Federalismo, Monti cambia il titolo V

In Cdm la riforma del titolo V per riportare alcune competenze delle Regioni a livello centrale. Dalla sua attuazione dipende la maggior parte delle misure del governo Monti

L'articolo 117 della Costituzione recita così:"La potestà legislativa - si legge nella bozza - è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali". La nuova formula prevederà che il legislatore statale adotta "gli atti necessari ad assicurare la garanzia dei diritti costituzionali e la tutela dell’unità giuridica o economica della Repubblica". Dal patto di stabilità anche per le Regioni a statuto speciale al controllo dei bilanci regionali: è pronto il nuovo titolo V della Costituzione per blindare tagli e riforme. Durante l’incontro con Regioni ed enti locali in corso a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Mario Monti avrebbe confermato che il Consiglio dei ministri si sta occupando anche della riforma del titolo V per riportare alcune competenze delle Regioni a livello centrale.

Più che di un intervento chirurgico sul federalismo, si tratta di una rivoluzione. Numerose le novità contenute nella bozza sottoscritta oggi pomeriggio dal Consiglio dei ministri. Per prima cosa, anche le Regioni a statuto speciale dovranno partecipare al principio dell’equilibrio di bilancio e al patto di stabilità. "In materia finanziaria - si legge nella bozza - l’autonomia si svolge nel rispetto dell’equilibrio dei bilanci e concorrendo con lo Stato e con gli altri enti territoriali ad assicurare l’osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea". Sarà la Corte dei conti a esercitare "il controllo preventivo di legittimità sugli atti del governo e delle Regioni" e anche quello successivo sulla "gestione del bilancio dello Stato e di quello regionale". Nei casi e nelle forme stabilite dalla legge, la Corte dei conti parteciperà, comunque, al "controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria".

Non solo le funzioni fondamentali ma anche "la disciplina generale" di Comuni, Province e città metropolitane diventa competenza esclusiva dello Stato. Nella relazione si ritiene "opportuna la specificazione anche in relazione al tema del dimensionamento degli enti territoriali". E ancora: l’intera materia dei rapporti internazionali e comunitari, anche per la parte relativa alle Regioni, diventa materia di legislazione esclusiva dello Stato. Verrà, poi, centralizzata la gestione del potere su porti, aeroporti e energia.

I tempi, tuttavia, sono davvero stretti dal momento che per cambiare la Costituzione è necessario per legge un doppio passaggio in parlamento, tra Montecitorio e Palazzo Madama. Non solo. È anche fondamentale la maggioranza qualificata dei due terzi, altrimenti si va incontro al referendum confermativo. La riforma del titola V è fondamentale perché dalla sua attuazione dipende la maggior parte delle misure che il governo Monti ha sul tavolo o che ha già avviato. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha ribadito la contrarietà dei presidenti a un percorso di modifica unilaterale del titolo V, chiedendo invece al governo un ripensamento e l’avvio di un confronto condiviso di riforma. "La Repubblica è una", avrebbe sottolineato Errani stando a fonti presenti all’incontro. "Si sta smantellando la credibilità dell’istituzione, ciò non è accettabile", avrebbe aggiunto. In realtà, la bozza licenziata dall'esecutivo avrebbe attribuito alla conferenza Stato-Regioni un "rango costituzionale" per coordinare l’attività legislativa, regolamentare e amministrativa.

Commenti
Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 09/10/2012 - 16:37

Già che c'era poteva eliminare anche le province dalla costituzione.

Claudio53

Mar, 09/10/2012 - 16:38

Basterebbero delle manette e l'interdizione a vita dai pubblici uffici per chi sarà colto con le mani nella marmellata. Tanto difficile ?

Claudio53

Mar, 09/10/2012 - 16:38

Basterebbero delle manette e l'interdizione a vita dai pubblici uffici per chi sarà colto con le mani nella marmellata. Tanto difficile ?

