Giochi proibiti dell’UlivoCiampi truccò i contiper entrare nell’euro

Lo rivela il <em>Der Spiegel</em>: negli anni ’90 il ministro del Tesoro garantì il "cammino virtuoso" del Paese. E la Germania coprì Romano & Co.

L’Italia truccò i conti per entrare nell’euro. Tra il 1996 e il 1998 Romano Prodi e il suo ministro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi, definito «un creativo giocoliere finanziario», misero in campo «misure di risparmio cosmetiche», che «si basavano su trucchi contabili» o addirittura «furono subito ritirate non appena venne meno la pressione politica». L’allora cancelliere Helmut Kohl, informato dall’ambasciata tedesca a Roma, era pienamente al corrente della drammatica situazione dei conti pubblici italiani ma l’opportunità politica prevalse sul rigore finanziario.
È una specie di «wikileaks», un «wiki-Ciampi», che riscrive un capitolo decisivo della nostra storia recente. Il settimanale Der Spiegel lo squaderna nell’ultimo numero dopo aver consultato una mole di documentazione del governo Kohl tra il 1994 e il 1998, gli anni decisivi per la creazione della moneta comune. Resoconti diplomatici, note interne, appunti di colloqui. «L’Italia non avrebbe mai dovuto essere accolta nell’euro - sintetizza il periodico di Amburgo – anzi si creò il precedente per una decisione ancora più sbagliata presa due anni dopo: l’ingresso nell’euro della Grecia». Con altri conti truccati.
La documentazione ha trovato riscontro nella testimonianza di alcuni protagonisti. «Fino al 1997 avanzato, al ministero delle Finanze non credevamo che l’Italia avrebbe rispettato i criteri di convergenza», ha dichiarato Klaus Regling, all’epoca capo dipartimento del dicastero e oggi responsabile del Fondo salva-stati. «Importanti misure strutturali di risparmio sono venute quasi del tutto meno per garantire il consenso sociale», registrava il 3 febbraio 1997 il ministero. Secondo una nota del 22 aprile successivo, «non ci sono quasi chance che l’Italia rispetti i criteri».
Lo scetticismo tedesco è palese, tutto nero su bianco. Ma nemmeno la coppia Prodi/Ciampi credeva di farcela: risulta infatti che nel 1997 il nostro governo chiese due volte di rinviare la partenza dell’euro, ma a Berlino si opposero. Avevano fiducia nel ministro del Tesoro, il tecnico che aveva lasciato il governatorato della Banca d’Italia per diventare presidente del Consiglio nel 1993: la storia si ripete oggi, con un altro tecnico al governo a fare gli interessi della Germania. «Per tutti Ciampi era come un garante, lui ce l’avrebbe fatta!», ha spiegato allo Spiegel Joachim Bitterlich, allora consulente di Kohl per la politica estera.
E in definitiva che cosa successe? «Alla fine – ricostruisce il settimanale - con una combinazione di trucchi e circostanze fortunate gli italiani riuscirono sul piano formale a rispettare i criteri di Maastricht. Il Paese trasse vantaggio da tassi di interesse storicamente bassi, inoltre Ciampi si dimostrò un creativo giocoliere finanziario».
La tassa per l’Europa, la vendita delle riserve auree, le tasse sugli utili: questa la finanza inventiva del futuro capo dello stato che in seguito sarebbe stata bocciata dagli esperti statistici dell’Ue.
Contro il parere di tutti i consiglieri, Kohl coprì i trucchi del centrosinistra. «La parola d’ordine politica era: non senza gli italiani», rivela oggi Bitterlich. Parigi aveva fatto sapere che senza l’Italia nemmeno la Francia sarebbe entrata nell’euro.
Conclude lo Spiegel: «Kohl si fidò delle melodiose dichiarazioni di Ciampi, che assicurava un “cammino virtuoso” per la finanza pubblica italiana. Prevedeva al più tardi per il 2010 la riduzione al 60 per cento del debito pubblico. È andata diversamente».

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Commenti

Lupoululì

Lun, 07/05/2012 - 09:14

Beh, c'è qualcosa che non torna... sapevano dei conti truccati ma volevano assolutamente l'ingresso dell'Italia nell'Euro. Strano, vero? Sarà mica che ci hanno guadagnato come è stato ampiamente dimostrato in questi giorni?

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 07/05/2012 - 09:16

Der Spiegel che raccontava balle su Schettino e gli italiani?.....allora anche questa è tutta una balla.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 07/05/2012 - 09:21

sì ma perché ci hanno fatto questo? cosa è venuto in tasca a chi? e il popolo boh...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 07/05/2012 - 09:20

Veramente non c'è stato nessun trucco e nessun inganno. L'Italia non rispettava il rapporto debito/pil richiesto per l'ingresso nell'euro e, sotto la luce del sole, chiese una deroga per poter comunque entrare nella moneta unica da subito dietro ll'impegno di riportare il debito entro i parametri richiesti (il famoso 103%) in un certo numero di anni. Tutti gli stati, con assoluta consapevolezza, concessero l'ingresso all'Italia. Peccato che da quel 1999 in poi si siano succeduti in Italia governi non proprio attenti all'efficienza e al rigore di bilancio.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 07/05/2012 - 09:22

Allora avevano ragione quelli della Lega che si opposero al progetto . Si evidenziava che solo il nord Italia avrebbe avuto la possibilità di entrare nell'euro , perchè il debito era strutturalmente piu dislocato al sud Italia che notoriamente ha ancora l'economia dipendente quasi al 90% dalle elargizioni dello stato. L'errore di entrare nell'euro con un paese così strutturato era stato ampiamente dimostrato ma , per la "gloria" di qualcuno si proseguì dritti verso il baratro ! Adesso Ciampi è rimbecillito , ma quel ***** di Prodi no per cui dovrebbe darci delle spiegazioni esaurienti !!!!

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 09:22

Sai che novità!! Chi è l'allocco che non sapeva dei trucchi del mortadellone? No, sinceramente, c'è qualche "cappuccetto rosso" che ignorava questa cosa? Maddai ...

lot

Lun, 07/05/2012 - 09:24

Di Ciampi già si sapeva, anche se quelli di sinistra sono riusciti a farlo passare quasi per un santo, tanto da portarlo, addirittura, alla Presidenza della Repubblica italiana e questo è il "calibro" di gente che ci ritroviamo a dirigerci. I conti truccati, ovviamente, non ingannarono nessuno in Europa ma ce la fecero pagare, dandoci un cambio Lira-Euro disastroso che Prodi, da bravo compare di Ciampi, Dini, Amato, Visco e altri che hanno collaborato a portarci verso il disastro, per favorire le banche private e l'alimentazione della casta politica, ha finito per accettare, per conto dell'Italia e di noi italiani, senza fare una piega con l'inevitabile e immediato aumento di tutti i prezzi e una svalutazione del potere d'acquisto degli stipendi e risparmi degli italiani. In Europa, adesso, invece di punire le sinistre che ci hanno portato al disastro le premiano votandole, cosicché finiremo per cadere più a fondo tutti quanti. Buon divertimento!

erpigna

Lun, 07/05/2012 - 09:25

notizia più che risaputa in Italia ma in politica se parla uno di loro: ipse dixit, se parla l'uomo della strada: che c....o sta dicendo. ed è sempre così. purtroppo noi non abbiamo avuto chi ha fatto fare una brutta fine a Ceaucescu. noi abbiamo i Ciampi, i Mancino, i Prodi che non ricordano. fanno gli ebeti per non pagare la tassa.

mauriziopiersigilli

Lun, 07/05/2012 - 09:25

essere stati governati da gente cosi' è un vero sollievo il problema è che ancora sono in circolazione ne sono tanti quelli che li apprezzano li difendono e non indagano

csrpro

Lun, 07/05/2012 - 09:30

Certo ci hanno fatto entrare nell'euro, si ma dal sottoscala, hanno fatto finta che i conti dell'Italia fossero ok e poi abbiamo subito il cambio pazzesco di quasi 2000 lirette per euro e questo è stato l'inizio della fine, non ne usciremo mai, il cane si morde la coda sempre più corta, adesso la coda è finita.

