Fisco, l'addio di Befera: "Cari colleghi, il nostro è un compito ingrato"

Dopo sei anni di mandato lascia la guida dell'Agenzia delle Entrate

"Sono stati anni intensi e impegnativi, durante i quali abbiamo raggiunto risultati importanti, pur fra tante difficoltà, dovute sicuramente al lungo periodo di grave crisi economica, così come alla delicatezza e complessità del nostro compito, necessario alla collettività, anche quando è ingrato". Attilio Befera sta per lasciare l'Agenzia delle Entrate. Un addio deciso da tempo e che il numero uno della longa manus del Fisco ha voluto dare con un lettera ai propri dipendenti per insegnar loro a imparare dai propri errori: "Abbiamo appreso, nei momenti più difficili, che se vogliamo sinceramente migliorare dobbiamo continuare ad imparare dai nostri errori, per correggerli".

"Il progetto più grande e ambizioso resta sempre lo stesso: contribuire efficacemente, attraverso il vostro lavoro quotidiano, alla costruzione del rapporto di fiducia fra Stato e cittadini". Nel salutare i dipendenti dopo sei anni di mandato, Befera ha ricordato i "progetti di vasta portata, come la dichiarazione dei redditi precompilata e la riforma del catasto" che stanno per partire. Da qui l'invito a tener conto dei propri errori per correggerli. "Le iniziative intraprese e le riflessioni maturate sul tema cruciale del rapporto con i contribuenti nell’attività di servizio e in quella di controllo - si legge nella lettera del presidente dell'Agenzia delle Entrate - nel loro complesso, e con tutti i miglioramenti possibili, segnano (ne sono convinto) la direzione giusta".

Al termine della sua lettera Befera ha citato una frase dello scrittore e monaco trappista Thomas Merton: "Il tempo corre, la vita sfugge tra le mani. Ma può sfuggire come sabbia oppure come seme". "Davanti a ciò che dicono queste parole - ha, quindi, spiegato - nessuno, tanto meno io per le responsabilità fin qui ricoperte, può sentirsi tranquillo. Può bastarmi, però, sapere questo: se, come credo di poter sperare, questi anni alla guida dell’Agenzia sono trascorsi come seme, lo devo - e ne sono profondamente grato - alle innumerevoli persone con cui ho avuto l’onore e il privilegio di lavorare in questa straordinaria realtà che è ormai divenuta l’Agenzia delle Entrate".

Commenti
Ritratto di emarco54

emarco54

Sab, 24/05/2014 - 14:03

Sentirsi tranquillo per aver provocato disastri aziendali, familiari, per aver indotto vessati contribuenti al suicidio, è davvero inaccettabile. Mostrare il pugno di ferro ai piccoli e calare le braghe di fronte ai grandi evasori, e' stata la prerogativa di questi sei anni di Befera. Spero solo non vada a occupare altre poltrone che possano arrecare analoghi disastri.

beale

Sab, 24/05/2014 - 14:14

se n'è andato circondato dall'affetto dei suoi cari (colleghi). non ci mancherà!!!

nino47

Sab, 24/05/2014 - 14:49

"abbiamo raggiunto risultati important pur fra tante difficoltà" - COME AD ESEMPIO SPARARE SUL MUCCHIO- " E alla delicatezza del nostro compito, " COME AD ESEMPIO : PAGA O CREPA! e malgrado questo caro Befera, ripsetto ai miliardi vantati come "recupero" in pratica avete partorito un topo!!

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 24/05/2014 - 14:51

ma vada vada.....

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 24/05/2014 - 15:01

Riposati in pace.

mauriziosorrentino

Sab, 24/05/2014 - 15:02

Ed Equitalia quella gli rimane? Credo che Befera rappresenti l'archetipo a cui si ispirava lo Sceriffo di Nottingham!Così odioso e odiato che mi meraviglia non se ne sia andato molto prima per qualche accidente!Credo sia stato e sarà uno dei più maledetti della storia repubblicana! Speriamo di non rivederlo mai più! M.S.

aredo

Sab, 24/05/2014 - 15:09

Il comunista che sostituisce questo di fantoccio comunista sarà anche peggio... Perchè alla mafia di sinistra non c'è fine se il popolo dorme e fa lo schiavo.

