Fiorito in un giorno si "regala" 80mila euro

Batman in poche ore fa una decina di bonifici a se stesso. Ora la procura scava nei conti dei gruppi: dietro quelle voci di bilancio si può nascondere davvero di tutto

Roma - Con accrediti per quasi ottantamila euro in un solo giorno quel nomignolo - «Batman» - è a dir poco meritato. La lista movimenti del conto corrente del gruppo Pdl «gestita» da Franco Fiorito è piena di sorprese. Così tanto da non sorprendere quasi più. Il 2 maggio scorso, per dire, l'Unicredit annota quattro bonifici per «Francone» con i «soliti» importi ex articolo 8 legge 14/98, quella «per garantire il rapporto tra elettore ed eletto», che dovrebbe servire per i portaborse e che la Regione accredita direttamente ai consiglieri: 4190 euro al mese. Invece quel giorno escono, moltiplicati, dal conto del gruppo: due bonifici da 8381 euro, due da 4191, tutti con beneficiario Franco Fiorito. E non basta. A seguire, stessa data, ecco altri sei ordini di pagamento praticamente identici, tutti da 8380,5 o 8381,1 euro. Se anche questi sono finiti sui suoi otto conti correnti, la cifra totale, in meno di 24 ore, arriva a più di 75mila euro. In mezzo, sempre il due maggio, anche un bonifico da 7.200 euro. E più avanti, nei giorni successivi, la teoria di accrediti continua.
Ma il metodo «batman» funziona solo grazie al sistema di (s)controlli della Regione Lazio, che ha visto nel 2011 i 17 gruppi consiliari spendere più di dodici milioni di euro (12.249.712,9), fino a ieri. Poi, dopo il caso Fiorito, sono arrivati i tagli dei tagli voluti dalla Polverini e certificati nel pomeriggio dal voto dell'aula. Tanti soldi, senza dubbio, eppure nemmeno una goccia di questo fiume finanziava il già citato «articolo 8», utilizzato come causale nei bonifici del «Batman di Anagni». Anche quello, peraltro, dimezzato ora a 2095 euro. I 12 milioni servivano a «far funzionare» i gruppi. Che in cambio presentavano un consuntivo annuale al Comitato regionale di controllo contabile. Ma il Coreco non ha grandi poteri di controllo, spiega uno dei componenti, Roberto Buonasorte della Destra. «Verifichiamo solo che i rendiconti arrivino entro i termini. Non facciamo i revisori, la nostra è una mera presa d'atto». E le fatture, gli scontrini, le pezze d'appoggio di quei milioni? «Le conservano i vari gruppi. Quanto alla Destra, assicuro che ogni cent speso da noi, soprattutto in manifesti, è verificabile. Nemmeno un euro dei nostri fondi di funzionamento passa per le mani dei consiglieri».
Del gruzzolo distribuito ai partiti nel 2011 e da questi speso quasi il 6 per cento (680mila euro, più di 1.800 al giorno) se ne è andato in spese per alberghi, bar e ristoranti: si parte dai 339 euro dei due consiglieri della lista Bonino-Pannella (meno di mezz'euro al giorno a testa: i radicali e gli scioperi della fame vanno d'accordo) ai 195mila della lista Polverini (41 euro al giorno per consigliere). Più vistoso il «conto» dell'unico consigliere verde, nonché leader nazionale del movimento, Angelo Bonelli: 36.785 euro, più di cento al giorno. Non sempre i conti tornano. Non è chiaro, per esempio, come mai l'Idv con 5 consiglieri incassi 1,2 milioni di euro, contro i 2 milioni concessi al Pd, che di consiglieri ne ha 14. Ma le incertezze sono tante. Nella «distinta» del Pd, tra le spese per «riunioni, convegni, conferenze e incontri» (oltre 210mila euro) si moltiplicano ristoranti e trattorie, così la voce «alberghi, bar e ristoranti» viene invece contenuta in 23mila euro. Le pieghe contabili in cui può affondare inosservato un costo, insomma, abbondano. Un punto su cui hanno messo gli occhi anche gli investigatori. Chissà sotto quale voce saranno finite le elargizioni che secondo quanto raccontato da Fiorito in procura molti consiglieri del Pdl hanno indirizzato verso associazioni di riferimento. Persino l'innocua «cancelleria» rimbalza dai tre euro di Sel ai 4mila dell'Idv. La cui V, forse, sta per valori bollati, a giudicare dagli oltre 11mila euro spesi a testa in media dai cinque consiglieri dipietristi in affrancature e telefonate.