Lucasartor

Lun, 07/05/2012 - 09:32

Tutti hanno artefatto i conti per quadrare cio' che non era possibile!,quello che fa schifo e' stata la campagna pseudoeuropeista fatta all'epoca,dove sembrava che se non entravi nell'euro,morivi!noi,da buoni imbecilli,ci siamo accodati,ma ben sapendo che avremmo fatto la ruota di scorta! Grazie ancora prodi e ciampi....non sappiamo come ringraziarvi per questo benessere!

_Classe_66

Lun, 07/05/2012 - 09:41

Urca che scoop....Come se non si sapesse già....Lo sapevamo noi, lo sapevano i tedeschi...tutti tranne i lettori dello Spiegel probabilmente...ahahahahaha.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 09:40

Sono stato sempre dell'idea che il nostro ingresso nella UE, in deroga alle condizioni previste per le monete destinate ad entrare nell'area dell'euro, sia stato voluto dai nostri partner "importanti", Germania e Francia, terrorizzate dall'idea di poter essere invase dai prodotti italiani, resi competitivi dalla più che probabile svalutazione della lira rispetto al nascente euro. Non ho ora la possibilità di rivedere al momento quale fosse l'ammontare del nostro debito pubblico al momento del nostro ingresso nell'euro, che comunque era abbondantemente superiore al 100% del Pil, come i nostri "amati" partner sapevano benissimo. Se poi ci sia stato in aggiunta qualche trucchetto contabile da parte dei nostri governanti non mi meraviglierebbe, attesa la "dottrina" di Prodi secondo cui l'euro sarebbe stato un "salvagente" per la nostra economia, ma il tapino non immaginava che invece si sarebbe poi rivelato una "camicia di forza". Ed ora qualcuno lo verrebbe pure P/te della Repubblica.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Lun, 07/05/2012 - 09:41

La scoperta dell'acqua calda! Me lo ricordo bene come siamo entrati nell'EU: Prodi ha semplicemente aumentato le tasse. L'inflazione diminuisce (la gente ha meno soldi da spendere e i prezzi si adeguano) e la plusvalenza incassata si mette a bilancio nei due anni successivi. Cosi' sono capace anch'io...

cgf

Lun, 07/05/2012 - 09:50

di falsi PARDON trucchetti in bilancio Mr.Prodi è stato il migliore, sin dai tempi dell'IRI, utili di 15 miliardi quando poi la Corte dei Conti certificò perdite per 900 milioni. stendiamo veli pietosi sulle privatizzazioni dell’IRI fatte da Romano Prodi furono delle vere e proprie svendite del patrimonio economico italiano a gruppi privati della Sinistra (De Benedetti, Coop Rosse) molto vicini al professore, anche se “svendere” un ente pubblico a un decimo del suo valore quando ci sono altri gruppi privati che offrono il doppio, più che una “svendita” è un regalo, o per essere ancora più precisi è un furto colossale a danno dello Stato e degli italiani. NB per la vendita SME a CdB un contrattino di 4 pagine quando invece per certe vendite si supera le 100. Da quando nacque l'IRI (1933) dallo Stato sono arrivati 28500 miliardi, 17500 solo con la gestione Prodi (è documentato), senza di lui e con la vendita dei gioielli IRI si poteva estinguere il debito pubblico che invece....

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Lun, 07/05/2012 - 10:03

A tutti i sapienti commentatori, vi garba adesso Der Spiegel, come dire Novella 2000? Siamo seri, suvvia!

manserucci

Lun, 07/05/2012 - 10:06

C'è poco da commentare: tutto era noto ma la bramosis di essere protagonisti... e questi erano i tecnici che non vedevano i pericoli in cui ci costringevano ad andare incontro benché ci fosse una corrente contraria che li denunciava: l'apertura delle frontiere politiche e la chiusueìra di quelle economiche che ci ha portato d un assalto di miserabili ed all'impossibilità di gestire la propria economia: ed ora eccoci qià.

ernest85

Lun, 07/05/2012 - 10:08

Hei bananas senza dignità, perchè non andate a studiare? chi di voi incolti senza intelletto che scrivono idiozie ha mai studiato economia?

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 07/05/2012 - 10:07

Trovo divertenti i commenti di chi, evidentemente dotato di poca memoria, scopra solo oggi che l'Italia entrò nell'euro con una deroga concessa da TUTTI gli altri stati. Costoro sono anche evidentemente distratti dato che dei "trucchi" sbandierati nel titolo non se ne fa poi menzione nell'articolo e si che invece sarebbe interessante capire quali sarebbero stati questi trucchi. Non ci sono stati nè trucchi nè inganni. l'Italia promise (ed è la seconda volta che lo ripeto) di ridurre il rapporto debito/pil ED EFFETTIVAMENTE i governi di allora, dal 1995 al 2001, furono in grado di ridurre tale rapporto dal 122% a cui l'aveva lasciato Berlusconi al 109%. Su questi, che erano fatti, e sulla rassicurazione di continuare su questa strada, l'Europa concesse credito all'Italia. Peccato che subito dopo arrivarono i governi più incapaci e debitiferi della storia repubblicana di questo paese che ci hanno rispedito vent'anni indietro in termini di storia economica.

antonin9421

Lun, 07/05/2012 - 10:10

Ma ora questi schifosi signorotti 'pancia-piena' navigano nell'oro. Ladri. Sì i veri ladri, ben protetti da certa magistratura-dorata 'simil-pancia-piena' son proprio costoro. Corrotti e vigliacchi.

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 07/05/2012 - 10:13

Se oggi ci troviamo in queste condizioni è grazie a gente come questi. Mi chiedo cosa hanno guadagnato (in €) per barare. E perché la magistratura non apre un fascicolo per stabilire se è il tedesco a raccontare fregnacce o se questi sono realmente dei truffatori a livello europeo. E' strano che la meggior parte dei giornali di SX non vi sia traccia di questa notizia.... ma sulla Lega , o Lusi, NO Penati anche lui sparito, ma in compenso compare ancora Formigoni,........ che schifo!! Ho letto di un gambizzato a Genova...........

ernest85

Lun, 07/05/2012 - 10:10

Lot: ehi bananas smettila di scrivere idiozie....il cambio Lira-Euro lo hanno fatto i mercati valutari...se fossimo entrati con un cambio a 1000-1500 lire ora staremmo peggio della grecia e le nostre industrie avrebbero già chiuso,,,,,perchè prima di scrivere queste idiozie non andate a studiare visto che voi marmaglia del popolino della libertà non avete nè i mezzi culturali nè quelli intellettivi per parlare di certi argomenti?

