Fenomenologia di GrilloÈ costretto a bucareil video per esistere

Una comunicazione "drogata" ha bisogno di dosi sempre più esagerate. Il rischio? Finire nel partitino della protesta fine a se stessa

E' probabile che Beppe Grillo già da lunedì sera canti vittoria. Le amministrative potranno rafforzare l'idea di una travolgente avanzata del suo Movimento 5 Stelle. Ma se questo è abbastanza scontato, vale la pena di chiedersi la natura del «fenomeno-Grillo».
Infatti al di là di questo test, il «fenomeno» esiste, anche se per il momento è soprattutto «mediatico», cioé legato al mondo trasversale dei media e alla loro capacità di agire rapidamente come «moltiplicatori» di consenso. Un circolo virtuoso (o vizioso, a seconda dei punti di vista) che si autoalimenta: la curiosità chiama interesse, l'interesse fa sì che Web, televisioni e giornali se ne occupino, più se ne occupano, più i partiti se ne preoccupano e - considerate le loro performance - generano nuova curiosità, nuovo interesse.
Beppe Grillo in televisione nelle ultime sei settimane ha conteso al segretario del partito di maggioranza relativa, Angelino Alfano, il maggior tempo di parola. I sondaggi indicavano come potenziali elettori del M5S oltre il 20 per cento. Nelle intenzioni di voto, le liste grilline arrivavano a ben oltre il 7 per cento. Grillo, nei suoi comizi ritrasmessi dalle tv, ha autoalimentato questi dati con iperboli che suscitano l'idea (o la speranza) che il Movimento presto diventi il primo partito.
Il resto lo hanno fatto i partiti tradizionali. Lo scandalo e la crisi verticale della Lega al Nord, l'affanno dell'intera classe politica (tradizionale e tecnica), la difficoltà crescente di Di Pietro di reggere il passo con Grillo (tanto che da ultimo, pur di non andare ko ha chiesto un armistizio). Ma ciò che fa di Grillo un «fenomeno» è appunto l'abilità dialettica e l'arditezza delle posizioni. Con qualche scivolone - sempre possibile in questi casi - come l'uscita sulla «lo Stato peggio della mafia».
Ma l'alleato principale del «fenomeno Grillo» resta la sfiducia generalizzata verso la classe politica. Oltre la metà degli italiani (il 50,2 per cento per la Swg) s'è dichiarato per il non voto. Le vicende giudiziarie restano il motore principale di questa delusione, però la satira feroce del comico - che gli consente semplificazioni altrimenti non consentite - approfitta di un chiaro effetto «moltiplicatore». Ancora più determinante, in quanto ogni attacco di Grillo agli avversari è «definitore di senso», vale a dire che crea il senso comune con il quale quel fatto (o personaggio) verrà d'ora in avanti interpretato.
A questo punto è lecito chiedersi che peso avrà a livello nazionale nel futuro prossimo l'aggregazione messa assieme da Grillo. Difficile fare previsioni, però è possibile scorgere fin da ora alcuni punti di forza, e altri di debolezza: potremmo perciò dire che solo se sapranno consolidare i primi e guardarsi dai secondi, i grillini diventeranno davvero il «fenomeno» della Terza repubblica (e non da baraccone).
Punti di forza.
1.Il primo va da sé: è Beppe Grillo, il cosiddetto (dai militanti) «megafono» del Movimento. Non un leader nel senso tradizionale, capace di attirare curiosità anche per la sua abilità nel mestiere che ha lasciato (lasciato?), quello di comico assai intelligente e preparato. Si può intravedere, inoltre, la sua capacità di metamorfosi: ha orecchie sensibilissime, si è tuffato a pesce nell'aggancio dei voti leghisti, assumendo senza pregiudizi posizioni persino invise ai militanti del Web (tipo quella dello ius soli). E' rapido, s'informa, sa tradurre in slogan di forte presa posizioni di esperti appena letti. Ed è volatile abbastanza per lasciarle cadere o rinnegarle quando vede che non sono più popolari. Esempio recente l'idea di abbandonare l'euro e restare nella Ue, che ricalca posizioni espresse da eminenti economisti (per tutti, Paul Krugman, premio Nobel). Grillo appare un leader «liquido», «volatile», al passo coi tempi e con l'attuale «volatilità» del consenso post-ideologico. Stridente il confronto con la lentezza dei politici tradizionali.
2.La seconda carta vincente del M5S è la natura giovanile e non compromessa della maggior parte dei suoi aderenti, che mai si erano avvicinati alla militanza politica. Lo fanno attraverso lo strumento dei tempi, il Web, che ha già visto liquefarsi molti «fenomeni» (da ultimo, il «popolo viola»). Però testimonia una passione civile e non legata al passato che è vitale e positiva.
3.Diretta conseguenza della natura dei protagonisti è la voglia di impegnarsi su progetti concreti e minuti, dunque invertendo il classico ordine dei partiti del Novecento. Prima essi delineavano il loro «mondo ideale», la Weltanshaunung, l'utopia da raggiungere, quindi cercavano di forzare le scelte al raggiungimento del traguardo ideale. Per i grillini vale l'esatto contrario: figli di un mondo sfuggente e indecifrabile, si dedicano alle piccole realtà locali, ai problemi concreti. Questo consente loro di dedicarsi all'amministrazione privi di condizionamenti, e di prendere la decisione migliore. Sempre che arrivino a stabilire quale sia.
I lati deboli.
1.Il primo dei lati deboli del M5S è diretta conseguenza, o altra faccia della medaglia, dell'ultimo punto di forza. I grillini appaiono spesso in balia delle onde, privi di una rotta salda, dunque facilmente «permeabili» da argomentazioni di derivazione (e conseguenze) assai differenti tra di loro. È possibile che questa «disinvoltura» faccia peccare loro di «coerenza», quando si dovessero trovare a decidere su piani nazionali.
2.Dello stesso tipo è il «lato B» dello stesso Grillo. Il tipo di comunicazione «drogata» che adotta lo porta ad alzare sempre di più la dose per «bucare» i media. Ma talora i temi scelti, i paradossi feroci, possono assumere valenze inattese: esempio significativo, la sparata sulla mafia. Il tipo di ragionamento per assurdo, privato del suo contesto comiziale, è diventato un clamoroso boomerang, che ha indignato le famiglie delle vittime di mafia (Grillo aveva detto, improvvidamente che «la mafia non uccide» per sostenere che ai mafiosi conviene tenere in vita chi paga loro il pizzo, mentre Equitalia spreme i cittadini fino al suicidio: la scelta del tema, e del ragionamento, è tipico di un procedimento mentale improprio e amorale che un politico non potrebbe/dovrebbe permettersi).
3.Del tutto oscura è anche la reale capacità di M5S di organizzare un procedimento decisionale che sia, al tempo stesso, democratico ed efficiente. I consiglieri comunali e regionali eletti fanno continuo riferimento alla struttura «orizzontale», che ricalca quella del Web. Ma chiunque abbia frequentato anche soltanto una chat o una discussione su facebook, sa benissimo come sia difficile far prevalere un convincimento ragionato e ragionevole (dunque di relativo buonsenso): per la natura stessa del mezzo, «passa» sempre il messaggio formalmente meglio espresso o tecnicamente più «accattivante». Senza contare la difficoltà estrema di poter trasferire nella vita reale le cosiddette votazioni «a maggioranza» espresse sul Web. L'assemblearismo virtuale potrebbe diventare una versione persino più drammatica di quello vigente nella Repubblica di Weimar. Che, come si sa, aprì la strada ad Hitler.
4.Ulteriore elemento di debolezza estrema, per il Movimento, è per così dire «costitutiva». Il fatto di vivere sul Web in prima istanza, e di trarre di lì il proprio vigore, rende i grillini vulnerabili a ogni tipo di interferenza e condizionamento. Come è stato già sottolineato da vari osservatori, ogni persona fisica capace può inventarsi gruppi organizzati virtuali capaci di influenzare le decisioni. Con imperturbabile ingenuità i grillini rispondono ricordando che, per far parte davvero del movimento, occorre partecipare fisicamente almeno a tre riunioni. Il problema, però, rimane: la sede virtuale resta «permeabile» in lungo e in largo da chiunque: lobbie, hacker, malintenzionati di ogni tipo. Potremmo dire che non sappiamo ancora bene neppure chi ci sia dietro Grillo. Se c'è qualcuno. Per ora decide lui su tutto, e amen. È l' unico titolare dell'uso del simbolo e lo concede in «franchaising». Un futuro leader grillino, fattosi largo a forza di «mi piace» sul Web, che per assurdo fosse catapultato a Palazzo Chigi, potrebbe presto costringere gli italiani a cercare invano, sul computer, il tasto «non mi piace più».
Commenti

