Finiremo in balìa di Merkel & C.

La politica non sembra rendersi conto del rischio: non solo le larghe intese ma l’intero sistema andrebbe in frantumi. La democrazia è in pericolo

Nell'apprensione, nella faziosità o nell'indifferenza con cui l'opinione pubblica sta vivendo il count down che ci divide dal 30 luglio, giorno in cui la sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi nel processo Mediaset potrebbe terremotare il quadro politico del Paese, manca un sentimento neutro ma essenziale, specie per quello che comunemente si definisce l'establishment del Paese: la consapevolezza. I moniti e gli appelli si sprecano, ma non affrontano il vero problema. Il capo dello Stato mette in guardia dai rischi di elezioni anticipate. Il premier non si risparmia nei quotidiani appelli alla responsabilità. Il Corriere della Sera, quello che una volta era il giornale della grande borghesia, traccia un quadro a tinte fosche dei rischi insiti in una possibile crisi di governo che ricorda l'atteggiamento con cui per un anno tutelò il governo Monti. Un fiume di parole, ma non un pensiero consapevole di quello che potrebbe davvero accadere con la sentenza del 30 luglio. L'unico sforzo messo in campo è sterilizzare quella scadenza. Parafrasando un concetto del presidente del Senato, l'ex pm Piero Grasso, il destino di un singolo non può avere conseguenze sulla comunità. È il motto di chi è incline alla politica dello struzzo e si rifiuta di guardare in faccia la realtà.

Nessuno di loro si rende conto degli effetti di una condanna che dopo 20 anni di persecuzione giudiziaria (anche l'imputato deve aver perso il conto del numero di inchieste e processi di questa inusitata anomalia) estrometta il Cav dalla politica: ci sarebbe - va detto chiaro - la criminalizzazione di un intero schieramento e quasi la metà del Paese resterebbe orfana di una rappresentanza politica. Di fatto, si arrecherebbe una ferita grave alla nostra democrazia. E l'assurdo di un simile epilogo è tutto nei numeri del processo che determinerebbe questo vulnus politico: per metterlo in piedi sono già stati spesi almeno una ventina di milioni di euro di soldi pubblici (solo una delle consulenze contabili è costata tre milioni di euro). Venti milioni, cioè molto di più di quelli che, secondo l'accusa, Mediaset avrebbe sottratto all'erario, cioè 7 milioni e 300mila euro nel biennio 2002-2003. Il dato paradossale è che l'azienda lo avrebbe fatto proprio in quei due anni in cui ha pagato la bellezza di 567 milioni al fisco. Una follia senza nessuna logica. Con un corollario: i magistrati di primo e secondo grado nel condannare il Cav hanno ignorato due sentenze della Cassazione che hanno stabilito come in quegli anni Berlusconi fosse del tutto estraneo alla gestione dell'azienda.

Quello che stupisce è l'incongruenza di un processo simile in relazione agli effetti catastrofici che potrebbe determinare sul piano politico. Il perché, appunto, è nell'assenza di consapevolezza della classe dirigente di questo Paese, a partire dalle sue più alte cariche istituzionali. Anche l'impresa - perché di questo si tratta - del governo delle larghe intese rischia di essere seppellita sotto le macerie dell'ipocrisia. Nessuno si rende conto, a parte Berlusconi, dell'eccezionalità di un simile equilibrio politico. Nella storia di questo Paese per avere un paragone calzante bisogna tornare a quei sette governi che traghettarono l'Italia fuori dalla guerra fino alla Repubblica (dal secondo governo Badoglio al terzo governo De Gasperi): i governi tecnici o quelli della solidarietà nazionale sono stati un'altra cosa. In quei governi c'erano tutti: da De Gasperi a Togliatti, a Nenni. E, con le debite proporzioni, affrontarono problemi molto simili a quelli del governo Letta. All'epoca trattarono con gli Usa sul piano Marshall: oggi dovremmo sostenere un confronto non meno ostico con l'Europa per una revisione della politica monetaria o del fiscal compact. Quella classe politica si cimentò nella pacificazione con l'Italia fascista (anche Togliatti se ne fece carico come ministro della Giustizia): l'attuale non ha avuto a che fare con una guerra civile, ma deve pacificare uno scontro cruento combattuto per venti anni in Parlamento, nelle piazze e, soprattutto, nei tribunali. Infine quei governi accompagnarono il Paese alla Prima Repubblica, come l'attuale esecutivo vorrebbe avviarlo alla Terza.