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 10:12

#7 Lot - Perfetto. Lei ha visto gli aspeti negativi dell'ingresso nell'euro: cambio sfavorevole per la lira (1936,27!), aumento dei prezzi senza i vantaggi competitivi di un'inflazione. L'ingresso nell'euro è stata un'autentica follia di Ciampi e Prodi. Il primo è stato già adeguatamente ricompensato, ed evito di dire quello che penso della sua ventilata e non accertata parte nei pattegiamenti con la mafia. L'altro rischiamo di ritrovarcelo il prossimo anno assiso sul Colle, in odore di santità. Siamo un paese governato da una mafia politica e in preda ad una sinistra sindacal-pasticciona.

erminiamusolesi...

Lun, 07/05/2012 - 10:13

E Lo Hanno Ringraziato Facendolo Presidente Della Repubblica?emortadella Dormiente Presidente Del Consiglio?che Shifo!!!!!!fuori Tutti In Burundi!!!!!!!vergognatevi;avete Rovinato L'italia.buffoniiiiiii

renato@casagran...

Lun, 07/05/2012 - 10:12

SCOPERTA DELL'AMERICA,LO SAPEVANO TUTTI CHE ERANO TRUCCATI O QUASI TUTTI,SIAMO ENTRATI IN EUROPA CON LO STATO CHE GIA' ALLORA AVEVA DEBITI VERSO PRIVATI PER OLTRE 50 MILIARDI DI EURO, A PARTE QUESTO AD ORA SONO DIVENTATI 100,E LA VIRTUOSITA' DI PRODI E COMPANI SENZA TOGLIERE UN PO' DI MERITO A BERLUSCONI AD AUMENTARE LA SPESA PUBBLICA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A SCOPO POLITICO, NATURALMENTE C'E' PURE LO ZAMPINO DEI SINDACATI, VEDI QUANTI POLITICI EX SINDACALISTI,E DELLE CONFEDERAZIONI SINDACALI IN GENERE, CONFINDUSTRIA,ECC.ECC. COMUNQUE ADESSO ABBIAMO I TECNICI, EQUITALIA POVERINA CHE DEVE SOBBARCARSI IL COMPITO DI INCASSARE I TRIBUTI DEGLI EVASORI, a proposito, mi viene in mente un manifesto elettorale, vi ricordate? diceva, ANCHE I RICCHI PIANGERANNO, a voi vi risulta, ma ! ULTIMA DOMANDA, MA TUTTI QUESTI MILIARDI CHE IL GOVERNO DEVE INCASSARE POTREI SAPERE DOVE VANNO A FINIRE,NON E' CHE VANNO A QUELLE BANCHE CHE SAREBBERO FALLITE SE IL GOVERNO BERLUSCONI NON SI FOSSE DIMESSO, MA.

ernest85

Lun, 07/05/2012 - 10:13

Lot smettila di scrivere idiozie...in primo luogo il cambio Lira-Euro lo hanno fatto i mercati valutari e non prodi...in secondo entrare con una lira rivalutata avrebbe significato la chiusura delle nostre industrie...mi dici cosa hai studiato?

AnnoUno

Lun, 07/05/2012 - 10:16

Quello che dicono oggi i tedeschi è vero, ma non è tutto.. Eh, sì. Far entrare l'Italia serviva per spalmare meglio i costi della riunificazione tedesca, per crearsi un mercato di nazioni-schiavi e per tener buoni i francesi senza i quali tutto ciò cui i crucchi potevano aspirare era un'area di scambio teutonica (Germania, Olanda, Danimarca..). Che poi in Italia, da sempre, prolifichino i traditori della Patria non è una novità nè un mistero..

terzino

Lun, 07/05/2012 - 10:29

I conti probabilmente non furono taroccati ma solo aggiustati più o meno lecitamente. Quello che non si ricorda è che la Germania pretese un cambio euro/lira a 1936.27,za mò di garanzia, quando quello di mercato al massimo andava a circa 1200lire/euro. Questa differenza di non poco conto altro non ha fatto che produrre l'impoverimento degli italiani e la crescita del debito pubblico perchè nessuno fu in grado di fare le riforme necessarie per abbassare il troppo stato nella economia, liberare risorse e creare crescita tanto che il bel paese è cresciuto meno di tutti gli altri partner europei.

killkoms

Lun, 07/05/2012 - 10:36

il der spiegel,fà le pulci a modo suo!anche la"gross deutschland"non rispettava il parametro deficit/pil al 60%,quindi l'euro era un traguardo alla portata di nessuno!anzi.se la germania inserisse nel suo bilancio,la passivita della famigerata"kfw",la sua cassa depositi e prestiti,tenuta fuori con leggine ad hoc prima della moneta unica,andrebbe anche lei vicinissima al 100% del rapporto deficit/pil!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Lun, 07/05/2012 - 10:37

Et voilà i tanto decantati "padri"della Patria,s******ati in prima mondiale da Der Spiegel,ma la cosa non sorprende, dato il primo banchiere da una vita avezzo al gioco delle tre carte,il secondo fattucchiere amante del pendolino, Principale Rottamatore Opifici D'Italia.La cosa esilarante,se non fosse tragica,è che questi personaggi sono in ogni dove,blasonati,vezzeggiati con la certezza di essere stati i salvifici di questo Paese ed invece da anni ne sono gli affossatori.Il secondo bramerebbe per i suddetti meriti ,divenire dopo il rappresentante del cominter, il nuovo inquilino Quirinalizio e.dopo la vittoria di Holland metterà in atto tutta la cànea rossa di cui è circondato per ottenerla.D'altronde nel momento apolitico attuale,dove si vanno a ripescare caroatidi a livello amato,niente può sorprendere.Tutto può accadere.Vergine del Pilar,proteggici da questi figuri,,ne abbiamo tanto bisogno.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Lun, 07/05/2012 - 10:40

#15 cgf Le ricordo,sommessamente, che il Debito Pubblico ammonta, in Lire, a 4 MILIONI di MILIARDI, percui vendendo a prezzo pieno i "gioielli" come dice Lei, non avremmo risolto il problema. Saluti.

killkoms

Lun, 07/05/2012 - 10:41

#18ernst85,di senza intelletto,basti solo te,ed avanzi pure!

nigher

Lun, 07/05/2012 - 10:40

grazie prodi!ne hai proprio fatte di caz...e!!!!!io amo la mortadella,ma te ancora oggi non ci riesco a digerirti.....

marco50

Lun, 07/05/2012 - 10:40

Ma..... un avviso di garanzia..no... dove siete Travaglio, Bocassini, Brutti Liberati etc ! se è vero è alto tradimento.

scarnebia

Lun, 07/05/2012 - 10:41

Da come si esprime ed argomenta : 21 ernest 85 - chissà dove ha studiato per avere mezzi culturali ed intellettivi di così alto livello.

killkoms

Lun, 07/05/2012 - 10:43

#22ernst85,il guaio italico lo hanno fatto i troppi "scienziati dell'econ omia"che sicuramente hanno preso la laurea dove hai studiato te!e si vede! p.s.e comunque,minore valore della valuta,le darà meno pregio,ma assicurerebbe maggiori esportazioni;non ci vuole la scienza a capirlo!e poi,giacchè hai studiato,spiegaci come mai,con la allora più forte moneta dello sme(il marco)a scarse 900 lire,ci siamo ritrovati con un €=1936,27 lire!

