiutare le nuove generazioni, ma non è giusto far pagare a quelli che hanno sempre pagato. Quindi la soluzione è far pagare solo quelli che hanno creato il debito e quelli che hanno sempre avuto dei benefici in un modo o l'altro. Ma se non partiamo da zero con parlamentari freschi, non riusciremo mai a rompere questa ragnatela di privilegi.

medea51

Sab, 11/08/2012 - 10:41

Secondo il signor Barbera , noi ultra 50 dovremmo pagare più Irpef,secondo un altro commentatore dovrebbero togliere le pensioni di reversibilità e in questo modo i giovani avrebbero la possibilità di trovare un lavoro e un domani avere la pensione. In quale mondo vivete?In non solo dallo Stato non ho mai avuto niente ho sempre pagato il tichet sanitario, essendo vedova con tre figli che prendeno la loro quota di reversibilità che ammonta 2890 euro all'anno non sono considerati figli a carico,non hanno nessuna agevolazione per tasse universitarie ne le possono scaricare essendo inapienti . a questo aggiungete che noi Vedove/i quando andiamo a fare il 730 cumuliamo il reddito da lavoro già tassato la quota di reversibilità anch'essa tassata alla fonte e ci ritroviamo a dover pagare altra irpeff allo stato quasi 4.000 euro all'anno.In più quando per l'iscrizione all'università devo presentare l'Isee diventata famiglia sommo i miei due redditi,sempre al lordo) con quelli dei tre figli ed ecco che pago di tasse universitarie per ognuno di loro quasi 2.000 euro a questo aggiungetegli abbonamenti ecc...in base a quale arcano che non capisco dovrei pagare ancora di più di irpef se già ora arrivo ad una tassazione del 60%. Non dò già abbastanza a questo stato che non tutela gli orfani, i cittadini onesti?Gli unici che dovrebbero pagare per il debito che abbiamo accumulato e gli incapaci che ci hanno governato, che hanno rubato eccc....A proposito perchè i signori politicia tutti i livelli non incominciano a decurtarsi i loro stipendi?Abbiamo bisogno veramente di tanti deputati e senatori che il più delle volte non vanno neanche alle camere. Se un operaio o un operaio non va a lavorare rischia i licenziamento. Loro cosa rischiano?

Giacinto49

Sab, 11/08/2012 - 10:42

Chiunque fosse dotato di buon senso prevedeva già trent'anni fa che saremmo finiti a questo punto. L'allegro Bengodi fatto di stipendi e pensioni d'oro, assunzioni clientelari, assenteismo diffuso ovunque, mancanza di produttività e responsabilità sul lavoro sostenute continuando a contrarre debiti non poteva portare che a questo. Riportare nei giovani l'interesse per arte, cultura e professionalità accompagnate da uno stile di vita più frugale è, forse, l'unica soluzione da indicare, da parte di chi governerà in futuro, per spegnere la gran voglia di effimero che ormai pervade tutti, giovani e non.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 11/08/2012 - 10:43

manolin..guardi che proprio la sua la mia generazione 40/50 è stata bruciata dai 68ni si rifferisce a quella..i 60/70 anni..se c'è stata una generazione sfigata è stata quella dei figli dei sessantottini(che tutto hanno arraffato e preso)..ps in asia dipende..okkio che molto spesso dove vivi da nababo con pochi soldi..ci puoi anche "rimanere" per meno..

Ritratto di drazen

drazen

Sab, 11/08/2012 - 10:46

Più che un'ideona mi pare un'ide...ina e anche cre...ina! Le "vecchie" generazioni sono quelle che non hanno esitato, per trovare lavoro, a lasciare casa, parenti, affetti, amici per andare a vivere a centinaia se non migliaia di chilometri di distanza. Quello che ora le "nuove" generazioni non voglio fare. La vecchia generazione, ha pagato per quelle ancora più vecchie, per quelli che non avevano mai pagato contributi (agricoltori, commercianti, ecc.) per tutti i nullafacenti: sindacalisti, politici, impiegati statali, compresi gli "scrittori" dalle idee balzane. Per risollevare l'Italia occorrerebbe fare sul serio poche cose (il condizionale è obbligatorio perchè non c'è alcuna speranza che si facciano veramente): costituzione di un fondo sovrano con 25/30% di RAI, Eni, Enel, Poste, Ferrovie, ecc. immobili di pregio inutilizzati, opere d'arte giacenti nei sotterranei dei musei, ecc. per 400-500 miliardi o più, da destinare alla riduzione del debito pubblico, le cui quote vengano offerte agli investitori italiani e stranieri con un interesse di mercato, lievemente sotto la pari, e con scadenza a 15/20 anni. La gente correrebbe a sottoscriverle, avendo sottostante qualcosa di solido e non carta straccia, come BOT e BTP. Poi occorrerebbe mettere in vera opposizione i contribuenti autorizzando la totale deducibilità, contro documenti, di tutte le spese. Dimezzamento dei parlamentari, tetto alle pensioni pubbliche multiple (vedi Amato e compagni), riduzione degli enti inutili, ecc. Mi fermo qui per decenza, ma di cose VERE da fare ce ne sono/sarebbero tante altre Però bisogna volerele veramente, senza badare in faccia a nessuno.

libertà primo amore

Sab, 11/08/2012 - 10:48

Si portino le prebende ed i benefici della casta ai 1.500 €/mese lordi. Ma per voi e meglio PERSEGUITARE gli ultimi e prostituirvi alla casta. Poveri italiani i vostri giornalisti vi hanno abbandonato! Lenin aveva ragione? Attendiamo risposta ... prego, intelligente, grazie!

Paul Vara

Sab, 11/08/2012 - 10:50

Bisognerebbe far pagare il debito agli evasori, ai corrotti, ai corruttori, ai mafiosi e ai politici che si sono arricchiti con il loro mandato. Più semplice di così...

erminiamusolesi...

Sab, 11/08/2012 - 10:54

io credo di essere monotona.....conosco gente che a 38 anni,maestra elementare,non sò adesso ,ma con la lira prendeva 1.800.000ed era delegata del,mi sembra che allora si chiamasse,ds?un'altra che prendeva:-anzianità,accompagnamento ed aiuti vari,che se ne andava tranquilla nel bosco a fare la legna...ne potrei citare a iosa....2 casi diversi ma emblematici x come è stato amministrato il tutto.ed ora dovrebbero pagare tutti?E i nostri amati mangiapane a tradimento?Sono loro,con le loro leggi del cavolo e conleggi a personam(vedi ora re giorgio) ci hanno portato a questi livelli.....pertanto PAGHINO....come si può parlare di ritenute alla gente che lavora,quando una persona ,falsa,traditrice (il resto all'immaginazione di chi legge),che non ha lavorato un giorno in vita sua,ora ci fa pagare un intero albergo ad Orbetello,x lui,scorta ecc. in previsione di sue vacanzelì?Questi sono quelli che x 60 anni hanno creato il debito....quelli su cui la magistratura dovrebbe indagare e farsi toglire il maltolto......ma cane non mangia cane....e come al solito......LA COLPA DI TUTTO E' DI BERLUSCONI........

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 11/08/2012 - 11:14

# Coprostomo.Dalla tua bocca, infatti, non esce oro ma materia organica. Va'a sensibilizzare, "in primis" i detentori di pensioni multiple e milionarie. Quelli che puntualmente si esibiscono in dotte delucidazioni televisive sul modo per abbattere il debito pubblico....e poi potremo riparlare di tesi demenziali come quelle esposte dall'articolista e da te condivise.

Ritratto di ADM

ADM

Sab, 11/08/2012 - 11:21

Scusate...ma nemmeno...i vecchi...che hanno lavorato sodo e onestamente...parlo di italiani...brava gente...ovviamente...che hanno creduto nei sacri valori di ...Patria, Lavoro e Famiglia!!! Grazie

Ritratto di ADM

ADM

Sab, 11/08/2012 - 11:24

...sono con te...MANOLIN...e...cavoli!!!

gbsirio_1962

Sab, 11/08/2012 - 11:25

e se facessimo delle LEGGI SERIE per scovare gli EVASORI FISCALI e facessimo pagare a loro e ai loro amici politici magna-magna ??... altro che scudo fiscale... LA CONFISCA DEI BENI ci vorrebbe

Ritratto di lucavelasco

lucavelasco

Sab, 11/08/2012 - 11:28

Bravo ma un po' tardivo non vi sembra? I duemila miliardi di debito sono stati fatti negli anni settanta/ottanta, ai tempi dei tripudi sindacali, resistenziali, sanitari. E' un debito stupido e non restituibile in quanto per nulla indirizzato ad investimenti di impresa. Gli allora bellaciao volevano il tutto a tutti nella sanità, università, pubblica amministrazione, magistratura. Come oggi vogliono togliere ai ricchi per dare a poveri e famiglie. Idioti. Ancora il tutto a tutti. Quindi niente a nessuno come si vede nella sanità, università, magistratura e pubblica amministrazione. Robaccia da buttare. I padri erano dei bellaciao tossici ed i figli saranno poveri e tossici anche loro. E' la strada che ha fatto l'Unione Sovietica dove il magistero economico era quello di tutti a fare le buche di giorno e tutti a riempirle di notte. Piena occupazione e cuccagna garantita. Questi poveracci non capiscono che per lavoro si deve intendere un' attività umana che genera prodotti con valore economico . Eppoi non si sono accorti di non avere materie prime, di avere rinunciato all'energia nucleare e di avere le maestranze più sindacalizzate della galassia. Quindi dove vogliono andare? Sarebbe il momento di uscire dall'euro e dall'Europa e di cominciare a fare porti strade ponti areoporti con moneta battuta dalla Banca d'Italia come fecero gli USA negli anni trenta. Inflazione? Certo, come negli anni stupidi settanta/ottanta. Ricordate? Solo che c'è differenza tra buttare denaro nella università che conosciamo nella magistratura e pubblica amministrazione ed in opere pubbliche e private invece di utilità finalizzata alla produzione di manufatti con valore commerciale.

Ritratto di Chichi

Chichi

Sab, 11/08/2012 - 11:29

Sì è una provocazione. Se lo scopo era far parlare dell’autore, si sa: più la provocazione e sgangherata e più fa chiasso. Non mi sento in causa in ciò che dice G. Barbera, ma conosco il mondo in cui vivo. È vero che, non solo nelle pensioni,, ma anche nelle assunzioni facili (più per elargire uno stipendio o un salario, che per coprire un posto di lavoro) si è abbondantemente largheggiato. Per non parlare 38enni in pensione, di distacchi, aspettative, è altre invenzioni. È vero, però, che i maggiori benefici li hanno avuti i figli. I genitori, sul detto “non voglio che mio figlio passi ciò che ho passato io”, hanno largheggiato con i “ragazzi” continuando loro a lesinarsi ogni cosa. E continuano a farlo tuttora per aiutare figli disoccupati e nipoti di figli disoccupati. Se c’è una fascia d’età di gente cresciuta come i proverbiali “figli di papà” sono quelli che sono oggi sotto i 40 - 45 anni. Hanno già avuto in abbondanza.. Parlo, è ovvio, di gente protetta da quel totem che è la legislazione sul lavoro in Italia. Quelli che vengono velocemente riassorbiti nel meccanismo spietato della lesina sono i ragazzini nemmeno maggiorenni ancora.

