L'invasione di Giorgio. Il finto pacificatore che ha diviso l'Italia

Napolitano ha stravolto il ruolo del Quirinale: né garante né arbitro, fa politica in prima persona. È lui il primo punto di rottura del Paese

Giorgio Napolitano

Il Quirinale non è più un colle. Non sta lassù, distante, lontano, fuori dai giochi. È un confine, una frontiera, un solco, una cicatrice, uno spartiacque, una linea di separazione: o di qua o di là. È questo il vero paradosso di Napolitano. Il garante, spacca. Il pacificatore come pomo della discordia. È così, con questo scenario, che si mette piede nel 2014. Osservate. Chi sta dettando i tempi della politica? Lui. Su cosa ci si divide? Su di lui. Più della crisi, più delle riforme, ormai perfino più di Berlusconi. Non c'è destra o sinistra. Qui ormai il primo punto di rottura è tra chi sta con Napolitano e chi pensa che con lui, per uno strano sortilegio, il tempo sia fermo, immobile. Il presidente ha finito per sparigliare le carte, magari senza neppure volerlo. Fatto sta che Napolitano ha portato il Quirinale al centro del villaggio. Solo che quello non dovrebbe essere il suo posto. Non con questa Costituzione. Roma non è Washington e neppure Parigi. Qui i presidenti possono essere custodi, notai, monumenti, arbitri più o meno parziali, vanno ai funerali, controfirmano, suggeriscono, qualche volta mettono il veto, stanno in bilico tra i poteri dello Stato e decidono se e quando sciogliere il Parlamento (l'unica cosa tra l'altro che Napolitano non ama fare). Non sono e non dovrebbero essere mattatori sulla scena.

Cosa è successo? Napolitano ha occupato un vuoto di potere. È quello che accade in politica. Lo ha fatto per necessità, per superare un'emergenza, come supplente, perché sapeva come muoversi, perché è cresciuto e invecchiato nel Pci o per timore che il sistema andasse in mille pezzi. Tutto comincia con la fine del governo Berlusconi. È Napolitano che tratta le condizioni. Il Cavaliere è in grossa difficoltà. La secessione di Fini ha indebolito la maggioranza. La crisi, lo spread, il panico, i vaticini di un'Italia come la Grecia, i sussurri pesanti che partono dal cuore burocratico dell'Europa sono una tempesta politica che spazza via tutto. Berlusconi si fa da parte e Monti diventa la soluzione. Monti il rettore, Monti il tecnico, Monti che dovrebbe essere come Cincinnato, Monti la parentesi. Monti benedetto dal Quirinale. Monti fa qualcosa che Napolitano non si aspettava. Si spoglia del loden. S'immagina politico. Mario di fatto infrange la promessa che Giorgio aveva fatto ai partiti. Non si va a votare perché la priorità è salvare l'Italia dalla crisi, ma vi assicuro che il loden resterà neutrale. Non sarà così. Ma è in quel periodo che Napolitano comincia a allargare i confini del suo ruolo. Non solo è il garante di un patto tra i partiti, ma si pone all'incrocio di tutte le azioni politiche. Fa il regista, smista i palloni, dialoga con Bersani, con Berlusconi, con Monti, con Fini, con Casini, con i sindacati, con gli industriali, con i poteri di dentro e di fuori. È anche un riferimento per l'Europa e per gli Stati Uniti. È una garanzia. Un presidente a fine mandato oltretutto appare molto rassicurante. Non è un problema se va oltre i suoi poteri, tanto tra poco andrà in pensione. Il ragionamento ha una sua logica. Di Napolitano ci si può fidare. È una tentazione che convince anche chi per istinto non si fiderebbe di lui.