Ebbene, nella classe dirigente di allora c'era la consapevolezza del compito ambizioso che si proponevano quei governi e ogni egoismo di partito fu sacrificato sull'altare dell'interesse generale; spero di ricredermi, ma stento ad immaginare che il governo delle larghe intese di oggi nasca su motivazioni forti come quelle di allora. C'è una riserva mentale nella sinistra, che si è gettata in questa impresa senza metterci né il corpo, né tantomeno l'anima. Una riserva che può essere riassunta nello schema: si può governare insieme, ma non ci può essere nessuna pacificazione. In definitiva una grande contraddizione: è come se De Gasperi collaborando in quei governi con Togliatti gli avesse ricordato che era un criminale al soldo di Stalin e, l'altro, lo avesse accusato di essere un servo della Cia. Una riserva mentale che si ritrova nelle scelte di governo poco ambiziose rispetto alla crisi (ed è il limite che coglie nella sua facile demagogia Renzi). Ma, soprattutto, nell'assenza di una pacificazione vera: se l'emergenza è grave, come ci ripetono quotidianamente i vertici istituzionali, la solidarietà di governo o, meglio, di classe dirigente, non può essere vanificata dall'epilogo di una persecuzione giudiziaria che va avanti da venti anni ad uso e consumo di un drappello di magistrati politicizzati. Anche su questo argomento si misura il senso di responsabilità di tutti. Questo è il nodo da sciogliere, la verifica da fare. Il 31 luglio, a metà settembre o quando sarà poco importa. I termini del problema non cambiano e non cambieranno.

Questo governo ha un senso se persegue gli obiettivi ambiziosi di portare il Paese fuori dalla crisi e di avviare un processo di pacificazione e di legittimazione reciproca. O è così, o non è: non si può chiedere al Pdl di collaborare con chi prima ti ha inserito nell'elenco degli impresentabili e, poi, in quello dei criminali; né si può pensare che il Pd resti in un governo con un partito guidato da un uomo che o è agli arresti domiciliari, o sconta una pena ai servizi sociali.
Se malauguratamente il processo di criminalizzazione del Cav, del suo schieramento politico e del suo elettorato arrivasse alle estreme conseguenze, non ci sarà una crisi di governo: semplicemente - ed è ancor peggio - il quadro politico si dissolverà. Per responsabilità, inconsapevole, di molti.

Commenti
Ritratto di uccellino44

uccellino44

Sab, 27/07/2013 - 10:49

In balia della Merkel & C. ci siamo già da tempo e da molto più tempo la nostra democrazia è in pericolo! Il guaio è che agli italiani di tutto ciò importa poco! Chi può scappa all'estero, chi non può preferisce il suicidio del silenzio a qualsiasi cambio di direzione politica! Sarà pigrizia? Si può morire per pigrizia? in questo Paese si!

buri

Sab, 27/07/2013 - 10:56

Sequesto deve essere il risultato delle larghe intese, Berlusconi ha torto marcio quando parla di pacificazione, andiamo al voto

Nadia Vouch

Sab, 27/07/2013 - 15:41

Il governo dell'Italia è comunque condizionato dall'Europa e dalla situazione internazionale. Non credo quindi vi sia personaggio o partito o movimento che, alla fine, possano determinare il destino effettivo di un'intera Nazione. Può, al limite, esserci un discorso di rappresentanza formale, perché ormai sul piano sostanziale noi cittadini non contiamo più nulla: siamo solo limoni da spremere per finanziare apparati burocratici.

Ritratto di Sandro_gonsalv

Sandro_gonsalv

Sab, 27/07/2013 - 15:48

il mondo assisterà questa ingiustizia con indifferenza. Tocca agli italiani andare alla strada.

gianni.g699

Sab, 27/07/2013 - 16:42

Cha siano maledetti per l'eternità !!!

gianni.g699

Sab, 27/07/2013 - 16:43

Gruppo bildenberg e tutti i suoi apparteneti compresi !!!