masbalde

Dom, 06/05/2012 - 08:51

Sommando chi non va più a votare per sfiducia nella politica con quelli delle schede bianche e nulle si arriva probabilmente oggi ad oltre il 40%: se GRILLO riesce a prendere, od anche solo a rappresentare questi voti teorici è già ora PARTITO DI MAGGIORANZA RELATIVA: significa che Alfano Bersani Casini DiPietro e primo fra tutti Napolitano non sono più capaci di governare: prima che scoppino le rivoluzioni di piazza, ANDIAMO A VOTARE !

Ritratto di gian46

gian46

Dom, 06/05/2012 - 09:18

Cominciano a piacermi questi "grillini". Mostrano un nobile intento complementare a quello delle "cicale" che ci hanno sempre governati. Non intendono sostituirsi a loro promettendoci la luna. Si propongono piu' modestamente di farsi portatori delle nostre istanze all'interno delle istituzioni. Dopo la ridicolaggine del questionario sulla spending review e' proprio cio' di cui abbiamo bisogno.* Non sono i giovani immaturi del 68 che volevano abbattere il sistema con le bombe molotov. Questi vogliono pacificamente riformare quello che gia' e' in essere correggendo le storture macroscopiche che nessun politico vuole cambiare. Illuminante e' la vicenda dell'EmiliaRomagna dove i consiglieri si concedevano spropositati rimborsi spese ed i grillini li hanno smascherati.* Forse per migliorare l'Italia ci servono idee semplici ed a volte ingenue che partono dal basso. Diamo loro fiducia!

peropix

Dom, 06/05/2012 - 09:37

E no caro roberto Scafuri. Bisogna essere coerenti e non dar voce a chi Le da' lo stipendio e basta. Io ho sempre letto il vs. giornale per primo essendo di centro destra ed avendo sempre votato Berlusconi). Oggi il problema non è dare il Paese ai partitini, è non votare per i ladri e gli incapaci acclamati. L'esigenza primaria è mandare tutti a casa a cominciare dai soliti segretari che si riciclano continuamente con nuovi partiti pur di mescolare le carte . cosa pretenderebbero? Di poter continuare a rubare o proporre di rubare la metà? Prima di tutto bisogna dar loro una bella lezione mandandoli via e nel caso in galera poi si vedra'. Grillo rappresenta la voce di molti giovani preparati che hanno dei bei programmi che rispecchiano le esigenze dei cittadini. Basta andarseli a leggere. I giornali temono di perdere i finanziamenti ecco perche' di Grillo ne parlano male e raramente. Non credo che lo pubblicherete ma l'antipolitica oggi è al governo.