L'idea è che si stia vivendo un cambio di stagione fondamentale e il signore del Quirinale abbia le caratteristiche politiche e personali per gestirlo. È sopravvissuto alla prima Repubblica, al crollo del Muro, fino ad arrivare ai confini della seconda: chi meglio di lui? È quello che in molti hanno pensato quando il Parlamento si è incartato nella scelta del suo successore. È così che il dopo Napolitano è Napolitano. Quanto pesa un bis? Forse era questa la domanda cruciale. Il bis pesa tantissimo, soprattutto se non è gratis. Napolitano pone le sue condizioni. È qui che avviene la seconda metamorfosi. Napolitano non è semplicemente il garante delle larghe intese. È qualcosa di più: le incarna. Non contano i numeri. Non conta la tenuta della maggioranza. Non conta se nuovi fatti politici cambiano lo scenario. La sua ragione di vita come presidente è tutelarle il più a lungo possibile. Non è brama di potere. Il Napolitano bis non si fida più della politica. Non crede nella ragionevolezza dei partiti. Sospende. Ferma il tempo. Non fa votare. Fino a quando? Fino alla nuova legge elettorale, oltre la crisi, al di là delle grandi riforme costituzionali. In realtà non si sa. Quando, probabilmente, Napolitano tornerà a fidarsi. Quando la sua parte avrà serie possibilità di sopravvivere al presente. Il suo obiettivo è creare i partiti pilastro della terza Repubblica. È una promessa fatta all'Europa. E la sua parte oggi sono Letta e Alfano, al massimo un Renzi addomesticato (che però ha altri piani). Ma nel progetto di Napolitano c'è una crepa. Il tempo. Il suo governo non supera la crisi e non fa le riforme. È immobile. È un limbo. Molti italiani temono di essere finiti in quella terra di nessuno che ricorda tanto le storie di Lost. Non sappiamo come siamo arrivati qui e non vediamo il futuro. Eccolo quindi il confine della discordia. A chi spetta la scelta: al governo del presidente o agli italiani? Questa è la grande domanda del 2014.

Commenti
Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 02/01/2014 - 09:52

In effetti sarebbe bastato che il PdR provvedesse ad esercitare la grazia motu proprio;se l'avesse fatto oggi leggeremmo su queste colonne le stesse cose scritte al momento della rielezione,ovvero elogi sperticati e grandi riconoscimenti politici,avremmo FI ancora al governo a difendere le scelte fatte e tutto sarebbe stato raccontato come assolutamente necessario ed intelligente.Purtroppo la grazia all'uomo non e' stata concessa per cui,bruci pure Roma!

Il giusto

Gio, 02/01/2014 - 14:04

E' vero,Napolitano non dovrebbe fare politica!Certo che anche il presidente del consiglio non avrebbe dovuto fare il putt...ere,il corruttore,il frodatore,il mafioso etc etc !Tutto quello che sta succedendo ora è la diretta conseguenza del decennio di schettino al governo!

Ritratto di etasrl

etasrl

Gio, 02/01/2014 - 14:11

"è una tentazione che convince anche chi per istinto non si fiderebbe di lui" forse questo è il problema principe ,non è forse tutto frutto di panico?

Il giusto

Gio, 02/01/2014 - 14:13

E' vero,Napolitano non dovrebbe fare politica!Certo che anche il presidente del consiglio non avrebbe dovuto fare il putt...ere,il corruttore,il frodatore,il mafioso etc etc !Tutto quello che sta succedendo ora è la diretta conseguenza del decennio di schettino al governo!

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 02/01/2014 - 14:14

Quando è diventato PdR non deve avere capito quale era la funzione che gli si chiedeva di svolgere. Ha creduto che fosse il seguito della lotta politica parlamentare e dell'applicazione della sua ideologia. Prima lo si manda via e meglio sarà per tutti noi.

kayak65

Gio, 02/01/2014 - 14:15

napolitano il vero gattopardo della politica italiana.d'altra parte e' nativo di napoli,cioe' terra dello stato borbonico del romanzo di tommasi di lampedusa. a chi giova cambiare quando tutto ruota attorno allo stesso personaggio?

Romolo48

Gio, 02/01/2014 - 14:15

@ Agrippina … sempre molto prodiga di opinioni, spesso sbagliate. Lei dell'articolo ha colto la tendenza di parte: può essere. Sta di fatto, però, che la situazione è proprio così come descritta.

RobyLaga

Gio, 02/01/2014 - 14:17

Il problema in Italia non sono solo quei 4 incapaci che ci governano e si rimpastano da più di venti anni, oppure dei giornalai che spesso "pubblicizzano" frottole. Il vero problema qui è chi li ha votati fino adesso e soprattutto chi li continuerà a votare oppure ad astenersi!! Questo è il vero problema e questo è un dato di fatto!! Questo E' un dato di fatto!! Gli esempi purtroppo sono molti e quotidiani... Leggiamo due passi della costituzione (solo un paio) Art. 1: L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 4: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ma proprio quando non c'è il lavoro che le persone oneste perdono il loro lume della ragione e si uccidono

kayak65

Gio, 02/01/2014 - 14:18

il giusto a chi ti riferisci? ai tuoi compagni di merende che si chiamano d'alema( scandalo Telecom) a bersani (scandali coop rosse) a fassino(scandalo mps) a renzi( poltrone d'oro)...?

