Fate presto

Non c’è tempo da perdere indi­scussioni accademiche. Occorre fare qualco­sa, subito, prima che la frana ci tra­volga

Il nostro titolo di oggi è una esorta­zione rivolta a chiunque abbia qual­che responsabilità nella gestione della cosa pubblica. Esortazione identica a quella che Il Sole 24Ore , il10no­vembre dello scorso anno, sintetizzò pro­prio così in prima pagina: «Fate presto». Il quotidiano confindustriale, considerata la drammatica realtà del momento (spread in volo verticale e Borse giù a pic­co), auspicava che la politica si desse una mossa in modo che l’Italia reagisse con vi­gore all’acuirsi della crisi.
Silvio Berlusconi era a Palazzo Chigi e il suo governo, già vacillante, subì uno scos­sone dai cui effetti non si riprese. Due gior­ni appresso, l’allora premier si recò al Qui­rinale e si dimise senza essere stato sfidu­ciato dal Parlamento. La situazione italia­na di oggi è speculare a quella dell’autun­no 2011. A otto mesi e più dall’insedia­mento, i tecnici guidati da Mario Monti si trovano ad affrontare il medesimo tipo di emergenza che costrinse il Cavaliere (e il centrodestra) alla resa. Lo dimostrano i dati ufficiali: il debito pubblico è salito al
123 per cento del Pil, lo spread ha supera­to quota 520, Piazza Affari ha registrato ie­ri un altro crollo dopo quello di venerdì, la disoccupazione è cresciuta vistosamen­te e le tasse sono in vetta alla classifica mondiale.
Una situazione peggiore non potrebbe esserci, benché al peggio non vi sia fondo. Chissà perché stavolta, tuttavia,
Il Sole 24Ore , non lancia allarmi, non incita i par­titi e le istituzioni a fare presto. Perché? Forse gli industriali si sono accorti - con deplorevole ritardo- che la madre di ogni problema è l’Europa, che non funziona, né potrebbe funzionare, per i noti motivi: la Bce è una banca centrale, però non è in grado di agire autonomamente a causa di mille vincoli, non esiste a Bruxelles una leadership politica, l’euro non è rappre­sentativo dei Paesi della Ue, ciascuno dei quali ha una propria storia, una propria cultura, una propria economia. In sostan­za, la moneta è sì unica, ma le nazioni so­no tante e tutte diverse tra loro.
Inoltre, i trattati costitutivi dell’Unione sono rigidi e inidonei; andavano bene die­ci anni fa, ma ora sono superati e non con­cedono margini di manovra onde uscire
dall’impasse.
L’Europa, invece di essere una risorsa, è un peso che soltanto la Germania, au­tentica potenza, è attrezzata a sopporta­re. Angela Merkel ne è consapevole ed esercita con durezza la propria egemo­nia. Risultato. I Paesi più deboli, tra cui il nostro, sono esposti alle spericolate in­cursioni di speculatori internazionali. E allora? Visto che, nonostante ciò, il quoti­diano degli
industriali, contrariamente a quanto fece in novembre, non fia­ta, gridiamo noi: «Fate presto».
Non c’è tempo da perdere indi­scussioni accademiche. D’altron­de, rimanere fermi a osservare la catastrofe, senza prendere alcu­na contromisura, non aiuta a limi­tare i danni. Occorre fare qualco­sa,
subito, prima che la frana ci tra­volga. Cosa? Valutare se questo go­verno, alla luce dei risultati, sia an­cora all’altezza dei suoi compiti. Decidere se restare ancorati o no al carro europeo o all’euro; se sol­lecitare o no un aggiornamento dei trattati che vincolano i Paesi membri dell’Ue.Decidere se con­venga aspettare la scadenza natu­rale della legislatura oppure anti­cipare le elezioni politiche al pros­simo autunno.
Studiare, eventual­mente, quale formula di governo sia opportuna, stante le difficoltà dei partiti: una grande coalizione pronta a sostenere un esecutivo con un mandato preciso e adatto alle circostanze, ancora con Mon­ti premier o con un personaggio dalle stesse caratteristiche?
In altri termini, è urgente dire
agli italiani la verità, e cioè che qui è questione di vita o di morte della nostra economia, e offrire loro un piano di battaglia, da condividere tutti insieme, per vincere la guer­ra contro la crisi, la più minaccio­sa da sempre. Un accordo serio tra le forze politiche, una sospensio­ne del­le polemiche sterili all’inter­no del Palazzo e fuori: basta con le discussioni dispersive, e lavorare a testa bassa come è indispensabi­le quando incombe un grave peri­colo.
Non è più stagione di chiac­chiere su problematiche margina­li.
Infine, la legge elettorale: sia che si voti dopo l’estate o l’anno venturo, serve provvedere a modi­ficarla. Al presidente della Repub­blica, Giorgio Napolitano, va det­to­che la soluzione adottata nel no­vembre 2011 non ha risolto un bel niente: siamo ancora con l’acqua alla gola. Forse è il caso che il capo dello Stato si faccia venire qual­che idea: si spicci anche lui.