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Mar, 09/10/2012 - 16:39

se non piace ad errani vuol dire che va bene!!!!!!! avanti!

macchiapam

Mar, 09/10/2012 - 16:39

La verità è che sono le regioni - esperimento cervellotico e giustamente fallito - a dover essere totalmente soppresse e deve invece ripristinarsi l'antico e saggio ordinamento basato su Stato, province (quelle storiche, beninteso) e comuni.

km_fbi

Mar, 09/10/2012 - 16:42

Ovviamente l'unica cosa da evitare - a parte gli errori per assoluta incompetenza come quello che ha creato gli esodati - è quella di ascoltare un minuto di più Errani che chiede un ripensamento e l’avvio di un confronto condiviso di riforma... Sarebbe... fatale!

Pelican 49

Mar, 09/10/2012 - 16:43

Finalmente una buona notizia, ma purtroppo c'è da essere settici, sarebbe troppo positiva per l'Italia e, more solito, non se ne farà nulla! Bye bye.

Ritratto di _alb_

_alb_

Mar, 09/10/2012 - 16:44

Magari stavolta Monti riesce a fare qualcosa di buono (dubito)... Comunque se mai riuscirà nell'intento di smantellare le regioni (magari!) che non si lascino tutti i vari costosissimi burocrati al loro posto a prendere lo stipendio, come al solito. A CASA!!!

antonio.chichierchia

Mar, 09/10/2012 - 16:45

Ai tempi di Augusto l'Italia era divisa in undici regioni. Possibile che noi possiamo permettercene più degli antichi Romani?

marco963

Mar, 09/10/2012 - 16:45

Sono anni che scrivo che vanno abolite le regioni e delegati i poteri alle province che costituiscono enti territoriali più vicini ai cittadini e costano poco. Il vero cancro sono le regioni e speriamo che qualcuno cominci a capirlo..

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mvasconi

Mar, 09/10/2012 - 16:47

Egregio pisistrato, si fanno le cose convenienti ai soliti (ig)noti, non quelle utili. Non che sia molto convinto della riforma targata Ulivo, ma tornare indietro conviene solo a coloro che vogliono svendere il patrimonio degli italiani grazie ad un maggiore controllo oppressivo centralizzato. No alla truffa!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 09/10/2012 - 16:51

Come, prima tutti le volevano smantellare ed ora che se ne parla nessuno le vuole più smantellare?

Howl

Mar, 09/10/2012 - 16:52

ah ah ah ah ah ah ah ah 20 anni che la Lega ce l'ha duro e in pochi mesi Monti glielo ammoscia ah ah ah ah ah ah poverini tanti grugniti per nulla ah ah ah ah ah ah aldilà delle prese in giro ,ormai quasi tutti gli stati hanno una forma federale o simile e il signor Monti ci vuole riportare indietro : bisogna aumentare l'autonomia delle regioni ma anche la responsabilità delle stesse( cara Sicilia assumi ? va bene ma se poi non riesci a pagare i dipendenti sono cavoli tuoi non puoi farli pagare a tutte le altre regioni )

procto

Mar, 09/10/2012 - 16:52

Per anni la lega ci ha propinato la fandonia del federalismo curativo, panacea di tutti i mali e cura al centralismo sprecone. Questo prima di Belsito e Trota, che li hanno (giustamente) ridotti a un partitino da 6%. In realtà il sistema provincie/regioni regioni ha alimentato sprechi e ruberie, infatti risultano indagati a vario titolo formigoni, vendola, polverini,cappellacci, errani, cota...eccetera. Il federalismo, in un paese incline alla corruzione e al campanilismo, è solo un occasione in più di malversare danari pubblici.

sevgiovanni

Mar, 09/10/2012 - 17:08

Quando l'articolo V lo voleva rivedere Berlusconi, i governatori rossi si stracciavano le vesti e al solo parlarne si rivolgevano alla Corte Costituzionale. Ora che lo fa Monti ( una cosa buona e giusta ),vedrai che dovranno ingoiare il rospo.