peropix

Dom, 06/05/2012 - 09:39

Non c'è nessuna fenomenologia. Grillo da voce a milioni di italiani che non sono fessi e che vogliono cambiare le cose il prima possibile. Non è demagogia dire via i ladri, i pregiudicati, i corrotti, i collusi, i privilegiati, le caste, i nullafacenti, gli sprechi, le mafie dai gangli e dal governo del nostro Paese, poi magari si vedrà, ma prima di tutto mettiamo un bel rompiballe in parlamento.

brunicione

Dom, 06/05/2012 - 09:48

Se dire che "i politici sono ladri", se dire che "chi è indagato o condannato deve uscire dalla politica", se dire che i politici "vivono alle spalle del popolo", se dire che "dopo due legislature, SI VA A CASA" se dire tutto questo e votare Grillo è follia , si continui a votare Bossi, Rutelli, Fini Penati, Formigoni, Bersani, Berlusconi e avanti così.....

pgbassan

Dom, 06/05/2012 - 09:48

E' un comico molto bravo. Comico era è e resterà.

Vincenzo122

Dom, 06/05/2012 - 09:53

Grillo è la nostra ultima speranza.Votiamolo in massa.

STRAZZACAPPA

Dom, 06/05/2012 - 09:57

GRILLO VA' VOTATO! Non certamente per quello che dice,essendo uno dei più emeriti cialtroni in circolazione in Italia.Và votato solo per punire una vergognosa casta politica cocciuta,egoista,impunita e vigliacca: Solo così impareranno la lezione!...

maxmello

Dom, 06/05/2012 - 09:58

Grillo è un sintomo e non la causa ed è giusto anzi fisiologico che esista. Se consideriamo l'Italia come un organismo possiamo immaginare M5S come globuli bianchi che si attivano nel momento in cui nel "sistema Italia" c'è una grave infezione batterica.L'effetto di questa lotta interna genera un aumento di temperatura interna(conflitto). Quale organo del sistema produce questo genere di aggressivi globuli bianchi? Ebbene l'organo è il Popolo italiano che una volta compreso il danno che sta producendo un'infezione "richiama" queste cellule che altrimenti continuerebbero a girare inattive per le sue vene. Debellata l'infezione queste cellule tendono a disperdersi ed il corpo torna a lavorare in tranquillità. Le leggi e la morale pubblica rappresentano i vaccini che evitano il riproporsi della stessa malattia. Di questo in Italia c'è bisogno, vaccini contro la corruzione, l'ignoranza, l'immoralità e l'avidità. Ora, questa nazione in setticemia, ha bisogno di tutto l'aiuto possibile.

voce.nel.deserto

Dom, 06/05/2012 - 10:14

Il movimento 5 stelle non è in effetti un partito di governo ma di mera protesta. Direi che è un movimento che reca un MONITO necessario a tutto lo schieramente sedicente politico in effetti orientato al business privato. Oramai l'insieme dei partiti costituisce una casta parassitaria in danno dei cittadini e non ha nulla a che fare se non in qualche lodevole eccezione individuale,con le finalità di cui all'art 49 della Costituzione.

giangi85

Dom, 06/05/2012 - 10:16

Ennesimo articolo contro il movimento 5 stelle, ma non ve ne riesce bene uno!!! Criticate l'operato del governo e dei partiti che lo sostengono, invece di supporre il fallimento preventivo di un nuovo movimento che, almeno ci prova a denunciare il marcio in cui siamo sprofondati!!!

utu

Dom, 06/05/2012 - 10:17

Per essere un articolo di parte mi sembra abbastanza equilibrato e che non indulga in un facile giudizio che liquida Grillo e il M5S. Più misterioso è il richiamo ad Hitler e alla Repubblica di Weimar, cosa c'entri questo con Grillo solo il cielo può saperlo. Qualunque cosa succeda, niente e nessuno può cambiare la natura di questo paese, l'errore politico è quello di voler adeguare un paese come l'Italia a regole e culture economiche ad essa estranee, in questo senso Grillo e Lega hanno trovato un terreno fertile perchè aderente al sentire e ai bisogni della gente.

Guido69

Dom, 06/05/2012 - 10:36

Vedo la stampa abbastanza unita nel dare addosso a Grillo. La cosa puzza di pesce marcio lontano un miglio....

King of Diamonds

Dom, 06/05/2012 - 10:37

Se il PdL non avesse appoggiato un governo che ci sta distruggendo con le tasse io oggi forse non avrei votato il Movimento 5 Stelle.

tartavit

Dom, 06/05/2012 - 10:43

Un' interessante esposizione del fenomeno M5S e del Grillo ben parlante e ben urlante. I lettori di giornali certamente apprezzeranno questa analisi puntuale fatta da Scafuri. Come uomo della strada, devo ammettere che la parlantina di Grillo mi piace e mi diverte e appena posso, vado a cercare sul Web video che riguardano i suoi interventi. Ma il tutto finisce qui! Altra cosa è credere che, in un guazzabuglio come il nostro, un comico, un buffone, un teatrante e uno sparuto gruppo di giovani anche se volenterosi e non compromessi, possano veramente risolvere i tanti e intrigati problemi che assillano il ns. paese, grazie all'operato sconsiderato della politica politicante. E' un fenomeno alimentato da un altro fenomeno che è Grillo e come fenomeno è destinato a scomparire. Speriamo presto perché vorrà dire che finalmente si farà politica seria, impegnata e come servizio alla comunità. tartavit

motomec74

Dom, 06/05/2012 - 10:50

ma quale bucare il video. grillo è nella rete. internet è la sua forza e nessuno di voi può fermarlo, facebook twitter e youtube. ecco dove spopola, ha solo un suo blog e non prende soldi pubblici! inoltre non è lui che si candida ma gente normale ed incensurata, gente come noi che ha idee brillanti e vuole un nuovo sistema governativo a democrazia diretta. ha ragione grillo quando dice che ormai gli fate un'articoletto al giorno per cercare di fermarlo.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 06/05/2012 - 10:50

