FIRME A QUOTA 1.500Anche Giammanco (Pdl) raccoglie le adesioni: «Per una giustizia giusta»

La raccolta firme sta andando a gonfie vele. «La raccolta firme che ho attivato nei giorni scorsi ha raggiunto quota 1500, la gente ha risposto bene perché sa che un sistema giustizia che non funziona, lento e inefficiente, condiziona la vita democratica di questo Paese e frena lo sviluppo economico. Serve una riforma seria e concreta che possa mettere fine ai processi lumaca, ai troppi errori giudiziari e ai processi farsa che rovinano la vita e la carriera di tanti cittadini onesti». A dichiararlo è Gabriella Giammanco, deputata del Pdl, alla sede del partito. «La politica - ha ribadito il deputato - non è riuscita a realizzare una riforma in grado di assicurare una giustizia equa, efficiente e una ragionevole durata dei processi. Laddove non è arrivata la politica, può invece arrivare la volontà popolare riformando un sistema malato che ha reso vittima milioni di cittadini». Le vicende giudiziarie di Berlusconi «sono solo la punta dell'iceberg e non riguardano solo il cittadino Berlusconi, ma anche dieci milioni di italiani che rischiano di vedersi privati del loro leader».