Friuli, 35mila euro per tradurre

«Se tu mat?». Per sole tre traduzioni in friulano e poche altre in tedesco e sloveno il Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia ha speso lo scorso anno 35.791 euro. La legge locale prevede che i consiglieri, se vogliono, possano esprimersi un aula in una delle tre lingue riconosciute oltre l'italiano. La traduzione però è d'obbligo, anche se solitamente nessuno l'ascolta. Tre interventi in friulano da meno di dieci minuti ciascuno sono costati 6.300 euro. A parlare friulano sono i leghisti. Per le 11 traduzioni dallo sloveno spesi 23mila euro. Il campione della lingua minoritaria è Igor Kocijancic, consigliere Sinistra arcobaleno. Qualche rara volta è stato utilizzato il tedesco per altri 6.300 euro. La presenza dei traduttori è obbligatoria e costa 852 euro a seduta. La spesa è stata prevista anche per il 2013 nonostante le proteste del Pdl Bruno Marini.

Commenti

angelomaria

Mer, 20/02/2013 - 09:47

e chi ti trovi la sinistra atcobaleno o piuttosto tromba d'ARIA che tutto si ports via bravi compafni continuate cosi rubare prima governare dopo

LorenaB

Gio, 21/02/2013 - 11:04

Si potrebbe discutere se bisogna difendere o meno le lingue minoritarie e garantirne quindi la traduzione, ma su questo non mi addentro. Come interprete e traduttrice professionista, mi preoccupa un po' leggere queste righe perché ancora una volta fra le righe si legge che i servizi di traduzione o interpretariato sono costosi. Scrivere 3 o 11 traduzioni non vuol dire nulla. Quanto erano lunghe queste traduzioni? Pochi verbali o plichi interi? Dovremmo dire di quante cartelle si tratta. Ormai il nostro lavoro è massacrato. Proprio in Friuli Venezia Giulia con i bandi si è arrivati a livelli tariffari che non rendono più redditizio il nostro lavoro, interpretariati e traduzioni sottopagate, col risultato che molto spesso i veri professionisti si trovano costretti a rifiutarle, lasciando spazio a traduttori o interpreti improvvisati.

angelomaria

Ven, 17/10/2014 - 17:41

DICEVO!!!