Firenze, bufera sulla mostra affidata alla fidanzata del renziano Carrai

A Firenze, l'importante mostra "Pollock e Michelangelo" è stata affidata a Francesca Campana Comparini, prossima sposa di Marco Carrai, vicinissimo al premier. Ma quali sono i titoli della curatrice?

Palazzo Vecchio, sede del comune di Firenze

Il comune di Firenze organizza una mostra su "Pollock e Michelangelo" e la affida a una persona che parrebbe non avere alcuna esperienza curatoriale. Si chiama Francesca Campana Comparini, 26enne laureata in filosofia e prossima moglie di Marco Carrai, fedelissimo consigliere di Matteo Renzi. La storia proviene dalle colonne de Il Fatto Quotidiano, che rivela come questa nomina, che di per sé non avrebbe nulla di irregolare, abbia suscitato diverse domande anche sui banchi dello stesso consiglio comunale del capoluogo fiorentino.

Due rappresentanti dell'opposizione, Ornella de Zordo (Per un'altra città) e Tommaso Grossi (Sel) hanno chiesto un chiarimento al vicesindaco Dario Nardella, che regge le sorti di Palazzo Vecchio da quando Renzi si è trasferito a Roma. L'opposizione in consiglio ha chiesto "se la mostra di Pollock ha superato una valutazione tecnico amministrativa ed eventualmente da chi è stata svolta prima di ricevere il sostegno del Comune di Firenze attraverso la delibera della Giunta, e se si può ravvisare in questo intreccio un apparente conflitto d'interessi o almeno un inopportuno favoritismo verso la futura moglie di un personaggio assai vicino al sindaco Renzi". Marco Carrai è presidente dell'Aeroporto di Firenze, fa parte del Cda della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e in passato ha ricoperto la posizione del presidente di Firenze Parcheggi.

Ma ancora più importante delle posizioni ricoperte da Carrai è l'elenco delle qualifiche detenute dalla Comparini: secondo Il Fatto, la curatrice può vantare appena un titolo contro i 62 dell'altro curatore Sergio Risaliti. Inoltre la Comparini avrebbe pubblicato un saggio nel catalogo della mostra organizzata a Forte Belvedere (e commissionata, ancora una volta, dal comune di Firenze) sullo scultore Zhang Huan. Qualifiche che, insieme alla rete di conoscenze personali che legherebbero la curatrice all'amministrazione, hanno indotto più d'uno, in città, a chiedere dei chiarimenti. Sulla scelta del curatore di una mostra che lo stesso Renzi non ha esitato a definire "un progetto ardito e una straordinaria occasione" ora si attendono i chiarimenti di Palazzo Vecchio.

 

Commenti
Ritratto di laghee100

laghee100

Mer, 19/03/2014 - 13:58

"io sono io, e voi siete un c...o"

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mariosirio

Mer, 19/03/2014 - 14:45

Mo a inscenare una cagata di guazzabuglio con due nomi illustri ci vuole una qualifica speciale? Andava bene pure il corniciaio per fare una mostra così campata in aria. Michelangelo e Pollock insieme....come burro e ferrovia hanno poco in comune.

Libertà75

Mer, 19/03/2014 - 15:10

Renzi è proprio il gemello sinistro di Berlusconi, chissà a sinistra come sono felici :D

glasnost

Mer, 19/03/2014 - 15:26

Ma 'sto Carrai non è quello che ha pagato la casa del Sig. Renzi?? Se è quello i titoli sono chiari, o no?

Beaufou

Mer, 19/03/2014 - 16:57

Aria nuova! Meritocrazia! Basta con le vecchie clientele, con gli amici degli amici, con...oops. Come non detto. Cambiano i suonatori, ma la musica l'abbiamo già sentita fino alla nausea.

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semovente

Mer, 19/03/2014 - 18:20

Il palazzo è vecchio e sordo, pertanto non risponderà.

kayak65

Mer, 19/03/2014 - 18:25

puro caso. tutta bravura e meritocrazia. e' pura invidia.a firenze volano non solo gli asini ma da oggi anche muli e buoi. i pecoroni rossi sono pronti a giurare anche questo.

Giorgio1952

Mer, 19/03/2014 - 18:47

Le notizie dovete sempre prenderle dal Il Fatto Quotidiano, ma lo sapete che è un giornale comunista? Carrai è il migliore amico di Matteo Renzi, gli ha pagato l'affitto di casa con un regolare contratto e allora? A Tremonti l'affitto "in nero" lo pagava Milanese! Leggo che "Marco Carrai è sicuramente una persona schiva e riservata, tanto da essere lontano dalla luce dei riflettori nonostante abbia collezionato partecipazioni azionarie e presidenze di municipalizzate, società e consigli di amministrazione in Toscana Sul piano politico Carrai ha una precoce infatuazione per Silvio Berlusconi nel 1994. Si impegna nei club della nascente Forza Italia, per poi tornare alla cosiddetta casa madre, la galassia frantumata della Dc e allora rappresentata dal Ppi e proprio nella Firenze degli anni ’90 che Renzi costruisce il suo successo politico, anche grazie a Carrai con cui fa sempre coppia fissa." Adesso se alla Camparini hanno affidato una mostra e la curatrice può vantare appena un titolo contro i 62 dell'altro curatore Sergio Risaliti, chi se ne frega! In quanto al fatto che sarà prossima moglie di Carrai che rilevanza può avere, la stessa che Geronimo La Russa figlio di Ignazio ha intortato la nonna!!! Vogliamo parlare dei listini in Lombardia che hanno portato in regione la Minetti e il Trota? Gli amici degli amici dei parenti di Alemanno assunti a Roma? Quelli della Sicilia di Lombardo? Il modo in cui è stato eletto Cota in Piemonte? Le liste della Polverini e Formigoni con le firme taroccate? Adesso mi immagino partirà la "filippica" su "Filippo" Penati, Vendola, Errani, MPS, Forteto ecco questa è una infamia che non può essere perdonata, il resto è solo fumo negli occhi.

Miraldo

Mer, 19/03/2014 - 18:59

Venite venite lor signori a Firenze e potete constatare come funziona qui la mafia, in Sicilia sono dei dilettanti rispetto hai cosi detti sinistroidi toscani.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 19/03/2014 - 19:03

Il nuovo che avanza fa avanzare come sempre amici , compagni fratelli, sorelle , zii nonni e tutto il vicinato.

doris39

Mer, 19/03/2014 - 19:07

Francesca Campana Comparini,pare non avere esperienza,ma è certo il suo matrimonio con Carrai ( l'amico di Michael Ledeen,tanto per ricordare ) Le ultime parole famose di Matteo Renzi quando si è candidato alla guida del Pd "vanno cambiati i centri per l'impiego, in un Paese dove si continua a trovare lavoro più perché si conosce qualcuno che perché si conosce qualcosa: la raccomandazione più che il merito".