Ritratto di StraVinciamoNoi.

StraVinciamoNoi.

Sab, 24/05/2014 - 15:14

un'altro mangier di un carrozzone di stato che lascia...l'augurio è che non spenda troppo in lassativi, antiacidi e farmaci da banco vari

meloni.bruno@ya...

Sab, 24/05/2014 - 15:20

Sei anni sono stati più che sufficienti per accantonare un malloppo spremuto a tanti poveri italiani!

Doc71

Sab, 24/05/2014 - 15:32

Incredibile, gli abissi della psiche umana non hanno proprio limiti. Guardatevi per bene il servizio trasmesso da Report del 28/04/2014, sul modus operandii degli Sceriffi. Centinaia di migliaia di euro di stipendio, per anni, un potere illimitato persino superiore agli scellerati politici che gli hanno dato carta bianca. Non c'è' proprio limite alla decenza anzi all'indecenza delle persone. Costruire efficacemente il rapporto di fiducia tra Stato e cittadini??? Lei ha fatto questo? SI VERGOGNI!

comase

Sab, 24/05/2014 - 15:36

non sfuggirai alla giustizia divina per te non ci sara' posto nemmeno all'inferno!

coccolino

Sab, 24/05/2014 - 16:48

IL VOSTRO COMPITO SARA' PURE INGRATO.....MA BEN RETRIBUITO !!!!!!!

LAC

Sab, 24/05/2014 - 16:50

Sono stato profetico, glielo avevio scritto qualche tempofa: "lei può continuare a studiare come massacrare la povera gente in nome dell'evasione fiscale e a rifornire di soldi la nostra classe politica che li sperpera ma, arriverà un politico che le tirerà un calcio nelle terga e la manderà via". E' avvenuto!

ilbarzo

Sab, 24/05/2014 - 17:20

Sei tu l'ingrato egregio signor pezzo di mota.Se tu fossi stato una persona onesta,avresti dovuto toglierti dai coglioni molto tempo fa.Avresti cosi risparmiato molte vite umane che tu hai nella soscienza e ,la notte credo tu non possa dormire dagli incubi che invadono la tua mente.In sei anni del tuo operato,quanti milioni di euro hai guadagnato,naturalmente rubandoli?E quante persone hai portato a suicidarsi?Sono certo che non risponderai mai a queste domande.Buffone.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Sab, 24/05/2014 - 17:43

Con la solita spocchia ed arroganza, prima di andare a godersi una dorata pensione, questo signore, che più che un boiardo di Stato può essere definito un boia dello Stato, si permette il discorsetto moralista di saluto ai suoi sudditi. Non ne sentiremo di sicuro la mancanza. Gli auguro d'ora in avanti di provare sulla sua pelle anche una sola delle ingiustizie criminali che lui e la struttura da lui guidata hanno procurato a migliaia di italiani portandoli alla rovina al suicidio.

torodamonta

Sab, 24/05/2014 - 17:44

Signor Befera,lei ha sulla coscienza centinaia di morti.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 24/05/2014 - 17:52

libera nos a malo

Marioga

Sab, 24/05/2014 - 18:25

Questo Paese ad alta percentuale di evasori la saluta Signor Befera e non risparmierà il suo successore che sarà trattato come lo è stato lei, nonostante l'impegno che ci metterà. L'onestà ed il rispetto per gli altri non fa per noi, rassegniamoci, e non c'è la volontà politica di cambiare le cose dato che quel 30% almeno di evasori compiaciuti, sono purtroppo degli elettori.

ziocosimo

Sab, 24/05/2014 - 18:34

UNA PERSONA MOLTO TRANQUILLA,DOVREBBE DIRCI QUANTO PRENDERA' DI PENSIONE, IL SUO RENDICONDO DOVREBBE METTERLO ONLINE,COME ANCHE I SUOI BENE AMATI COLLABORATORI,SPERIAMO CHE UN SUO SOSTITUTO E'MEGLIO DI LUI, CHE GUARDA IN FACCIA LA REALTA' DEI FATTI, MA DI PIU'CHE INDAGHI SU QUEI SOGGETTI CHE NON HA FATTO LUI,TRANQUILLO NESSUNO PIANGERA',ANZI SE HAI BISOGNO NOI SIAMO QUI X AIUTARTI!!..EVENTUALMENTE X LA TESSERA DELLA POVERTA'...