Agev

Sab, 27/07/2013 - 17:53

L'Europa voluta ..dai mistificatori della realtà .. è nata barbarica e cannibale .. oggi ne vediamo tutte le conseguenze .. di miseria non solo economica .. soprattutto di possibilità di creazione di vita e ricchezza . Questi nuovi barbari ... figli di un pensiero/azione di poveri mentecatti .. non nascondono ciò che in realtà vogliono ... sofferenza .. dolore ... rapina a mano armata .. di fatto un esproprio proletario .. a favore delle lobby finanziarie/economiche .. incapaci come sono di creare nuove realtà .. finanziarie ed economiche più in armonia con le nuove realtà . Premesso ciò .. si deve togliere di mano a questi mistificatori .. a questi nuovi Barbari .. il potere che gli abbiamo così stupidamente e gratuitamente regalato . Siamo realisti .. chi ha voluto questa Europa .. e chi oggi la sostiene!! . La chiesa cattolica .. attraverso le dichiarazioni becere dei suoi alti prelati .. dei suoi figli mistificatori ..economisti .. pseudo pensatori .. sociologhi .. ecc ..ecc.. ed i suoi figli peggiori ed ignoranti .. tutta la becera cultura di sinistra . Cosa non fanno tutte le Vecchie/Nuove chiese per eternizzare sé stesse . Bisogna chiudere per sempre ed in modo definitivo con queste realtà che non possono e potranno più vivere nel nuovo mondo che è Già . Salti quantici .. l' unico uomo/signore che è in grado di fermare tutto ciò e l' uomo Silvio Berlusconi .. il meno confuso e più vicino alla realtà .. che superando sé stesso .. diventi Principe .. ed unisca tutti gli Italiani in un azione comune AL DI LA' di tutte le infingargini mistiche/ideologiche .. che vogliono creare solo miseria su miseria .Noi siamo figli della Gioia .. della Bellezza .. del Joko che è conoscenza .. del Piacere .. del movimento e della Danza . L'Italia e tutto il mediterraneo diventi culla del vecchio/nuovo rinascimento e lo traduca in Realtà . Cosa fare .. Riprendersi la Sovranità monetaria/nazionale attraverso la Banca d'Italia svenduta da irresponsabili buoni a nulla alla BCE (non è l'Europa ) .. stampare tutti gli euro necessari per coprire il debito pubblico ( pura idiozia e chimera .. -il cosiddetto nuovo piano Marchal ) .. tutti i soldi che servono alle vecchie e nuove imprese che vogliono creare ricchezza -- nel frattempo togliere tutte le tasse .. vera idiozia mistico/ideologica) .. ed inizialmente per tutte le famiglie bisognose . Vedrete .. finanziarianente/economicamente .. non succederà nulla di disastroso .. anzi avverrà esattamente il contrario .. nuova possibilità di vita e grande nuova ricchezza materiale e di spirito . Questo è il reale mondo che ci attende .. dobbiamo semplicemente volerlo e realizzarlo . I vecchi/nuovi politici/ideologizzati .. i vecchi/nuovi economisti/mistificatori .. insomma tutta quella razza umana che ha sangue sacerdotale nelle vene .. e nelle viscere solo odio mortale per la vita e la bellezza di questo mondo .. devono essere resi inoffensivi .. hanno solo idee morte ... offrono una presunta salvezza ... sofferenza e miseria su miseria .. non sono adatti per un pensiero/azione/potentissima come questa. Gaetano

ZIPPITA

Sab, 27/07/2013 - 18:25

IN MANO AI TEDESCHI CI SIAMO GIA' DA TEMPO E L'UNICO CHE POTEVA FRONTEGGIARE IL POTERE DELLA CULONA ERA IL CAVALIERE, MA TUTTI D'ACCORDO LO HANNO FATTO FUORI. SE NE VEDRANNO DELLE BELLE, POVERI NOI, ALTRO CHE GOVERNO DALLE LARGHE INTESE!!! SECONDO ME QUALCHE TESTA SALTA......NON CREDO CHE SILVIO SE NE VADA SENZA LASCIARE TRACCIA. E' DI INTELLIGENZA SUPERIORE A TUTTI!!!! FORZA SILVIO FAI VEDERE CHI SEI A STI MAGISTRATUNCOLI DEL ...CASO

Luigi Farinelli

Sab, 27/07/2013 - 18:45

Questa sarà una vittoria dei gruppi mercantilisti e massonici che governano l'Europa e influenzano le vicende nazionali attraverso i media asserviti, alla magistratura in grembiulino e agli scagnozzi politici (quasi sempre sinistrosi) molti dei quali forse neanche si rendono conto di quale aiuto stiano dando ai veri poteri forti mondialisti e dove quella banda di criminali stia conducendo il mondo e la società.