Gianni.Zanata

Mar, 09/10/2012 - 17:09

Sardegna indipendente il resto si arrangi

Gianni.Zanata

Mar, 09/10/2012 - 17:10

stufi di tutto questo schifo !!Autodeterminazione e indipendenza da questo fallimento

Gianni.Zanata

Mar, 09/10/2012 - 17:11

rapporti diretti con L'europa ed il resto del mondo ,le tasse rimangano nell'isola voi altri alla deriva andateci da soli

marcelletto36

Mar, 09/10/2012 - 17:12

Non solo depotenziarle,bisogna addirittura cancellarle,oppure cancellare le provincie ,come era previsto all'atto della creazione delle Regioni stesse. E Monti non si faccia fregare da Errani,che loro con la modifica del titolo V della Costituzione si sono creati una riserva di posti da distribuire ai loro tirapiedi trombati o quasi alle elezioni.Penso che se ce la fa almeno a depotenziarle, sia l'unica cosa buona mai fatta dal nostro Bin Loden. Ma come cacchio è venuto in mente al Cav,di prospettare la guida di un eventuale centro dei Moderati con il Sobrio a capo!?? Mi sa che oramai ci ha preso gusto a fare un passo indietro:non ha più voglia di avere a che fare con questi politicanti cialtroni e decide di uscire dalla comune con questo sistema.Però,non ha capito che fotte i moderati che col cavolo voterebbero Monti e quindi addio Governo!

giovanni PERINCIOLO

Mar, 09/10/2012 - 17:21

....Si sta smantellando la credibilità dell’istituzione.....No caro Errani a smantellare, meglio bruciare, la credibilità delle regioni sono riusciti egregiamente i presidenti e consiglieri delle regioni stesse senza bisogno di interventi esterni!

Ritratto di massacrato

massacrato

Mar, 09/10/2012 - 17:30

MI RICORDO CHE QUANDO LE REGIONI non c'erano ancora, c'era meno confusione e dispersione di risorse. E si stava meglio, e più sereni. ABOLIAMOLE. Torniamo alle province, DRASTICAMENTE RIDOTTE. Coi Comuni e i ministeri centrali, ne basta e avanza.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 09/10/2012 - 17:31

Errani, la prego, si tolga di mezzo. Lo lasci lavorare. Perchè a me sembra che, forse inconsciamente, si sta proprio indirizzando nella giusta direzione. Dopo i robusti tagli dei giorni scorsi, ora questa. Dobbiamo incoraggiarlo finchè non le elimina del tutto, centralizzando. CENTRALIZZANDO. Forse i nostri Anatemi lo avranno fatto rinsavire. Volesse il Cielo. Continui Professor Monti. Rammenti, niente correttivi cosmetici. Li odiamo. Colpi d'ascia ben inferti. E l'Italia risorgerà.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 09/10/2012 - 17:35

@mvasconi - non sono molto d'accordo. Il federalismo o comunque forme di governo locali hanno la loro ragion d'essere perché consentono un maggiore controllo di come vengono spesi i soldi pubblici in ambito locale e questo dovrebbe portare ad una riduzione di costi ed una allocazione migliore delle risorse. Questo è vero però solo a condizione che i cittadini che usufruiscono dei servizi abbiano una coscienza civica e morale da paese sviluppato perché in caso contrario (vedi Italia) il sistema diviene solamente un inefficiente e clientelare moltiplicatore di centri di costo come hanno ben dimostrato le 23.000 preferenze che Fiorito ha ricevuto e della quali (parole sue) non ne ha persa neanche una dopo questa inchiesta. Non ha quindi assolutamente senso moltiplicare i centri di spesa in Italia finché non avverrà un rinnovamento morale (se mai avverrà).

igiulp

Mar, 09/10/2012 - 17:35

Possibile che per fare qualcosa di diverso si deve saltare dall'altra parte del cavallo ? 20 regioni non vanno bene? Riduciamole a 3 macroregioni !!! Si eliminano un sacco di costi ed il controllo sul loro operato da parte della Corte dei Conti può essere più facile. @Howl - Non commento i tuoi ghigni chilometrici. Vedo che alla fine dai ragione alla Lega ! Quello che è stato fatto con l'art. V, NON è federalismo. Svegliati. @Marcelletto36 - Si, togliamo tutto anzi, lasciamo stipendi e pensioni in mano allo Stato così saprà lui come distribuirli "equamente". W l'Italia.

churchill

Mar, 09/10/2012 - 17:42

Monti e´ un burocrate centralista, come i suoi fratelli di Bruxelles. Il federalismo fatto bene sarebbe la cosa migliore per l´italia! Bisogna ridurre le dimensioni e la voracità dello stato centrale, madre di tutti i mali italiani ed europei. Ogni regione deve potersi amministrare e diventare efficiente, bisogna prendere esempio dalla svizzera, non dall`europa!