Ritratto di Anti_politici

Anti_politici

Sab, 11/08/2012 - 11:29

Il debito deve essere pagato da chi bive s scrocco sulle spalle di chi lavora. Deve essere ripagato dai pensionati d'oro (che costano 13 mld euro ogni anno) tagliando i vitalizi della casta politica (introducendo il contributivo anche per i vitalizi erogati attualmente), facendo pagare un contributo ai baby-pensionsti, etc..., cioe' reintroducendo principi di giustizia e di uguaglianza: invece in questo stato c'e' chi e' andato in pensione con leggi molto favorevoli e chi andra' in pensione a 67 anni al 60% dello stipendio. In Australia tutti vanno alla stessa eta' e con la stessa pensione, non esistono pensioni d'oro o naby-pensionati, non esistono figli e figliastri ed r' per questo che l'Australia e' un paese che ha un debito pubblico del 10% ed un'economia che corre. In germania le pensioni massime che lo stato eroga sono di 2000 euro al mese. Chissa' perche' questo due stati vanno bene?

Roberto C

Sab, 11/08/2012 - 11:30

Quindi mi faccia capire, io a 43 anni devo reputarmi esponente delle "vecchie" generazioni che hanno rovinato il paese con stipendi d'oro e baby pensioni anche se non ho mai avuto uno straccio di contratto a tempo indeterminato ma sempre e solo contratti atipici e a 40 anni per non fare il disoccupato a vita sono stato costretto a fare 2 prestiti in 2 banche diverse e a dar fondo ai pochissimi risparmi della mia famiglia per inventarmi un'attività a fronte della quale già lo Stato si prende come minimo, per la sola fatica di avermi detto: "Ok, magnanimamente ti concediamo di farlo" 3200 euro all'anno di cotnributi inps per una pensione che tanto so già che non vedrò mai? Ma perchè parla di cinquantenni e ultracinquantenni nel momento che segnala il problema ma appena fa la proposta subito passa a parlare degli over 40? Ma chi glielo ha detto che uno a 41 anni è vecchio? Comunque se sono davvero "vecchio" a 43 anni, sono disposto a vedermi aunmentare le aliquote IRPEF del 5% o anche di più, ma a quel punto, se sono "vecchio" esigo anche che lo Stato mi paghi la pensione e mi consenta di chiudere bottega e di smettere di lavorare. Mi pagheranno poco, 200, 300 euro al mese con tutte le detrazioni Irpef, mi va benissimo... Se no, se mi dite "Ma a 43 anni sei giovane vai a lavorare!" rispondo che avete perfettamente ragione, a 43 anni sono giovae, sto lavorando; fra anziani (veri) ipertutelati e giovani per i quali si continuano a offrire sgravi e benefici a non finire dato che sono il nostro futuro, il lavoro mi avete costretto a inventarmelo io, vi pago già un cofano di soldi per poterlo fare, piantatela di venire sempre a battere cassa da me e dai miei coetanei. O sono vecchio, e allora mi mandate in pensione, o sono giovane, e allora lasciate che io possa svolgere con un minimo di serenità il mio lavoro e questi discorsi riservateli a chi è davvero anziano, a chi ha avuto davvero il posto fisso assicurato per tutta la vita e oggi quelle pensioni le prende davvero, ma credetemi, non sono i quarantenni (o sono molto pochi...)

Ritratto di ADM

ADM

Sab, 11/08/2012 - 11:34

PER GRISOSTOMO!!! Ma per favore!!! Mi faccia il piacere!!! Scrive così...perchè ha già ...un piede nella tomba??? Mi scusi, anche perchè non voglio anticiparle...la dipartita!!!

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 11/08/2012 - 11:34

La mia è invece una controproposta. E se il debito lo facessimo pagare invece ai politici che hanno contratto debiti e non hanno fatto il bene del paese?? Se è legittima la responsabilità dei giudici che sbagliano, lo è ancor di più chi ha creato e crea disastri per il popolo.

Lorenzi

Sab, 11/08/2012 - 11:35

D'accordissimo. Ma includendo ( io che sono della vecchia generazione ) anche tutti coloro che hanno creato la situazione (sindacati in primis perchè hanno pensato solo al loro interesse del momento e, ovviamente, la classe politica che ha pensato esattamente come i sindacati )

Carlo R.

Sab, 11/08/2012 - 11:40

Tanto per essere chiari: 1) da 20 anni a questa parte il debito pubblico è rimasto pressocché STABILE era al 120% ed è rimasto li! 2) chi commenta contro i giovani sappia che saranno loro a pagare le prossime pensioni, non metterli in grado di CAMPARE significa anche che chi si lamenta rischierà di non prendere un soldo! 3) è giusto che chi ha contratto debiti per vivere nel "benessere" degli anni settanta e ottanta sia chiamato a PAGARE di PIU', troppo facile fare la bella vita alle spalle dei propri figli e ora volerlo fare anche alle spalle dei nipoti! 4) chi commenta contro con sprezzo è certamente il classico pensionato a 55 anni con sistema retributivo che se vai a calcolargli la pensione reale ne sta prendendo minimo un buon 40% in più rispetto a quanto ha realmente versato. Bello no? Siete andati in pensione da 50enni, ricevete fino all'80% dell'ultima retribuzione e secondo voi IO per mantenere questo privilegio VOSTRO devo lavorare fino a 70 anni? Con il rischio di schiattare pochi anni dopo? Con si e no il 40/50% dell'ultima retribuzione? (che almeno sarà quel che ho veramente versato!) Questo per mantenere i vostri privilegi acquisiti?!?! Non scherziamo! Ringraziate solo che i giovani continuino a versare contributi pensionistici a fondo perduto altrimenti la strada maestra sarebbe LASCIARE IL PAESE in massa e poi vediamo chi vi versa la ricca pensione!!!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 11/08/2012 - 11:40

E se facessimo pagare il debito ai nostri disonorevoli & company visto che colla loro amministrazione ci hanno portato in questo stato??? E tutti i mangioni delle varie caste che hanno contribuito????

Bozzola Paola

Sab, 11/08/2012 - 11:53

Non ho parole da aggiungere su un'uscita del genere. Come molti commentatori mi dico" Sono andata a 62 anni in pensione,non arrivo a 700 € di pensione (non sono quindi un baby pensionato)Ho fatto tanti lavori e non mi sono tirata indietro se c'erano orari difficili, spostamenti in treno (anche in gravidanza fino al 7 mese compiuto).HO SEMPRE FATTO IL MIO DOVERE e di conseguenza l'ho preteso, NON MI SENTO PERTANTO OBBLIGATA a ridurre la mia pensione (secondo l'idea del giornalista che fa di tutte le erbe un mazzo)per aiutare CERTI GIOVANI(per fortuna non tutti) che NON HANNO VOGLIA DI FARE SACRIFICI.Nella mia generazione sono altri quelli a cui dovrebbero raschiare la pensione (Casta, banche,certa P.A.) Prima di scrivere certe assurdità bisognerebbe informarsi bene leggere i dati poi ......parlare.

Giovannipirati

Sab, 11/08/2012 - 11:56

chi ha scritto questo articolo non conosce l'economia. Spara sentenze tanto per sentito dire...

Ertwer

Sab, 11/08/2012 - 11:56

Giovani.Ultimamente sento parlare solo dei giovani per salvare il paese..Ma qual'è il limite di età di questa generazione eroica che dovrebbe salvare il paese?25?....28?...30?...35?e tutti quelli sopra che sono senza lavoro?li dimentichiamo li cancelliamo perchè non sono tra le fila dei cosidetti"Giovani".Poi mi leggo questi articoli senza senso.E parlo da trentottenne che dopo vent'anni di lavoro se ritrovato in Mobilità dopo che l'azienda è Fallita.Ma per molti oramai son troppo vecchio per essere uno di quei "giovani".Siamo veramente messi male.....

Felix2012

Sab, 11/08/2012 - 11:57

Ma chi ha scritto l'articolo? Topolino? Ma vada a dirlo ai miei nonni o ai miei genitori, a quelli che hanno abbandonato la terra natale, a quelli che hanno lavorato in fabbrica (donne incluse), a quelli mangiati dentro dai solventi che si usavano nelle industrie, ai saldatori che hanno la pelle della faccia cotta, a chi non ha visto i figli crescere, a chi ha dovuto chiudere per l'arrivo dei cinesi. Altro che colpa, la soluzione non sta nel far pagare ai "vecchi" bensì nel dare un po' di calci nel sedere ai giovani, schizzinosi e incapaci di avvitare una lampadina. I mestieri d'oro li abbiamo regalati agli stranieri, a noi piace la giacca con la cravatta, ora non lamentiamoci. E per favore, certi articoli, evitiamoli per semplice decenza umana.

mimicaro2005@li...

Sab, 11/08/2012 - 12:00

Dai commenti che ho letto, tutti condivisibili, non pare che l'idea sia poi così originale, non vi sembra? Chi ha regolarmente versato contributi che colpe ha. L'INPS è oggi in crisi per gli effetti disastrosi di una serie di leggi che negli anni hanno elargito privileggi "pensionistici" senza preoccuparsi di coprirli con una contribuzione. Esempi? Le "pensioni baby", aboliamole o al massimo costringiamo i privilegiati ad integrare la contribuzione non versata. La legge Mosca? ABOLIAMO finalmente i benefici a chi se ne è avvantaggiato! che i beneficiari vandano a lavorare per meritarsi una pensione. La pensione sociale ai parenti anziani degli immigrati, ma è assurdo! E che dire della possibilità data agli immigrati di ritirare quanto versato all'INPS e portarselo via in patria, investirli e poi tornare? Facciano finalmente un repulisti, rapportando ogni pensione ai contributi versati, escludendo le pensioni legate a quelli virtuali. Vedrete che la situazione INPS per i ns figli migliorerà d'incanto. Lo scandalo, quindi, non è stato il sistema retributivo! mimicaro

beale

Sab, 11/08/2012 - 12:03

Io ci sto anche se non mi sento colpevole della montagna di debiti. Quando una buona parte di italiani saliva a bordo di gioiose macchine da guerra o quanto meno non ne ostacolavano il percorso, io stavo dalla parte del grillo parlante mica di pinocchio. Ci sto a rinunciare alla pensione a patto che mio figlio, laureato a Bologna e con laurea magistrale allo IULM (110/110) esca dai gironi degli stages. Dal pedigree si evince grande laboriosità ma nessun titolo di "agility" perchè non è figlio d'arte.Le porte se le sta aprendo con la testa non potendo vantarsi di essere figlio o parente di... (in Rai, Mediaset e tutti i media in generale)ma solo inorgoglirsi di essere mio figlio.Non conosco Gianluca Barbera né le sue opere ma la sua denuncia ha il sapore si spicciola demagogia.

piertrim

Sab, 11/08/2012 - 12:31

Giovani o vecchi sempre gli stessi devono pagare! Basta idee stupide e prese per i fondelli, coloro che ci hanno depredato e che continuano imperterriti a salassarci per ingrassare a nostre spese devono pagare!

FRANCK56

Sab, 11/08/2012 - 12:33

Chi ha scritto questo articolo dove vive?Chi e' andato in pensione con mille euro che sono l'ottanta per cento di milleduecento euro che per chi non lo sapesse e'la paga media di un operaio si deve sentire in colpa? Il mondo e' bello poiche' e' vario e ognuno puo' dire cio' che vuole,ma talvolta si dovrebbe usare il cervello,se funziona.....

gmar

Sab, 11/08/2012 - 12:45

Pienamente d'accordo ; ridimensionare tutte le pensioni quindi, tetto massimo € 1500 minime a €800 per i pensionati fino a settantacinque anni, Oltre i settantacinque anni €1000 per tutti Provvedimento retroattivo di dieci anni Validita del provvedimento ,anni 10

Carlo R.