Egregio Scafuri in quanto all'uscita "lo stato peggio della mafia" non è una affermazione qualunquista come si vuol far credere (ed anche fiorello poteva starsene zitto),uno stato che ti toglie più del 50% in tasse dirette e non so quanto in tasse indirette come lo vogliamo chiamare??RAPINATORE ?? Al tempo della mezzadria è vero che il proprietario prendeva metà del prodotto,ma ti dava i campi,le case le strutture,mentre collo stato hai un socio al 50%e non ti da niente.Forza Grillo.

giangi85

Dom, 06/05/2012 - 10:59

Il movimento a 5stelle é l'unico partito rimasto a fare politica per gli Italiani, (almeno a parole) mentre tutti gli altri continuano con la solita farsa, per assicurarsi privilegi e soldi facili. A voi la scelta: continuare a farvi derubare dai soliti furetti con l'aiuto dei giornali, o provare a uscire dal baratro con gente che non é collusa con i poteri forti e che fa politica per passione, con stipendi da operai!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 06/05/2012 - 11:09

#15 tartavit se lo augurano in tanti ma non credo che il cavallo sopravviva fino al crescere dell'erba.E da che cosa evince che colla scomparsa (visiva ) di Grillo si ritornerà ad una politica seria che da 50 anni seguita ad andare in ribasso ?? Ci dia una speranza,un nome!! Sonò alto un nitrito...

viskovitz

Dom, 06/05/2012 - 11:10

buongiorno e buona domenica a tutti. Dott. Scafuri complimenti: ha fatto un'analisi lucida ed efficace d'un movimento che - piaccia o meno - segna, più che la novità (ormai sono anni che Grillo incita i cittadini ad assumersi responsabilità) la totale incapacità dei partiti e dei politici tutt'ora in Parlamento di affrontare il mutevole (e spesso drammatico) corso degli eventi. Non sarà (solo) merito del M5S il suo presunto successo, ma di certo l'ha aiutato l'inefficacia della classe politica tutta, indistintamente di destra, sinistra o centro che sia. Ancora complimenti e grazie per l'editoriale :)

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 06/05/2012 - 11:22

Al stampa si lancia in analisi del fenomeno Grillo. Anzichè ignorarlo lo analizza. Tragico fenomeno dovuto alla scelleratezza e degrado imposto dal precedente governo per tenere sul burlesconi. Boomerang lapalissiano

gangster

Dom, 06/05/2012 - 11:39

Lo stato non e' peggiore della mafia..LO STATO E' LA MAFIA...e ci comportamenti di questi cialtroni al governo e al parlamento confermano quanto scritto sopra...per dirla alla Grillo...andate a f@nkUlo

Ritratto di libeccio

libeccio

Dom, 06/05/2012 - 11:50

Dott.Roberto Scafuri.Bello l'articolo ma,non dice tutto lei.Insomma abbia il coraggio di dire che Grillo prima di tutto ha rifiutato(ha lasciato allo stato)oltre 1 mln e mezzo di euro che gli spettava.Cosa rarissima mai vista nella storia del governo Italiano.Grillo fa ascolti?Pensi un pochino..non ha speso milioni di euro per la campagna elettorale.Questo non lo ha scritto.Grillo non si candida e questo non lo ha scritto.Insomma Grillo non entra in parlamento.E questo non l'ha scritto.sono d'accordo sul discorso della mafia.è stata una provocazione e ha fatto bene Grillo.Aprite gli occhi e la mente.Lo stato ci becca oltre il 50%dello stipendio,come lo definisce lei un governo che "ruba"oltre il 50%dello stipendio?Ma sopratutto cosa mi ha dato in passato questi governi?Miseria solo miseria e ruberie da parte dei partiti.Ora basta.è venuto il momento di dire basta.Vai Beppe io sto con te!

Ritratto di danie

danie

Dom, 06/05/2012 - 11:57

RINNOVARSI O MORIRE! Forza Grillo, sta soffiando un nuovo vento sulla nostra penisola che spazzerà via la casta nauseabonda!!! Pure la grande MINA sostiene pubblicamente Grillo con una lettera scritta!!!

migrante

Dom, 06/05/2012 - 12:10

sicuramente uno dei migliori articoli tra quelli ultimamente usciti sull'argomento, sufficientemente dettagliato ed equilibrato, ma...c'e`un "ma"...un picolo neo..un piccolo neo che rovina il tutto, "non si sa chi ci sia dietro Grillo" !...e no !...si sa e non lo si vuol sapere..non lo si vuol dire...il perche` e`ovvio...Grillo altro non e`che l'altra faccia della stessa medaglia...la medaglia del NWO !!!

