Fuga dal canone tv. E la Rai in bolletta perseguita i cittadini l'inchiesta

Il senatore Rossi: "Le lettere alle aziende? È tentata truffa". Dopo la denuncia del Giornale, interrogazioni di Fi, Lega e Ncd. Anche il Pd attacca Viale Mazzini

Più di trecentomila disdette del canone Rai ogni anno, e in aumento: 310mila nel 2010, 328mila nel 2011, 357mila nel 2012. Una velocità di crociera inquietante per i vertici Rai, che già devono fare i conti con un'evasione del canone (la tassa più odiata dagli italiani, sondaggio dell'Anci) che la Rai stima in un 27%, e un mancato introito valutato in 500 milioni di euro l'anno. Famiglie ma soprattutto imprese che secondo la Rai dovrebbero pagare il canone e invece non lo fanno, causando un buco all'azienda. Su cui poi si abbatte anche il prelievo governativo di 150 milioni di euro, e il calo delle entrate da pubblicità. Il fronte «canone», dunque, rimane quello più scoperto per Viale Mazzini, a caccia di un sistema più valido per recuperare soldi anche da negozi, aziende, studi professionali, uffici, partite Iva. La legge, antiquata e ambigua, permette alla Rai di pretendere il canone anche da chi non guarda la tv, o usa schermi e computer solo per lavoro, perché per far scattare l'imposizione basta il semplice possesso. L'invio in questi giorni di mezzo milione di lettere che hanno fatto insorgere artigiani e imprese, va proprio in questa direzione. Ma l'effetto finora non è stato quello sperato, con l'esplosione della polemica e poi le interrogazioni parlamentari di Forza Italia, Lega e anche Ncd, che chiede un intervento del governo per fermare lo «stalking» della Rai alle imprese, mentre anche il Pd in Vigilanza Rai attacca l'azienda: «Sul canone speciale hanno fatto un vero pasticcio». Ci potrebbe essere di più, persino un rilievo penale, secondo il senatore Maurizio Rossi (ex Scelta civica), che in Vigilanza solleva il dubbio: «La condotta tenuta dalla Rai potrebbe rientrare in quella descritta nell'art. 640 del codice penale, che prevede la fattispecie della truffa, quando qualcuno “con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno”. Mi riservo di approfondire tali aspetti inquietanti e di trasmettere gli atti all'autorità giudiziaria» dice il senatore.

La Rai, nel frattempo, va avanti per la sua strada, con la Direzione Abbonamenti che conta sulla bellezza di 380 persone (nel 2012), una mini Agenzia delle entrate dedicata al recupero del canone Rai. Ma le cose non filano come Viale Mazzini vorrebbe. Non solo aumentano le disdette, ma anche i morosi, cioè iscritti a ruolo che smettono di pagare il bollettino. Un esercito: 963mila italiani. Che fare, dunque? Spedire mezzo milione di lettere del canone speciale ai titolari di attività iscritti alle Camere di commercio, e vedere l'effetto che fa. Ma non solo. Scrive la Corte dei conti nella sua ultima relazione sulla tv di Stato (febbraio 2014) che Viale Mazzini sta facendo pressing sui Comuni e sull'Agenzia delle entrate, a caccia di informazioni preziose per far lievitare gli introiti da canone, come i nominativi dei potenziali possessori di apparecchi televisivi. «Ad avviso della Rai - scrive la Corte dei conti - tali nominativi possono essere ricavati consultando gli archivi anagrafici in possesso dei Comuni, alcuni dei quali, come evidenzia la stessa società, oppongono un netto rifiuto, adducendo argomentazioni fondate sul rispetto dei vincoli posti dalla legislazione in materia anagrafica e sulla disciplina della privacy». Non è come per le banche dati delle Camere di commercio, dove non c'è privacy sui titolari di ditte o partite Iva, che infatti la Rai prende in blocco per inviare le richieste di canone speciale. Per le persone, purtroppo per la Rai, c'è la privacy, e quindi molti Comuni dicono no. Ma anche l'Agenzia delle entrate non soddisfa le richieste della Rai, che «con tre successive istanze» ha chiesto di accedere ai dati personali di chi compra un televisore. Fino al 2001 era la prassi, poi il Garante della privacy ha vietato alla Rai la raccolta dei nominativi, e adesso un ricorso contro il provvedimento pende in Cassazione. Nell'attesa di una sentenza definitiva, niente la Rai non può attivare il suo Grande Fratello fiscale. Tocca provare altre strade, tipo la pesca a strascico sul canone speciale.