Sab, 11/08/2012 - 13:01

Paghi chi ha goduto dei benefici del debito smisurato: è tanto ovvio che giusto.

guidode.zolt

Sab, 11/08/2012 - 13:18

Paul Vara ...V

guidode.zolt

Sab, 11/08/2012 - 13:20

Paul Vara Tutto vero...ma vada avanti Lei, che a me scappa da ridere...

guidode.zolt

Sab, 11/08/2012 - 13:33

I DEBITI VANNO PAGATI DA CHI LI CONTRAE, QUINDI... semplice no...?

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 11/08/2012 - 13:50

Quelli che hanno causato il debito dagli anni 50 in poi sono stati quelli che stavano al governo e nei posti chiave economici da allora sino ad oggi , non quelli che lavoravano 40 ore alla settimana, quindi andate a lavarvi la testa con acqua fredda perchè forse il troppo caldo vi ha fatto davvero male!

summer1

Sab, 11/08/2012 - 13:55

Inviare il mio commento, ma come si fa per farlo pubblicare?? Che ne pensi Gianluca dello stipendio dei giornalisti, è frutto solamente del prodotto venduto o fortemente integrato dall'intervento dello Stato all'editoria? Non è così semplice come la racconti tu! E' spreco o no tenere in piedi giornali che senza contributo statale chiuderebbero immediatamente, e non mi parlare di pluralità dell'informazione, essa esiste nel libero mercato e non taroccato. Tu sai meglio di me quante attività vengono tenute in piedi dai contributi dello stato e di conseguenza, vendere il loro prodotto diventa un elemento secondario e in qualche caso non più necessario. Che ne pensi di tutti quei genitori e nonni che contribuiscono o, addirittura comprano casa a figli e nipoti? La maggior parte sono lavoratori che spendono i loro risparmi e liquidazioni per i loro cari. Che ne pensi di quei giovani che non vogliono fare lavori manuali anche se ottimamente retribuiti? Sentivo questa mattina che in Olanda i giovani non possono rifiutare oltre un x di offerte di lavoro. .........ecco uno spunto, prossimamente fai un bel articolo sulle sovvenzioni dello stato a "libere" attività.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Sab, 11/08/2012 - 13:56

Io applicherei il contributivo a baby pensionati e a tutte le pensioni oltre una certa soglia. Se il concetto della pensione è metto da parte oggi per avere domani ci troppe persone in giro che prendono oggi e prenderanno domani molto ma molto più di quanto hanno messo da parte ieri.

prodomoitalia

Sab, 11/08/2012 - 14:19

.....ed io invece vorrei sapere perché mi hanno obbligato a pagare l'INPS e non mi hanno permesso di farmi una pensione privata decurtabile dalle tasse. Oggi, con tutti i soldi dati a quel carrozzone del men.., non correrei nessun rischio e sarei un nababbo. E invece no ! Non ce lo hanno permesso 'sti s......!

Ritratto di romy

romy

Sab, 11/08/2012 - 14:26

........lasciando in eredità alle nuove generazioni un debito pubblico che sfiora i duemila miliardi di euro..........ma cosa si scrive così non vale,si facciano i dovuti distingui,io mi sono fatto il cu.lo una vita intera,ho pagato sempre tutte le tasse dovute,ho fatto sacrifici su sacrifici,di quel debito pubblico di cui si parla,nelle mie tasche mi è venuto meno che zero.Quel debito è servito per far vivere da Re determinate categorie,si vada alla verifica.Stipendi d'oro a certe categorie e lavori pubblici,lievitati negli anni e pagati il doppio se non il triplo del dovuto,ospedali ecc.ecc.costruiti e mai messi in funzione.La mia categoria ed altre hanno brillato per gli stipendi fanalini di coda in Italia ed Europa,parlo del mio settore Scuola,ci hanno fatto vivere con le pezze al cu.lo.Poi conosco la canzone,oggi facciamo pagare i vecchi e senza distinguo che equità?,domani faranno pagare anche ai giovani,tanto gli italiani hanno la memoria corta,Silvio ritorna subito,altrimenti ci spellano vivi vivi.

sibieski

Sab, 11/08/2012 - 14:32

e se cominciassero a pagare anche la pletora dei giornalisti, veri cortigiani del potere?

Ritratto di ADM

ADM

Sab, 11/08/2012 - 14:51

...ma, sono tutti al corrente che...solo alcuni giorni fa, via Internet, ai pensionati, con 42 anni di lavoro e sudati,e che superano un limite...di pensione...non certo quella dei nostri governanti...è arrivata la richiesta di un contributo di solidarietà...non si sa di quanto...e per quanto...tempo...e pure retrodatato...da quando...insomma tanto di arretrati da pagare!! Non è una burla e nemmeno una bufala. Qualcuno...sa qualcosa di più? E' un regalo per Ferragosto? C'è una parte mancante...o, ci siamo persi un pezzo di film? Grazie.

Ritratto di romy

romy

Sab, 11/08/2012 - 14:56

Signor Barbera ma cosa ha scritto?, aumento del 5% dell'irpef agli over 40,ma se faccio sacrifici da 20 anni,per mantenere i miei figli,di cui una anche con famiglia a carico e disoccupata,poi che facciamo,veniamo a mangiare da Lei?,con rispetto parlando?.Le faccio presente che molti under 40 l'irpef non la pagano perchè sono disoccupati di brutto altro che abbassarla del 5%,grazie alla recessione,conseguenza delle tasse,ecc.ecc.con cui il problema non si risolve, ma si aggrava sempre più.Questo è un gran casino,si cerchi chi l'ha creato nei decenni passati fino al dopo guerra,questo debito in Italia,si lasci stare la povera gente,quelli che hanno contato un soldo bucato in Italia,si vadano a colpire i veri colpevoli,quelli che hanno portato i milioni all'estero,ecc.ecc.che sono anni che c'è questo sport,l'ho scritto in passato che i furbi e i colpevoli del debito Italiano,(se proprio vogliamo darci importanza?e se fosse veramente lui il colpevole da citare?),l'avrebbero passata liscia come sempre,mentre sarebbero stati colpiti i soliti deboli e fessi,che sono la maggioranza nel Paese,ed in futuro gli unici che resteranno in Italia,ricordatevi i miei famosi "solo 4 gatti resteranno in Italia a farsi carico di tutto,con tasse su tasse"mentre i furbi ci giudicheranno dall'Estero.

ntn59

Sab, 11/08/2012 - 14:58

FINALMENTE UN ARTICOLO SU QUESTO ARGOMENTO!! Io andrò in pensione a 67 anni e prenderò il 50 per cento dell'ultimo stipendio. Chi è andato in pensione a 62, o magari a 55 anni, perchè deve continuare a prendere una cifra pari all'80 per cento dell'ultimo stipendio? Se c'è crisi, c'è crisi per tutti. Sono stanco di sentirmi dire dai pensionati "Lavora e paga le tasse perchè devi pagarmi la pensione!". Penso siano molti i pensionati che apprezzano le mazzate di Monti verso i lavoratori, perchè quelle batoste fiscali garantiscono la loro pensione e non chiedono nessun sacrificio ai pensionati.

Carlo R.

Sab, 11/08/2012 - 15:14

@prodomoitalia ti obbligano a versare all'INPS perché in Italia vige il sistema Ponzi dove tu ora paghi e incassano i già pensionati. Quando dovrai incassare tu quando altri pagheranno, sempre se ci saranno soldi o se non saremo già falliti. La pensione privata è tanto giusta quanto impossibile in Italia: ognuno avrebbe quanto versa cumulati degli interessi maturati. Ognuno potrebbe andare in pensione quando meglio vorrebbe e il residuo della pensione lo incasserebbero gli eredi. Invece lo Stato per mantenere questo magna magna alle spalle dei giovani è incentivato a farti andar in pensione il più tardi possibile sperando che crepi l'anno dopo che ci vai così ha pure risparmiato!

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Sab, 11/08/2012 - 15:22

non diciamo cornuto all'asino . parla di tfr molto grasso , e come no . se il solito amato non avesse fregato anche quelli , forse molti si troverebbero una casa sulla testa . creda non hanno fregato i soldi al pubblico , ma il cornuto bue comesempre ha fottuto i privati . ma adessoviene fuori che in italia ci sono i giovani , ma valà chissa perchè quando ero giovane io mi sono rimboccata le maniche , ho lavorato come un asino e se non c'era celo siamo creato . il debito ? finge di non sapere chi l'ha creato ? bravo , cosa dire del 1936? la guerra riuce la ricchezza , ma ci siamo rialzati certamente i governanti di allora si sono rimpinguati le loro tasche . sa perchè monti aumenta le tasse ? semplice non vorrà che resti senza stipendio a fine mese , vero ? e non rompeteci con i giovani , hanno 35 anni e fanno ancora i giovinclli ? andate a lavorare la terra , a pulire le fogne, per carità sono laureato /a . ma fottetevi

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 11/08/2012 - 15:30

Il problema va risolto alla radice. Partendo dalla considerazione che siamo stati educati ad un individualismo sfrenato, è necessaria un’inversione di tendenza. Secondo il mio modesto parere, la soluzione è semplice. Abbiamo sempre sbandierato il principio che davanti alla vecchiaia come davanti alla malattia e alla morte siamo tutti uguali (chi non ricorda “a livella” di Totò?) Bene, questo principio mettiamolo in pratica. Stabilita per tutti l’età della pensione, la prima cosa da fare è quella di radere al suolo tutte le pensioni di false invalidità con relativo sequestro del maltolto. Riguardo poi le persone che hanno potuto versare tanto denaro per le loro pensioni (guadagnato più o meno onestamente specie dalla classe politica e dirigenziale), vuol dire che sono già ben fornite dello stesso anche per il resto della loro vita. Considerato poi che all’esercito di dipendenti della P.A (nella maggior parte lavoratori a tempo perso), i loro contributi sono pagati dal popolo bue (quello che lavora sul serio e alla fine si ritrova con una pensione da fame come la sottoscritta), spina dorsale dell’economia e che porta sulle spalle il gravoso peso del Paese, propongo che dal Presidente della Repubblica allo sguattero che ha lavorato una vita intera solo per mantenere veramente col sudore della fronte, la sua famiglia, l’importo della pensione sia livellato alla dignità di essere umano. (2000 – 2500 euro) Per i ricchi costituirà un di più tanto per comprare qualche giocattolo ai nipoti, ma per i veri lavoratori vorrebbe dire vivere gli ultimi anni con la serenità duramente conquistata. E forse l’Inps avrebbe più soldi per i veri invalidi che, come da esperienza in famiglia, devono elemosinare qualsiasi necessità che, la rabbia e la vergogna di dover sempre tendere la mano all’arroganza di certe istituzioni che dovrebbero garantire i loro diritti, rende la loro invalidità ancora più frustrante. Questo sarebbe solo un capitolo della mia visione di comunismo. Mi piacerebbe vedere quanti comunisti firmerebbero una cosa del genere, a cominciare da quello che sta sul Colle.

Ritratto di claudio52

claudio52

Sab, 11/08/2012 - 15:38

Pagare le vecchie generazioni? Un ca.....!Io sono del 1952 ho cominciato a lavorarea 14 anni attualmente ne ho 59 e sono 46 anni che lavoro e secondo i dati che mi ha fornito l'INPS dovrò andare in pensione nel 2019. Si dopo che avrò lavorato ben 53 anni e questo perchè qualche figlio di p....... non mi ha versato contributi.E per quanto riguarda i debiti io ai miei figli non lascio nessun debito casomai è l'Italia che ha debiti nei miei confronti. Ma il bello è che nel 1995 non avevo 18 anni di lavoro e quindi nel 2019 andrò con 35 anni di versamenti e con il sistema misto. questo grazie alla Frignero che mi ha tolto la possibilita di uscire con l'esodo . Ora per quanto debbo ancora pagare? Mi pare che chi debba pagare non sono i soliti cretini come me ma purtroppo mi manca lo spazio per il lungo elenco di categorie che hanno percepito pensioni...... es. parlamentari baby pensioni, finti invalidi, assegni sociali non duvuti come ai genitori ultra 65 degli extra comunitari, etc etc. etc.pensa che ho un elenco che abbiamo ricostruito di ben 15 pagine. Fate pagare questi!

