Finanziamento ai partiti: abolizione totale dal 2017. Previste raccolte fondi via sms

Il decreto pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. Per avere il 2 per mille sarà obbligatorio un congresso e uno statuto certificato

Il decreto sull'abolizione dei rimborsi elettorali ai partiti è stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. L'eliminazione dei rimborsi elettorali sopravviverà almeno per un triennio. Infatti sarà effettiva solo a partire dal 2017. Per i 91 milioni previsti annualmente ci sarà una decurtazione progressiva: del 25% l'anno prossimo (54,6 milioni), del 50% nel 2015 (45,5 milioni) e del 75% nel 2016 (36,4 milioni). I partiti politici, che vorranno ottenere il due per mille dell’Irpef o erogazioni liberali di privati con agevolazioni fiscali, dovranno dotarsi di uno statuto, redatto nella forma dell’atto pubblico. Lo statuto dovrà indicare la durata degli incarichi, il soggetto fornito della rappresentanza legale, la cadenza delle assemblee congressuali nazionali o generali, le procedure per l’approvazione degli atti che impegnano il partito, i criteri per assicurare la presenza delle minoranze negli organi collegiali non esecutivi, le modalità di selezione delle candidature. La Commissione di Garanzia degli statuti vigilerà sulla conformità degli statuti alla legge e potrà chiedere eventuali modifiche. I partiti in regola verranno iscritti in un apposito registro.

Per le erogazioni liberali in denaro sarà ammessa una detrazione fiscale del 37% per le somme fino a 20mila euro annui, del 26% tra 20 e 70mila euro annui. Sarà possibile detrarre il 75% delle spese sostenute per corsi di scuola politica fino a 750 euro annui. Dal 2014 i contribuenti potranno destinare il due per mille dell’Irpef a favore di un partito politico iscritto nel registro. Sarà possibile anche la raccolta telefonica di fondi. Infatti, nel decreto si legge che "la raccolta di fondi per campagne che promuovano la partecipazione alla vita politica sia attraverso SMS o altre applicazioni da telefoni mobili, sia dalle utenze di telefonia fissa attraverso una chiamata in fonia, è disciplinata da un apposito codice di autoregolamentazione tra i gestori telefonici autorizzati a fornire al pubblico servizi di comunicazione elettronica in grado di gestire le numerazioni appositamente definite dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Tale raccolta di fondi costituisce erogazione liberale e gli addebiti, in qualunque forma effettuati dai soggetti che forniscono servizi di telefonia, degli importi destinati dai loro clienti alle campagne di cui al primo periodo sono esclusi dal campo di applicazione dell'imposta sul valore aggiunto". Vengono infine fissati dei tetti massimi: limite di 100mila euro nel 2014 per le aziende private, 200mila euro per le società e 300mila euro per le persone fisiche.

Commenti

vince50

Sab, 28/12/2013 - 16:33

Abolizione finanziamento ai partiti?balle,ci hanno già fottuto una volta e continueranno il/legalmente a farlo.Sarà l'ennesimo bluff, perchè nel frattempo troveranno il modo per strafotterci come prima più di prima con la pretesa di essere creduti.In ogni caso se "volessi" dare un euro ai politici ricevendone 10 in cambio,preferirei senza esitazione buttarlo nel cesso.

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semovente

Sab, 28/12/2013 - 17:03

Una abolizione seria è quella che: DA SUBITO SI ELIMINA IL FINANZIAMENTO. Altre soluzioni sono delle prese in giro.

franco.cavola

Sab, 28/12/2013 - 17:09

Ma che porcata è questa? il 2 per mille dell'irpef non sono sempre soldi che non finiscono nelle finanze pubbliche? Io abolirei tutte le percentuali ora in vigore sull'irpef che vengono destinate a miriadi di associazioni "onlus" (molte delle quali sono esistenti solo sulla carta) o alle chiese confessionali e trasformerei le varie contribuzioni volontarie come erogazioni liberali su cui operare una detrazione fiscale. Il finanziamento pubblico ai partiti deve essere abolito e non elargito sotto altra forma!

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Dragon_Lord

Sab, 28/12/2013 - 17:48

come vi prendono in giro poveri italiani che lavorate (chi lo fa ancora) 9 mesi l'anno per pagare le tasse e accise. Avete dei politici illegittimi, un premier illegittimo (doveva essere Bersani)un Presidente della Repubblica rieletto a 80 anni (il + vecchio del mondo), l'unico politico che ha le palle per ribellarsi all'Europa lo avete fatto condannare, vi è stato anni fa un referendum che abolisce il finanziamento ai partiti e se sono fregati del vostro voto, mai visto un popolo tanto babbeo e stolto sul pianeta

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mario.leone

Sab, 28/12/2013 - 18:23

Questa è la tipica porcata della sinistra. Vedrete che troveranno il modo di far rientrare il finanziamento dalla finestra, come sempre.

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.gli.Abusivi

Sab, 28/12/2013 - 18:51

e voi la sapete la barzeL letta dell'abolizione dell'imu?

bernaisi

Sab, 28/12/2013 - 19:08

Che bastardi continuano a prenderci per il culo con l'eliminazione del finanziamento ai partiti Se ho sentito bene il Napolitano si becca 244 milioni di euro con 500 cavalli da fare bistecche da dare ai poveri e 1000 corazzieri che sarebbe meglio mandare sulla strada a controllare la sicurezza dei cittadini e al sig Napolitano non bastano 3 poliziotti che si danno il cambio davanti all'entrata ? Che schifo tutta questa casta di merda

maubol@libero.it

Sab, 28/12/2013 - 19:20

Con la crisi che viviamo, questi governanti spostano al 2017 l'abolizione del finanziamento. Non si tagliano un cent, ci chiedono sempre e solo sacrifici. Altro che FORCONI, devono entrare nel palazzi non fermarsi nelle piazze....

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 28/12/2013 - 19:53

Intanto i precari della scuola devono pagare fior di quattrini per corsi di abilitazione inutili. E' vero, Grillo ha ragione, la casta FI + PD esiste.

manolito

Sab, 28/12/2013 - 20:48

se sono io(NOI) a pagare noi decidiamo VIA IL FINANZIAMENTO AI PARTITI DA SUBITO ORA ADESSO--BASTA ALLUNGARE ,E TOGLIERE TANTE ALTRE COSETTE --NON GLI VA BENE A CASA A CASA TUTTI--CALIMERO PER PRIMA

mbotawy'

Sab, 28/12/2013 - 20:48

Il solito trucchetto all'Italiana."Si certo....pero' in vigenzia fra' TRE ANNI! No non puo' continuare questo gioco delle tre campanelle.E' logioco che siamo derisi dal mondo intero! Ma e' mai possibile che non ci sia in Italia un uomo,come lo abbiamo avuto nel passato,capace di farla finita con questa vergognosa comica? In fondo siamo quasi 60milioni di italiani d.o.c.!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Sab, 28/12/2013 - 23:02

...E' un pasticciaccio...!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 29/12/2013 - 01:13

L'ennesima vigliaccata della classe di parassiti che fingono di fare politica. STANNO PRENDENDO TEMPO PER STUDIARE IL MODO DI FREGARCI.

st.it

Dom, 29/12/2013 - 09:15

Anche il bifolchissimo letta si ostina a negare l'esito di un referendum vergognosamente raggirato con ri-formulazioni della legge che non hanno eguali da nessuna altra parte del mondo, e non solo di quello civile purtroppo; piuttosto che chiedere venia e restituire il malloppo con una adeguata retrodatazione , fissa una incerta postdatazione , e per intanto SE MAGNA alla grande.