Ritratto di limick

limick

Sab, 27/07/2013 - 19:19

I tedeschi manovrano il nostro capo dello stato, tramite lui si eseguono gli ordinid ella merkel, mettere monti al posto di Berlusconi, mantenere per altri 7 anni il posto per continuare l'opera, mettere un lecchino come letta al governo, NESSUNA DI QUESTE COSE E' STATA VOTATA DAGLI ITALIANI.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 27/07/2013 - 20:44

In Italia la democrazia é andata in frantumi per la esistenza di un intoccabile stato burocratico parassita sopra la pelle dei Lavoratori e non perché la Germania é un Paese virtuoso e non vuole accollarsi il debito pubblico in espansione dello stato mafioso italiano.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Sab, 27/07/2013 - 20:45

In Italia la democrazia é andata in frantumi per la esistenza di un intoccabile stato burocratico parassita sopra la pelle dei Lavoratori e non perché la Germania é un Paese virtuoso e non vuole accollarsi il debito pubblico in espansione dello stato mafioso italiano.

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Sab, 27/07/2013 - 21:18

Augusto Minzolini. Una firma certamente imparziale, non c'è che dire.

Gaetano Immè

Sab, 27/07/2013 - 21:50

E' la dittatura del nuiovo fascismo, bellezza e non ti salvi più. La loro strategia è antica: impunità per il Pci con il 26 maggio '93(intervista sull'Unità) , intanto si erano assicurati l'abbattimento dell'autorizzazione a procedere ( era il 12 maggio del 93 quando venne firmata la mozione da Lega e MSI). Sicuri della vittoria sottovalutarono Berlusconi e la sua vittoria del '94 fu una amara sorpresa alla quale reagirono scompostamente con il famoso avviso di Di Pietro del '94 finito clamorosamente nel nulla nel 2001. Fu nel 2001 che capirono il pericolo Berlusconi,perché dal 2001 si può dire che il centrodestra non ha mai perso le elezioni. Ora però non possono fermarsi: non hanno bisogno di "prove", servono "teoremi" per cancellare il centrodestra che non vuole morire. Una sentenza diversa dalla conferma sarebbe la prova della inaffidabilità della Magistratura: impossibile. Dunque ci sarà la condanna definitiva. E noi, cosa dovremo fare? Semplice: ribellarci alla dittatura della minocrazia fascista, distruggere la " stampa organica", imporsi per far luce sulle trame del Pool sul Pci, ristabilire la verità storica dei fatti. Diversamente dovremo sorbirci la loro dittatura fascista e moralista. Alzate chiappe e voce, fatevi sentire! E Berlusconi ci conduca ancora al traguardo. Gaetano Immè

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Sab, 27/07/2013 - 23:39

Un motivo in piu' per sperare che Silvio si salvi. Se cade lui cadiamo noi. Sa un po' di ricatto pero' a noi ci va bene lo stesso

WoodstockSon

Dom, 28/07/2013 - 00:52

Cosa fa tutta quella gente per strada? C'è la rivoluzione, vado alla rivoluzione. Ma cosa fa per strada tutta quella gente simile a te e a me? C'è la rivoluzione, vado alla rivoluzione.

LAMBRO

Dom, 28/07/2013 - 05:40

Se non tiriamo fuori gli Attributi di questo passo saremo colonizzati e Germania e Francia la faranno da padroni Da una vita siamo la Porta aerei del mediterraneo dove si gioca la Primavera Araba: FACCIAMOLO PESARE!! SVEGLIA!!