cyclamen

Lun, 07/05/2012 - 10:47

Se io presento un diploma di laurea falso per essere assunto come chirurgo in ospedale vengo licenziato in tronco. Ora, si può sperare che veniamo buttati fuori dall'Europa, visto che siamo entrati col "falso in bilancio"?

killkoms

Lun, 07/05/2012 - 10:49

#13 02121940,il suo ragionamento non fà una grinza!tuttavia ci sarebbe da aggiungere che con tutti i nostri difetti,dopo germania e francia siamo i terzi finanziatori della ue! senza di noi,e degli altri paesi,i francotedeschi i loro prodotti dove se li infilavano? e come ha detto qualcun altro,la"maggiore"superfice dell'area euro,era il sitema migliore per far"spalmare"megli0o alla germania le spese della riunificazione!

killkoms

Lun, 07/05/2012 - 10:57

#16wjnnex,della germania apprezzo solo la fauna femminile,e quando è abbastanza decente!lo spiegel,ha scritto ciò che la maggior parte degli italiani già sanno,ma che la nostra stampa non raccontava per ovvi motivi opportunistici!aspettiamo solo che der spiegel faccia il prossimo articolo su come una,oggi,alta"carica istituzionale"tornava in Italia quando era europarlamentare!i tedeschi già sanno,alcuni italiani pure,la nostra stampa ignora,ma der spiegel quando vorrà polemizzare sull'Itala avrà già il servizio sul piattino d'argento!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 07/05/2012 - 10:56

#28 terzino (568) - lettore il 07.05.12 alle ore 10:29 scrive: "I conti probabilmente non furono taroccati ma solo aggiustati più o meno lecitamente. Quello che non si ricorda è che la Germania pretese un cambio euro/lira a 1936.27,za mò di garanzia, quando quello di mercato al massimo andava a circa 1200lire/euro.". E questa dove l'ha letta? Su Topolino? Novella 2000? Le cartine dei Baci Perugina? 1936.27 è il cambio ECU (European Currency UNit) all'1 gennaio 1999 la conversione fu fatta 1 a 1 (1 ECU = 1 euro) per tutti. Torni a studiare va!

Dario40

Lun, 07/05/2012 - 10:59

ma che bravi ! Meritano solo di essere sbattuti in galera, logicamente dopo averli obbligati a restituire, con gli interessi che pretende Equitalia, tutto quanto lo Stato ha dato a loro.

killkoms

Lun, 07/05/2012 - 10:58

#24erminiamuso,ecc,ma la sa l'ultima?la sinistra vorrebbe candidare l'eurobeota prodi al quirinale!!la giusta ricompensa per chio ha"tanto ben lavorato"per il paese!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 07/05/2012 - 11:14

"Conclude lo Spiegel: «Kohl si fidò delle melodiose dichiarazioni di Ciampi, che assicurava un “cammino virtuoso” per la finanza pubblica italiana. Oltre alle melodie i governi di allora misero sul piatto 11 punti percentuali di riduzione del rapporto debito/PIL, poi purtroppo arrivo Berlusconi che interruppe tale serie positiva risuscendo a far diminuire il rapporto di poco più di due punti. Passsata la breve parentesi di Prodi che era quasi riuscito a farci raggiungere la soglia del 103% (obiettivo fallito per mezzo punto) tornò Silvio, l'ottimo Silvio Papi che ci siamo goduti fino a sei mesi fa che in 3 anni e mezzo ha bruciato vent'anni di sforzi facendo tornare il rapporto debito/PIL ad oltre il 120%, valori del 1996. Storia di un quindicennio buttato nel cesso assieme al futuro di milioni di italiani.

Majusri

Lun, 07/05/2012 - 11:13

Dunque se lo scrive Der Spiegel e' per forza vero. Visto poi che si tratta di Prodi dev'essere assolutamente vero. Che c'entrera' Kohl con una decisione presa a livello comunitario? La Germania e la Francia i loro giochini non li hanno fatti? Se ci fosse stato Berlusconi al posto di Prodi credete forse che avrebbe agito diversamente, considerando che tutti rconsreputavano essenziale l'entrata del nostro Paese nell'Euro? Ora tutti a sparare contro l'euro, ma pochi capiscono che l'Italia sarebbe gia' andata in bancarotta con la lira, mutui che schizzavano alle stelle, continue svalutazioni, impossibilita' per le industrie di poreopaerare listini prezzi attendibili e via dicendo.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 07/05/2012 - 11:14

#37 Cyclamen. Visto che addirittura sproloquia di "falsi in bilancio", sarebbe così gentile da descriverci quali conti furono taroccati dall'Italia? Non vorrei che parlasse per sentito dire!

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 11:16

@ #18 ernest85 Hei Kompagnone studioso, anche Prodi ha studiato economia ma ha fatto tali c@g@te che essere studioso in quel settore oramai vale meno che scienze politiche. E guarda che lo dico con cognizione perchè mio cugggino lavora a Milano e spara tali c@zz@te che in confronto le tue sono all'acqua di rose.

lucky75

Lun, 07/05/2012 - 11:20

Tutto giusto, i trucchi contabili sono ignobili. Ma una domanda sorge spontanea: anche ammettendo che prodi e ciampi abbiano truccato il bilancio dello stato, siamo sicuri che sia stato proprio un male? L'euro, nel bene e nel male, ci ha tutelati dal fallimento, ci ha garantito tassi di interesse bassi (mutui, finanziamenti). Ciò che ci ha fregato è stato il mancato controllo dei prezzi nella conversione lira/euro, per cui da 1€=2000 lire (circa) si è passati a 1€=1000 lire, provocando il raddoppio di tutti i prezzi. Chi era al governo a cavallo tra il 2001 e il 2002? Chi non ha vigilato? E poi, negli ultimi 10 anni e fino a pochi mesi fa, chi ha governato con la finanza creativa, lasciando un buco enorme che ora va coperto con lacrime e sangue?

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 11:25

@ #19 El Presidente Scusa sapientone spiegami la frase "i governi di allora, dal 1995 al 2001, furono in grado di ridurre tale rapporto dal 122% a cui l'aveva lasciato Berlusconi ". No perchè se il debito al 122% lo appioppi ai 6 MESI di governo Berlusconi (SEI MESI!!) allora smetto di risponderti perchè con i malati di mente e/o quelli che fanno propaganda è solo tempo perso!!

migrante

Lun, 07/05/2012 - 11:24

per questi eurodelinquenti andrebbe istituito un nuovo "processo di Norimberga" per crimini contro l'umanita`!!!...tutti gli esponenti di Trilateral e Bilderberg dovrebbero subire un processo e poi essere impiccati ( sulla pubblica piazza e non in prigione, non si sa mai !)...il NWO dovrebbe essere considerato fuorilegge al pari del Nazismo !!!...e che casso !!!...basta con le fette di mortadella sugli occhi...apriteli !!!...oppure volete continuare a pensare a Ruby ?...povera Italia !!!