Commenti

Creattivo

Mar, 24/07/2012 - 16:47

Come al solito in questo Paese si valuta con due pesi e due misure. L'anno scorso il governo regolarmente eletto è stato costretto alle dimissioni per disastri meno importanti di quelli creati da quest'altro governo. E invece oggi nessuno si sogna di chiedere le dimissioni di Monti né, tantomeno, che lo stesso Napolitano, reo di averci servito un governo che ha devastato l'economia reale, se ne vada a sparare le sue scemenze al pensionato. Ovviamente la regola delle dimissioni vale sempre per gli altri, mai per se stessi. Forse in fatto di onestà intellettuale lo spread italia-resto del mondo viaggia ben al di sopra dei 520 punti.

unclesam

Mar, 24/07/2012 - 16:49

Se l'Europa non funziona e l'euro neppure forse sarebbe il caso, da parte di tutti e 17(?) euro paesi fare un piano di uscita dall'euro ben definito e articolato in modo da garantire il ritorno alle vecchie monete, diciamo tra due anni. Con la speranza che nel frattempo noi non si faccia la fine dalla Grecia.

Giulio42

Mar, 24/07/2012 - 16:55

Non fanno nulla perchè il danno che hanno prodotto non è riparabile.Più volte detto, che la scelta della moneta unica è stata una follia, le nostre condizioni economiche come quelle di molti Paesi erano tali da non sopportare questo passo. L'incapacità dei nostri ed altrui governanti, ci ha infilato in un tunnel dove nessuna mossa se non radicale può essere utile. I Paesi del sud in difficolta, devono unirsi ed uscire dall'Euro, solo così potremmo fare concorrenza ai tedeschi e sperare nella ripresa.

antonin9421

Mar, 24/07/2012 - 16:57

Il "capo dello stato" non ha idee, e quelle che ha non sono nemmeno solo un po' confuse. Basta così. A pascolar pecore.

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unLuca

Mar, 24/07/2012 - 17:05

Con questa classe politica e con lo "statista" siamo cotti .......

baio57

Mar, 24/07/2012 - 17:18

Ore 17,06 spread a 531,19 . Questo governo "farsa" incompetente avvallato dal golpista del colle in arte " Napolistalin ", si deve dimettere al più presto ,prima che sia troppo tardi ...anzi forse lo è già .

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 24/07/2012 - 17:23

Signor "Statista" ci illumini !!!!!!!!!!

Ritratto di Tuula

Tuula

Mar, 24/07/2012 - 17:24

La soluzione? i carabinieri in parlamento!! Marino

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Bartuldin

Mar, 24/07/2012 - 17:26

Appunto dove stanno quelli del ''Fate Presto !'' .... Forse é il caso che il capo dello Stato si faccia venire qualche idea: si spicci anche lui..... Illusione. Lui ha creato il casino ma se ne lava le mani. Lui ha preparato la strada per Monti capo del governo. Ora il grand'uomo tace. Dovrebbe vergognarsi! Il peggior capo dello stato dopo sarchiapon scalfaro.

Il giusto

Mar, 24/07/2012 - 17:35

Al povero feltri...ma come,ti sei accorto anche tu che siamo nella me..da?Quando gli altri giornali lo scrivevano anni fà erano solo pessimisto comunisti!La conferma che le bugie hanno le gambe corte e che la difesa di uno ha portato il paese al fallimento!Grazie feltri...