VELASCOLODA

Mar, 09/10/2012 - 17:44

L'ENTE PIU VICINO ALLA GENTE,QUELLO A CUI TUTTI CI RIVOLGIAMO,E'IL COMUNE. NON SI CAPISCE PERCHE' TUTTE QUELLE RISORSE SPALMATE TRA REGIONE E PROVINCIA,SE NON PER MOLTIPLICARE I COSTI DELL'APPARATO STATALE. SE DOVESSIMO VERSARE LE NS TASSE NELLE CASSE DEL COMUNE DI RESIDENZA,QUESTO POI GIREREBBE ALLO STATO CENTRALE QUANTO DOVUTO E I CITTADINI SAREBBERO PIU' VICINI A COLORO CHE EVENTUALMENTE NE SPRECASSERO LE RISORSE,..., CON UN CHIARO RISPARMIO DALL'ELIMINAZIONE DI REGIONI E PROVINCE. PER TUTTE LE ATTIVITA' GESTITE DALLA REGIONE,BASTA UN PO'DI BUON SENSO DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI E CON UN PO' DI BUONA VOLONTA CI SI METTE IN ACCORDO TRA COMUNI E SI PUO' RISOLVERE QUALSIASI PROBLEMA.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 09/10/2012 - 17:50

Adesso si scatena la guerra fra ladri.....

silverio.cerroni

Mar, 09/10/2012 - 17:58

@- Presidente Monti! Alle prossime elezioni non mi recherò alle urne. La ragione! Presto detta! Non intendo rendermi responsabile, nemmeno moralmente, per aver dato il mio contributo ad eleggere rappresentanti politici che, quasi sicuramente, si andranno a rendere responsabili di "peculato per distrazione", sottraendo, per fini personali, denaro pubblico, frutto del sudore di onesti lavoratori, contribuenti. Presidente Monti! Non basta togliere le competenze, vanno cancellate sia le Regioni che le Province. Cosa aspetta a sopprimere questi enti, che costituiscono fonte primaria di arricchimento per i tanti politici disonesti.

maubol@libero.it

Mar, 09/10/2012 - 17:59

le smantella? sarebbe ora!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 09/10/2012 - 17:59

La modifica del titolo V°, l'unica cosa veramente Federalista fatta in Italia, mi chiedo cosa ne pensino alla Lega. Purtroppo ci si fermò in mezzo al guado ed oltre agli onori alle regioni non furono mai trasferiti anche gli oneri (tipo rispondere del prorpio operato) e la riforma restò monca, così com'è va cambiata e non è una buona notizia perchè certifica che con l'attuale classe politica e praticamente impossibile dare autonomia al territorio dato che questa, anzichè in spinta propulsiva per lo sviluppo si trasforma in un proliferare di clientele locali in cui l'interesse di pochi prevale sempre e comunque sul bene comune.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Mar, 09/10/2012 - 18:03

@igiulp - è sicuro di quello che ha scritto ? Lei vuole davvero fare una macroregione autonoma nel Sud Italia con i chiari di luna che ci sono da quelle parti ? Faccia pure, si prepari però a tenere il portafoglio costantemente a portata di mano perché sarebbe un buco nero a carico dei contribuenti.

cast49

Mar, 09/10/2012 - 18:19

l'ho sempre detto che i comunisti fecero un errore enorme quando fecero la riforma, con soli 4 voti in più mentre ci voleva la maggioranza qualificata, del titolo V...

gianni.g699

Mar, 09/10/2012 - 18:34

Basterebbe mandare tutti ma prorio tutti dal semplice dipendente statale al PDR in esilio su un isola in mezzo all'oceano a vita !!!

gi.lit

Mar, 09/10/2012 - 18:44

Così le smantella? Magari!