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 11:27

@ #22 ernest85 Sai, hai ragione, se fossimo stati più furbi avremmo ottenuto anche un 2200 di cambio!! GENIO INCOMPRESO!! E smettila di ripetere di andare a studiare che lo sfascio attuale è dei professoroni dell'economia che tu ammiri tanto. DISADATTATO.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 11:29

Sono stato sempre dell'idea che il nostro ingresso nella UE, in deroga alle condizioni previste per le monete destinate ad entrare nell'area dell'euro, sia stato voluto dai nostri partner "importanti", Germania e Francia, terrorizzate dall'idea di poter essere invase dai prodotti italiani, resi competitivi dalla più che probabile svalutazione della lira rispetto al nascente euro. Non ho ora la possibilità di rivedere al momento quale fosse l'ammontare del nostro debito pubblico al momento del nostro ingresso nell'euro, che comunque era abbondantemente superiore al 100% del Pil, come i nostri "amati" partner sapevano benissimo. Se poi ci sia stato in aggiunta qualche trucchetto contabile da parte dei nostri governanti non mi meraviglierebbe, attesa la "dottrina" di Prodi secondo cui l'euro sarebbe stato un "salvagente" per la nostra economia, ma il tapino non immaginava che invece si sarebbe poi rivelato una "camicia di forza". Ed ora qualcuno lo verrebbe pure P/te della Repubblica.

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 11:29

@ #26 ernest85 Hei Kompagnone studioso, anche Prodi ha studiato economia ma ha fatto tali c@g@te che essere studioso in quel settore oramai vale meno che scienze politiche. E guarda che lo dico con cognizione perchè mio cugggino fa l'economista a Milano e spara tali c@zz@te che in confronto le tue sono all'acqua di rose. Sai cosa ho scoperto di quelli che lavorano in quel settore? Che sono bravissimi ,DOPO, a dirti perchè le cose sono andate in quel modo. DOPO.

paolodb

Lun, 07/05/2012 - 11:33

#44 Majusri (44): "Se ci fosse stato Berlusconi al posto di Prodi credete forse che avrebbe agito diversamente" ... quindi secondo lei: se l'ha fatto berlusconi, è colpa di berlusconi; se l'ha fatto qualcun altro, l'avrebbe fatto anche berlusconi, quindi è colpa di berlusconi. Bel modo di "ragionare".

seve

Lun, 07/05/2012 - 11:34

Due bei campioni di chiara intelligenza , l'uno per il grande affare SME dopo che l'altro aveva causato la svalutazione del 30% della lira. Avranno avuto almeno il loro bel tornaconto?

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 11:32

@ #28 terzino Ecco spieghi il cambio al fenomeno dei mercati ernest85. Se ci riesce.

mario losi

Lun, 07/05/2012 - 11:32

buongiorno, e oggi dove sono questi due onorevoli personaggi?

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Lun, 07/05/2012 - 11:38

Il vero problema non è che i tedeschi si siano fidati - o abbiano finto di fidarsi - degli italiani (o dei greci, se è per questo), ma che i tedeschi abbiano imposto, a chi aderiva all'euro, condizioni che sapevano essere impossibili da rispettare, e che gli altri governi europei le abbiano accettate, o abbiano fatto finta di accettarle, rendendo inevitabile, nel medio termine, il disastro a cui stiamo assistendo e dal quale, se la Germania della Fuhrerin Merkel non sarà costretta a cambiare atteggiamento, difficilmente potremo venire fuori.

adriano1

Lun, 07/05/2012 - 11:36

Di fronte a tanti esperti di economia,dovrei solo starmene zitto. Tuttavia, un paio di cose : 1) E' opinione di molti economisti che il cambio sia stato penalizzante, una sorta di pedaggio che ha impoverito gli italiani 2) Che gli Stati europei hanno chiuso non uno ma tutti e due gli occhi sulle operazioni fatte dalla Germania per l'unificazione nazionale 3) Che se i banchieri e i contabili tedeschi avevano delle riserve sull'Italia nell'Euro, non le avevano certamente gli industriali. Temevano che tra qualche espediente o qualche svalutazione competitiva erodessimo le loro posizioni aumentando la loro - all'epoca- significativa disoccupazione ; l'Italia nell’Euro, diventa controllabile 4)Come dice giustamente#Killkoms# bisogna partire da regole di bilancio comuni e con poste unificate. Se noi mettiamo in bilancio la Cassa Depositi e Prestiti e la Germania non considera i debiti dei Laender, abbiamo conti sballati a favore di quest'ultima. Poi, conta la forza politica del Paese che si esprime con una unità d’intenti nella politica estera. Questo non è roba per l’Italia, dove lo s******amento per il tanto peggio tanto meglio è moneta corrente. Attenzione : Ciampi non c’è più; Prodi è ancora in disparte e speriamo che ci stia . Ma la biscia Amato è di nuovo in pista ; mi si torcono le budella .

Massimo Bocci

Lun, 07/05/2012 - 11:36

I comunisti Catto i millantati democratici ...o la vera ed unica mafia di questo disperato paese,....hanno una lunga sequela di truffe,ruberie raggiri perpetuati alle spalle del popolo Bue,...di cui la truffa euro non e' che un spinto lo della sacra......di veri ladri anti Italiani!!!!

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 11:40

@ #40 El Presidente Eccone un'altro che dice di tornare a studiare! Forse fareste meglio voi sinistri a smettere di farlo perchè è evidente che avete avuto dei pessimi insegnanti. Senza riferimento a Prodi che è il Padre dei Ciarlatani e non ostante le schifezze fatte viene ancora ascoltato. Questo è puro masochismo.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Lun, 07/05/2012 - 11:39

El Presidente. Guarda che Berlusconi ha ereditato il deficit, non lo ha prodotto. Lo hanno prodotto anni e anni di allegra finanza dettata dal consociativismo della 1ª repubblica. Prodi era un boiardo della 1ª repubblica e l'Azeglio era il governatore della banca d'Italia che doveva bacchettare il boiardo. Le incazzature della Corte dei Conti e le esortazioni ad essere piú virtuali, questi due boiardi le hanno disattese, seguitando a fare i comodi di lor signori. Hanno truccato i conti. Giá si sapeva e questa testata lo ebbe a denunciare. L'articolista venne preso per deficente e pazzo. Eccoci qua, con i nodi al pettine.

gibuizza

Lun, 07/05/2012 - 11:40

"Prevedeva al più tardi per il 2010 la riduzione al 60 per cento del debito pubblico". Come questa dichiarazione sarebbe bello leggere analoghe dichiarazioni di nostri politici per verificare le loro profezie a medio e lungo termine, e magari fargliele pagare!!

enzo1944

Lun, 07/05/2012 - 11:43

ernest85, sei proprio un arrogante,presuntuoso e stolto sinistrorso!..dove è stata la tua sinistra al potere nel mondo,ha IMPOVERITO I POPOLI E LI HA RIEMPITI DI TASSE!.ed è stata sconfitta dalla Storia,IN TUTTO IL MONDO!resiste in Korea NORD(con un matto e carriarmati)ed aCuba(con le balle di Fidel)!E' meglio non parli di Economia,perchè,dalle cose che dici,dimostri di essere il solito CIARLATANO DI SINISTRA,che blatera solo perchè ha la lingua!..a riempirci di tasse ora,in Italia,è stato il Capo del Politburò romano(il napoletano che sta al Colle),con il suo servo Monti,entrambi amici dei poteri forti!..Ciampi e Prodi(entrami trilaterale,Bilderberg e Moodys)ci hanno svenduti all'Europa con un cambio VERGOGNOSO che di fatto ha DIMEZZATO il potere d'acquisto del 50% e dopo aver "REGALATO"i tesori IRI a debenedetti(sme),Agnelli(ARomeo),Coop.Rosse(Alimentari)Benetton(autostrade)Telecom(colaninno)!..hai capito,chiaccherone!!.Svegliati che è ora e ricordati quando vai a votare,quaquaraqua!