alessandro49

Mar, 24/07/2012 - 17:37

Mi chiedo se anche Lei ci si mette a prenderci in giro oppure è chiede di "Fare Presto" con convinzione. Fate presto a fare cosa? E' tutto voluto, caro Dott. Feltri. E Lei lo sa meglio di tutti noi. Oggi nulla è lasciato al caso e tutto ciò che avviene è vagliato e concordato a tavolino. Tempi e metodi. Per cui Monti sa già quello che deve fare, non da oggi, da quando si è insediato a Palazzo Chigi con una consegna che non ammette errori né ripensamenti ma deve essere eseguita minuziosamente con la massima attenzione e nei tempi previsti. Lui (Monti) sa tutto! Deve porre massima attenzione a non creare "scompensi sociali" che potrebbero degenerare e poi può, deve, fare tutto. Togliere diritti, imporre nuove tasse, eliminare qualsiasi beneficio per la gente comune, erodere più possibile il risparmio degli italiani. Che la soluzione non ci fosse si è capito subito quando Monti ha parlato si "Salva Italia" ma ha accennato al"Cresci Italia" perchè è un compito che non può e non sarà mai in grado di assolvere. La soluzione ci sarebbe ma non la vuole nessuno perchè per loro sarebbe una grave sconfitta che comprometterebbe tutti i loro piani. Primo fra tutti creare una grande area coloniale formata da tutta l'Europa del Sud. Oramai siamo prossimi alla vendita di tutta la Nazione ma forse non sono ancora maturi i tempi. L'affare può essere migliorabile sotto tutti gli aspetti. Compreso quello democratico cui ci stiamo disabituando.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mar, 24/07/2012 - 17:33

Caro Feltri, quando si trattò di Silvio Berlusconi, l'urgenza della situazione, fece dimetterlo in quanto, da certa stampa and company, fu considerato causa ed effetto di cotanta debacle.FATE PRESTO titolò "la nebbia 24 ore".E Berlusconi si dimise.Oggi, dopo quasi 9 mesi, le cose sono peggiorate ma il Bocconiano, resiste.Il suo motto è: E' URGENTE ATTENDERE.Con buona pace della miriade di idioti in servizio permanente effettivo, che lo difendono a spada tratta.I danni di questa incapacità, non sono quelli che al momento appaiono e già terrificanti, ma li valuteremo e subiremo sulla nostra pelle, in un periodo a venire di medio termine e allora, sarà l'apocalisse economica e sociale.DALTON RUSSELL.

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 24/07/2012 - 17:58

Professore cosa dicono da Berlino ? Altre trovate straordinarie ? Un innalzamento delle tasse ? Una diminuzione degli stipendi ? Ci dica Professore quale mirabolante trovata questa volta ??

C.Piasenza

Mar, 24/07/2012 - 17:56

Propongo una modifica forzosa al nickname de "il giusto". Chiamatelo "il grullo", per cortesia.

bobsg

Mar, 24/07/2012 - 17:57

Fate presto a fare che? Ormai tutto è andato a peripatetiche e non ci resta che aspettare il crollo totale, sperando di avere la forza per ripartire.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mar, 24/07/2012 - 18:14

il giusto: scrivi in un tuo commento eccezzionali con due zeta, in questo la e è verbo e non congiunzione.Ti deve essere morta la maestra alla prima elementare.Idiota, prima impara a scrivere e dopo prova ad aprire bocca.Il giusto..martirio della madrelingua. E' sempre DALTON RUSSELL CHE ti saluta, cretino.

mister1

Mar, 24/07/2012 - 18:28

Dears , feltri e russel , l'ipocrisia e la doppia morale della stampa italiana si conosce. Così com era evidente che il passato governo non era colpevole di questa crisi , se non nella misura in cui non riuscì a varare le riforme tanto attese , è evidente che l arrivo di monti dette un iniezione di fiducia iniziale ai mercati . Purtroppo i fondamentali di un paese (poi un paese come l italia in cui tutto è piu lento)non possono essere cambiati nel giro di 1 anno e chi credeva questo beh non aveva capito bene in che tipo di problema ci troviamo. Monti ha cercato (e cerca)di fare tutto il possibile (con soluzioni che possono essere condivise o meno) e mi aspetto che dopo queste ultime bordate di vendite finalmente arrivino ad una soluzione forte . Viceversa mi aspetterei le sue dimissioni.

ilsignorrossi

Mar, 24/07/2012 - 18:37

riecco il cazzaro giusto che pontifica,ma vai a cantare la canzone con bersani:MONTI SI DEVE DIMETTERE............che in quanto a cervello siete uguali

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 24/07/2012 - 18:41

L’articolo evidenzia tutta la drammaticità di una situazione che è sfuggita di mano, malgrado l’occasione che questo imbelle governo tecnico ha avuto per imporre per prima cosa, le tre riforme fondamentali: Costituzione, Giustizia, Legge elettorale, senza dimenticare la caccia ai veri evasori fiscali che sanno benissimo chi sono, confiscando loro tutti i beni, seguita da una riforma fiscale al passo con i tempi. Invece ha pensato bene di caricarci di tasse affossando definitivamente la già macilenta economia del Paese. Ma evidentemente gli accordi con il golpista del Colle erano di tutt’altra natura. Perché qui le cose sono due: o Monti è l’uomo incaricato da certi poteri forti a mettere all’asta l’Italia, o è un emerito imbecille, dato che a caricare di tasse il popolo è capace anche un analfabeta. Ora ci troviamo con le elezioni dietro l’angolo da affrontare e qualsiasi coalizione vinca rimarremo sempre al palo. Questo è il dramma! Un dramma che spalancherà le porte alla ferocia della dittatura con tutte le sue nefaste conseguenze. La Storia insegna, ma nessuno impara.

