Gemelline scomparse Stazione chiusa per cercare il navigatore

Le speranze di trovare Alessia e Livia, le gemelline svizzere scomparse il 31 gennaio scorso dopo essere state rapite dal padre Matthias Schepp, sono affidate al registratore da cui l’uomo non si separava mai e al microchip del navigatore satellitare che non è stato ancora trovato. Anche per questo oggi cinquanta uomini - tra volontari e forze dell’ordine - controlleranno la zona dei binari della stazione di Cerignola dove Schepp il 3 febbraio scorso si è ucciso gettandosi sotto un treno in corsa. Uno spiegamento di forze che costringerà le Ferrovie a bloccare due binari della stazione, dalle 8.30 alle 12.30: tutti i treni in transito alla stazione ofantino saranno, dunque, spostati sugli altri due binari. Alcuni giorni fa su quegli stessi binari furono ritrovati i pezzi del gps tranne il microchip: il ritrovamento potrebbe essere molto utile perché lì è contenuta la memoria del navigatore satellitare e da cui si potrebbe ricostruire al viaggio compiuto dall’ uomo dalla Svizzera a Cerignola. Inoltre la speranza è anche quella di ritrovare il registratore da cui l’uomo non si separava mai e sul quale raccontava tutto. Gli investigatori sperano di poter trovare elementi utili per capire che fine abbiano fattole due gemelline.