Luca0906

Dom, 28/07/2013 - 05:52

Ho comprato dei fuochi di artificio nel caso che la Cassazione dovesse confermare la condanna ..........e poi faremo dei caroselli con le macchine per le strade delle varie città, tipo quando vince la squadra del cuore ! Luca

AH1A

Dom, 28/07/2013 - 08:13

SE dovessi scegliere di farmi governare da chi ha risollevato la Germania (Merkel)o da chi ha affondato l'Italia (Berlusconi), non avrei dubbi.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 28/07/2013 - 09:23

Letta, le tue chiacchiere servono solo a salvare l´apparato mafioso statale sopra pelle dei Lavoratori ... Per fermare la deriva fallimentare del Paese dovresti, a 23 anni di distanza, comprendere il significato della caduta del Muro di Berlino e studiare a fondo ció che fece ai tempi un certo signore che si chiamava Michail Gorbaciov ... La disgrazia per il Paese che ti deve sopportare, é che la tua dignitá e intelligenza non sono comparabili nemmeno lontanamente con quelle di un´unghia del piede del citato statista. Come tutti quelli della italica casta a cui appartieni hai la zucca ottusa e dura del mafioso, del parassita, del conservatore e addirittura del reazionario con il tuo atteggiamento acritico e condiscendente verso la iniqua e feroce tassazione esistente in Italia e verso la piú volgare brutalitá autoritaria e poliziesca della magistratura italiana. Non hai la minima capacitá intellettuale di comprendere ció che sta succedendo al Paese e dove sta precipitando a causa della gentaccia come te ferocemente affamata di potere. I tuoi strafalcioni verbali farebbero ridere se non facessero piangere... Togliti di mezzo invertebrato mollusco, sarebbe molto meglio per tutti.

LAMBRO

Dom, 28/07/2013 - 09:52

Vi rendete conto che si inneggia a NUOVI Padroni che arrivano solo per sfruttarci!! Vi rendete conto che in questa operazione i Sindacati sono dalla parte dei Colonizzatori? E i LAVORATORI? La priorità è il LAVORO ma se non lo conserviamo lo porteranno via e a NOI RESTERA' la MISERIA!!! Abbiamo molti esempi ma uno per tutti: La FIAT che la FIOM sta facendo scappare a gambe levate!!! Tanto cosa gli importa!! Farà scendere in piazza i lavoratori prendendoli in giro perché son questi sistemi sanno benissimo che le AZIENDE SCAPPANO o MUOIONO!!! Lo ha detto anche Fassina (rischiando grosso)!!!

Luca Schieppati

Dom, 28/07/2013 - 10:18

Scusi, Minzolini... Ma sta dicendo che una persona che ha commesso reato, dal momento che la di lui visione politica (di lui e dei dipendenti suoi e dei familiari) dice che senza di Lui è il diluvio, per questo non va condannato? Sta dicendo che l'azione penale è subordinata alla opportunità politica? Si rende conto che è lo stesso concetto (applicato a discarico anziché a carico) espresso ed utilizzato dalla giustizia di Vyšinskij, Feliks Dzeržinskij e Stalin? Che la Legge non sia uguale per tutti, sarebbe la fine della democrazia. Lo dico da conservatore, da avversario di tutto ciò che ha nel DNA la falce e martello. Berlusconi ha l'indubbio merito storico di averci salvato, nel 1992, dal colpo di stato in cui il PCI-PDS aveva trasformato l'operazione mani pulite. Ha l'indubbio torto storico di non aver strutturato il "suo" partito in qualcosa che non dipendesse esclusivamente dalla sua persona. Ora, i nodi vengono al pettine. Avesse cessato di comportarsi in una certa maniera (la maniera che l'ha portato ad essere potente quanto è) sarebbe salvo per prescrizione. Ma se non avesse smesso e un tribunale lo certificasse, dovrebbe più che altro prendersela con sé stesso e con chi invece di consigliarlo, faceva lo yes man. Peccato. sarà magari un giorno triste, se verrà condannato. Ma non sarà un giorno di non democrazia. Grazie.

Atlantico

Dom, 28/07/2013 - 10:30

Far firmare articoli del genere ad un noto 'maggiordomo' come Minzolini non credo sia rendere un buon servizio a Berlusconi. Servirebbero personalità davvero indipendenti per avere un minimo credibilità.

Agev

Dom, 28/07/2013 - 17:05

Noi siamo quelli della legge del Uno . Nella nostra vibrazione o densità le polarità (opposti)sono armonizzate , le complessità semplificate i paradossi hanno una soluzione . Noi siamo Uno . Questa la nostra natura e scopo . Tutte le altre cosiddette leggi ( tutte le chiese e le relative religioni) sono solo comprensioni/distorsioni/mistificazioni della legge del Uno . Coloro che vibrano della legge della luce cercano la legge del Uno. Coloro che vibrano della legge del Uno cercano la legge dell'infinito . Gaetano