cesaresg

Mar, 24/07/2012 - 18:39

FATE PRESTO A USCIRE DALL'EURO, FATE PRESTO A USCIRE DALL'EUROPA. METTIAMOCI D'ACCORDO CON LE ALTRE NAZIONI DEL SUD EUROPA: ITALIA, FRANCIA, SPAGNA, PORTOGALLO E PERCHE' NO LA GRECIA E ALTRE CHE SI AGGREGANO E LASCIAMO AL LORO DESTINO LE ALTRE NAZIONI. E POI VEDIAMO COME ANDRANNO A FINIRE QUANDO NON VENDERANNO NEMMENO UNO SPILLO NELLA "NUOVA EUROPA".

cesaresg

Mar, 24/07/2012 - 18:45

FATE PRESTO A USCIRE DALL'EURO, FATE PRESTO A USCIRE DALL'EUROPA. METTIAMOCI D'ACCORDO CON LE ALTRE NAZIONI DEL SUD EUROPA: ITALIA, FRANCIA, SPAGNA, PORTOGALLO E PERCHE' NO LA GRECIA E ALTRE CHE SI AGGREGANO E LASCIAMO AL LORO DESTINO LE ALTRE NAZIONI. E POI VEDIAMO COME ANDRANNO A FINIRE QUANDO NON VENDERANNO NEMMENO UNO SPILLO NELLA "NUOVA EUROPA".

INGVDI

Mar, 24/07/2012 - 18:46

Caro Feltri, "fate presto", fare cosa? Lei non lo dice. Il governo dei tecnici ha fallito, è necessario un governo politico che sia assuma la responsabilità anche di staccare la spina all'euro. Soprattutto un governo che sia in grado di guardare all'economia reale e ridare fiducia agli imprenditori che stanno gettando la spugna. Un governo che non sia frutto di accordi di Palazzo o di inciuci contro natura ma sia l'espressione della volontà popolare. Elezioni subito!

idleproc

Mar, 24/07/2012 - 18:49

Fate pietà, insieme a quelli del PD ai vari Ballarò, Vespa, e agli altri "opinion maker" italioti. Ormai ed è quello che conta, gli italiani stanno cominciando a capire, in particolare gli italiani che anno funzione di mediazione sociale nella comprensione dell'informazione. Sarà dura.

aitanhouse

Mar, 24/07/2012 - 18:53

e chi dovrebbe far presto? il governo che ha già massacrato gli italiani e l'economia? la casta ,che beatamente è tutta abbracciata temendo di perdere poltrone e benefit? tutta questa bella combriccola non capisce più niente, un giorno se l'è presa con il cavaliere, un giorno con il presidente di confidustria , un giorno con la stampa ed oggi con chi se la prenderà? caro feltri , oggi dovrebbero essere interpellati solo ed esclusivamente gli italiani a mezzo un referendum che spiegasse i pro ed i contro per ogni decisione difficile, ed a loro la scelta perchè sono gli stessi che devono rimettere mano a sacrifici suicidi.Forse che votare per questo o quel parolaio servirebbe a qualc osa? ma chi si fida più di questi dilettanti allo sbaraglio che non hanno avuto neppure il coraggio di ribellarsi al golpe dei tecnici , dopo aver giurato fedeltà alla costituzione?

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 24/07/2012 - 18:57

Caro Dottor Feltri:scrive bene Lei...FATE PRESTO!! ciò che la distingue da tanti giornalisti...è, la sua schiettezza, non chè...l'amore per questo Paese, sempre più triste ed incompreso...ma aimè credo fermamente che il suo accorato...grido al quale unisco il mio...resterà ancora una volta...inascoltato! con affetto e stima...immutata, Marina. GRAZIE!PS...colgo l'accasione, per...inviare al Signor Ciannosecco, che spero mi legga...che non mi è...possibile, rispondere al suo cortese post...ed a quallo di altri in quanto, Libero, non comprendo per quale arcana...ragione non mi fa accedere...eppura a parte la goliardia...suggeritami da mio figlio...non credo di essere stata mai...volgare, in quanto non lo sono per natura...rispetto ad altri "commentatori" davvero volgari ed incivili!! ringrazio il Giornale, come sempre con tutto il Cuore!! sono davvero amareggiata!!