Giampaolo Ferrari

Gio, 02/01/2014 - 14:19

Napolitano purtroppo è troppo vecchio per ammettere che l'italia è troppo lunga,gli sperperi e i comuni falliti sono solo in una cera parte del paese,la colpa è dei cittadini che si scelgono gli amministratori,Napoli due mandati a Bassolino sindaco,poi due mandati da governatore della regione,esempio dell'ignoranza se la Campania è a quelle condizioni e il caro Napolitano difende questa gente.Come può essere credibile dagli altri Italiani??

edo1969

Gio, 02/01/2014 - 14:22

Macioce fuma roba buonissima

Ritratto di Scassa

Scassa

Gio, 02/01/2014 - 14:22

scassa Giovedì 2 gennaio2014 Ma sai Agrippina che hai proprio ragione ! E' vero che quando uno stolto incontra un fesso nasce l'Affare !!! Salutami napisan e Pinocchio !!, compagna .

Roberto Casnati

Gio, 02/01/2014 - 14:23

Napolitano è un "arbitro" che gioca come centro attacco, come già fece un suo predecessore: Scalfaro. Veramente non saprei quale dei due ha fatto più danni!

Ritratto di bracco

bracco

Gio, 02/01/2014 - 14:23

Qualcuno dovrebbe spiegarmi perché quando sento nominare il presidente Napolitano .....mi viene in mente l'Ungheria ????

Giuseppe Borroni

Gio, 02/01/2014 - 14:26

2014, anno nuovo, ma tutto come prima al Giornale!! Eccellente ed obbiettiva informazione come sempre!

gippi04

Gio, 02/01/2014 - 14:26

La "Politica" e´,veramente una grande "P.TT.NA. In Italia personificata autorevolmente da un IGNOBILE INDIVIDUO, che si e´fatto eleggere per ben due Volte,"PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA"!

Ritratto di ashton68

ashton68

Gio, 02/01/2014 - 14:28

La vergogna vera, soprattutto a livello internazionale, è avere quale capo dello Stato nel 2014 questo personaggio che fu un giovane fascista (del GUF) salvo poi, come molti altri compagni di merenda, annusato il vento, nel 1942 tradire l'Italia per farsi sponsor di Togliatti, l'amico di Stalin, e poi restare un convinto comunista, mai pentito, fino alla caduta del muro di Berlino. Tra le altre, il nostro elogiò senza vergogna l'intervento sovietico in Ungheria ed il relativo bagno di sangue. Posso, a fatica, rispettare la carica che ricopre ma di certo non l'uomo.

g-perri

Gio, 02/01/2014 - 14:39

Come è possibile sperare nella modernità dell'Italia, se nell'anno 2014 d.C., ad adulare i governanti che si trovano a Roma troviamo i commenti di Agrippina e Romolo (che per giunta parlano e si lodano tra loro)?

diablito72

Gio, 02/01/2014 - 14:40

Con stà storia della pacificazione avete rotto le scatole. Nessuno ha mai detto di voler far pace con certa gente. Doveva semplicemente sparire la feccia del berlusconismo, e questo pian piano sta avvenendo. Fatevene una ragione e state in pace almeno con voi stessi.

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 02/01/2014 - 14:43

Si suppone che Il Giornale, così come Libero, siano quotidiani schierati a CDX, se non addirittura portavoce, ufficiosi quanto si vuole ma di fatto portatori delle istanze di CDX. Allora mi domando cosa aspetta il CDX ad intraprendere la strada della messa in stato di accusa dell'aspirante zar, al quale numerosi lettori hanno, abbiamo, fatto gli stessi appunti che il giornalista Macioce elenca nell'incipit (Napolitano. Il garante, spacca. Il pacificatore come pomo della discordia.) Si suppone forse che facendo i buonisti con un vecchio bolscevico si riesca ad ottenere qualche grado di comprensione ? Beh, se è così allora una delle due: o sono io il presuntuoso che crede aver capito come funziona l'animo dei rossi, o sono gli altri ad essere troppo, troppo, benpensanti. Avete mai pensato di accarezzare la testa di un coccodrillo, di un cobra, di un qualsiasi rapace e carnivoro ? Se lo avete fatto e siete vivi, beh allora in quasi quindici lustri non ho imparato niente. SVEGLIATEVI (e non è la pubblicazione dei testimoni di Geova) che chi si fa pecora, il lupo se lo mangia.