Commenti

Angelo Mandara

Sab, 22/09/2012 - 12:44

2) LA POLITICA RIVISITATA "A BURLESQUE" ? Comunque vada, il quadro elettorale si presenta difficilmente interpretabile e tanto confuso. M. Crozza, comicamente, l'ha messa sul fatto che gli Italiani, in un modo o nell'altro, finiscano per sentirsi perennemente in campagna elettorale. Ma dove altro mai succedono cose del genere? Possibile subìre questo stravolgimento delle funzioni? Guardiamo ai bubboni delle Regioni (veramente necessarie, in tutte le sue complicanze?) ...Mentre contemporaneamente l'INPS si sta già attivando per il recupero delle 14esime (dei poveri) erogate ai non aventi diritto e ai pensionati da 1.400 lordi è stata fermata la scala mobile? Toc, toc...Prof. Monti...possiamo contarci? Saluti. Angelo Mandara

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Sab, 22/09/2012 - 12:47

Certi politici( in Italia quasi tutti ) andrebbero giudicati solo dopo morti ma, per una volta , giudichiamoli PRESTOoooo !!

FRANCO1

Sab, 22/09/2012 - 13:30

sono tutti tracciati quindi la GDF li recuperi subito tutti e li storni alla Banca d'Italia, mi pare molto semplice; se "scomparsi" in tanti rivoli sequestri tutti i beni anche dei parenti e affiliati senza paura.

VELASCOLODA

Sab, 22/09/2012 - 15:44

LA COSA GRAVE E' CHE LUI E' STATO BECCATO E SE PENSO CHE SONO SISTEMI ,QUASI SICURAMENTE CONSOLIDATI NEGLI UFFICI PUBBLICI,MI VIENE IL VOLTASTOMACO;E NOI DISCUTIAMO QUOTIDIANAMENTE DI SOPRAVVIVENZA. DOBBIAMO TORNARE PADRONI DI NOI STESSI.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Sab, 22/09/2012 - 15:55

Ma alla fine s'è dimesso qualcuno? O al solito tante chiacchiere ma col culo saldamente ancorato alla poltrona?

GaeCig

Sab, 22/09/2012 - 16:35

Non si capisce se i politici sono tutti ladri o se i ladri sono tutti politici. Invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia. E' UN GRANDISSIMO SCHIFO !!!!