Ritratto di lucavelasco

lucavelasco

Mar, 24/07/2012 - 19:05

Ha ragione da vendere. Ma vediamo: il capo dello stato chiama Monti, che da le dimissioni, che il Parlamento accoglie, che tenta di costruire una maggioranza. Per fare, cosa? Eccoci arrivati. In Italia da sempre non c'è rispetto per le ragioni altrui, i media politici sono scandalistici per via del botteghino, una maggioranza non si trova nè con questa nè con altre leggi elettorali, le colpe rimbalzano e nessuno comanda. Il Parlamento è li per starci non per fare e fare non saprebbe. Quindi tutti zitti ed aspettiamo il botto. Tanto non è lontano. E' l'Italia signori miei, con la Costituzione che si merita. Dimenticavo... i debiti in ogni caso vanno pagati. Anche agli strozzini infami. Però col vincolo UE, la moneta unica ed i trattati che sappiamo il nostro sarà un debito eterno.

Ritratto di Bellinello

Bellinello

Mar, 24/07/2012 - 19:36

1° entro Agosto nuova legge elettorale. 2° elezioni subito. I nostri politici non sono all'altezza di fare. Povera Italia, si salvi chi può.

Ritratto di Bellinello

Bellinello

Mar, 24/07/2012 - 19:33

1° entro Agosto nuova legge elettorale. 2° elezioni subito. I nostri politici non sono all'altezza di fare. Povera Italia, si salvi chi può.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mar, 24/07/2012 - 19:46

Egregi Dottor Feltri: cosa sta succedendo in codesto...GIORNALE? con gran rammarico...io non lo comprendo più!!Le ho inviato un commento...inerente a codesta vicenda...unendo all'unisono il suo grido al mio!! ma non ne vedo traccia, non chè...un appello all'Amico e commentatore Ciannosecco...per rendergli noto...che non sò..per quale arcana ragione...non posso più commentare su Libero...non accetta più il mio nome!! fossero tutti impazziti...è questa la Libertà...di esprimersi...senza censure anche ad eventuali provocazioni!! non sò...fate voi!! con affetto e stima...comunque immutata...Marina. GRAZIE!!

ciro4113

Mar, 24/07/2012 - 20:18

Dare la colpa all´euro e all'europa non si fa altro che allontanare la gente dai veri colpevoli,cioe' da quelli che se so magnato l'Italia dal dopo guerra ad ora,stipendi da favola a gente inutile solo perche' amico dell'amico,enti inutili per gente inutile,tre milioni e mezzo di gente che magna sul sudore di pantalone che lui poverino non riesce ora neanche ad arrivare a meta' mese,e invece gente che non ha mai sudato in vita sua e' gia da qualche mese a prender la tintarella....e forse riesce a sudare anche lui ...per il calore,be speriamo che il povero pantalone non si accorge che la vera colpa non e' dell'euro ma dei magnoni politici sindacalisti ecc...perche' allora saranno caz2i amari per tutti.

Ritratto di echowindy

echowindy

Mar, 24/07/2012 - 20:27

Signori miei: i parlamentari sono strapagati per non rappresentarci, si interessano solo di essere rieletti per mantenere i privilegi. E devono obbedire ai capi delle loro segreterie, da cui dipendono, se vogliono essere rieletti. Tutto quì.

giosafat

Mar, 24/07/2012 - 20:37

Anche Feltri, nel generale marasma, sta perdendo la trebisonda. "Fate presto", "datevi una mossa" sono santi e doverosi incitamenti affinchè, sul serio, si prenda di petto la situazione però...però suonano come bestemmie nel momento stesso in cui auspicano l'intervento di quelle stesse forze politiche che, maggioranza e opposizione, ci hanno portato, ognuna con le proprie specifiche colpe, sull'orlo del baratro. Pertanto condizione essenziale per poter fare qualcosa è l'assoluto azzeramento dell'attuale classe politica, nessuno escluso. Mi fa schifo che "facciano presto" quelli che finora non hanno fatto niente.

cividale

Mar, 24/07/2012 - 21:42

Caro Feltri, sai benissimo che "il solo 24 ore" e' un giornale prestigioso e di tutto rispetto negli ambienti dei media che contano, mentre il Giornale e' considerato,in tutto lo stivale, come giornale spazzatura. Quindi la differenza e' enorme quando le cose le dice "Il sole 24 ore" e quando le dice un giornale cesso. Saluti.