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 11:44

Sono stato sempre dell'idea che il nostro ingresso nella UE, in deroga alle condizioni previste per le monete destinate ad entrare nell'area dell'euro, sia stato voluto dai nostri partner "importanti", Germania e Francia, terrorizzate dall'idea di poter essere invase dai prodotti italiani, resi competitivi dalla più che probabile svalutazione della lira rispetto al nascente euro. Non ho ora la possibilità di rivedere al momento quale fosse l'ammontare del nostro debito pubblico al momento del nostro ingresso nell'euro, che comunque era abbondantemente superiore al 100% del Pil, come i nostri "amati" partner sapevano benissimo. Se poi ci sia stato in aggiunta qualche trucchetto contabile da parte dei nostri governanti non mi meraviglierebbe, attesa la "dottrina" di Prodi secondo cui l'euro sarebbe stato un "salvagente" per la nostra economia, ma il tapino non immaginava che invece si sarebbe poi rivelato una "camicia di forza". Ed ora qualcuno lo verrebbe pure P/te della Repubblica.

enzo1944

Lun, 07/05/2012 - 11:47

Ciampi e Prodi sono i peggiori personaggi della Politica Italiana,prestati all'Economia,solo ed unicamente per fare gli INTERESSI dei POTERI FORTI,delle Massonerie,e degli Enti Finanziari del mondo Occidentale!...naturalmente,siccome il mondo Occidentale è basato sul SISTEMA BANCARIO,sono,unitamente a Monti loro collega,i MIGLIORI AMICI DELLE BANCHE ED I LORO SERVIT....ORI,sempre proni e pronti a tutto!.....questa è la Verità,cari sinistri!!

Majusri

Lun, 07/05/2012 - 11:45

E inoltre bisogna fare attenzione. Perche' Prodi e Ciampi potrebbero dire che si', utilizzando le regole esistenti si e' un po' lavorato sul bilancio, ma con l'accordo che poi si sarebbe lavorato per sistemare effettivamente le cose, ma gli italiani invece diedero la preferenza a Berlusconi e dunque si lasciarono passare le cose, dimenticando il rigore ecc. Quindi il Giornale fa male a cavalcare questa tesi tedesca e dovrebbe mostrare un po' di piu' di coerenza e di amor Patrio.

gibuizza

Lun, 07/05/2012 - 11:48

#44 Majusri - mentre invece con l'Euro adesso stiamo bene! Ah già, dimenticavo, è colpa di Berlusconi!!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 07/05/2012 - 11:51

48 Albert1. Non ho appioppato nulla al primo governo Berlusconi, ho solo fatto rilevare che da quel livello (il più alto della storia repubblicana se non riusciamo a battere il record quest'anno) i governi successivi sono riusciti a fare tantissimo per riportare in equilibrio i conti, non mi sembrava difficile da capire.

cesaresg

Lun, 07/05/2012 - 11:56

Il governo Prodi era quasi riuscito a farci raggiungere la soglia del 103% poi tornò Silvio....e il debito /pil andò oltre il 120%. Ora se la matematica non è una opinione da 103 a 120 ci sono 17 punti di differenza. Mi sa dire il signor"43El Presidente" chi ha fatto i 103 punti che Berlusconi si è trovato? E' stato il famoso CENTRO-SINISTRA E CATTOCOMUNISTI insieme. Dal 1980 o giu di li il debito pubblico schizzò alle stelle. Per favore informatevi prima di dire cazz....te. Siete patetici!

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Lun, 07/05/2012 - 11:52

se risultasse vera l'ipotesi del falso si dovrebbe procedere sia per prodi sia per ciampi che con i loro giochini ci hanno messo in ginocchio. perchè è stato sbagliato il valore dell'euro che praticamente dimezzo il potere di acquisto dei lavoratori, gli unici che non hanno potuto convertire uno a uno lo stipendio, mentre i politici tutti lo hanno fatto come tutto il commercio e ..... ciliegina aumento anche il costo dei giochi, il superenalotto passo da mille lire ad un euro!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 07/05/2012 - 12:00

#61 Bartuldin Come già risposto ad altro utente ho ricordato che ho ricordato il livello debito/PIL (attenzione, mi sembra che confonda il debito col deficit, guardi che sono due cose completamente diverse) alla fine del 1996 tout court non ho detto che l'ha fatto Berlusconi. Dopo il governo Berlusconi si sono succeduti i governi che hanno lavorato per l'ingresso nell'euro non vedo quale altro riferimento si dovrebbe usare per spiegare il lavoro fatto se non quello dell'ultimo governo che per l'euro non ha lavorato. E comunque sento ancora un sacco di gente parlare di trucchi e artifici contabili ma non ne ho ancora incontrato uno che mi abbia spiegato di che si tratta. Per inciso l'articolo, al di là del solito altisonante e fuorviante titolo, non chiarisce.

Majusri

Lun, 07/05/2012 - 12:04

X Paolodb #44 Majusri (44): "Se ci fosse stato Berlusconi al posto di Prodi credete forse che avrebbe agito diversamente" ... quindi secondo lei: se l'ha fatto berlusconi, è colpa di berlusconi; se l'ha fatto qualcun altro, l'avrebbe fatto anche berlusconi, quindi è colpa di berlusconi. Bel modo di "ragionare". Berlusconi avrebbe agito come Prodi perche' quella era l'unica via percorribile, da tutti ritenuta giusta e favorevole all'Italia. Senza contare che un conto e' fare il primo passo giusto, ma poi altri ne vanno fatti in quella direzione. Quindi sbaglia il Giornale a usare questa calunnia tedesca come arma contundente contro Prodi, ci si tira la zappa sui piedi.

compustela1860

Lun, 07/05/2012 - 12:05

INDIPENDENTE: Nulla di sorprendente tutti i paesi europei pensavano di entrare psicologicamente nel continente del Bengodi, la Germania per le sue esportazioni, Francia per la grandeur e Italia per attaccare il cappello...ecc. ma tutto ciò era noto....SAPPIAMO SOLO CHE I NOSTRI POLITICI CHE SI SONO SPACCIATI PER STATISTI ED ECONOMISTI MA ERANO E SONO DEGLI ASINI PATENTATI E LADRI E NON SANNO DI CONSEGUANZA GOVERNARE UN PAESE. Mi sorprende ora perchè questa banda di riciclati siano ancora lì...evidentemente gli Italiani sono forse stupidi e credeno che questa costituzione partitica sia valida. A MIO MODO DI VEDERE BISOGNA CAMBIARE REGISTRO...I PARTITI NON SERVONO, I FUNZIONARI SONO FINE A LORO STESSI E QUESTA ALTALENA DI FURTI, LADROCIGNI, ASSERVIMENTO DELLE RISORSE IN MODO CLIENTELARE E L'ALLARGAMENTO DEL DEBITO FINALIZZATO AI PROPRI INTERESSI OLTRE ALL'ESERCITO DI A.P. INUTILI E UN SUD FUORI PARAMETRO DEVENO ESSERE LICENZIATI ORA......LICENZIAMOLI TUTTI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

cast49

Lun, 07/05/2012 - 12:09

#43 El Presidente, la riduzione del rapporto debito/pil è dovuta a Berlusconi e non a prodi; prodi lasciò nel 2000 il deb/pil al 109,2%, dal 2001 è così calato: 108,8 2001, 105,7 2002, 104,4 2003, 103,8 2004, 105,8 2005, 106,5 2006, 107,5 2007.