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Sab, 11/08/2012 - 15:59

Le nuove generazioni spesso sono a carico delle vecchie. I nipoti dei nonni. Il problema, superata la crisi rimarrà solo per quelle intermedie

prodomoitalia

Sab, 11/08/2012 - 16:00

Carissimo Carlo.R la mia domanda era semplicemente provocatoria. Dopo 40 e passi anni di lavoro autonomo e quindi soggetto a tassazione fissa, più copiosa integrazione in base al reddito, sono finalmente andato in pensione. Ma mi annoio e quindi continuo la mai attività ! Bene la tassazione relativa a questa mia prolungata attività mi mangia quasi tutto il " benefico compenso" di cui mi gratifica l'INPS !E uno non si deve inc....? Ma la fornero comunque .......chiaggne....e ci....fotte !

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 11/08/2012 - 16:05

Controproposta. Il principio della responsabilità dei giudici in caso di errore dovrebbe essere applicato ai politici ed hai governi che lo hanno aumentato e non hanno fatto nulla per abbatterlo. Sono loro i responsabili. Tremonti dove sta?

ruggi

Sab, 11/08/2012 - 16:24

Gentile Gianluca Barbera, credo che Lei non conosca la disciplina che regolava le pensioni di anzianità ora soppresse. La pensione pari all'80% dell'ultimo stipendio percepito spettava al lavoratore con 40nni ed oltre di servizio. Mentre ai lavoratori con minore anzianità la % andava dal 40% dell'ultima retribuzione (per 19 anni sei mesi ed un giorno di attività lavorativa) sino all'80% per quelli che avevano 40 e più di anzianità lavorativa. Cosa diversa erano le pensioni baby concesse alle ragazze madri ed alle lavoratrici coniugate di cui ancora oggi succhiano risorse. Hanno pagato contributi per quindici anni ed ancora percepiscono la pensione. Specie per quelle in godimento con l'aggiunta dell'Integrativa Speciale, che spesso superava l'importo della pensione. Vanno ancora ricordati i prepensionamenti e le pensioni concesse a pieni mani ai coltivatori diretti ed ai sindacalisti con la legge Mosca e con la legge Treu, senza versamenti di contributi Ed infine, ma non per ultimo le pensioni a parlamentari. Un vero scandalo. Importi non compatibili con le nostre risorse. Grazie dell'attenzione.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Sab, 11/08/2012 - 16:26

il titolo non è completo: alle vecchie generazioni di politici -sindacati- e tutte le caste ladre e parassite.

owluca

Sab, 11/08/2012 - 16:42

ci si inventa di tutto pur di non far pagare i colpevoli ? l'idea infatti è matematicamente sbagliata poichè ottenere degli sgravi fino a 40 anni di età (anche ipotizzando di iniziare a lavorare a 20 anni) per poi pagare di più fino a 67 evidentemente non conviene a nessuno: è solo un altro aumento delle tasse. francamente mi sono stufato di sentir generalizzazioni come questa o come quella che "abbiamo vissuto sopra delle nostre possibilità": io no. Agire selettivamente contro i furbetti, far pagare le tasse a tutti ridurre lo spreco pubblico .

frasco

Sab, 11/08/2012 - 16:52

Spero sia solo effetto del troppo caldo di questi giorni. Una c.....a simile è degna del Fatto Quotidiano e non del nostro Giornale. Per favore Direttore facciamo i seri: pensiamo a colpire le pensioni di chi non ha mai versato una lira/euro di contributi e non quelle di chi ha lavorato 40 anni pagando vagonate di tasse e adesso deve contribuire al mantenimento di genitopri anziani pemnsionati al minimo e di fili che non trovano lavoro.

silverio.cerroni

Sab, 11/08/2012 - 17:29

@- Nulla da eccepire a che siano le vecchie generazioni a pagare il debito. Bene inteso, però, che si tratti delle VECCHIE GENERAZIONI DI POLITICI, GOVERNANTI ED AMMINISTRATORI PUBBLICI, a partire dal 1948 e fino ai giorni nostri. Che si proceda pure alla confisca di tutti i beni di coloro che sono in vita o di coloro che quei beni hanno ereditati. Ancora oggi, le classi summenzionate continuano a godere di assurdi privilegi dopo la scadenza del loro mandato, come se non bastassero i "danni" causati prima. Che non si facciano ricadere, come sempre, le responsabilità sul "popolino" che ha sofferto prima, ora e sempre.

Fradi

Sab, 11/08/2012 - 17:35

Ecco. Quello che ci mancava era proprio una bella guerra tra poveri.

chiara2012

Sab, 11/08/2012 - 17:40

provocazione o TUTTA LA REDAZIONE non ha figli ed è stata generata da menefreghisti?Altro che battere i piedi prei figli,si lotta solo per loro.magari anche i figli non amano però veder morir di fame i genitori.oggi non ci siete con la testa.o siete mascalzoni e basta,mentre noi non mettiamo un piede al mare per la miseria inflittaci anche con l'aiuto di cretinetti leccapiedi come voi.e ora censura,chi se ne frega.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 11/08/2012 - 17:44

Non capisco la censura.Tanto versi , tanto dovresti ricevere.ma non riscrivo un tubo , tanto sono righe censurate.

chiara 2

Sab, 11/08/2012 - 17:50

Articolo ridicolo, scritto da una persona mediocre che, come esponente di un settore dove si "campa" grazie ai contributi del prossimo (vedi finanziamenti pubblici), dovrebbe solo vergognarsi e tacere

Angiolo5924

Sab, 11/08/2012 - 17:52

Io non la metterei così. Farei piuttosto indagini su chi ha avuto pensioni la cui concessione contrata con il senso comune. Tipo baby e falsi invalidi. Io personalmente ho lavorato per una banca che aveva un fondo pensioni proprio. Poi è passato tutto all'Inps che si è pappato il fondo pensioni gonfio di miliardi. Poi sono arrivati la rivalutazione annua a 2/3 dell'Istat, l'euro, il congelamento e le addizionali Irpef a gogò. Morale della favola, adesso ricevo un rateo mensile corrispondente sì e no alla metà della rendita che sarebbe dovuta scaturire dal capitale accantonato, da me e dall'istituto. In pratica sopravvivo perché ho altre fonti di reddito. Dopodiché dovrei anche sentirmi responsabile. Ne risponda chi ha messo fuori controllo il nucleo dell'attuale debito pubblico portandolo dal 60 al 120% in una manciata d'anni. Parlo degli anni '80 e quindi di Casini dal momento che il Psi non c'è più, e delle moltitudini che hanno ricevuto soldi pubblici non spettanti. Poi ne riparliamo.

ferna

Sab, 11/08/2012 - 17:52

ma sig Barbera per caso ha bevuto del buon Barbera per sparare ca....e cosi grosse, certo che fra Il Giornale e Libero si fà a chi ne spara di più sul blog per battere il primato del numero dei seguaci e commenti..ma siamo seri

mifra77

Sab, 11/08/2012 - 18:17

Basterà trovare duemila possessori di almeno un miliardo di euro pro capite,espropriarli solo del 50% dei loro averi(tanto loro sanno bene come hanno fatto ad accumularlo) ed ecco che il debito dello stato sarebbe già abbondantemente ridimensionato.con queste entrate si darebbe nuova linfa per un lavoro e benessere ai giovani.Con questo potremmo lasciare vivere in pace chi volente o nolente ha già dato.Sarebbe semplicissimo se i soldi dei miliardari fossero rimasti in italia ma sono già tutti all'estero nascosti perché i nostri governanti lo hanno permesso anzi lo hanno fatto anche loro addirittura con i rimborsi elettorali da "investire" e occultare.Ci può spiegare Monti(grande intenditore di affari e intrallazzi bancari) come mai le banche hanno ridotto il loro capitale che fino a qualche anno fa era il loro vanto e oggi viene occultato per accrescere la speculazione?I soldi delle nostre banche magari sono finiti all'estero fingendo appoggi fittizi a delocalizzazioni aziendali e appoggi a multinazionali senza dignità,e intanto per le imprese italiane non c'è più prestiti per sopravvivere e dare lavoro ai giovani. Fornero ,indaga nel tuo mondo e scoprirai dov'è l'evasione legalizzata e dove finiscono le decurtazioni effettuate alle buste degli operai ed ai pensionati.

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 11/08/2012 - 18:28

CHI A SOTRATTO PIù FONDI SONO I PARTITI E GLI UOPMINI DI PARTITO CHE HANNO APPROFITTATO DEL MAL COSTUME PER OBBLIGARE IMPRENDITORI AD ENTRARE NEL MONDO DELLE TANGENTI CHE COSTAVANO IN EFFETTI SEMPRE PIU O MOLTO DI PIU DEL DOPPIO DELLE TANGENTI STESSE: MONTI QUESTI SIGNORI NON LI HA NEMMENO TOCCATI ED OGGI SI VANTA DI AVER FATTO IL SUO DOVERE DOPO AVER COLPITO I MENO RESPONSABILI, GLI OPERAI, I PENSIONATI , I PICCOLI IMPRENDITORI, I PICCOLI RISPARMIATORI: PURTROPPO NON SI VERGOGNA NEMMENO DEL MALE CHE HA FATTO: I PROFESSIONISTI E LE BANCHE NON SANNO NEMMENO CHE CI SIA STATO UN GOVERNO MONTI ED IN VACANZA CI SONO GIA ANDATI

angelomam

Sab, 11/08/2012 - 19:21

Per prima cosa bisogna dare informazioni corrette, Non è vero che si va in pensione con l'80% dell'ultimo stipendio ma si fa il calcolo sulla media degli ultimi 5 o 10 anni. Poi lei crede veramente che l'aumento di imposte per i senior andrebbe a beneficio degli junior? Io sono pensionato e non credo di aver prodotto benefici per l'azienda in cui ho lavorato e lo stipendio onestamente guadagnato mi hanno consentito di far crescere e studiare 3 figli che ora, fortunatamente, laovrano anche se precari. Dove erano i soloni che scrivono sui giornali quando c'erano le pensioni baby, cosa stanno dicendo in questi giorni del fatto che i parlamentari non si sono ridotti di un solo euro i loro lauti compensi? Cosa ne dobbiamo pensare dei contributi pubblici che vanno ai giornali e all'editoria e che contribuiscono a pagare anche il suo stipendio? Ognuno metta ordine prima di tutto in casa propria,

brunog

Sab, 11/08/2012 - 19:26

Nessuno ricorda che le vecchie generazioni hanno pagato per le generazioni precedenti quando sono state introdotte le pensioni sociali, nessuno ricorda che i nuovi bamboccioni sono tutti laureati e entrano nel mercato del lavoro con 10 anni di ritardo rispetto alle vecchie generazioni, perche' noi abbiamo cominciato a lavorare a 15, 16 anni con la scuola media chi era piu' fortunato. Il problema non sono le pensioni delle vecchie generazioni, ma il welfare dato in modo clientelare e corrotto. L'INPS e' considerata come il bancomat dove tutti possono servirsi. Si e' creato un sistema assistenziale per voti di scambio specie al sud, perche' i nodi arrivano al pettine si vuole togliere a chi ha pagato la sua parte e non si vuole togliere a chi ne beneficia senza merito. Un grazie infinito ai democristiani e comunisti.

Ritratto di Marco Tullio C.