Ritratto di giubra63

giubra63

Dom, 06/05/2012 - 12:10

grillo: un comico pluri-omicida che mietera' consensi fino a che stara' all'ooposizione, se e quando sara' chiamato a governare il fenomeno da lui creato si sgonfiera', ricordatevi di D.P. di Mario Capanna, i radicali (con l'ottima Bonino in Europa ma che in Italia non sfonda), i verdi, anche la Lega all'inizio ma prenda di personaggi alla Belsito, anche Forza Italia all'inizio era rivoluzionaria ma purtroppo icamerando personaggi come Dini-Mastella si e' afflosciata e solo grazie a Berlusconi che regge ancora come PDL.quando si e' all'opposizione in un momento tragico per il Mondo e per l'Italia e' facile mietere facili consensi, altro punto negativo di grillo e' che lui non ammette dibattiti ma solo monologhi, significa che calato nella vita reale non riesce a controbbattere. ben venga un movimento che contribuisca a far diminuire gli sprechi dello Stato e la corruzione, ma i media che ora innalzano grillo e i suoi potevano appoggiare sia Forza Italia che la Bonino veri RIVOLUZIONARI

alberalle

Dom, 06/05/2012 - 12:17

Grillo è l'unico che può mandare a casa quei politici che MANGIANO stipendi fino a 90 anni (?) senza presenziare in parlamento ! e togliere quei (DIRITTI ACQUISITI) : benefit,auto blu,portaborse e PENSIONI da NABABBI a quella pletora di politici che con le loro regole hanno rovinato l'ITALIA. Solo Lui può SVERGOGNARLI !!!!!

motomec74

Dom, 06/05/2012 - 12:24

vorrei rispondere con una piccola precisazione a giangi85, grillo non ha un partito e non prende soldi pubblici dai rimborsi elettorali , è importante chiamarlo "movimento popolare" e non "partito".la differenza è notevole, per il resto condivido in pieno. poi invece, per quanto riguarda TARTAVIT, gradirei che oltre a seguire i comizi su youtube solo per ridere cercasse di capire anche quello che dice grillo e INANZI tutto di leggere il programma dal blog di grillo, ricordo a tutti che esiste da più di 10 anni "il fenomeno grillo" come lo chiama lei. già dai tempi di quando bossi scendeva in piazza in canottiera per capirci. quindi destinato a SCOMPARIRE ???un bel paio di ciufole. penso lei sia un politico o un candidato sindaco di una delle fazioni della casta, e come loro trema all'idea di perdere. nel rispetto reciproco, comunque ,saluti

paolog.0575

Dom, 06/05/2012 - 12:23

All'articolista ricordo che per elencare i punti deboli di quella banda semidelinquenziale che è il CDX non basterebbe un volume di enciclopedia. Ma pensa veramente che gli elettori, dovendo scegliere fra il PDL di Berlusca, Tremonti e Scajola (a proposito, ha trovato chi gli ha pagato la casa?), la Lega, con il Trota, Belsito, Bossi stesso, ed il Movimento 5 Stelle, abbiano il benchè minimo dubbio? Non parlo poi del PD, con i suoi Lusi, Penati, Tedesco, etc. L'unica cosa che spero è che Grillo e i suoi non facciano prigionieri

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Dom, 06/05/2012 - 12:25

Non è che per esistere, Grillo sia costretto a " bucare il video". Secondo me invece è che lo tengono proprio lontano dal cosiddetto "video" che sono le varie TV non interessate ed in primis la RAI. Al risultato delle Amministrative di oggi e di domani vedremo cosa il popolo penserà di Grillo. Anche io starò a vedere per potermi orientare bene alle prossime elezioni politiche.

Paulusx

Dom, 06/05/2012 - 12:32

Qualcuno dice che Grillo "è un comico" con l'evidente intento di disprezzarlo. Per me sono molto più comici un ministro delle finanze che diceva "ho tenuto i conti in ordine" salvo poi dover scappare dopo l'estate 2011 quando eravamo ad un passo dal default o un presidente del consiglio che diceva "la crisi non esiste, è un invenzione dei giornali di sinistra, i ristoranti sono pieni, gli aerei sono pieni". Primo invio 12,32

vabenetuttook

Dom, 06/05/2012 - 12:39

il movimento 5 stelle è nato nello stesso modo in cui è nata la lega.. speriamo che il movimento riesca a non finire come il partito di bossi. penso che l'unico modo di farsi sentire oggi giorno sia quello di apparire in televisione e fare notizia, esiste un altro modo di affermare le proprie idee e farle conoscere alle masse?cosa deve fare grillo, fare i comizi alle poste il martedi mattina davanti a 4 pensionati?

Amedeo Nazzari

Dom, 06/05/2012 - 12:39

#23 libeccio DEL TUTTO DACCORDO CON LEI, ANCHE SE G. NON HA UNA VERA e propria base o soluzioni preannunciate. pero come esempio di come vorremmo i partiti e di come dovranno essere al 75 percento i partiti allora si, quello di grillo va preso ad esempio

vabenetuttook

Dom, 06/05/2012 - 12:59

il movimento 5 stelle è nato nello stesso modo in cui è nata la lega.. speriamo che il movimento riesca a non finire come il partito di bossi. penso che l'unico modo di farsi sentire oggi giorno sia quello di apparire in televisione e fare notizia, esiste un altro modo di affermare le proprie idee e farle conoscere alle masse?cosa deve fare grillo, fare i comizi alle poste il martedi mattina davanti a 4 pensionati?

Ritratto di KumKum

KumKum

Dom, 06/05/2012 - 13:03

Sempreché di interesse l'opinione di un qualunque lettore del Giornale: 1) qualsiasi movimento, partito o similia rischia di peccare di incoerenza: l'incoerenza tra il dire e il fare. I vecchi politici hanno ampiamendato dato prova di tale incoerenza, il M5S può ancora godere del beneficio del dubbio. 2) la facoltà di bucare il video di Grillo gli viene servita ogni giorno su un piatto d'argento dai politicanti che oggi non ci rappresentano eppure stanno in Parlamento (e dico non ci rappresentano perché la loro azione è incoerente con le promesse elettorali) 3) Un uomo Buono disse "chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto" perciò anche le decisioni minute ci dicono di che pasta son fatte le persone. se volete, leggete qua http://violapost.it/?p=7009 4) Il web può diventare una piazza virtuale altrettanto efficace di una reale: il problema vero è che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire (né peggior cieco di chi non vul leggere).