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Lun, 07/05/2012 - 12:10

E allora? Visto che siamo entrati con il trucco perché adesso non ne usciamo e senza trucchi? Già, alle sturmtruppen non conviene l'Italia e poi Francia, Spagna, ecc. fuori dall'euro. A chi le vendono le Audi, Mercedes,ecc. se le nostre valute svaluteranno dal 15 al 20 per cento?

ernest85

Lun, 07/05/2012 - 12:12

BARTULDIN: dove le hai lette queste cose? Nel 2001 il deficit italiano era allo 0,8%, vicino al pareggio di bilancio che tanto vogliamo raggiungere ora.Nel periodo 2001-2006 il deficit ritornò sopra al 3% con punte del 4,1% nel 2004......vai a studiare e non scrivere idiozie

vacabundo

Lun, 07/05/2012 - 12:10

Mi domando,se un operaio sbaglia qualcosa nel suo lavoro che succede?Credo verrebbe richiamato dal suo datore di lavoro,però se succedesse per la seconda volta, che succederà all'operaio? Vorrei che qualcuno che stà in alto della magistratura mi ripsondesse.Si interogasse sulla risposta, facile secondo me,si arriverebbe al licenziamento del operaio-Giusto Però se sbagliano, anche mille volte i politici perchè non vengo licenziati e condannati a risarcire i gravi danni che fanno? Insomma questa è l'Italia? Andatevi a rivedere quanto bene anzi male,molto male, ha fatto questo signor Ciampi,sia Governatore, sia presidente del consiglio e sia como presidente della repuubblica.L'unico beneficio, l'ha avuto lui ricevendo la pensione e la liquidazione come governatore della banca d'italia, poi come parlamentare ed infine come presidente della repubblica.All'anima che genio? Poveretti noi? Al momento neanche possiamo avere nè lavoro e neanche pensione:LUI Sì.AMEN

bobsg

Lun, 07/05/2012 - 12:16

Toh, solo adesso si scopre che la lobby dei banchieri era interessata ad infognare l'Italia nell'euro con un cambio 1 euro per 2000 lire al posto di 1 per 1000? Ma nessuno sapeva che prodi e ciampi sono uomini goldman sachs? Eh già, stampa e televisione erano troppo impegnate ad occuparsi delle olgettine per dedicarsi a cose di così basso livello!

Ritratto di romy

romy

Lun, 07/05/2012 - 12:16

Un grande popolo come quello Italiano.......,una grande Nazione come l'Italia.......,portati alla rovina con l'entrata nel grande pascolo dell'Euro,pascolo per la Germania in primis s'intende,che alta politica dall'Oliveto Sinistro,ditemi di cosa si è trattato??????????di portarci al macello o cos'altro?????????e del cambio di sfavore a 1936,27 x 1 Euro cosa si puo' dire?????????mai,nella storia della politica degli Stati d'Europa,tanti errori consecutivi come nel caso dell'Europa dell'Euro.Adesso che fare?,smantellare tutto o rinforzare l'Euro come Dio comanda???????non c'è altra scelta a mio parere,se non la "morte lenta",con dissanquamento progressivo continuo come dice Fabre.

Salmac

Lun, 07/05/2012 - 12:21

L'Europa è un impero! Ecco perché nessuno stato sarà lasciato libero di andarsene, indipendentemente dalla sua situazione economica.

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 12:21

@ #43 El Presidente AH AH AH AH AH .... IL MAGO DI OZ .... AH AH AH ... ora capisco perchè CHE GUEVARA è visto come un medico che ha fatto del bene ... AH AH AH AH AH .... Sei patetico nel raccontare castronerie!! 1998=114,90 1999=113,70 2000=109,20 2001=108,70 2002=105,50 2003=104,30 2004=103,90 2005=106,40 2006=106,50 2007=103,40 2008=106,10 2009=115,70 2010=118,40 2011=120,1 Visto che l'impennata del 2009-2011 è principalmente dovuta alla crisi e alla recesione di cosa stai parlando??

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 07/05/2012 - 12:24

Prodi, l'onest'uomo che avremmo rimpianto tutti, A DETTA DEI SINISTRATI SINISTRI.

Ritratto di isacco

isacco

Lun, 07/05/2012 - 12:23

Belle faccie, dobbiamo ringraziarli?

meloni.bruno@ya...

Lun, 07/05/2012 - 12:29

Hanno solo consegnato l'Italia ai burocrati della finanza europea, mettendo il popolo Italiano a giocare con i centesimi come dei bambini, sono semre più convinto che è stato un grandissimo errore credere a Prodi e compagni.

cgf

Lun, 07/05/2012 - 12:29

#67 cesaresg si legga i bilanci per favore... Prodi fece diverse alchimie contabili, tipo i debito delle ferrorie spalmato ed i ricavi previsti dell'alta velocità, ancora da finire, come già acquisiti. Vogliamo parlare poi di altre partite di giro? Prima di parlare di economia sappia che la contabilità dello Stato non gira come la partita doppia e tanto meno come l'economia di una famiglia. Quando avrà capito questo, avrà già le sue risposte

aldogam

Lun, 07/05/2012 - 12:41

Ciampi ebbe buon gioco nel far accettare le bufale che raccontò. Germania e Francia volevano l'Italia nell'Euro, ma non come competitore, bensì come mercato. Quindi accettarono le bufale ciampiane, ben sapendo che la situazione reale ci avrebbe ben presto tarpato le ali. Fossimo rimasti con la nostra liretta avremmo invaso l'Europa con i nostri prodotti. Avremmo si avuto più costi finanziari e per l'acquisto delle materie prime, ma le esportazioni avrebbero compensato più che ampiamente detti maggiori costi.

frabelli

Lun, 07/05/2012 - 12:49

Ora si vede come tutti questi Premier osannati e venerati dalla sinistra con enorme enfasi e parole di orgoglio e che hanno comandato, anche dall'alto della Presidenza della Repubblica, hanno manipolato i conti, come un Lusi qualsiasi, per scopi diversi, ma i conti sono stati manipolati. Che dicono ora? Ovviamente che erano gesti nobili, i loro sono sempre gesti nobili, quelli fatti da altri, sono ladreschi.

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 12:48

#58 adriano1 ESATTO!! Ma qui ci sono i sapientoni che sanno tutto loro e che , CASO STRANO, danno tutta la colpa a Berlusconi. Neanche i miei nipoti di 10 anni credono più a Babbo Natale .... loro credono a Prodi ... ah ah ah ah...

aspide007

Lun, 07/05/2012 - 12:50

@- Stante la situazione in questi termini, possiamo affermare che la moneta unica europea non nacque certo sotto una buona stella e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Ragionevolmente possiamo sospettare che tutti i Paesi aderenti si presentarono all'appuntamento, più o meno, con i conti truccati. Se a versare "acqua" nella botte che avrebbe dovuto contenere solo vino fosse stata solo l'Italia, sebbene annacquato, il "vino" sarebbe dovuto, comunque, essere "bevibile". La cosa che mi stupisce deriva dal fatto che all'epoca l'Italia era governata da "puritani" ossia da persone al di sopra di ogni sospetto.