Gioa

Gio, 02/01/2014 - 14:44

Questo è stato di fatto sempre finto...ora peggio!! L'unica cosa vera che ha è che costa 228milaeuro l'anno: "e noi paghiamo".

Lino1234

Gio, 02/01/2014 - 14:45

Rispondo ai commenti di # Agrippina e # il giusto. Agrippina : e se il PdR non avesse partecipato, attivamente, alla cacciata dal governo di Berlusconi, regolarmente e democraticamente eletto, utilizzando invece, sbrigativamente, come usava nella ex Unione sovietica, "certa magistratura" che lo ha condannato, senza prove, all'espulsione dalla politica? .... Il giusto. Uno che si autodefinisce "il giusto" non merita alcun commento. Poverino. Saluti. Lino. W. Silvio.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 02/01/2014 - 14:47

Quello che più mi fa rimanere pertplesso sulla persona del Capo del Colle, è il fatto che alla sua età, come la mia peraltro, manchi assolutamente di SAGGEZZA.Secondo me, troneggia in LUI la "dottrina KGB" (Un chiodo fisso) tanto da poter portare finalmente il PD al comamdo assoluto anche se FORZATO in ogni modo. Esclude a priori ogni critica o contumelia (Non gli da peso) nei suoi riguardi e, anche non affermandolo chiaramente,fa intendere che le Elezioni Politiche desiderate dalla maggioranza del Popolo Italiano ,sono rimandate sine die.Prima le "GRANDI RIFORME"( Dice Lui) ! Ma quali grandi riforme si possono fare o si possono avere da un Governo peraltro quasi "tecnico" e molto criticato da quasi tutti, NON ELETTO dal popolo italiano e con una maggioranza artefatta e zoppicante ??? Penso, NESSUNA. Eppure il Capo del Colle, INSISTE e non MOLLA! Si potrebbe facilmente pensare che mollare proprio ora che il PD è quasi al Comando assoluto FORZATAMENTE e quasi tutti i "POSTI CHIAVE" della Nazione presi, sarebbe da "PAZZI" mollare il tutto e parlare di necessarie ELEZIONI. Non si rende conto che l' Italia ha un grande bisogno di rinnovamento generale, costi quel che costi, SI' da riportarla alla STIMA ed al RISPETTO di ogni altra Nazione della Terra e che in questi DUE ultimi anni invece è alla BERLINA di TUTTI e cioè di chiunque. A questo riguardo vedasi i casi India, Congo,Paesi Arabi che sequestrano persone. Immigrati che spadroneggiano e pretendono pure a complete spese del popolo italiano,Banche e Agenzia Rating e chi più ne ha ne metta. Tutto questo "ANDAZZO PERVERSO", porterà guai peggiori e comunque sempre a SPESE dello STUPRATO popolo povero e mediopovero Italiano. Questo comportamento inusitato porterà MAGGIORE DIVISIONE sia nel Mondo Politico e sia fra il Popolo Italiano.