Ritratto di KumKum

KumKum

Dom, 06/05/2012 - 13:13

Ma ai mezzi di informazione in gereale manca il coraggio o la possibilità o la voglia o la missione (ditelo voi) di dare l'informazione vera, di stare a sentire e lasciar sentire o leggere le diverse opinioni: troppo preoccupati a far passare il messaggio che si vuole imporre (tecniche di marketing) si è abbandonata l'informazione ben sapendo che solo quando questa è completa e attendibile è possibile trovare la vera soluzione al problema o quella migliore. Questo accade anche negli ambienti scientifici, vicenda del metodo Di Bella insegna. Ben venga allora anche un M5S per smuovere le acque marce in cui sguazziamo da quasi un secolo ormai. Perché l'acqua stagnante può solo marcire.

DanteVito

Dom, 06/05/2012 - 13:17

caro Giornale,davvero crede che questi articoletti servano a deviare l'attenzione dal vomito che ha fatto la politica negli ultimi 30 anni?questi articoli rafforzano ancora di più la mia voglia nel votare il M5S.

vabenetuttook

Dom, 06/05/2012 - 13:14

il movimento 5 stelle è nato nello stesso modo in cui è nata la lega.. speriamo che il movimento riesca a non finire come il partito di bossi. l'unico modo di farsi sentire oggi giorno è quello di apparire in televisione.. ne conoscete un altro?

Ritratto di KumKum

KumKum

Dom, 06/05/2012 - 13:18

Per finire: non ci trovo alcunché di scandaloso nell'affermare che lo Stato è peggio della mafia. trovo invece scandaloso che la schifosa battuta dell'attuale vostro premier (in Grecia i suicidi sono mille, o qualcosa del genere) sia stata definita dal giornalista di un tg nazionale "battuta di cattivo gusto". Il re è nudo, e spero che siano questi i tempi in cui il re dovrà vergognarsi della propria mafiosità.

Ritratto di romy

romy

Dom, 06/05/2012 - 13:30

Avevo mandato un mio commento sul fenomeno Grillo,ma non lo trovo,forse non è andato a buon fine,riassumo quì il discorso fatto,Grillo andrà a Roma,non ci sono dubbi,ma non vedrà il Papa,nel senso che al Senato non riuscirà a passare,alla Camera c'è speranza che possa vincere,ma poi,ci ritroveremo con un governo incapace di operare.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 06/05/2012 - 13:42

In occidente c'è un regime.

aros73

Dom, 06/05/2012 - 13:43

basta leggere i titoli in prima pagina di oggi, da formigoni pentito, al monti furbetto per capire il perché la gente e' stanca di questa politica maleodorante. senza parlare degli ormai innumerevoli scandali sui finanziamenti e collusioni con mafie...come si può apprezzare questa politica? grillo intanto ci sta mettendo la faccia poi dalle parole hai fatti c'e' un bel po di strada, comunque vale la pena vedere cosa succede...avanti il nuovo e via il vecchio. i vecchi partiti perderanno le elezioni per la loro condotta etica e morale e non sicuramente perché grillo e' un grande statista o politico. tutti i partiti criticano il suo programma anche se ancor oggi non ho sentito nessuno presentare agli italiani un vero programma con idee e stimoli per gli elettori. forse e' meglio un "populista" che politicanti strozzini al governo...

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 06/05/2012 - 13:51

E' un dato di fatto e una vecchia storia che in periodi di crisi economiche e difficoltà finanziarie ciarlatani, agitarori, supposti salvatori della Patria e Messia di ogni specie,genere e varietà, hanno il vento in poppa, hanno il loro momento magico e trovano un gran numero di seguaci, di ammiratori, di sostenitori, di tonni, tutta gente ignorante, sciocca, innocente e sempliciona pronta a tendere un orecchio alle loro fandonie, alle loro fole, alle lorobaggianate, alle loro storielle e ricette magiche e farsi prendere così per il c... in giro e per il naso e dopo essere stati portati ben bene fuori strada, naturalmente vanno.....a sbattere rompendosi le corna. Per il momento questo ruolo viene interpretato da Beppe Grillo in un modo quasi persuasivo, non c'è che dire! E' il risultato che sarà ancora più comico, ameno, burlesco e bizzarro. Da un comico cosa ci si può aspettare se non il .....ridicolo?

voxabolo

Dom, 06/05/2012 - 13:54

buongiorno, non andrò a votare per nessun. Solo in presenza di segnali politici "forti" (ad es: dimezzamento dei parlametare da circa 1.000 a max 450), è solo un esmpio, valuterò se tornare al voto. Per quanto rigurda la comunicazione "drogata", il vostro giornale è maestro nel drogare notizie. Da oltre 18 anni, riuscite ad inoculare veleno nelle vene della gente. Convinto che non pubblicherete, porgo distinti saluti.