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 22/09/2012 - 16:47

Questo è il risultato della modifica del TITOLO QUINTO DELLA COSTITUZIONE, voluto da un Governo Prodi MORIBONDO, che voleva far credere alla LEGA (per fare in modo che non si ripresentasse con il PDL alle successive imminenti elezioni) che LORO SONO FEDERALISTI!!! La modifica del titolo quinto ha CONFERITO alle regioni POTERI che prima NON avevano. Come appunto quello di LEGIFERARE SUI RIMBORSI AI GRUPPI, oppure quello (subito utilizzato da Vendola) di aumentare il numero dei consiglieri regionali ecc. Il nostro errore (PARLO DA LEGHISTA) è stato quello una volta ritornati al governo, di non eliminare questa RIFORMA, mentre invece LORO (i sapientoni) quando andarono al governo 2006 eliminarono immediatamente LO SCALONE MARONI della riforma delle pensioni. Eliminazione quest'ultima che NOI avremmo dovuto immediatamente ripristinare una volta tornati al governo, ma che PURTROPPO NON ABBIAMO FATTO, con il risultato che poi La Fornero ha FATTO con gli ESODATI. Quindi ABBIAMO ANCHE NOI le nostre colpe su queste PORCATE, ma qualcuno NE HA DI PIÙ CARI SANDÌAS. Poi c'è il CASO TROTA che innanzitutto è stato fatto dimettere dal consiglio Regionale, mentre Penati, NON solo non si è dimesso, ma addirittura usufruendo di questa modifica del titolo quinto fatta dai suoi soci, si è fatto un gruppo da solo e stà disponendo di quasi 200.000€ annuali di rimborso al gruppo che essendo solo può spendere come vuole. Per ultimo quello che non mi riesce di capire è perchè NOI DELLA LEGA che praticamente siamo stati (al par di Rutelli) derubati dei nostri stessi soldi, figuriamo essere dei LADRONI, mentre invece il BEL RUTELLONE NO!!!Lui si indigna Lui dice che NON SAPEVA NIENTE e TUTTI GLI ASINI CI CREDONO!!! Saludos

Gianna Lorella

Sab, 22/09/2012 - 17:46

Bot-man è veramente un grande, ma non è il solo!

Ritratto di illuso

illuso

Sab, 22/09/2012 - 17:52

Repubblica Serenissima. In piazza S. Marco c'era un palco con sopra un ceppo. Quando i giudici lo ritenevano giusto, il Fiorito di turno dopo un buon processo,veniva condotto li,lo facevano salire sul palco e appoggiato il capo sul ceppo, un uomo con un cappuccio nero con una mannaia ricurva gli staccava la testa perchè questo fosse di monito. Cordialità

masquenada

Sab, 22/09/2012 - 18:08

Questo squallido personaggio, inguardabile, ha anche l'ardire di fare la voce grossa!!! Dice che è disposto a restituire! Quindi ammette di aver preso, e non ci rompa le palle con la parolina magica, che "purtroppo" la legge glielo permette!!! In galere devono andare, ed è la solita storia: in galera chi ruba una mela per fame, ma questi personaggi sono liberi ed autorizzati da leggi a "rubare" . Si dichiarano tutti innocenti, tutti non sanno mai nulla, la colpa è sempre degli altri, i capi in testa, vivono in un loro limbo, e non vedono cosa succede!!!!! Sono personaggi senza dignità!!! Tutti. Questi politicanti da strapazzo se ne devono andare!!!! Il PDL....finito....il PD finito......e seguono gli altri. Che vergogna per l'Italia!!!!!

eramob

Sab, 22/09/2012 - 18:53

.....come per tutti i delitti quelli che vengono alla luce sono una piccola parte...quindi devo supporre che di queste porcate l'Italia è piena..ma a me non fa incazzare tanto il latrocinio che viene a galla, ma la grande disponibilità di soldi che nel corso degli anni si sono inventati i politici a tutti i livelli.Ormai quei calcoli che una volta ripartiti su tutti gli italiani diventavano percentualmente irrilevanti, sono diventate somme che riuscirebbero a risolvere i problemi dell'Italia!!!

cast49

Sab, 22/09/2012 - 18:59

hernando45, BRAVO, questa è la verità dei fatti: prodi è stato la rovina, il titolo V votato con soli 3 voti in più, quando occorreva una maggioranza superiore, riforma per potersi fare i cavoli loro ma che hanno portato a divergenze con lo Stato. Hai ragione quando dici che la destra non ha cancellato la porcata, ma neanche le istituzioni si sono accorte della cazzata. Comunque i comunisti sono la rovina dell'Italia e vogliono governarla per fare ancora più danni. Spero che la gdf controlli tutti i partiti e non si fermi al pdl, controlli che sono politici per far fuori il pdl.

swiller

Sab, 22/09/2012 - 19:16

Sono tutti uguali ma proprio tutti la galera per tutti pane e acqua e buttare la chiave.