Ritratto di kywest

kywest

Mar, 09/10/2012 - 18:46

Finalmente ne infila una giusta (sempre che non innesti il "reverse")

ted

Mar, 09/10/2012 - 18:48

In effetti è l'unico modo per TAGLIARE la spesa IMPRODUTTIVA degli Enti locali. E' IL COMUNE l'Ente locale per eccellenza.Il resto è solamente un "poltronificio" per i "ladri di Stato". Il Federalismo in Italia NON funzionerebbe ed è una str...ta astronomica il fatto che il cittadino possa controllare con il voto (ahahahahahahah) l'operato dei Governatori , presidenti Provinciali etc etc etc etc.TAGLIARE TAGLIARE E SOLAMENTE TAGLIARE!Il Federalismo è stata un'altra "balla" della politica per coprire il magna-magna se poi si aggiunge anche il fatto che metà Paese è praticamente un "Avamposto del Medio Oriente", eccoci qua come siamo arrivati alla situazione in cui siamo . Se Non funzionerà neanche la stretta agli Enti locali ed alle sue Municipalizzate si arriverà direttamente alla Secessione e .....senza passare dal via. Come a Monopoli!

Ritratto di marystip

marystip

Mar, 09/10/2012 - 18:50

Se le smantella FA BENEEEE!

AG485151

Mar, 09/10/2012 - 18:50

SE LE ABOLISCE posso arrivare a perdonargli qualcosa del disastro che ha fatto fino ad ora. Stato,province e municipi bastano come livelli di gestione.Vanno ridotti comunque di numero e di organico a livello inferiore ai paesi che sono i nostri migliori competitors.

igiulp

Mar, 09/10/2012 - 18:53

@Pisistrato - Percè, lei adesso non lo sta già facendo per la Sicilia, per Roma, Palermo, Catania e via discorrendo? Autonomia significa anche che i loro debiti "se li devono pagare da soli". Basta con gli aiuti di Stato (che continuano tutt'ora).

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 09/10/2012 - 19:05

Per parafrasare un personaggio interpretato dal grande Nino Manfredi: fusse ca' fusse la vota bbona!!

aitanhouse

Mar, 09/10/2012 - 19:15

smantellare le regioni? ecco l'ideona da realizzare subito. Non va bene ai compagni? benissimo, significa che va bene per l'italia, si perchè sono stati proprio gli stessi a voler creare questo casino dove parlamentini si sovrappongono al parlamento , presidenti ed assessori a primo ministro e ministri, con una pletora di 1200 consiglieri circa con le fauci spalancate, pronti ad azzannare qualsiasi preda avesse il colore del danaro. Se riuscisse a realizzare la fine di questo sconcio che da regionalismo costituzionale è divenuto federalismo da secessione o federalismo del magna-magna, monti rientrerebbe a pieno titolo fra gli eroi che hanno illustrato la patria .

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 09/10/2012 - 19:16

Il problema non sono le regioni che comunque rimarrebbero come entità solo territoriali. Il problema è che alle condizioni attuali non possiamo permetterci qui in Italia uno stato come è oggi organizzato. Via le regioni del magna magna, via le province che non servono a nulla e far rimanere solo i comuni (ne sono più di 8 mila) accorpando quelli che sono sotto la soglia di 3 mila abitanti. Chi meglio dei comuni conosce le esigenze delle popolazioni locali? Nessuno.

idleproc

Mar, 09/10/2012 - 19:27

Se il Sig. Monti fosse a stipendio di noi Italiani e non uno che ci pela per regalare il grano alla finanza creativa globale come fa qualsiasi esattore dell'usura, potrebbe anche essere utile. Tutto il sistema del cosiddetto finto federalismo intrallazzatori, ladro e clientelare dovrebbe essere chiuso. Rifatto da zero se lo vogliamo e per rifare prima bisogna demolire e chiudere. Nella realtà fa solo l'esattore efficiente che espropria l'economia italiana. Sovranità compresa ma questo è un dettaglio Tanto a loro che glie ne frega.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 09/10/2012 - 19:38