Granpasso

Sab, 24/05/2014 - 18:44

Quello che è sfuggito dalle tue mani è... merda! Dopo tutto il bene che hai elargito al paese, goditi il tuo riposo (eterno)!

roseg

Sab, 24/05/2014 - 18:58

nessuno, tanto meno io per le responsabilità fin qui ricoperte, può sentirsi tranquillo...Più o meno le parole che pronunciò qualcun altro alle : IDI DI MARZO del 44 a.c.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 24/05/2014 - 19:13

poraccio il parassitone... guadagna 800 euro al mese guadagna

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 24/05/2014 - 19:15

befera guadagna uno sproposito, e dice altrettanti di sproposito. grazie a lui molti artigiani sono morti suicidi :-) può vantarsi? mah. di sicuro è un personaggio di sinistra, visti i termini con cui ha espresso parole dolci sulla caccia al patrimonio (per la ricerca e distruzione della ricchezza)

hellas

Sab, 24/05/2014 - 19:49

Lui e le sue creature, Agenzia delle Entrate ed Equitalia, sono fra i mostri più tremendi che al cittadino italiano tolgono il sonno. Occhio, sto parlando dei cittadini onesti, che magari hanno dimenticato di pagare un anno il bollo auto , e si trovano immediatamente " braveggiati da Equitalia, o di quelli che spremuti in tutte le salse hanno deciso di impiccarsi ad un albero. Per gli evasori miliardari, quelli con i santi giusti in paradiso, non c'è nessun problema, e di Befera non gliene impipa nulla. Vada, Befera, si goda i soldi ( tanti, tantissimi ) che ha portato a casa sulla pelle della gente, buone passeggiate, buona pensione (lui la prende, noi non la vedremo manco morti ! )

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 24/05/2014 - 23:06

Non veniva dall'Amministrazione Finanziaria e i funzionari e i dirigenti lo sapevano che non aveva la più pallida idea di come si fa un accertamento o un controllo fiscale. Aveva veramente scarse attitudini e osava cimentarsi in un campo a lui del tutto incognito. Le sue analisi erano, per gli addetti ai lavori con tanti anni di pratica sul groppone,, motivo di ilarità e sarcasmo.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 24/05/2014 - 23:12

Non veniva dall'Amministrazione Finanziaria e si vedeva che non aveva la più pallida idea di come si fa un accertamento finanziario. E' entrato senza fare un concorso, ma si beccava 300.000 euro all'anno come Direttore dell'Agenzia delle Entrate più altri 300.000 Euro quale Capo di Equitalia. Dovrebbe salire su un patibolo altrochè. Una volta gli chiesere:"Hai fatto un mezzo disastro perchè non lasci?" "Perchè non mi piace fare le cose a metà" rispose.

michele lascaro

Dom, 25/05/2014 - 08:12

Le lacrime, seguite da congruo deposito bancario, sono quelle del coccodrillo.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 25/05/2014 - 15:04

Avrebbero dovuto cacciarlo a pedate anni fa.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 25/05/2014 - 15:08

Non veniva dall'Amministrazione Finanziaria e si vedeva che non aveva la più pallida idea di come si fa un accertamento finanziario. E' entrato senza fare un concorso, ma si beccava 300.000 euro all'anno come Direttore dell'Agenzia delle Entrate più altri 300.000 Euro quale Capo di Equitalia. Dovrebbe salire su un patibolo insieme al cretino che lo aveva nominato Direttore Generale dell'Agenzi,altrochè. Una volta gli chiesere:"Hai fatto un mezzo disastro perchè non lasci?" "Perchè non mi piace fare le cose a metà" rispose.....e cercò di completare il disastro e raggiungere il 100%.Ora gli hanno tolto il giocattolo dalle mani. Speriamo bene.

Anonimo (non verificato)