Figli in provetta e Parentopoli il governatore striglia il prete

«Il terremoto del 1908 è colpa mia...». Scherza, il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti (nella foto), alle prese con la delicata grana delle armi chimiche a Gioia Tauro. Ma stavolta a duellare con il coordinatore nazionale dei circoli Ncd è il prete di Scilla, don Francesco Cuzzocrea, che rimprovera a Scopelliti l'inaugurazione di un centro le per la fecondazione assistita proprio nella località balneare sullo Stretto: «Fabbrichiamo bambini che non sappiamo come far crescere (paradossi Scopellitiani)», verga su Facebook il sacerdote. Ah sì? «Caro don Francesco - la replica - non ho mai letto un suo post sui politici che assumevano negli ospedali mogli, compari e mafiosi. Lo dica alle migliaia di coppie calabresi che da anni, si rivolgono a strutture private fuori regione, spendendo migliaia e migliaia di euro, nel tentativo legittimo di diventare genitori». In cauda venenum: «Sulla crescita dei nostri ragazzi mi assumo tutte le responsabilità ed anche sul terremoto del 1908. È anche colpa mia. Anzi, è colpa mia».