FONDO MONETARIO

La crisi dilaga e l’Fmi taglia le previsioni di crescita mondiale portandole al 4% per quest’anno e al 4,2% per il prossimo, dal 4,2% e 4,3% di metà agosto. La limatura non esclude quasi nessuno, Italia compresa, e la novità è che coinvolge anche i Paesi emergenti e quelli in via di sviluppo (+6,5% e +6,2% nel 2011 e 2012, contro il +6,6% e +6,4%). Ad arretrare di più è Eurolandia (+1,7% e +1,3% da +1,9% e +1,4%). E nel caso dell’Italia restano ferme le previsioni 2011, al +0,8%, mentre è attesa una minor crescita per il prossimo anno: il Pil avanzerà di mezzo punto e non dello 0,7 per cento. Netta sforbiciata per la Germania, con una crescita 2011 che non raggiungerà più il 3,2%, ma si fermerà al 2,8%. E il prossimo anno il Pil tedesco avanzerà non più dell’1,6% ma dell’1,5%. Tra gli altri grandi partner di Eurolandia, per la Francia le stime restano invariate al +1,8% nel 2011 e più 1,6% nel 2012.