g-perri

Gio, 02/01/2014 - 14:48

Se il presidente avesse rispettato il ruolo che gli assegna la Costituzione attualmente vigente, molte cose che ha fatto non avrebbe dovuto farle, mentre ne avrebbe dovuto fare molte altre che invece non ha fatto. La Costituzione lo pone giustamente al vertice sia del Parlamento che della Magistratura, definendo questi poteri separati ed autonomi (in pratica come due figli di uno stesso padre). Con passare del tempo entrambi i figli hanno però commesso tanti errori (sia il Parlamento che la Magistratura), arrivando a farsi la guerra l'uno contro l'altro. Un buon padre, giusto ed equidistante, avrebbe dovuto bacchettare entrambi i figli ogni volta che questi sbagliavano. Invece non ha mai risparmiato bacchettate al Parlamento (spesso ne aveva le ragioni), ma raramente ha preso l'iniziativa di bacchettare la Magistratura (anche nelle occasioni in cui sarebbe stato necessario farlo). L'unica volta che ha risposto per le rime alla Magistratura è successo quando fu messo in discussione direttamente il suo ruolo. Se invece anche la Magistratura fosse stata da lui bacchettata tutte le volte che era necessario farlo, così come ha fatto con il Parlamento, in questo momento non ci troveremmo in questa situazione disastrosa (perchè il conflitto tra i due poteri/fratelli sarebbe stato affrontato sul nascere, senza lasciare che uno dei due prendesse il sopravvento sull'altro, permettendogli di arrivare ad attaccare anche la figura del garante/padre). In pratica ha difeso la sua figura dagli attacchi di quel potere che incarna il figlio ribelle che rappresenta solo se stesso, senza peraltro avere mai difeso l'altro potere che incarna il figlio che rappresenta il popolo. Quando ormai questo disastro era sotto gli occhi di tutti, il garante/padre (forse con l'intenzione di rimediare) ha ulteriormente peggiorato la situazione, inventandosi ruoli e poteri che la Costituzione non gli ha mai assegnato. Ecco, oggi siamo a questo punto. Quindi penso che sia arrivato il momento in cui il Popolo debba iniziare a pretendere che sia data vera applicazione all'articolo 1 della Costituzione, laddove recita che "La sovranità appartiene al Popolo, che la esercita nelle forme previste dalla stessa Costituzione". In poche parole: Vogliamo andare a votare! In Via straordinaria può essere applicata per l'Italia anche la legge elettorale che vale per le euopee, basta che il popolo possa finalmente esprimersi.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 02/01/2014 - 14:48

La gente ascoltando il suo discorso, con uno share del 12% in più, ha decretato che il Sig. Presidente, e solo lui, garantisce sicurezza alla nazione.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 02/01/2014 - 14:49

@GPerri,figurati nel 2014 ci sono ancora quelli che non capiscono cio' che leggono ed infatti alla fine confondono una critica per consenso.Rileggi cio''che ha scritto aRomolo e scoprirai che figuraccia hai appena fatto.

mima64

Gio, 02/01/2014 - 14:55

Di ex pres. Del consiglio puttaniere condannato grazie. A DIO.cene uno solo.

Ritratto di etasrl

etasrl

Gio, 02/01/2014 - 14:55

almeno ai tempi dell'Ungheria si usava dire qualcosa di sincero.

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 02/01/2014 - 14:56

HA FATTO PIU' DANNI LUI IN DUE ANNI CHE LA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN CINQUANTA, COMINCI LUI A FARE I SACRIFICI E A NON SPERPERARE IL DENARO PUBBLICO.

scipione

Gio, 02/01/2014 - 15:05

Non e' che " bruci Roma ",stanno bruciando l'Italia che e' gia' nella merda.SCEMA.

Dako

Gio, 02/01/2014 - 15:06

Napolitano? Il più grande regalo che può fare a tutti noi italiani (pardon a quasi tutti) è dimettersi per cortesia lo faccia basta, magari in compagnia della befana trà pochi giorni.

maranjù

Gio, 02/01/2014 - 15:08

da che parte la si veda , è sempre nera ! cari miei se non sene vanno tutti , saremo sempre nelle stesse condizioni . ma quale pace tra cane e gatto . hanno fatto finta tanto , per starsene a fare i soloni . sanno tutti e non combinano niente ; forse meno di niente . fannulloni choosey altro che professori

maranjù

Gio, 02/01/2014 - 15:10

condivido con kayak65 . eh!!! come la mettiamo eh

maranjù

Gio, 02/01/2014 - 15:10

condivido con kayak65 . eh!!! come la mettiamo eh

Ritratto di Scassa

Scassa

Gio, 02/01/2014 - 15:10

scassa Giovedì 2 gennaio 2014 Cara Agrippina ,dimenticavo che Lei deve soffrire di dispepsia che le produce reflusso acido dallo stomaco sotto forma di acido cloridrico ,e anche basico ,bile ,che rende ,chi ne è afflitto ,scontento ,nervoso ,accidioso,ipocondriaco e diffidente e malfidato verso le opinioni altrui . In questo caso e consigliato l'uso prolungato di un farmaco con molecola base di ranitidina . Fa miracoli e viene prescritta accompagnata da occhiali da lettura e da testi un po' meno schierati a prescindere ! Provi e vedrà ,otterrà miracoli contro l'acidità . Auguri compagna!