Ritratto di tony68

tony68

Dom, 06/05/2012 - 13:56

salve ,la classe dei politicanti commedianti italiana ,ormai in toto è destinata a soccombere ,dal dopoguerra fino ai nostri giorni ci hanno infrusato delle loro menzogne ,la storia ormai sta cambiando .Grillo è un pò fuori di testa , riesce a raccogliere il mal contento e a cavalcarlo al galoppo, alle prossime elezioni politiche nazionali si assisterà al crollo definitivo dei partiti politici attuali , e purtroppo all 'affermazione di grillo,nonostante la strenua difesa del sistema dei partiti,coalizzato con i mass media ,il collasso sarà totale .Alla classe politica attuale non resta altro da fare, che fare i bagagli prima possibile e togliere il disturbo, prima che sia troppo tardi per la propia incolumità personale.Distinti saluti

Izdubar

Dom, 06/05/2012 - 14:02

Caro Roberto Scafuri, le lingue straniere non sono il suo forte. "Weltanshaunung", "franchaising"? Veda di provvedere. Entrando nel merito del suo pezzo, la sua analisi evita di affrontare la vera questione, e cioè se sia un bene (o un male) la prossima vittoria del M5S alle amministrative, e che prelude allo sfondamento alle politiche. A me sembra che sia un bene, perché costringerà i partiti tradizionali (o quel che ne resterà) a essere più decenti. E tanto mi basta.

luigi civelli

Dom, 06/05/2012 - 14:57

Complimenti per l'analisi; il passo successivo è, ovviamente, domandarsi cosa succederà da martedi in poi; la speranza è che i partiti tradizionali, di fronte al probabile successo di Grillo, sappiano fare autocritica e assumere atteggiamenti e decisioni che tolgano l'acqua ai pesci della protesta populista e demagogica; di spacciatori di fumo , di sogni fasulli, di pacchi e contropacchi ne abbiamo già avuti abbastanza.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 06/05/2012 - 14:55

Subito troviamo l' uscita di €m€rg€nza. Sovranità Monetaria.

Paul Vara

Dom, 06/05/2012 - 15:18

Avanti tutta con gli articoli contro Grillo, buon segno : vuol dire che il suo discorso e il suo impegno per la Democrazia fanno davvero paura alla classe politica che si aggrappa alla poltrona.

silvio frappa

Dom, 06/05/2012 - 15:18

Non c'è nemmeno un parola di vero, e quindi di sincero, onesto, in questo articolo. Si cerca di delegittimare tanta gente che, tra l'altro, è tra la più colta ed informata ed intraprendente del paese, e che certo non ha bisogno delle pagine dei giornali per confrontarsi e proporre. Gli basta la rete, che ANCORA non raggiunge TUTTI ma che si espande come una piena. Una gente che ancora non è maggioritaria, ma che solo cinque anni fà ANCORA NON ESISTEVA, che si moltiplica con velocità perchè costretta dalle truffe di centinaia di migliaia di ladri politici . Una massa di GIOVANI soprattutto che ha una spinta interna e non è certo trainata. Cosa succederà allora tra un anno circa, alle prox elezioni politiche ? inutile fare i furbi con le parole, solo i fatti CONTANO !

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 06/05/2012 - 15:35

I partiti sono oggi totalmente privi di vere idee. Obbediscono in maniera acritica e indefettibile ai diktat e ai dogmi della dittatura dei poteri forti. C'è stato un dibattito sull' UE? NO, un dibattito sull' entrata nell' Euro? NO, un dibattito sul Trattato di Lisbona? NO, un dibattito sulla BCE? NO, un dibattito sullo stato della Banca d' Italia, privatizzata da Prodi nel 2005? NO, ... NON C' E' VERO DIBATTITO, né contapprosizione. I partiti sono solo burattini diversi dello stesso padrone.

moggista percaso

Dom, 06/05/2012 - 15:39

da quello che vedo in giro, i militanti del movimento cinquestelle sono giovani... chissà che i giovani con il loro entusiasmo e la loro voglia di fare non mettano finalmente in funzione questa italietta... i vecchietti non ci sono riusciti, anzi hanno fatto sempre peggio... allora ben vengano i grillini, peggio di così non potranno fare... ormai la porta è aperta e spalancata... porgo ai grillini sinceri auguri di buon lavoro per il bene dell'italia

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 06/05/2012 - 15:42

Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate, secondo: vengono violentemente contestate, terzo: vengono accettate dandole come evidenti. - Arthur Schopenauer (varrà per l' uscita dall' euro, dall' ue, dalla dittatura della finanza, ecc.. ecc...ecc...)

analistadistrada1950

Dom, 06/05/2012 - 15:58

Conoscendo abbastanza il sistema, come molti, se facessimo una semplice simulazione, ovvero che queste, anzichè amministrative ed in numero limitato, fossero elezioni politiche e, sempre simulando, mi sono detto. "se Grillo sbancasse e vincesse in tutto e per tutto, potendo governare, per conseguenza su goni cosa, potrebbe modificare il sistema? mi sono risposto: solo con la forza, siccome esistono legami antichi difficilissimi da sciogliersi e l'abbiamo appena verificato nelle azione che il Governo intendeva fare, non entro nel bene o nel male, anzi, posso dire: "me ne frego!", ci è riuscito? No, quel che ha fatto, poteva faerlo anche peggio, per fortuna si è fermato prima e dove non si è fermato motu prprio, lo hanno fermato. Dunque, se non Grillo, chiunque avesse idee sane, pure, oneste, per noi poveri mortali che possiamo solo assistere, potrebbe fare ciò che promise, no!! Ci sono gli amici degli amci che tifanno l'fferta che non puoi rifiutare e se la rifiuti, ti fanno male....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 06/05/2012 - 16:13

Il trio ABC è la prova definitiva della assoluta mancanza di contrapposizione e dialettica politica nei partiti, ridotti a notai e ratificatori di decisioni prese nei consessi internazionali totalmente al di fuori di ogni legittimazione (BCE, UE, mercati ecc...)

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Dom, 06/05/2012 - 17:55

Accettare la morale da una signora che è scappata in Svizzera per non pagare le tasse italiane e come accettare che una escort in attività ci faccia la ramanzina sulla fedeltà coniugale.