Commenti

scipione

Gio, 03/07/2014 - 19:23

Ma invece di continuare a tartassare i poveri contribuenti ormai allo stremo per le varie e piu' strane tasse,non sarebbe meglio,piu' giusto e onesto che la RAI pagasse di meno( molto di meno ) i vari Floris e compagni per le loro quattro caz....te?Se non cambia la RAI fallira'.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Gio, 03/07/2014 - 19:26

Le pecore italiane se lo meritano di essere tartassati da simili tasse barzelletta. Ricordo che il PD ha preso il 40% alle ultime elezione europee. Ogni popolo ha il governo che si merita.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Gio, 03/07/2014 - 19:38

La Rai-Tv perchè non cripta i programmi? Perchè si deve pagare un Canone Rai-Tv SPA, se un Cittadino ha un abbonamento a SKY o Mediaset o d'altri network a pagamento? Questo non è un DIRITTO sacrosanto di non pare due abbonamenti ed uno non voluto? Eppoi, già si paga una tassa detta Iva salatissima ad ogni all'acquisto dell'apparecchio?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 03/07/2014 - 20:05

LA RAI E' UN COVO DI LADRI, BISOGNEREBBE CHIUDERLA, ESTINGUERLA, ELIMINARLA. PRIVATIZZIAMOLA AL LIMITE CON UN SOLO CANALE PAGATO DALLA PUBBLICITA'. IL SERVIZIO PUBBLICO E' TUTTA UNA SCUSA, SE NON CI FOSSE NON SE NE ACCORGEREBBE NESSUNO. E POI LA RAI STESSA DOVREBBE USCIRE DA INTERNET E NON PRETENDERE IL CANONE DA CHI HA UN COMPUTER. IL PC SERVE PER LAVORO NON CERTO PER VEDERE LE SCHIFEZZE DELLA RAI.

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Gio, 03/07/2014 - 20:56

20 febbraio 2012, governo Monti. La RAI manda una lettera a tutti i professionisti intimandogli di pagare il canone in quanto "il semplice possesso di un PC" secondo una norma del 1938, obbligava al pagamento. Dopo qualche giorno di veementi proteste, la RAI "rinuncia al canone sui PC" (titolo de Il sole 24 ore). Curiosamente, il quotidiano di Confindustria oggi tace: la cosa evidentemente non è di suo interesse. Nel 2012 avevo scritto che la "rinuncia" della RAI era solo temporanea: sarebbero ritornati all'attacco, non appena la situazione politica lo avesse consentito. Infatti. E' come per il pagamento con Carta di Credito ai distributori: gratuito, finché in questi giorni è diventato a pagamento. Silenzio totale anche su questo. Il sole 24 ore fa gli interessi... di chi? evidentemente, non dei suoi associati. Non degli italiani. E allora, di chi? Ultima nota: nel lontano 2009, sempre Il sole 24 ore scrisse un illuminato articolo dove si metteva a confronto il sistema italiano con (indovinate un po'?) il sistema tedesco. Dove tutti pagano il canone, abbiano la televisione o meno. Chi non ha la TV paga meno: ma comunque paga. E questa soluzione era quella caldeggiata da Il sole 24 ore: così basta con tutte queste polemiche sterili, chi paga e chi no. Basta dubbi: pagano tutti, e tutti sono contenti. Che secondo me, è la soluzione che il governo - questo oppure un altro, ma sempre di sinistra - adotterà. Tanto, con il 41% di consensi, chi volete che protesti?