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 24/07/2012 - 21:59

Speriamo che l'euro crolli, travolgendo una unione finta (europa) ed una classe politica inetta, egoista ed inconcludente. Seperiamo che il fallimento dell'euro insegni ai popoli di non fidarsi di questi burocrati incompetenti; speriamo in un processo sommario e crudele nei confronti di tutti i politici che hanno a vario titolo avallato le scelte che oggi ci hanno portato a questo fallimento.

eramob

Mar, 24/07/2012 - 22:13

@dalton.russel..per portare l'Italia nel baratro Berlusconi ha impiegato 17 anni circa...ora tirarci fuori dall'abisso in cui ci ha precipitato il suo "eroe" sarà impresa ardua per chiunque..

analistadistrada1950

Mar, 24/07/2012 - 22:24

Nell'assistere as -IN ONDA-, su La7, mi è tornato in mente che sarebbe interessante avere uno "spazio libero" nel quale commentare su fatti o vicende che potrebbero non comparire fra gli articoli proposti per il commento. Ad ogni buon conto, molto sommessamente, ribadirei ciò che già scrissi e che il Dr. Sallusti ha correttamente richiamato: la sintesi delle tante opinioni è che l'Euro ha subito un'accelerazione sconsiderate sotto l'influsso della crisi Tedesca post caduta del muro e noi, dall'adozione, paghiamo l'Euro il doppio della nostra rendita. Inutile chiedersi ossessivamente per quale ragione da dieci anni on c'è crescita. In aggiunta le tasse socnsiderate ed ora quell'intelligentone del Prof. che invece di indurre i capitalisti Italiani ad investire in Italia, li spinge ad esportare capitali ed aziende con mincaccia di patrimoniali od altre tasse. Per contro, con i suoi "viaggi...", oriente, Russia, ecc..., svende l'Italia; non vedo politici Italiani in grado di ribaltare Monti, Euro ed Eurozona, salvo che vi sia qualche Generale sopravvissuto che intenda mettere ordine in questa sporca, viscida, subdola e strisciante dittatura c.d. binaca o della finanza.

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Mar, 24/07/2012 - 22:27

Caro Dr. Feltri purtroppo noi italiani abbiamo la pancia molle a causa del debito spropositato che abbiamo accumulato negli anni, a causa delle regioni fuori controllo che vivono in totale anarchia sotto l'egida apparente dello stato, a causa delle agenzie di rating che per questi e altri motivi ci hanno oramai preso di mira. La politica in sé per sé è ininfluente, la politica tradizionale destra e sinistra non conta più un piffero (se non in negativo per quello che ci costa di finanziamenti palesi ed occulti) se non si mette una briglia alla finanza incontrastata (legga speculazione a tutto tondo) siamo fritti.

fermamarina

Mar, 24/07/2012 - 22:39

ma certo che il prof mario monti ha fatto di tutto tranne che cercare di salvare l'Italia! Lo avevamo capito subito che l'idea di aumentare le tasse, di mettere gli stupidi cittadini gli uni contro gli altri, additandoli come parassiti evasori, falsi invalidi, insomma popolo che aveva vissuto al di sopra delle proprie possibilità (i lavoratori!!!) anzichè prendersela con la corruzione, coi grandi evasori, con la grande fuga di capitali verso l'est asiatico, l'avevamo avvertito che in questo c'era qualcosa di assurdo e folle!!! Ed ora che si va a tagliare, mi pare di capire che se ne guarderà bene dal fare i tagli alle migliaia di enti inutili e facsimili. Sta facendo proprio bene il compitino e senza infastidire minimamente la schiera immonda dei politici PARASSITI!

killkoms

Mar, 24/07/2012 - 22:42

dov'è quel giornale britannico che citava la rase del"loro"dittatore cromwell?

fermamarina

Mar, 24/07/2012 - 22:45

ma certo che il prof mario monti ha fatto di tutto tranne che cercare di salvare l'Italia! Lo avevamo capito subito che l'idea di aumentare le tasse, di mettere gli stupidi cittadini gli uni contro gli altri, additandoli come parassiti evasori, falsi invalidi, insomma popolo che aveva vissuto al di sopra delle proprie possibilità (i lavoratori!!!) anzichè prendersela con la corruzione, coi grandi evasori, con la grande fuga di capitali verso l'est asiatico, l'avevamo avvertito che in questo c'era qualcosa di assurdo e folle!!! Ed ora che si va a tagliare, mi pare di capire che se ne guarderà bene dal fare i tagli alle migliaia di enti inutili e facsimili. Sta facendo proprio bene il compitino e senza infastidire minimamente la schiera immonda dei politici PARASSITI!