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Gio, 02/01/2014 - 15:12

@grippina, ma quale roma!? a questi della fanzine di famiglia, al massimo, gli brucia il bucio. sognavano persino il nano pdr hahahaha e ora invece sono qui a ruttare notizie a caso inseguendo un evasore pregiudicato conclamato hahahah buon anno e buone cose a nestore "sfintere" 55.

Cadenas

Gio, 02/01/2014 - 15:12

in galera il massone per crimini contro l'umanita'!!

gianbra

Gio, 02/01/2014 - 15:13

x diablito72 e mima 64 abbiamo capito che siete imbecilli monopensanti evitate di confermarlo sempre con le vostre "perle d'itelligenza" buon anno

scipione

Gio, 02/01/2014 - 15:13

Mi chiedo come si fa a chiedere ancora SACRIFICI a un popolo allo stremo e si ammazza per disperazione.E la SCEMA applaude.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Gio, 02/01/2014 - 15:14

Macioce, che significa pacificatore? Per te significa sanare di sana pianta i guai giudiziari del tuo padrone???????

enrico09

Gio, 02/01/2014 - 15:16

Tra l'altro non ha fatto neppure gli auguri à Dudù e ai figli di Berl., scandaloso, dovrebbe dimettersi!!!

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Gio, 02/01/2014 - 15:17

Macioce, a quando un tuo articolo sulla truffa agli italiani (più di 300 milioni di euro) fatta dal noto pregiudicato di Arcore???? O forse non ti conviene visto che metteresti a rischio il tuo stipendio? Dove sta la tua dignità di giornalista????

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 02/01/2014 - 15:18

@ashton68 Ok, molti la pensano come Lei, ma molti altri, per svariati motivi - fra i quali spicca quello con falce e martello e pare siano la maggioranza - non la pensano così. Sono quelli del "tanto peggio, tanto meglio", quelli che godono ad essere truffati da una casta ladrona. Quella stessa casta che ha cancellato un referendum per non perdere il finanziamento pubblico ai partiti politici ed ora, facendo finta di niente, vuole prolungare per 3 anni il "furto" e per il dopo si vuole assicurare il 2X1000 delle nostre tasse. I poveri, i diseredati, i malati? Non contano, quello che conta è che la macchina del partito funzioni a spese nostre. Per il nostro bene, naturalmente.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Gio, 02/01/2014 - 15:24

Ma come è di parte!,no assolutamente, i compagni sono sempre terzi, come i magistrati che poi entrano in politica, i presentatori che vanno al parlamento europeo nelle liste PD, tutti terzi, io dico anche quarti o forse quinti se non sesti.

scipione

Gio, 02/01/2014 - 15:35

Macioce non ti curar di loro,quegli idioti sinistronzi che non hanno ancora capito cosa vuol dire essere MARTIRI DI UNA PERSECUZIONE POLITICO -GIUDIZIARIA .

Ritratto di etasrl

etasrl

Gio, 02/01/2014 - 15:47

Gioa,al giono,circa,non all'anno!

yulbrynner

Gio, 02/01/2014 - 15:48

autogoal del pdl avallare napolitano al secondo mandato e ora.. gli sono addosso ma non potevano pensarci prima? mmhhh grazia ci cova...ma il napo li ha raggirati... ahahahahahahah cose da pazzi cose da pazzi

yulbrynner

Gio, 02/01/2014 - 15:53

x il giusto schettino e' un altro discorso, x mie fonti certe e' un ottimo comandante ,la sua rovina e' stata la troppa sicurezza in se stesso , in quello ha peccato e giustamente deve pagare il tuo paragone non ha senso!

Ritratto di Zio Gianni

Zio Gianni

Gio, 02/01/2014 - 15:57

***Nessun accenno del suo paesello di camorristi che hanno e stanno assassinando migliaia di persone per kolpa dei suoi kompaesani kamorristi che hanno agevolato per soddisfare le loro perversioni ad avvelenare tutto il territorio. Per fortuna, partendo dai partenopei nessuno più compra i loro prodotti. Altro che annurche, nespole, mozzarelle etc. Magnatevelle vuje! Dicono, nonostante la palese realtà, che è colpa dei milanesi. Se, se...krepate convinti, d'altronde l'ignoranza non è un obbligo ma, UNA VOSTRA ESCLUSIVA SCELTA. Quindi...kakki vostri delle jervoline, de Magistris, bassolini, pekorari scanni e tutta la vostra kamorra che proteggete lanciando i televisori dalle finestre, oltre la vostra munnezza, per non fare arrestare tali kriminali che vi uccidono. Fatti vostri e de 'o vicolo.*