Marco Tullio C.

Sab, 11/08/2012 - 19:34

La proposta a nella direzione giusta, ma ha un difetto: mescola il fisco con la previdenza. Quindi sì ai prelievi sulle pensioni "retributive" (salvo una franchigia di alcune centinaia di euro) ma deve essere un prelievo di ritenute sociali, non tocchiamo le aliquote irpef. Le pensioni non sono soggette a ritenute sociali; la cosa avrebbe senso in un sistema equo, ma poiché siamo in un sistema iniquo, continuare a effettuare ritenute sociali sulle pensioni di chi è stato palesemente privilegiato per ritornare qualcosa a chi è stato turlupinato sarebbe un riequilibrio nel senso dell'equità. La demagogia dei politici e dei sindacalisti ha esteso alla previdenza il concetto "solidaristico-redistributivo", mentre della previdenza sociale non dovrebbe essere redistribuito proprio nulla o quasi: si prende quanto uno ha versato, si applica l'aspettativa di vita e gli si restituisce a rate. L'unica redistribuzione in un sistema pensionistico equo, è tra chi campa meno della media e chi campa più della media. L'INPS dovrebbe occuparsi di tenere i conti in ordine di questo e solo di questo. Eventuali prestazioni sociali a chi non ha capienza, pensioni di invalidità (con controlli SPIETATI) non dovrebbero nemmeno appartenere alle competenze dell'INPS, semmai dovrebbero essere demandate alle regioni in modo che le prestazioni siano a carico delle comunità locali. Ma sogniamocelo pure, se si facesse così saremmo in un paese serio.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 11/08/2012 - 19:40

Paghino Adamo ed Eva! La generazione precedente ha una generazione precedente, la quale ha una generazione precedente e così via, proprio fino ad Adamo ed Eva. Le generazioni presenti invece pensino a quanto sono idiote...almeno a giudicare dai commenti. Complimenti.

angelomam

Sab, 11/08/2012 - 19:42

un'aggiunta: avrà senso far pagare più tasse ai "vecchi" che hanno un lavoro o sono in pensione e diminuirle ai giovani che ... non hanno lavoro e quindi pagano già ZERO? Secondo me non è difficile capire chi se li metterà in tasca.Poi ricordo bene che i giornali nel 1993 elogiarono la riforma Dini che modificava la legge sulle pensioni e che riconosceva il retributivo a chi aveva già 18 anni di contribuzione che oggi sarebbero 38!Quindi... Si ricordi inoltre che la generazione dei sessantenni oggi è impegnata su due fronti: aiuto ai figli nella cura dei nipoti e assistenza ai genitori anziani e spesso disabili. Mi sembra che la questione sia un po' più complessa di come la pone Lei. Ci rifletta!

summer1

Sab, 11/08/2012 - 20:49

Gianluca per oggi sei stato servito! Pensa a quello che scrivi,e guadagnati il pane.

summer1

Sab, 11/08/2012 - 20:53

Sallusti, certe cose non son o accettabili!

Charly

Sab, 11/08/2012 - 21:06

In un paese civile funziona che un amministratore porta ha fallire in bancarotta la società va in galera....con sequestro anche dei beni personali,quindi lo si deve fare con i politici dei ultimi 40, sequestrando tutto quello che hanno....

Ritratto di sergio mantero

sergio mantero

Sab, 11/08/2012 - 22:30

Caro Gianluca Barbera, io che sono pensionato e ho lavorato 42 anni piu' di 9 o 10 ore al giorno e che prendo una pensione che mi permette di sopravvivere a stento alle continue spese in aumento (le pensioni mai) mi stupisco di queta proposta oscena. Io fossi in Lei proporrei, indossando bellamente la sbuffa che sicuramente avra' ancora nei suoi armadi, aprire le camere a gas che ancora esistono per il mondo e ci manderei tutti quei sciagurati come me che hanno lavorato e sono stati fregati. Il risparmio sarebbe sicuramente piu' notevole, eliminandoci tutti, non ci sarebbero piu' problemi per il futuro. Vergogna meglio, invece di scrivere articoli cosi' scellerati, andarsi a nascondere.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Sab, 11/08/2012 - 22:46

Questo Gianluca Barbera, secondo me, dice delle grandi CAZ..TE. In particolare quando si rivolge a tutte le vecchie generazioni che veramente hanno lavorato con SUDORE e GRANDI SACRIFICI per poter andare avanti rispetto ad altre nazioni dell' E.U. le cui PAGHE, SALARI e STIPENDI erano e sono tuttora quasi il DOPPIO ! Evidentemente vuole proteggere tutti i politici del PRESENTE(Ad eccezione di qualcuno) e del PASSATO in particolare. I primi responsabili del disastro Italia sono proprio loro ai quali l'articolista dovrebbe addossare in pieno le grandi responsabilità e che in barba alle "LEGGI" di questo STATO vivono in "SUPERLUSSO" e con tanto PRIVILEGI. Questa è la realtà e non le generazioni del passato che hanno sempre vissuto vita grama e stentata e continuamente sotto l'AGITAZIONE del "CAMPANELLO DI ALLARME". Non c'è stata MAI tranquillità per le generazioni ANZIANE. La TRANQUILLITA' ed il GRANDE BENESSERE nonchè GRANDI CORRUZIONI ci sono state e ci sono tuttora solo e soltanto per quasi tutti i poltici, le CASTE, le LOBBY, i GRANDI POTERI OCCULTI, i DISTRIBUTORI DELLE GRANDI ENERGIE, le ASSICURAZIONI, le BANCHE e via di seguito. A questi, caro articolista dovresti addossare tutte le responsabilità e non agli INNOCENTI !

Cosi_la_penso

Dom, 12/08/2012 - 02:33

Con una bella patrimoniale , si farebbe un po di giustizia , perche tutti quelli che si sono arricchiti , di sicuro non lo hanno fatto lavorando onestamente .

Ritratto di Coralie

Coralie

Dom, 12/08/2012 - 03:07

Le funzioni e l'operativita' del Vs. sito online, fanno semplicemente schifo! Non siete attendibili! Non pubblicare i commenti che Vi fanno le pulci addosso, e' un gesto da GRANDI DEMOCRATICI LIBERALI! Congratulazioni, siete come i preti, falsi e parassiti: FATE QUELLO CHE DICIAMO, NON FATE QUELLO CHE FACCIAMO! Ditelo al Vs. padre-padrone Berlusconi, invece di scrivere delle gran cazzate!

papik40

Dom, 12/08/2012 - 05:32

Di idee pazze la gente ne ha tante ma la sua e' pazza e ridicola! La sua analisi sul debito italiano e' cieca e parziale e la soluzione fuori di senno ed illogica! Non sono i padri che hanno creato i debiti e la maggior parte di loro non ha beneficiato dei vantaggi del folle assistenzialismo e delle spese scellerate fatte da governi e amministrazioni pubbliche con il consenso dei sindacati! Quindi si faccia un'inchiesta su chi ha permesso questo depauperamento delle risorse pubbliche e prendiamo i soldi da loro! Per esempio un pensionato di una delle tante imprese private e sono la strtagrande maggioranza ha beneficiato di andare in pensione con l'80% dell'ultima retribuzione e per lei questa e' una colpa! Perche' non pensa alle pensioni dei publici impieghi che beneficiando di stipendi, prebende, benefici etc etc enormi percepiscono pensioni superiori a Euro 5'000 nette (10 volte la minima!) E che dire dei governanti e sindacati che per motivi politici (voti=consenso!), fatti passare da ammortizzatori sociali, hanno fatto crescere i pubblici dipendenti a cifre assurde che ad oggi gli eccedenti sono sempre piu' di 1 milione avendo come contropartita servizi inefficienti e solo accresciuta burocrazia? Se un amministratore privato commette bancarotta gli portano via tutto Fate altrettanto ai VERI colpevoli senza scrivere cretinate per riempire le pagine dei giornali!

abocca55

Dom, 12/08/2012 - 07:40

Ma perché Il Giornale permette a questi (........) di manifestare idee del cavolo? Ma lo sa questo bamboccione che le pensioni sono ferme da vent'anni, perché senza un adeguamento reale al costo della vita? L'adeguamento pensionistico copre solo un decimo della reale erosione. Un chilo di riso che dieci anni fa costava 0,87 Euro ora costa 3,50, quindi triplicato, mentre le pensioni sono cresciute in modo indecente, e risultano meno che dimezzate rispetto ai valori reali del costo della vita, ma anche destinate ad una ulteriore e continua erosione. E non è una tassa questa?

Ritratto di maucat65

maucat65

Dom, 12/08/2012 - 07:47

Ogni generazione ha le sue responsabilità. Gli anziani con le loro pensioni non commisurate a quanto hanno versato, i giovani con la loro poca voglia di mettersi in discussione, di accettare le sfide ed i lavori più umili. Le soluzioni però ci sarebbero: 1) "Regola del 20", negli enti pubblici lo stipendio massimo non può essere più di 20 volte lo stipendio minimo e comunque non superiore a 150.000 euro annui 2) Tetto alle pensioni a 3.000 euro mese, reversibilità inclusa 3) Defiscalizzazione dei titoli di stato per agevolarne l'acquisto e ricomprarci il debito 4) Dazi doganali per chi vuole vendere prodotti in Italia da imprese delocalizzate o operanti in paesi che non rispettano i diritti dei lavoratori 5) Gli immigrati che hanno un saldo negativo con lo Stato (ovvero ricevono più di quanto danno) devono essere rispediti al loro paese 6) Obbligo anche per le associazioni di denunciare i clandestini 7) Estensione della legge antimafia anche a tutte le aziende che assumono lavoratori in nero 8) Tassa del 40% sull'esportazione di capitali via Western Union e Moneygram e sugli altri sistemi di esportazione valuta 9) Creazione del marchio "Fatto in Italia" che preveda di etichettare solo le merci la cui intera filiera viene prodotta in Italia 10) Introduzione di una legge che permette a chi denuncia un evasore con prove di gaudagnare il 3% di quanto recuperato dallo stato 11) Cancellazione dall'albo automatica per tutti i medici che hanno diagnosticato false invalidità o attestato false certificazioni 12) Responsabilità penale e civile dei giudici in caso lascino fuori una persona e la stessa commette altri reati 13) Eliminazione del 3° grado di giudizio e pena immediatamente esecutiva dopo il 1° 14) Maggiori poteri alle Forze dell'ordine nella lotta alla criminalità 15) Utilizzo dell'esercito nella lotta alle mafie ed ai clandestini, con controlli sulle strade durante i weekend e nei normali controlli (verifica documenti e passaporto) Ce ne sarebbero tante da fare...

abocca55

Dom, 12/08/2012 - 07:51

I giovani si lamentano perché con una laurea in psicologia o in sociologia, filosofica, non riescono a trovare una poltrona. Abbiamo pagato noi pensionati, con il nostro sangue, queste università inutili e costose che sfornano bamboccioni. Nel mentre non si trovano idraulici, fabbri, vetrai, falegnami, elettricisti, tappezzieri, panettieri ecc. Il guaio è che tutti, anche i giornalisti, come i politicanti, si sono abituati a dire bugie o non vedono o non vogliono vedere la realtà delle cose. Abbiamo bisogno di milioni di immigrati che occupano i posti di lavoro rifiutati dai psicologi e dai sociologi, questa è la dura realtà.

abocca55

Dom, 12/08/2012 - 07:56

L'Italia è stata mantenuta per decenni col sangue degli Italiani a reddito fisso, lavoratori e pensionati che per decenni hanno portato la croce del peso degli sprechi che hanno compiuto i politicanti. Milioni per restituire l'obelisco all'Eritrea è solo un piccolo esempio. Ora viene il bamboccione che addita i pensionati. Questo signore offende il decoro delle persone oneste, meriterebbe la gogna!

a.zoin

Dom, 12/08/2012 - 08:34

QUALE MENTE IDIOTA, HA POTUTO AVERE UNA SIMILE IDEA ??? Il più grande sbaglio,stà sulla prima riga. Io, questi debiti non li ho mai fatti e la gran parte degli Italiani pure. Sono gli egoisti, gli ingordi,che non essendo sazi,di ciò che hanno,si danno da fare per la rovina del prossimo.

