La Franzoni chiede i domiciliari: perizia psichiatrica

Una perizia psichiatrica per valutare il pericolo di recidiva. L'ha disposta nei confronti di Annamaria Franzoni il tribunale di Sorveglianza di Bologna, che ha così rinviato la decisione sulla richiesta di detenzione domiciliare avanzata dalla difesa della donna in carcere per l'omicidio del figlio Samuele. Una nuova udienza è stata fissata nel prossimo gennaio. «Ormai non mi stupisce più nulla nella vicenda umana di questa donna. Affronteremo anche questo nuovo approfondimento con serenità». Così l'avvocato Paola Savio, che assiste Annamaria Franzoni, ha risposto a chi le ha chiesto se fosse stupita per la decisione del tribunale di Sorveglianza di Bologna di far fare una nuova perizia per valutare le condizioni psichiche della donna. «Il tribunale - ha aggiunto l'avvocato della donna - ha il diritto di approfondire qualunque aspetto, per una decisione serena».