Ritratto di uomo della strada

uomo della strada

Gio, 03/07/2014 - 21:24

Non capisco l'assurdità di tutta questa situazione; la RAI ha paura che le persone guardino i suoi programmi con i pc? Tolga tutto dalla rete, nessuno gli ha chiesto di rendere disponibili i programmi. Contina a rompere i c.....i con il "Canone", la soluzione è semplice CRIPTARE TUTTI I PROGRAMMI e chi li vuole vedere paga. Basta con questa MAFIA DEL CANONE, non se ne può più di questa presa per i fondelli. RENZI SE HAI LE PALLE ROTTAMA TUTTO IL BARACCONE RAI, altrimenti vattene anche tu perchè significa che sulle cose importanti non puoi fare un c...o VIVIAMO IN UN PAESE DI M...a

Natore

Gio, 03/07/2014 - 21:45

e' una vergogna e un sopruso !!!

giovannibid

Gio, 03/07/2014 - 22:03

CHIUDERE questa fabbrica di mangia pane a tradimento politicizzati incapaci e vanagloriosi. BASTA CON LE ANGHERIE DA TERZO MONDO VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

Ritratto di mark 61

mark 61

Gio, 03/07/2014 - 22:20

Fuga dal canone tv. E la Rai in bolletta perseguita i cittadini VERAMENTE QUESTA è EVASIONE ma chiaramente voi state con gli evasoti come se non si sapesse

libertyfighter2

Gio, 03/07/2014 - 22:57

Ma guarda che a risolvere il problema è facile: RAI DEVI MORIRE. SUBITO.

Mobius

Gio, 03/07/2014 - 23:38

Vien da pensare alle bande di zingari che praticano l'accattonaggio molesto nelle stazioni.

brusa2511

Ven, 04/07/2014 - 05:03

La RAI deve chiudere !!! Non possibile che dobbiamo mantenere una massa di debosciati e strapagare politicanti comunisti di merda mascherati da conduttori televisivi !!!!!!

Duka

Ven, 04/07/2014 - 07:45

E arrivò il giorno in cui i cittadini TUTTI UNITI all'insegna dell'onestà pagheranno alla RAI e a qualunque altro ente dello stato o del parastato ciò che devono e non un centesimo in più. Quindi RAI e altri contro i cittadini UNITI sappiate che è una battaglia persa.

umberto nordio

Ven, 04/07/2014 - 08:11

RAI,un'altra Alitalia,da chiudere!

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Ven, 04/07/2014 - 09:05

20 febbraio 2012, governo Monti. La RAI manda una lettera a tutti i professionisti intimandogli di pagare il canone in quanto "il semplice possesso di un PC" secondo una norma del 1938, obbligava al pagamento. Dopo qualche giorno di veementi proteste, la RAI "rinuncia al canone sui PC" (titolo de Il sole 24 ore). Curiosamente, il quotidiano di Confindustria oggi tace: la cosa evidentemente non è di suo interesse. Nel 2012 avevo scritto che la "rinuncia" della RAI era solo temporanea: sarebbero ritornati all'attacco, non appena la situazione politica lo avesse consentito. Infatti. E' come per il pagamento con Carta di Credito ai distributori: gratuito, finché in questi giorni è diventato a pagamento. Silenzio totale anche su questo. Il sole 24 ore fa gli interessi... di chi“ evidentemente, non dei suoi associati. Non degli italiani. E allora, di chi“ Ultima nota: nel lontano 2009, sempre Il sole 24 ore scrisse un illuminato articolo dove si metteva a confronto il sistema italiano con (indovinate un po'“) il sistema tedesco. Dove tutti pagano il canone, abbiano la televisione o meno. Chi non ha la TV paga meno: ma comunque paga. E questa soluzione era quella caldeggiata da Il sole 24 ore: così basta con tutte queste polemiche sterili, chi paga e chi no. Basta dubbi: pagano tutti, e tutti sono contenti. Che secondo me, è la soluzione che il governo - questo oppure un altro, ma sempre di sinistra - adotterà. Tanto, con il 41% di consensi, chi volete che protesti“