Lupoululì

Dom, 12/08/2012 - 08:42

Egregio dott. Barbera, secondo me puó iniziare a cercarsi un nuovo lavoro. Questo non fa per lei, magari si occupi di qualcosa che non impegni troppo la materia grigia. Grazie.

swiller

Dom, 12/08/2012 - 08:53

Commentare certi articoli è decisamente tempo perso.

Lorenzi

Dom, 12/08/2012 - 08:58

Caro Marino Biroccoo: d'accordo. Ma, oltre ai padroni, anche a sindacati, politici, managers pubblici etc. etc. OK ? E poi non hai mai pensato come mai tanti sindacalisti, politici, managers pubblici non hanno voluto mai fare i padroni ?

soldellavvenire

Dom, 12/08/2012 - 09:27

davvero una bella provocazione: pensate se gli agnelli, i berlusconi, i debenedetti, le migliaia di "imprenditori edili" e in genere quelli che ottenuto il miliardo di prestito dalla banca, se lo stanno godendo in messico restituissero tutti i regali "politici" che hanno ricevuto nei 50 anni passati! altrochè debito, saremmo meglio della cina; un rapido calcolo, se la pubblica amministrazione e la previdenza sono costate mezzo PIL allora l'evasione e l'elusione e l'appropriamento di beni pubblici valgono almeno il 500 per cento: 10 volte tanto bella idea, ma NON di destra, amico: è roba da dittatura comunista

vfangelo

Dom, 12/08/2012 - 09:44

Che significa far pagare il debito alle vecchie generazioni? Vecchie generazioni non significa ladri, qui non si parla mai di far pagare il debito a chi lo ha prodotto, facessero informazioni, la finanza, i carabinieri,la polizia,la magistratura, ecc,ecc. Io come vecchia generazione non ho avuto niente dallo stato e sommando i miei anni di lavoro ho raggiunto 40 anni, e ritengo che quelli che solo andati in pensione in anticipo non lo hanno fatto di testa loro, ma le leggi lo hanno permesso, adesso vanno le scarpe strette a tutti perché c'e' crisi. Incominciamo tagliare tutti i senatori a vita perche' non servono, servono solo a vendersi a questo o a quello in caso di votazioni alla camera o al senato, insomma sono l'ago della bilancia, sono mercenari al soldo di chi gli da di piu'. Cari signori il debito pubblico deve pagarlo chi ha sempre rubato e questo si puo' vedere benissimo. Dove sono i difensori del popolo, sanno solo riempirsi la bocca di proclami e manifesti, ma mai niente di buono per aiutare il popolo.

Carboni oreste

Dom, 12/08/2012 - 09:51

Ma si,che vuoi che sia? Dopo aver versato contributi per 37 anni,adesso dai miei 1.132 euro mensili,mi decurtino pure altre cifre(essendo emigrato non usufruisco nemmeno dell'assistenza medico ospedaliera) Ma si,e tassateci.Per mantenere tutta la feccia arrivata clandestinamente,dare case popolari perfino agli zingari che sicuramente non pagano l'affitto,mentre io riccone,non ne ho diritto.Non ne ho diritto,in quanto in tempi andati mi si tratteneva una quota GESCAL.Sicuro giornalaio,che i giovani abbiano voglia di lavorare onestamente e guadagnarsi il pane? Per non parlare poi,dei gia' citatipoliticanti con pensioni d'oro(per una sola legislatura.5 anni di chiacchiere)

vfangelo

Dom, 12/08/2012 - 09:51

Lo stato doveva controllare che CIO non avvenisse ma siccome rubavano tutti non e convenuto a nessuno parlare,certamente chi e andato prima in pensione non si e arricchito come i politici, ma questi beni sono recuperabili, basta volerlo, la magistratura facesse bene il suo lavoro di indagare, e non le solite intercettazioni a scopo politico.

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Dom, 12/08/2012 - 09:53

Egregio Gianluca Barbera, il debito NON l'hanno creato i "vecchi", anzi con il loro lavoro, spesso sottopagato, hanno risollevato questo disgraziato Paese dal dopoguerra. Guerra persa! Non solo, parecchi giovanotti vivacchiano grazie alle pensioni dei genitori e dei nonni, che permettono loro di studiare e frequentare l'Università e le movide. Il debito, se non si vuole chiudere un occhio ma entrambi, l'hanno creato le schiere di parlamentari, quelli si con pensioni d'oro, non dopo i fatidici 40 anni di lavoro, ma appena mesi o giorni di "lavoro". Nel libro Sanguisughe Mario Giordano non esprime pareri personali ma si limita a riportare cifre, nomi, date. Dott. Barbera provi a leggerlo e ci comunichi se è rimasto del parere che debbano pagare, ancora, i pensionati! Rob da Matt!!

Massimo Bocci

Dom, 12/08/2012 - 09:54

Dunque facciamo quattro conti, un comunista Catto sul colle costa 250 milioni l'anno per 7 = 1700 milioni (capito quanto puo' costare un omunista solo come una ASL).....dunque basta trovare qualche altro (ladro?? Coop di pari levatura sembra che il nostro sfortunato paese sia infestato da simili zecche) del regime costituente e dopo un settennato siamo già in attivo,...ma poi ci vorrebbe l'interdizzione ( una disinfestazione) perpetua per suddetti, perché i comunisti catto sono come le piaghe bibliche d'Egitto ma purtroppo per noi non una tantum, i compagnero magnano e rubano tutti i santi giorni.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 12/08/2012 - 10:33

Ottima idea, cominciamo subito da tutti gli ex ed attuali parlamentari e tutti i sindacalisti, tutti i beneficiari della legge Mosca con un bel taglio drastico del 80% delle pensioni e vitalizi che rubano ogni mese.

gilberto monti

Dom, 12/08/2012 - 10:35

Bravo, bravissimo!!! Ma Sallusti cosa aspetta a cederLe il posto? Il Giornale farebbe un salto di qualità. È l'analisi più approfondita e meditata che mi sia capitato di leggere su come abbattere il debito pubblico. Ma a Grilli e a Monti gliel'ha inviata? Se non l'ha ancora fatto lo faccia subito, ne va della salvezza dell'Italia. Come minimo guadagneremmo 300 punti di spread seduta stante e il baratro si allontanerebbe definitivamente. Complimenti ancora!

Ritratto di c_gera

c_gera

Dom, 12/08/2012 - 10:43

Con tutto il rispetto che meritano le idee altrui, rare volte ho letto tante astrusità in un solo articolo. Che i giovani trovino difficoltà ad inserirsi nella società è cosa nota e non è di questi giorni. Già negli anni '70 il problema era avvertito e nulla è cambiato da allora. Anzi si è aggravato per l'eccesso di scolarizzazione. Dire che il debito pubblico elevato sia colpa delle pensioni inferiori ai 1000 euro mensili o degli "esodati" che correvano il rischio di tornare al lavoro (in aziende chiuse?), piuttosto che dei cassintegrati, e che le vecchie generazioni hanno creato tale situazione traendone ampi benefici è una sciocchezza immensa. Il debito pubblico ha origini diverse ed è cosa di pochi e non di massa. A gente che per tutta la vita ha fatto fatica ad arrivare alla fine del mese non gli si può dire che ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità. E' facile replicare che pure le nuove o nuovissime generazioni potrebbero esser inserite tra coloro che ne traggono vantaggi da sistema. La scuola è praticamente gratuita e pure le università, Idem la sanità è utilizzata da giovani. Provate ad aumentare iscrizioni (per ora pare solo ai fuoricorso) e ticket e le proteste saranno immediate. Sull'evasione, per carità è meglio stendere un pietoso velo, perché giovani o vecchi, dipendenti o autonomi, nel loro piccolo se possono evadono. Giova ricordare che il fisco non è solo Irpef idea sbagliata che fa si che i dipendenti affermino che solo loro pagano le tasse? Che fare allora? Copiare. Con il loro 19% di contributi (da noi siamo al 33%) a quanto ammontano le pensioni tedesche? Se sono più alte delle nostre significa che va rifondato l'INPS. La cassa integrazione non va bene? Introduciamo la Kurzarbeit che per 18 mesi (non due giorni) garantisce il 100% della retribuzione, con vari meccanismi, ai lavoratori delle aziende in crisi. I dipendenti pubblici sono troppi, si, ma non tantissimi. La Germania ne ha in proporzione il 10% in meno ma la Francia in compenso ci supera del 35%. Ovviamente pure i conti pubblici di quei Paesi stanno saltando, ma nessuno si sognerebbe mai di proporre tassazioni e contribuzioni generazionali, sopratutto perché alla fine tutti usufruiscono e pretendono i servizi dello Stato.

Il giusto

Dom, 12/08/2012 - 10:51

Agli amici del fallito...e se facessimo pagare il debito ha chi l'ha creato?Dal 2001 ad oggi abbiamo raddoppiato il debito perciò facciamolo pagare a chi ci ha governato in questi anni! 1 invio 10.51

davidebravo

Dom, 12/08/2012 - 10:53

Se, per una volta, il debito lo pagasse chi ne è responsabile? Potete provare e riprovare a spostare le colpe dalla classe politica che voi giornalisti (da loro mantenuti) difendete, ma articoli come questo che non fanno altro che alimentare lo scontro sociale mi fanno ribrezzo.

denis1

Dom, 12/08/2012 - 11:17

Sarebbe utile per tutti gli Italiani vedere un gesto di responsabilità da parte di di chi ha il dovere di amministrare la cosa pubblica ponendo un tetto alle retribuzioni pensionistiche. Diciamo che il tetto sia a 3000 euro al mese e tutte le cifre al di sopra di questo tetto dovrebbero confluire alla riduzione del debito pubblico. Tutti i burocrati, e sono decine di migliaia, che hanno pensioni da nababbo stiano pure calmi che tanto prima o poi i giovani si renderanno conto che stanno versando pensioni dorate a chi ha avuto anche stipendi dorati e liquidazioni dorate e che loro probabilmente non avranno mai lo stesso trattamento. Quel giorno se ne vedranno delle belle.

