Forconi l'uno contro l'altro Domani minaccia di rivolta

I Forconi si riorganizzano, ma il movimento si presenta sempre più spaccato al suo interno. Danilo Calvani (nella foto al centro), uno dei leader del Coordinamento 9 dicembre, ieri a Palermo per una manifestazione con l'ala più dura dei Forconi guidata da Martino Morsello, ha annunciato la ripresa della protesta. «Abbiamo dato un ultimatum alla classe politica per il 9 gennaio: se non se ne andranno, inizieremo una protesta ad oltranza nel rispetto della Costituzione e presenteremo un esposto contro questi politici». In realtà, all'appuntamento davanti a Palazzo d'Orleans, sede della Regione siciliana, si sono presentati in pochi. Lo ha fatto notare Mariano Ferro, altro leader dei Forconi siciliani, accusando Calvani e Morsello: «La loro strada non porta da nessuna parte, sono ridicoli e sono accompagnati da neofascisti. Le vere espressioni della nostra realtà sono altre, come Chiavegato in Veneto». Il quale ha lanciato la riunione di tutti i comitati nazionali, domani a Soave (Verona).