giottin

Mar, 24/07/2012 - 22:49

Dopo tutto quello che succede, rimango sempre più convinto della mia idea che è quella di non andare più a votare, in massa e ribadisco quello che scrissi tempo fa: APPELLO AI PERPLESSI Vorrei che mi si desse un solo motivo per cui io debba ancora recarmi alle urne ed a sostegno della mia tesi propongo quanto segue: L'economista e docente universitario Sergio Ricossa non si stancava di avvertire: “Lo Stato è un capolavoro di ipocrisia. È riuscito a farci credere che esiste, mentre lo Stato non esiste. È una finzione giuridica. Esistono invece persone fisiche come noi, coi nostri vizi e qualcuno con un vizio in più (la sete del potere), persone che agiscono in nome e per conto dello Stato. Quando costoro, con la scusa di proteggerci, interferiscono di continuo con la nostra vita, la vita non è più nostra , è loro”. Il Generale dei Carabinieri Antonio Pappalardo, in una lettera ai giornali riguardante l'istituzione delle commissioni tributarie locali, ha scritto: “Tutti sanno che divengono amministratori locali per lo più i perdigiorno, gli sfaticati, coloro che non riescono a realizzarsi nella loro vita professionale, gli incapaci e i parolai. Di questa moltitudine di inetti e incompetenti sono piene le nostre amministrazioni locali, per questo motivo sono delle aziende fallimentari. Di tutto ciò sono al corrente i dirigenti dei partiti, che badano solo al fatto che questi cialtroni portano voti. Il resto non ha nessuna importanza. Se poi si aggiunge a questo quadro fosco il fatto che molti di questi cialtroni rubano, c'è da mettersi le mani nei capelli”. Ci sarebbe solo da aggiungere una riflessione su Gesù Cristo, il quale inchiodato mani e piedi sulla croce, si rivolse a Dio con un'ultima preghiera: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Considerato tutto questo, Voi, nella veste di cittadini elettori, siete in condizione di perdonare la passata e l'attuale classe dirigente politica che ha ridotto l'Italia in stato fallimentare e i suoi cittadini alla disperazione ? Pensate di essere in condizione di continuare a sostenere l'attuale pressione fiscale, ormai tesa unicamente alla sopravvivenza di un sistema sociale iniquo e alla salvaguardia di lucrose ed esagerate rendite di posizione, oltretutto parassitarie per natura propria ? Siete in condizione, malgrado ogni rintronante propaganda,di prendere coscienza che la Vostra vita, al pari degli imprenditori suicidi, è nelle mani di persone che non sanno cosa hanno fatto e non sanno cosa stanno facendo ? Siete in condizione di prendere coscienza che se andrete a votare finirete col dare consenso e legittimare non solo la classe dirigente politica che Vi sta prendendo la vita, ma anche cosa ha fatto e sta facendo? Se siete d'accordo con tutto questo bene, turatevi il naso e votate, mentre se Vi asterrete dal voto non solo non darete il Vostro consenso a gente inetta e irresponsabile, ma darete un forte segnale di delegittimazione!!!

Ritratto di angela piscitelli

angela piscitelli

Mar, 24/07/2012 - 23:28

delle idee!ma sono quelle che mancano! qui abbiamo risse e bizzosità in abbondanza.e quelle non fanno e non faranno mai pil.Men che mai Napolitano!Non sia mai gliene venisse un'altra tipo Monti, siamo fritti.Qui non c'è che da fare due cose:1)leggi di iniziativa popolare per modificare l'architettura costituzionae in senso presidenziale;2)Cambiare modello di sviluppo: il mezzogiorno diventi una grande industria a cielo aperto per la cultura , il turismo industria del benessere ed agroaimentare.Tutti i dipndenti pubblici che non si possono licenziare messi in mobilità finalizzaa a questo grande progetto.nuove tecnologie ed infomatizzazione e meritocrazia.cosi' risolviamo il problema "interno" il problema-Europa si risolverà da solo:patapùmfte! ma se noi avremo fatto i "compiti a casa" bene er noi stessi, invece che per gli altri, ci faranno un baffo e forse potremo rifondarla noi, l'Europa.ma come si fa a spostare i dinosauri?possiamo mandare Casini in Guatemala?

Ritratto di Bellinello

Bellinello

Mar, 24/07/2012 - 23:36

FATE PRESTO, A FARE LEGGE ELETTORALE E VOTAZIONI

les paul

Mar, 24/07/2012 - 23:40

alessandro49 - ho detto e scritto le stesse cose qualche mese fa, ed oggi non posso che condividere in pieno quanto scrivi. Esimio dottor Feltri, conservi una copia del post di alessandro49 e se lo rilegga fra qualche mese. E magari lo commenta pure con la sua verve , a meno che altri non scoprano di aver previsto (a chiacchiere) le stesse cose, come spesso avviene in Italia.