mifra77

Dom, 12/08/2012 - 11:34

BARBERA COME IL VINO? Il tuo articolo puzza di aceto.Quel padre al quale ti riferisci non lascia debiti ai figli ma per fortuna che c'è perché continua a dividere il suo pane quotidianamente con figli e a volte nipoti e nuore e generi che non riescono a sbarcare il lunario.Per risolvere il nostro problema bisogna ammazzare tutte le iene e gli sciacalli che hanno fagocitato tutto quanto è passato dalle loro mani.Se quanto proposto servisse alla causa?andrei a vivere in una caverna rinunciando a tutto ma sono sicuro che anche li monti manderebbe equitalia a multarmi perché la caverna non ha l'abitabilità e non ha pagato l'imu e la tarsu e li mor...acci sua.Capisce Barbera in che mondo siamo? e lei li appoggia colpevolizzando le vittime?Ha mai pensato a come si viveva nell'immediato dopoguerra? Lei sta ragionando come Monti e Fornero che dopo aver contribuito con le loro idee ed operato (e retribuzioni assolutamente statali) a questo sfacelo,spingono lei a scrivere queste boiate. Mi chiedo come fa Napolitano a dormire la notte;lui sa benissimo come si è arrivati nel baratro, ha lottato una vita intera (salvo poi tirarsi fuori dal gruppo) per quello che lui chiamava "conquiste sociali" e lei definisce "colpa degli ultracinquantenni" Secondo lei le dichiarazioni dei redditi pubblicate dai nostri tecnici e politici in generale, sono tutte veritiere? Ma il ministro che dichiara sette milioni di euro in un anno,li ha guadagnati difendendo dei ladri di gallina? Lasci stare gli ex lavoratori pensionati e si chieda se alcuni detenuti illustri nelle nostre carceri(tema sempre attuale),pagano la diaria per il soggiorno in pensione completa.Il prossimo bicchiere lo beva in una taverna insieme ad un pensionato anziché al bar di palazzo Chigi insieme a monti e fornero

ugsirio

Dom, 12/08/2012 - 11:54

Solo gli incompetenti fanno di ogni erba un fascio e questo Barbera è incompetente o sbronzo fino al midollo. Le vecchie generazioni, come la mia nate negli anni quaranta, hanno cominciato a lavorare a quattordici anni e molti, come me, che non si potevano permettere di studiare di giorno si sono diplomati e laureati di sera con un impegno medio di 15 ore al giorno per sei giorni alla settimana per circa 13 anni. Domenica e durante gli intervalli per il pranzo dormivano perché non riuscivano più a stare in piedi. Io non ho mai usufruito di una sola ora di cassa integrazione o degli altri privilegi riservati agli enti parastatali e ai metalmeccanici, in gran parte FIAT, quindi questo incompetente presuntuoso, pressappochista e disinformato ci pensi prima di scrivere stupidaggini e Il Giornale eviti che i suoi giornalisti facciano generalizzazioni infondate. I debiti li hanno fatti Confindustria, sindacati e parlamentari.

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 12/08/2012 - 12:50

La mia è invece una controproposta. E se il debito lo facessimo pagare invece ai politici che hanno contratto debiti e non hanno fatto il bene del paese?? Se è legittima la responsabilità dei giudici che sbagliano, lo è ancor di più chi ha creato e crea disastri per il popolo.

chiara2012

Dom, 12/08/2012 - 14:38

licenziate barbera e risparmiate uno stipendio.

giuseppe.galiano

Dom, 12/08/2012 - 16:48

Eccola qua, la guerra tra poveri, sono riusciti a metterci gli uni contro gli altri mediante l'invidia sociale. Ma che si risolvono così i problemi? Fottendo tanti per non aiutare nessuno? Ma avete idea di quanti vivono, oggi, con le pensioni dei vecchi nonni? Le famiglie, molte famiglie oggi vanno avanti con questo aiuto.

Ritratto di c_gera

c_gera

Dom, 12/08/2012 - 17:26

Molti sono i lettori che vedono nel taglio delle pensioni d'oro un modo di dare una parziale sistemata ai conti pubblici. Sono perfettamente d'accordo ma non secondo quanto suggerito dal lettore denis1. Occorre prima però chiarire cosa si intende per pensione. E' un aiuto che lo stato da ai cittadini quando questi smettono di lavorare? No, è la restituzione nel tempo di quanto i cittadini hanno versato. E qui sta sia il problema che la sua soluzione. Pensare di scippare i contributi di una persona per darli ad altra o all'erario è demenziale perché non sono un prelievo fiscale che la Costituzione prevede in base alla propria capacità contributiva. Tanto vale prelevarli dai conti correnti. Invece no perchè sono quattrini privati accantonati per se stessi e dati in custodia allo Stato. E la soluzione sta nel evitare che lo Stato diventi custode di questi soldi, ruolo che ha generato tutti gli abusi e trattamenti scandalosi che offendono il Paese. Ed allora cosa deve fare lo Stato? Si deve impegnare a dare solo pensioni minime e pretendere dai lavoratori, operai, impiegati, dirigenti, manager o politici che siano i contribuiti per erogare un trattamento minimo, tipo 1000 euro al mese, uguale per tutti. Per le categorie meno abbienti cambierebbe poco o nulla ma per tutti gli altri la differenza sarebbe abissale e se vorranno garantirsi il tenore di vita cui sono abituati hanno le risorse, oltre che il dovere morale, di investire i loro elevati guadagni in qualche forma di assicurazione privata e non pesare da vecchi sulla collettività. E se non la fanno? Amen, 1000 al mese anche per loro.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 12/08/2012 - 22:16

Ai pensionati baby dovrebbe essere tolta la pensione. Al limite si dovrebbe dire loro di riprendere il servizio. Se non ci stanno peggio per loro. Fine della trasmissione.

antonin9421

Lun, 13/08/2012 - 12:24

Impossibile, inutile tentare di far comprendere a teste vuote spesso al governo, a sindacalisti manovratori di zucche senza polpa né semi, a portaborse di squallidi politicanti di bosco e sottobosco, con o senza laurea grattata, ma buoni suonatori di fischietto con seguito di deambulanti e rumoreggianti (per via delle teste di legno) con cappellino rosso e merendina in tasca... che I CAMPI VANNO ARATI, CONCIMATI, CURATI, PROTETTI.... NON RAZIATI E PERSINO INCENDIATI..

Ritratto di KATYN1943

KATYN1943

Lun, 13/08/2012 - 14:43

Oh bellini ì che vi frulla pe'i capo? Dopo aver lavorato come una dannata in aziende private, che ti levavano anche il fiato per respirare, fra varie casse integrazione, mobilità e ammennicoli simili, dopo essere stata anche in posizioni abbastanza ragguardevoli prendo una pensione da fame, ed ora......ci venite a dire che!!!! Ma andate a fare una giratina in bocca d'Arno, specialmente quando c'è la piena....andate andate!!!

Digei

Lun, 13/08/2012 - 14:48

Da una parte sono aumentate le tasse che già erano alte. Dall'altra il debito pubblico continua ad aumentare. Per favore, qualcuno mi spiega perché dovrei continuare l’attività in Italia? Grazie.

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Lun, 13/08/2012 - 19:28

il debito dovrebbe essere pagato non dalle vecchie generazioni, ma dai vecchi palloni gonfiati che hanno governato l'italia e che si sono costruiti pensioni ad hoc "lavorando" anche solo per poco tempo (vedi cicciolina) e spesso con contributi figurati( per capire meglio "non pagati"). persone che spesso addizionano diversi incarichi anche di spessore dove purtroppo avevano stipendi e liquidazioni d'oro.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 13/08/2012 - 22:33

I pensionati baby dovrebbero restituire il maltolto e mandati a lavorare a calci nel culo anche se hanno 90 anni..

guidode.zolt

Lun, 13/08/2012 - 23:52

Qui sembra di essere in una gabbia di matti...ma Vi rendete conto di quello che scrivete..? ma lo pensate pure..? ma prendeteVi una camomilla, per la miseria! ma nemmeno i ragazzini delle Elementari ...

antonin9421

Mar, 14/08/2012 - 09:21

Ma perché non mandate a quel paese gianluca barbera, e cancellate questa schifezza di articolo?

antonin9421

Mar, 14/08/2012 - 09:36

E' ora di finirala con questo articolaccio di gianluca barbera. Siete a corto di spunti? Allora sospendete il giornale.

Ritratto di Ricky PDL

Ricky PDL

Mar, 14/08/2012 - 18:14

Invece di sblaterare idee molto stupide, facciamo vedere ai vecchi che noi sapremo pagare e risolvere il debito in cui ci hanno buttatto. Saluti

giuseppe.galiano

Mer, 15/08/2012 - 07:32

..ma fatelo pagare a Fini, parassita strafottente, nulla tenente nella capa ma molto in tasca.

VermeSantoro

Mer, 15/08/2012 - 09:41

Noi non dobbiamo pagare nulla a nessuno. Dobbiamo uscire dall'euro e non rimborsare il nostro debito pubblico, come fece l'argentina insomma. Ma che ci vogliamo spellare da vivi per del vile danaro ?

killkoms

Gio, 16/08/2012 - 09:49

basterebbe rivalutare al minimo,o per nulla per anni,le baby pensioni;in particolare quelle statali di 19 anni,6 mesi ed 1 giorno!

sale.nero

Gio, 16/08/2012 - 11:08

Vecchie generazioni di che??? Che i debiti li paghino chi li ha fatti! Chi ha scialacquato senza scrupolo! Non continuiamo a sbagliare e mistificare la realtà!

mauro1953

Ven, 17/08/2012 - 13:27

un altro articolo cosi e non comprerò più il giornale, ci cresce già porro con non le sue idiozie sulle pensioni,risparmiateci altro grazie

Nadia Vouch

Ven, 17/08/2012 - 15:16

Far pagare il debito alle vecchie generazioni significa, oggi, farlo pagare alle nuove. Questo perché sono ormai i vecchi a sostenere i giovani, almeno i più giovani, e non il contrario. Molti giovani hanno utilizzato, o stanno ancora usufruendo di risorse (pensioni e risparmi) provenienti da generazioni precedenti. Così come molti giovani stanno utilizzando il tempo dei vecchi in termini di assistenza ai neonati (i famosi e preziosi nonni, per chi ha la fortuna di averli attivi e in salute). Poi, c'è una fascia di popolazione obbligata invece a sobbarcarsi costi enormi, sia personali sul piano psichico, che economici, per l'assistenza ad anziani (anche ancora relativamente vecchi, ma magari affetti da patologie frequenti come parkinson che insorge già attorno ai sessant'anni, o altre)disabili. Quindi, la popolazione non è un unicum, ma ci sono varie situazioni. Non si può perciò liquidare il tutto con un provvedimento generico e generale. Che poi in tanti si siano abbeverati a una fonte che sembrava inesauribile, siamo d'accordo.

antonin9421

Ven, 17/08/2012 - 18:39

Non c'è un altro articolo che sostituisca questo? Chiudete per ferie.

Ritratto di GiovanniBagheria

GiovanniBagheria

Sab, 18/08/2012 - 16:04

Giusto principio, ma da applicare a TUTTI i beneficiari di questo regime Chi ha rubato in questi decenni paghi.

ilbarzo

Sab, 18/08/2012 - 16:48

Come sarebbe mai possibile far pagare il debito alle vecchie generazioni!Anche volendo,credo che sia impossibile.Chi dovrebbe pagarlo?Non vi sono denari sufficenti neanche ripulando dei loro avere tutti i politici,i quali nessuno escluso,si sono mangiato l'uovo in culo alla gallina,ed il popolino,ne deve subire le conseguenze.

CACCAVALE

Dom, 19/08/2012 - 09:51

Come mai negli ultimi anni la pressione fiscale e' centuplicata, il debit non e' stato mai ridotto. E Comunque l'ispiratore dell'articolo "alza la posta" contro il ceto medio. Le vechie generazioni, non hanno portato capitali all'estero, non hanno fatto crac finazniari. Non hanno preso contributi e portato le aziende all'estero, non hanno 91 appartamenti etc.... IL vero peso in Italia e' la spesa assistenzialistica e NON previdenziale. In effetti si devia lo sguardo da questa voragine di soldi che gira e certe lobby non vogliono che si tocchi o parli. La spesa sanitaria: come mai lo stesso prodotto costa 13 euro o 4.5 euro....? Il petrolio:::????

killkoms

Dom, 19/08/2012 - 14:57

@caccavale,molti lamentano che la maggior parte dei pensionati non arrivano a 1000 € mensili,e moli sono nell'ordine dei 5/600, ma è già grasso che cola,poichè la maggior parte delle pensioni sono arrivate con pochissimi contributi!quando andavo alle superiori nei primissimi anni '80,per farsi rimborsare qualche libro,occorreva portare la dichiarazione dei redditi di papà(l'isse non c'era)!ebbene,lo scrivente,figlio di un ausiliario socio sanitario al 2°(poi 3°)livello retributivo,doveva comprarsi tutti i libri,altri avevano diritto poichè dichiaravno redditr"da fame"!esempi,titolare negozio di scarpe,8 milioni di lire annui,titolare di negozio alimentare,7 milioni di lire annui!il pezzo forte?coltivatore diretto,2,4 milioni di lire all'anno!oggi,tutta stà gente piglierà 5/600 € al mese di pensione,e magari si lamenta pure!