MaiRuss

Dom, 06/05/2012 - 18:05

Vista la paura che riesce a provocare, in partiti politici, vertici nazionali, sindacati, il M5s si può dire chiaramente che ha preso nel segno. Diversamente sarebbe stato ignorato. La proposta di Grillo per l'uscita dall'euro risale a molti anni fa. Come mai nessuno parla di Inghilterra e altre nazioni che sono in europa ma fuori dall'euro? E non pensano minimamente di entrarci! Perchè? Lo chiedo a illustri esperti di finanza. Di più, l'enorme debito pubblico l'abbiamo, cioè l'hanno, creato in 50 anni di godurie e finanza creativa. Perchè dobbiamo strangolarci e sistemarlo in 3 anni? Perchè lo dice l'europa dei prodi e dei banchieri? Usiamo 50 anni per ripianarlo, senza suicidare nessuno!

Telramund

Dom, 06/05/2012 - 18:31

Questa gente, ai "disonesti", fa paura. Una marea incontrollata d'ombre che, giorno dopo giorno, prolifera nella "rete". Ma, soprattutto, un esercito di giovani motivati e, politicamente esenti da inestetiche "incrostature". Costoro, sono il "futuro" del nostro Paese che, prima d'esalare l'ultimo respiro, vorrei vedere "mondato" dal marciume che lo sovrasta. Pertanto, auguri di cuore ai "grillini" ed ai loro progetti, di sana ed urgente "bonifica". Saluti.

bruna.amorosi

Dom, 06/05/2012 - 18:36

come mi piacerebbe che vincesse . poi domani verrà a raccontarci come funziona nelle stanze della politica . Perchè lui a quello che dice ci crede ma poi lì dentro ci devi essere e per starci o ti ADATTI oppure ti ADATTI . scommettiamo ?.

rino biricchino

Dom, 06/05/2012 - 19:35

Finalmente un articolo ragionato su Grillo! Finalmente qualcuno che si sforza di analizzarlo senza ghettizzarlo nel facile slogan dell'antipolitica! Condivido molto di ciò che è scritto tranne la perplessità sull'eventuale assenza di rotta nel movimento 5 stelle: c'è un programma chiaro e tondo, fatto di problematiche precise, delineate in maniera certo sintetica ma chiara, spicciola. Il movimento 5 stelle non ha idee fondanti, ideologie portanti, strutture di pensiero, se non quella di rendere la società in cui viviamo meno corrotta da un punto di vista amministrativo e piu eco-sostenibile da quello energetico. Ti pare poco come idea di fondo? Poi il resto, certo, lascia spazio a dubbi: come realizzeranno cio? Come tradurranno in pratica le loro proposte web? Come si barcameneranno nei "palazzi" del potere? Come sopravvivranno al suo fondatore Grillo? Nessuno puo dirlo. Possiamo solo accettare o meno la loro sfida, nella speranza, mia, che riescano a vincerla, anche parzialmente!

NeroBlack

Dom, 06/05/2012 - 19:38

Ma allora siete di coccio! BEPPE GRILLO NON E' CANDIDATO A NESSUNA LISTA. Non entrerà in nessuna stanza del potere. Lo faranno (se eletti) i rappresentanti di lista del MOVIMENTO 5 STELLE. Gente comune, votata da altra gente. Dove porteranno proposte e idee. Dove trasmetteranno via web i consigli comunali nei comuni dove verrano eletti (se verranno eletti). Inutile continuare ad abbaiare alla luna. O le cose si sanno altrimenti informatevi e poi commentate. Sono, anzi, ero un deciso del non voto. Ho cambiato idea. Ma non perchè è Beppe Grillo la persona che mi dice esattamente quello che io ho sempre pensato. Ma perchè sono stufo di farmmi prendere per le natiche da questi saltimbanchi (i politici, loro sono i veri saltimbanchi). Voterò il Movimento 5 stelle (non BEPPE GRILLO PERCHE' OVVIAMENTE NON E' CANDIDATO IN NESSUNA LISTA! CHIARO???)

nino47

Dom, 06/05/2012 - 20:25

bella la disamina dei punti deboli del M5S! prendiamo il n.1: se il movimento di grillo è privo di una "rotta salda", sapreste dirmi quale altro partito la può fornire se escludiamo il pd la cui rotta è rimasta quella di Stalin?.Punto2:daccordo, quella di Grillo è una comunicazione drogata.Deve bucare lo schermo. Quella dei vari Santoro,Ballarò,porta a porta,travaglio la 7 e la totalità della nostra stampa invece no.Vero?Loro non "bucano"..fanno solo pena! Punto3: sorvoliamo sulla capacità del M5S di organizzare procedimenti decisionali democratici ed efficienti...infatti abbiamo già visto di cosa sono stati capaci i partiti che abbiamo a disposizione!!!Punto4: una volta si reclutavano i seguaci nei comizi di quartiere o nelle birrerie..oggi per chi non se ne fosse ancora accorto , si vive sul web...ma è chiaro che per chi ancora fà parte della "old age" dei logori partiti, la cosa non è ancora evidente.Vero, Scafuri????

gianni59

Dom, 06/05/2012 - 23:32

partitino della protesta fine a se stessa? Un esempio: a Saturnia le terme rendono al "gestore" 3.000.000 di euro e il comune ne ricava 60.000? e non si deve protestare per chi deruba le risorse di tutti noi?

bruna.amorosi

Lun, 07/05/2012 - 09:26

NERO BLACK sarà anche vero che GRILLO non concorre ma qualcuno il mestiere sporco della politica lo dovrà pur fare in vece sua o no? altrimenti tutta questa caciara per cosa è che la fa? accettano proposte di persone fuori dalla politica ma allora è ANARCHIA beh! basta che sinceramente lo dice ed uno si adegua .