Bivio

Mar, 24/07/2012 - 23:47

Lavorare a testa bassa? Ma avete visto le immagini dal parlamento? VUOTOOO!!! Questi se ne sbattono le palle di come siamo messi, pensano ad andare al mare a farsi la tintarella. Ma quando andiamo a Roma a prenderli a calci in c..o?

Bozzola Paola

Mer, 25/07/2012 - 08:11

Tutto vero e sacrosanto ciò cheè stato scritto quà sopra. Il problema (trai problemi) è che a Roma se ne fottono di ciò che il popolo chiede, urla. Quì c'è un gioco al massacro che parte da posti ben precisi e che con il nostro destino non ha niente a che fare. Le nostre parole (di Feltri ed altri) sono come il vento sulla spiaggia, non lasciano il segno. IL FARE deve partire da NOI, non da un Grillo che poi alla resa dei conti (vedi Parma come si è accodata bene nelle c.zz.te)E' tutta l'Italia che deve prendere il treno, la macchina, la corriera, andare a Roma al Quirinale, a Palazzo Madama & c. in poche paroel INTASARE ROMA E STARE Lì ACCAMPATI FIN TANTO CHE QUELLI SE NE VANNO A CASA. In parole povere se non se vanno invece di fare elezioni o altro. prenderli tutti a calci nel sedere e sbatterli fuori da quelle stanze. SENZA MORTI E FERITI,accompagnandoli fuori con lo scatolone con gli effetti personali (come in America) e poi fare le elezioni. VANNO DEPOTENZIATI.

precisino54

Mer, 25/07/2012 - 08:17

X dalton.russel e Creattivo: totalmente d’accordo! L’importante era fare presto per scalzare un governo liberamente eletto, che con gli altri sistemi aveva sempre respinto gli attacchi di disfattisti, menagramo e ribaltatori. B vale da solo 300 punti di spread "certificava" il “filosofo”, dovendo mostrare la sua inutilità! B deve fare un passo indietro, ecco il disastro creato da chi era indicato “l’uomo migliore da mette in campo”. Purtroppo ancora non è finita: le conseguenze di questa situazione, nonostante gli “studi” di CONFINDUSTRIA che parlano di crescita nel 2013, saranno lunghe da smaltire e lasceranno intossicato il paese per lustri. Certo far saltare il banco in questo momento è ancora più sbagliato, occorre infilare in quella testa di rapa dello “statista dei miei stivali” dell’economista, del tecnico sopraffino, che la strada è l’altra, non quella scelta. E dire che con i primi provvedimenti ci si rese conto dello spirito recessivo dei provvedimenti presi: già nel primo mese, ed in periodo di tredicesima: crollo del consumo dei carburanti, che solo un alieno non mette subito in relazione con i consumi globali della nazione. Si fa finta di non capire che l’aumento delle accise porta inevitabilmente all’aumento dei costi generali o alternativamente alla contrazione di consumi, entrambe situazioni che un paese prevalentemente trasformatore di materie prime non può permettersi senza rischiare di saltare. Ma si sa, i nostri sono professori e tecnici, sempre pronti a bacchettare ed alzare il dito, loro sono il verbo: avete mai sentito un prof dire di aver sbagliato? Che forse l’alunno aveva ragione? FATE PRESTO anzi PRESTISSIMO! GSI traduzione: God save Italy!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 25/07/2012 - 09:18

L’articolo evidenzia tutta la drammaticità di una situazione che è sfuggita di mano, malgrado l’occasione che questo imbelle governo tecnico ha avuto per imporre per prima cosa, le tre riforme fondamentali: Costituzione, Giustizia, Legge elettorale, senza dimenticare la caccia ai veri evasori fiscali che sanno benissimo chi sono, confiscando loro tutti i beni, seguita da una riforma fiscale al passo con i tempi. Invece ha pensato bene di caricarci di tasse affossando definitivamente la già macilenta economia del Paese. Ma evidentemente gli accordi con il golpista del Colle erano di tutt’altra natura. Perché qui le cose sono due: o Monti è l’uomo incaricato da certi poteri forti a mettere all’asta l’Italia, o è un emerito imbecille, dato che a caricare di tasse il popolo è capace anche un analfabeta. Ora ci troviamo con le elezioni dietro l’angolo da affrontare e qualsiasi coalizione vinca rimarremo sempre al palo. Questo è il dramma! Un dramma che spalancherà le porte alla ferocia della dittatura con tutte le sue nefaste conseguenze. La Storia insegna, ma nessuno impara.