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Dom, 19/08/2012 - 15:37

"Facciamo pagare il debito alle vecchie generazioni?"..se la COORTE COSTITUIZIONALE (dubito) é d'accordo.. perché no?

mila

Dom, 19/08/2012 - 21:51

Sono proprio quelli che non arrivano a 500/600 Euro di pensione che nom hanno versato quasi nulla, e magari riescono ancora ad avere aumenti. Comunque io avrei un'idea ancor migliore per le "vecchie generazioni"; se sono cosi' colpevoli, un'iniezione indolore e un bel Funerale sarebbero una manna per l'INPS. Non mi meraviglierei se qualche nostro politico stesse gia' pensando qualcosa di simile.

gibuizza

Lun, 20/08/2012 - 00:32

@ruggi, d'accordo con lei. Il debito va pagato dai parlamentari, dai consiglieri regionali, provinciali, comunali e dagli amministratori delle aziende pubbliche in servizio nei 20 anni in cui è esploso in proporzione al debito creato dalle singole amministrazioni. Il 70% deve essere addebitato a chi era in maggioranza e il restante 30% a chi era all'opposizione. I cittadini devono essere esentati in quanto impossibilitati a qualsiasi azione (i signori politici invece avrebbero potuto almeno dimettersi per non partecipare a quell'infinita ruberia).

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 20/08/2012 - 13:04

io direi di farli pagare alla Merkel ovvero alla Germania, mi riferisco al debito italiano, scommetto sareste tutti contenti vero?Allora la chiamereste culettto?

AG485151

Lun, 20/08/2012 - 13:46

no , caro giornalista. NON CI STO. Ho sempre lavorato e pagato tutte le tasse fino all'ultimo centesimo. Non ho mai fatto l'invalido falso , non ho mai raccomandato , non ho mai rubato o approfittato del mio ruolo nè per me nè per alcuno. Non ho fatto e non ho debiti. Non ho mai speso più di quello che entra. Ridurre le aliquote è giusto ma per tutti. E siccome lo si puo fare solo riducendo almeno alla media europea i costi fissi del sistema politico/amministrativo/burocratico pubblco e vendendo il patrimonio pubblico improprio , ecco che siamo sempre ab ovo. Tutto quello che scrivete , se non porta qui , è aria fritta. DOVRESTE FARE UNA CAMPAGNA STAMPA , come fate per cose minori , E NON MOLLARE FINO A QUANDO SI VEDONO I RISULTATI. Tutto il resto sono balle.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 20/08/2012 - 14:16

rossono se hai lavorato in una fonderia tedesca in Germania avrai una bella pensione.

Wolf

Lun, 20/08/2012 - 17:20

in realtà il debito va pagato da chi è andato in pensione dopo 19 anni 6 mesi ed 1 giorno....e tutti i quelli che a 45 anni si ritiravano per stare sul groppone di chi lavorava.

killkoms

Lun, 20/08/2012 - 21:38

@francotrier,tranquillo!l'europa ha pagato l'infrstrutturazione della terra della"ossi" cu.lona!cu.letto sarebbe un camplimento troppo grande per lei!i tedeschi hanno pagato per il"loro" ovest e sono convinti di avere pagato per l'euro!

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 20/08/2012 - 23:49

ripeto io i debiti italiani li fare pagare alla Germania che vi pare? Siete contenti?

FRANCK56

Mar, 21/08/2012 - 14:52

Quanti commenti insensati.....chi e'andato in pensione,anche se baby,che colpe ha?....deve essere lui a pagare per colpe altrui? povere generazioni a venire....

lucia ip

Mar, 21/08/2012 - 18:36

cominciamo a tagliare le pensioni di onorevoli delle 24 ore, delle pensioni accumulate di ex ministri e professori, riciclati anche in quest'ultimo governo presidenziale e a proposito dei benefit dei dipendenti della Regione Lazio prendere immediati provvedimenti, altro che tagliare risorse alla sanità e aumentare i tiket per la cattiva gestione e sprechi dei soldi dati con le supertassazioni.

forever_young

Mer, 22/08/2012 - 11:34

"l'introduzione di aliquote differenziate non solo in base al reddito ma anche all'età" oltre che incostituzionale mi pare una follia forse dovuta al caldo d'Africa del giornalista.

Ritratto di mrdarker

mrdarker

Mer, 22/08/2012 - 13:10

Sono assolutamente d accordo con questo articolo al 100%. Mr Darker

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mer, 22/08/2012 - 16:55

grisostomo e in Sicilia che osso volete?Al nord ne abbiamo belli e grossi...

Ritratto di stufo

stufo

Mer, 22/08/2012 - 17:21

Mi risparmio, per educazione, di dire quello che penso.

Ritratto di giornalamos

giornalamos

Gio, 23/08/2012 - 14:15

Mi sembra una idea veramente stupida. Ma berlusconi, il pdl e il pd, voi giornalisti dove eravate quando causa corruzione, sprechi, assunzioni clientelari, evasione fiscale tollerata si creava il debito pubblico? Perche' non si iniza da questo mare di gente (dai parlamentari allo ultimo dei funzionari di un piccolo comune o di una ASL, fonte enorme di corruttela e sprechi per arrivare ai grandi e piccoli evasori ) a recuperare gli euri utili per riaddrizzare la barca? Amos Belvisi Grosseto

guidode.zolt

Gio, 23/08/2012 - 16:11

Allora l'hanno pagato 'sto debito le vecchie generazioni...?

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Gio, 23/08/2012 - 17:52

fate come me pensione minima vi togliete tutti i pensieri non pagate un kaz..z.zo

nino47

Ven, 24/08/2012 - 09:34

Gianluca Barbera, sicuramente non sei ne' anziano ne' uno di quelli che in gioventu' fino alla vecchiaia si son fatti un mazzo cosi' per uno straccio (appunto!) di pensione. Altrimenti, come chi ha vissuto la sua vita lavorativa, penseresti anche tu che chi ha dato adesso ha il diritto di ricevere e che alle nuove generazioni in definitiva nulla e' "dovuto" esattamente come non lo e' stato per chi si e' fatto il culo prima di loro. Che si diano da fare!!!

libero46

Ven, 24/08/2012 - 15:09

Purtroppo la stragrande maggioranza dei giovani d'oggi non hanno mai preso in mano un martello, una sega, un badile o una scopa... le ragazze non sanno usare -perché mai visto fare dalle loro splendide mamme- un ago ed il filo, ecc... questi sono i nostri baldi giovani! Hanno studiato, bene,ma per il resto si sono resi disponibili a fare qualcos'altro per poter in qualche modo "imparare" qualcosa con cui, all'occorrenza, poter vivere??? Certo non è tutta colpa loro ma è troppo facile dar la colpa sempre e solo agli altri. Non è sufficiente tener in mano sempre il cellulare, o frequentare sale giochi o altri divertimenti... chi foraggia questi loro passatempi? Un tempo si lavorava e si studiava (di sera) e non si andava certo a chiedere soldi in famiglia dove erano appena sufficienti per vivere... Quello che fa scalpore e venir a conoscenza di pensioni doppie, triple o più ancora... e di cifre stratosferiche, avranno forse anche pagato un po' ma vivaddio, cosa se ne fanno questi “indefinibili ingordi” di tanto denaro??? Dovrebbe essere facile porre un limite anche a questo, non solo riuscire, come ha fatto questo governo, ad allungare gli anni di lavoro a coloro che hanno già la schiena curva... solo perché non sanno difendersi e nessuno o pochi da loro voce. Molti lauti stipendi di nostri governanti, magistrati, pubblici dipendenti gridano vendetta di fronte a tanta miseria che circola nel paese… questo fa di noi un paese “povero”, e non si dica che i ricchi ci sono sempre stati, si è vero, ma quando è troppo è troppo. Spero che qualcuno ci metta presto rimedio!!!

Ritratto di centocinque

centocinque

Sab, 25/08/2012 - 23:32

Se il debito lo pagassero i politici ladri ed incapaci ed i loro manutengoli?

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Dom, 26/08/2012 - 10:31

dus SE FACESSIMO aajajja mi fai ridere tu,DOVETE PAGARE E TACERE.I politici in Italia sono una casta intoccabile.In India hanno il punto in fronte invece in Italia hanno vestiti Armani ,ma li vedete qui nel giornale che vestiti hanno?.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 26/08/2012 - 13:04

A me, che sono nato nella prima metà dell'altro secolo, il discorso sembra sostanzialmente giusto. Però è ovvio che anche ai “vecchi” le imposte devono essere ridotte e certamente non aumentate: le si riducano meno che ai giovani. Del resto è certo che dagli anni 70 in poi la mia generazione è cresciuta alle spalle delle successive. Però occorre tenere presente che ci sono categorie che hanno trattamenti pensionistici e retributivi abnormi, anche se non hanno superato la soglia dei 50 anni, trattamenti che non giustificano il carattere preferenziale nella tassazione. Ometto di farne l'elenco che sarebbe troppo lungo, ma di regola si sa bene di chi si tratta, anche se di sicuro ci sono molti "occulti", per esempio all’interno della casa del Re, sul colle Quirinale.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 26/08/2012 - 13:47

A me, che sono nato nella prima metà dell'altro secolo, il discorso sembra sostanzialmente giusto. Però è ovvio che anche ai “vecchi” le imposte devono essere ridotte e certamente non aumentate: le si riducano meno che ai giovani. Del resto è certo che dagli anni 70 in poi la mia generazione è cresciuta alle spalle delle successive. Però occorre tenere presente che ci sono categorie che hanno trattamenti pensionistici e retributivi abnormi, anche se non hanno superato la soglia dei 50 anni, trattamenti che non giustificano il carattere preferenziale nella tassazione. Ometto di farne l'elenco che sarebbe troppo lungo, ma di regola si sa bene di chi si tratta, anche se di sicuro ci sono molti "occulti", per esempio all’interno della casa del Re, sul colle Quirinale.

Resistenza Liberale

Mar, 16/10/2012 - 15:00

Eg.Barbera, il suo discorso è condivisibile, però è impraticabile perchè la metastasi che ha colpito il sistema Italia è tale che nessun intervento correttivo può essere efficace. O si cambia tutto fin dalla radice o tutto esploderà e sarà una tragedia. Siamo arrivati a situazioni simili a quelle del 1922 e del 1943 e tutto deve cambiare in modo radicale. Quello che lei propone doveva essere fatto dopo il 1994, invece si è sconsideratamente agito al contrario e oggi siamo fuori tempo massimo. Dobbiamo riconoscere che forze politiche, magari non troppo convinte,l'avevano promesso, ma i parassiti che infestano il sistema Italia, ben oltre la politica,l'hanno impedito con l'attivo intervento del Colle, di molti Organi dello Stato, di parte della magistratura e la stupidità di tanti giornaloni, giornalini e commentatori vari che oggi, ipocritamente, si chiedono perchè in Italia nulla mai cambia e siamo cosi ridotti male. Ipocriti o stupidi idioti non si rendono conto di essere corresponsabili. Luciano Sturaro