Fassino sta con Marino sui sindaci «sottopagati»

Prima di andare in vacanza, il sindaco Pd di Torino, Piero Fassino (nella foto), ha detto la sua sullo stipendio dei sindaci, dando in qualche modo ragione al collega Ignazio Marino - primo cittadino di Roma - che si lamentava per lo stipendio troppo basso (4mila e 500 euro al mese). Da presidente dell'Associazione nazionale Comuni italiani, considera quelle dei sindaci: «indennità ridicole». Per Pier si guarda troppo agli eccessi di parlamentari e consiglieri regionali e non «ci si è resi conto che le indennità dei sindaci, non sono quelle, sono molto più basse». Poi ha parato un po' il colpo precisando: «Penso non tanto ai sindaci delle grandi città ma a quelli delle città medie, a chi governa comunità di 40mila abitanti, che richiedono il tempo pieno». Una preoccupazione che Fassino forse ha già dimenticato a bordo del mega yacht sul quale ha trascorso qualche giorno di vacanza con il presidente di Banca Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli. Avranno parlato anche delle nomine alla Compagnia Sanpaolo?

Commenti

MEFEL68

Mar, 27/08/2013 - 13:41

E' la stessa storia degli scontrini di alcuni bar pubblicati di recente. Fassino, Marino e tutti gli altri, sapevano quali erano gli stipendi previsti per la carica che ambivano a ricoprire. Se non gli conveniva, potevano restare a fare ciò che facevano. Se nonostante ciò si sono battutti per raggiungere quel posto, vuol dire che erano spinti da spirito missionario. Allora? Di cosa si lamentano.

cgf

Mar, 27/08/2013 - 17:08

Potevano informarsi prima di candidarsi, ma poi... la Gloria... dove la mettono? cmq lo vadano a dire di fronte ai dipendenti riuniti in riunione sindacale, ma ci vadano col casco, potrebbero piovere monetine!! Però, che idea!