Finalmente D'Alema l'ha piantata. La vigna

Vitigni, calma, natura. È la nuova vita del leader Maximo, Massimo D'Alema (nella foto in alto) e della riservatissima moglie Linda Giuva (nella foto in basso), archivista e docente di archivistica all'università di Siena. Insieme, nel 2008, hanno acquistato un'azienda agricola in Umbria, tra Narni e Otricoli e quattro anni dopo hanno imbottigliato il loro primo rosso: Sfide, appunto. Ma attenzione: la politica non c'entra niente assicura lei in una lunga intervista a Lettera43.it. Un Cabernet Franc puro e altri vini verranno. D'Alema ha scelto le uve da piantare. Linda si occupa della parte amministrativa, della comunicazione, del sito web che nascerà a breve. Ma nella sua intervista si lascia andare anche a considerazioni politiche. «Renzi? Rottamare su base meramente anagrafica non ha senso. Peraltro, nel caso di Renzi, ha avuto effetti disastrosi. Voleva cambiare l'intera classe dirigente del partito. Sono andati via Veltroni e D'Alema, ma gli altri sono rimasti tutti lì». À votre santé.