Ritratto di Zio Gianni

Zio Gianni

Gio, 02/01/2014 - 16:02

***Sepolcri bianchi adorati dai "girini di fognarossa". Poveracci! Vanno kompatiti i kompagnuzzi di merende! "L'origine di tutti i mali dei popoli, è l'ignoranza". (Socrate, Platone, Aristotele e Fra' kakkio da Velletri).*

fiducioso

Gio, 02/01/2014 - 16:03

Anche il nuovo anno non ha portato niente nelle teste dei sinistrati. Ancora rimangono senza un minimo di cervello....cranio completamente vuoto!

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 02/01/2014 - 16:09

Non c'è una Procura, magari piccola, umile, nascosta, "scarrubata" che apra un fascicoletto nei confronti del Sig. Napolitano Giorgio, per Anti-Costituzionalità del suo ruolo, nel tempo assunto, arrogato e reiterato, senza una precisa, dettagliata Legge? Abuso di Potere? Metterlo un attimino, sotto inchiesta, per aver sequestrato, di fatto, il Diritto alla Autodeterminazione di un intero Popolo? Noo?? Ma se si fosse chiamato Berlusconi invece che Napolitano, per molto meno, avrebbero riesumato, o chiesto una nuova Legge ad hoc, magari con la pena di morte non esclusa: E' incontestabile, perfino banale sottolinearlo! -- Ma a Voi e a Te, Berlusconi Silvio, non ti sono bastate le porcate, a cascata, sulla "tempistica", a cominciare da quella della tal Procura che t'ha recapitato un "invito a comparire", quel giorno a Napoli, sputtanandoti di fronte ai maggiori Leader e segandoti, di fatto, poi anche il Governo? Accusa basata pressoché sul nulla? Non è ormai colma la misura? -- Ma cosa aspettate a mettere questo nuovo Zar in stato d'accusa per uso illegittimo del Potere!? Anche con un solo indizio - IMPEACHMENT - Ma subito!!

Ritratto di nestore55

nestore55

Gio, 02/01/2014 - 16:21

riccio.lino.por........Non riesco a scendere al suo livello...Non me ne voglia...E.A.

Ritratto di pravda99

pravda99

Gio, 02/01/2014 - 16:27

Onore a Napolitano, Ultimo Custode della Legittimita' Costituzionale, contro le squadracce eversive di Berlusconi e dei suoi mediocri lacche' miracolati.

Silvio B Parodi

Gio, 02/01/2014 - 16:33

il giusto?? ti credi giusto???? sai tutto tu? hai ragione solo tu?? proprio da comunista, hanno sempre ragione anche quando hanno torto.

INGVDI

Gio, 02/01/2014 - 16:35

Un Napolitano quasi necessario, quello descritto da Macioce. Nonostante le critiche, questo vecchio comunista rappresenta l'italiano politicamente corretto, drogato dal pensiero unico che ha nel catto-comunismo le sue radici. E' il presidente che si merita la maggioranza di questo Paese.

Ritratto di Zio Gianni

Zio Gianni

Gio, 02/01/2014 - 16:43

***pravda99! Condivido pienamente! Per lei ci vorrebbe stalin, sikura-mente lei e la sua famiglia li avremmo visti appesi in un albero come delle pere marce. Bravo, komplimenti. Ce ne vorrebbe di gente super dotata di intelletto e ano kome lei. Ce ne è già uno, "L'orek-kinato del tavoliere" con l'anello al naso, ma a quanto pare non vi soddisfa ancora. Ha la "BANANAS" essikata ma, un punto arci-largo e puzzolente come lei.*

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Gio, 02/01/2014 - 16:45

nestore "sfintere" 55, l'ozio è padre del vizio e ti rende strabico e non ti accorgi che sei gia' sotto il mio livello. ciao pirla!

ilbarzo

Gio, 02/01/2014 - 16:48

Nessun presidente finora era riuscito a dividere l'italia.Re Giorgio e' riuscito nell'impresa ed e' stato assai piu' bravo dei suoi predecessori.Bravo Presidente, sei stato un genio (del male naturalmente) e sarai ricordato per cio' che hai fatto e per quello che sei stato:Naturalmente un presidente di una sola parte politica,quella comunista.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 02/01/2014 - 16:50

@Scipione,sono settimane che intervieni nei miei confronti con la maleducazione e con gli insulti,ti ripeto che non sortisci alcun effetto.A differenza tua non sono mai scivolata nell'insulto,nell'incivilta' e nell'offesa altrui nei confronti di nessuno qui' e non cambiero' di una virgola la mia educazione per cui rassegnati o ravvediti.Qui' ci si confronta argomentando le proprie opinioni,chi ricorre come fai tu alle invettive e' perche' ne e' incapace.