Apprezzo moltissimo le mosse di Monti sul tema regioni. Temo però che sia solo propaganda, dato che non c’è tempo a causa dell’approssimarsi delle elezioni e sicuramente manca la volontà politica per portare avanti una modifica costituzionale che certamente non piace alla casta. La boicotteranno e dalla prossima legislatura non se ne parlerà più.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mar, 09/10/2012 - 19:56

Se smantella le regioni (e le province), Monti avrà fatto qualcosa di buono. Il federalismo (introdotto dalla sinistra) ha solo aumentato il magna magna. Via Regioni, provincie e autonomie locali. Solo stato e comuni devono sopravvivere.

mariolino50

Mar, 09/10/2012 - 20:39

Quella riforma fù anche approvata da un referendum confermativo, prima tutti federalisti, ora tutti da centralismo napoleonico. facciamo una buona volta un vero federalismo all'americana, con anche le polizie non più centralizzate.

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stenos

Mar, 09/10/2012 - 21:14

Forse e' meglio, ormai sono delle associazioni a delinquere.

Giorgio Mandozzi

Mar, 09/10/2012 - 21:18

Sarebbe la prima cosa seria di questo governo! Mi sarebbe piaciuta la stessa determinazione nell'eliminazione delle provincie. Altra cosa da fare, urgentissima, è l'eliminazione del finanziamento e/o rimborso elettorale ai partiti, ai gruppi consiliari e quant'altro. La politica sarà solo dei ricchi? E sia! Tanto quelli che finora hanno fatto politica da "poveri" sono diventati ricchi rubando a mani basse e sostenendo che lo facevano per noi!

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mar, 09/10/2012 - 21:49

Il Carrozzone va avanti da se, con le regine, i suoi fanti e i suoi re......Parlo per la mia, non già come entità politica ma come area geografica e che non cito, per rispetto dei Suoi abitanti e del recente dramma che l'ha sfregiata.Nonostante ciò, resta di una bellezza straordinaria ma, ed entro nel merito politico, governata da sempre, da persone a cui riuscirebbe difficile tracciare un cerchio con un bicchiere, figuriamoci con un compasso. Costoro, invece, la stuprano quotidianamente. Questa è l'unica e immeritata colpa a cui è condannata. Dalton Russell.

emi46

Mar, 09/10/2012 - 22:53

errani se sta zitto fa cosa buona. uno stato efficiente dovrebbe essere basato su uno stato centrale, provincie (quelle storiche ante guerra, con qualche competenza in più) e comuni. via le regioni che no servono

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mar, 09/10/2012 - 23:29

La riforma del titolo V è stata fatta solo per accontentare le regioni amministrate dalla sinistra che sbavavano per avere finalmente un potere politico effettivo. Solo che tale riforma è risultata monca perchè andava integrata con una forma di federalismo ancora più avanzato: in pratica il federalismo fiscale. Ogni regione doveva ricevere dallo stato risorse in proporzione al gettito fiscale effettivo. Risorse in più dovevano essere concesse solo per investimenti dimostrati sotto il controllo del senato delle regioni che controllava l'effettivo uso delle stesse. Abbiamo esempio eclatante la vicina Svizzera. Ora con l'ennesima riforma facciamo un passo,anche quattro all'indietro!Continueremo a mantenere regioni che ricevono dallo Stato molto più di quanto producano. Prima di vedere una parvenza di federalismo passeranno decenni!!!!

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mar, 09/10/2012 - 23:45

A questo punto invece di tribolare con la modifica del titolo V (doppio passaggio alle camere ,maggioranza qualificata ecc.) conviene abolirle del tutto e tornare alle vecchie e care provincie diminuendone convenientemente il numero!!! Avremmo un risparmio non da poco, checchè ne dica Errani!!!!

laura.canu

Mer, 10/10/2012 - 08:33

gianni.zanata sardegna indipendente? anche qui a nord-est, da molto tempo, parlano di veneto indipendente....addirittura veneto stato. si è parlato anche di referendum che, guarda caso, il governatore leghista zaia ha cassato...... attenti romani, da queste parti la rabbia è palpabile, basta una scintilla.........