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 02/01/2014 - 16:58

Ma do' l'hai letta questa -- pravda99 16.27, sulla Pravda alle 16.26? Ah ecco, capiamo il tempismo, ma si da il caso che siano tutte fandonie, bufale, iper-collaudata "contro-informazione": Propaganda, per fregare chi crede ancora nel "paradiso"! Inferno era ed è. Finiti tutti nel girone dei bugiardi. Napolitano farà la stessa fine, non è scientifico come il socialismo: E' Scientifico.

Ritratto di Scassa

Scassa

Gio, 02/01/2014 - 17:06

scassa Giovedì 2 gennaio 2014 Gent.mo dott.Feltri ,capisco che a Natale e' obbligatorio essere altruisti ,ma esserlo anche con i poveri di spirito ,a mio avviso ,e' più adatto ad uno Psichiatra che a un giornale intelligente e obbiettivo come questo ! A quando la disinfestazione del sito ,con pesticidi che agiscano contro le castronerie ,la disosnformazione e la demonizzazione del nemico politico ? Possibile che certa gentuccia sia come un disco rotto pre inciso e pieno solo di nulla ? Buon anno .

Giorgio1952

Gio, 02/01/2014 - 17:08

Senza Napolitano che e' uno dei pochi "cum grano salis", saremmo nel caos piu' totale. Certo che se avesse concesso la grazia su queste colonne sarebbe tutto uno sperticarsi di elogi per il Presidente della Repubblica, come fu per il governo Monti prima e delle larghe intese poi, perche' ricordo agli smemorati che sono stati tutti fortemente voluti da Berlusconi, cosi' come gli ex alleati ora tutti traditori come Casini, Fini, Alfano etc.etc. E' sempre colpa degli altri!!!!

angelomaria

Gio, 02/01/2014 - 17:19

il komunista del passato che ha cercato la transizione per il suo EGO be' caro re'hai finto di sognare al risveglio avrai tante di quelle sorpese !!!!!

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 02/01/2014 - 17:31

Giorgio 1952 17.08 ... di "se" e di "ma" sono lastricate le vie dell'inferno. -- La "grazia" a Berlusconi di "Sua Sponte"? Impossibile, chiamandosi Napolitano. Ma lo Conosci questo "emerito"? Conosci il suo "curriculum"? Sìì?? Allora perché ti poni certi quesiti e tracci congetture basandoti sui "se": Tempo perso! Buon anno

Il giusto

Gio, 02/01/2014 - 17:39

Ricordo agli incapaci di intendere e di volere che criticare il pregiudicato non vuol dire essere di sx! x yulbrinner...il paragone con schettino è invece perfetto.Il fallito ha portato l'italia,nel decennio di governo,al fallimento.Salvo poi scappare come un codardo dando la colpa ad altri delle sue disastrose scelte!

giovanni PERINCIOLO

Gio, 02/01/2014 - 17:49

Le uniche parole sincere dell'uomo del colle, parole sicuramente "dal sen fuggite" sono quelle che pronuncio' a onore e gloria dei "fratelli" russi andati a "liberare" i compagni ungheresi! Tutto il resto é fuffa.

fiducioso

Gio, 02/01/2014 - 17:59

Giorgio '52 + altri sinistrati, non è che re giorgio doveva concedere la grazia a B., tanto più che Silvio la grazia non l'ha, e non l'avrebbe mai chiesta. Re giorgio avrebbe dovuto e potuto fermare l'assurdità di una condanna che grida vendetta a Dio, da parte di una scalcinata giuria "feriale", messa lì apposta perchè nessun altro si sentiva di compiere, macchiandosi per sempre di tale misfatto.

stefano.colussi

Ven, 03/01/2014 - 03:39

Mi dispiace signor Presidente on.le Giorgio Napolitano. Ma il dr. Vittorio Macioce ha completamente ragione, nella forma e nel contenuto. Stefano Colussi. Cervignano del Friuli, Stati Uniti d'Europa.