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 12:51

@ #68 El Presidente Quindi la frase "i governi di allora, dal 1995 al 2001, furono in grado di ridurre tale rapporto dal 122% a cui l'aveva lasciato Berlusconi " nel TUO commento #19 .... era propaganda? Ho postato l'andamento dal '98 al 2011 .... vedi tu.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Lun, 07/05/2012 - 12:54

El Presidente. Guarda che il debito pubblico é uno dei parametri di calcolo del pil. Ed il debito pubblico é la sommatoria degli anni di deficit prodotto dai governi allegri. Il deficit (é la parola stessa che lo dice) la differenza tra attivo e passivo. Se il passivo é superiore all'attivo é un deficit. Insomma in parole povere s'e´fatto ''il passo piú lungo della gamba''. Per reperire il denaro mancante si emettono buoni del tesoro. La gente, banche, assicurazioni, comprano i buoni e lo stato paga gli interessi. Questo é il debito. Nel corso dei decenni, con i conti sempre in rosso, lo stato ha emesso buoni impulsando pertanto il debito. Questo lo so pure io che amministro solo le entrate della mia famiglia. Sono i risultati di una finanza allegra, e cieca aggiungo, dettata da anni di malgoverno consociativo. Quello dei Prodi e C. (boiardi di Stato). Chiaro, no?

gdn1963

Lun, 07/05/2012 - 12:57

Vorrei ricordare che Berlusconi non era così entusiasta dell'entrata dell'Italia nell'Euro (a quelle condizioni), tanto che questa sua opinione gli valse l'appellativo di euroscettico. Termine utilizzato da gran parte dei suoi detrattori (che non sapevano neanche quali fossero i termini per entrarci) e dei media (che sfruttavano ogni occasione per dargli addosso) a mo di insulto. Questo solo per la cronaca, poi ognuno si faccia la sua opinione. Saluti

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 13:00

Sono stato sempre dell'idea che il nostro ingresso nella UE, in deroga alle condizioni previste per le monete destinate ad entrare nell'area dell'euro, sia stato voluto dai nostri partner "importanti", Germania e Francia, terrorizzati dall'idea di poter essere invasi dai prodotti italiani, resi competitivi dalla più che probabile svalutazione della lira rispetto al nascente euro. Non ho ora la possibilità di rivedere al momento quale fosse l'ammontare del nostro debito pubblico al momento del nostro ingresso nell'euro, che comunque era abbondantemente superiore al 100% del Pil, come i nostri "amati" partner sapevano benissimo. Se poi ci sia stato in aggiunta qualche trucchetto contabile da parte dei nostri governanti non mi meraviglierebbe, attesa la "dottrina" di Prodi secondo cui l'euro sarebbe stato un "salvagente" per la nostra economia, ma il tapino non immaginava che invece si sarebbe poi rivelato una "camicia di forza". Ed ora qualcuno lo verrebbe pure P/te della Repubblica.

Massimo Bocci

Lun, 07/05/2012 - 13:05

I comunisti Catto i millantati democratici ...o la vera ed unica mafia di questo disperato paese,....hanno una lunga sequela di truffe,ruberie raggiri perpetuati alle spalle del popolo Bue,...di cui la truffa euro non e' che un dei tanti della sacra......di veri ladri anti Italiani!!!!.....Attenzione questi (truffatori) si cambiano spesso nome ma si riconoscono dal millantato finale (democratico).....una comica per veri vetero comunisti!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 07/05/2012 - 13:11

Ciampino. I debiti presero il volo.

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 13:13

@ #69 cesaresg "Il governo Prodi era quasi riuscito a farci raggiungere la soglia del 103% poi tornò Silvio.." TU VANEGGI E PARLI A VANVERA!!! Il 103 è stato raggiunto nel 2004.

kellyann

Lun, 07/05/2012 - 13:21

#19 El Presidente trovo divertente il suo commento n.19 in cui accusa gli altri di scarsa memoria. lei dichiara (cito testualmente) "i governi di allora, dal 1995 al 2001, furono in grado di ridurre tale rapporto dal 122% a cui l'aveva lasciato Berlusconi al 109%." stando alla storia della repubblica (fonte "governo.it") : XII legistratura: 15 aprile 1994 - 16 febbraio 1996 elezioni politiche il 27 marzo 1994 : governo berlusconi 10.05.1994 - 17.01.1995 governo Dini 17.01.1995 - 17.05.1996. lei vorrebbe farmi credere che il debito al 122% lo portò Berlusconi in otto MESI di governo? quando dall'87 al 94 si erano succeduti Goria, De Mita, due Andreotti, Amato e Ciampi? mi prdoneraà se mi faccio una grossa risata alle spalle della SUA memoria ( e pure un po' alla faccia sua) :)

kellyann

Lun, 07/05/2012 - 13:24

#37 Cyclamen magari!!! ma ce l'hanno fatto falsificare loro, come alla Grecia, che credi?

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 13:28

@ #76 ernest85 Vai a studiare anche tu così capisci il perchè di quello che scrivi!! Guarda caso quel periodo è quello dell'entrata in funzione dell'Euro che TUTTI sanno quali svantaggi ha portato negli acquisti. La spesa è aumentata soprattutto per quello. Ciò che costava 10 dopo costava 20 e questo te lo dicono anche i sassi così non chiedi dove hanno studiato. Se tu sapessi come funzionano le spese nella P.A. smetteresti di cianciare. Nel 2004 il rapporto è stao il più basso di sempre sotto il 104. Ripeto, non siamo noi a dover ripassare la materia.

marari

Lun, 07/05/2012 - 13:32

Questi signori incompetenti, che hanno truccato i conti e che sono stati miopi, anzi ciechi, non sapendo vedere la strada dissestata sulla quale ci portavano, andrebbero denunciati per alto tradimento.

italo zamprotta

Lun, 07/05/2012 - 13:34

Questi due individui,contrariamente a quanto affermano e molti dicono,hanno rovinato l'Italia.Avremmo avuto maggiori chances restando fuori da questo circo equestre tedesco.Infatti non esiste alcuna UE.Non si fa un Unione cominciando dall'ultima cosa,la moneta!Solo i finanzieri,di cultura massonica,potevano pensare di edificare l'edificio dell'UE cominciando dalla moneta.Le rivelazioni di Der Spiegel sono la solita patacca.Lo sapevano già tutti.Ciò che infastidisce sono le qualifiche di "giocoliere finanziario" ad uno che non ha mai capito nulla di politica monetaria e finanziaria e quella di "cammino virtuoso" affibbiato al Mortadella,mancato uomo politico e statista di infima levatura.Comunque questo ci meritiamo,e non mi meravigliarei di vederlo al Quirinale l'anno prossimo.L'Italia dal 17 marzo 1861 cammina così.

kellyann

Lun, 07/05/2012 - 13:37

#71 El Presidente e giriamo pure le frittate, vedo.... per fortuna che io l'ho citata testualmente e inchiodata alle sue paole esatte!!! dire "che ci ha lasciato Berlusconi" è OVVIAMENTE intendere ciò che gli altri lettori hanno capito.... e poi cercare di farli passare per stupidi dicendo che OVVIAMENTE si intendeva altro, reinterpretando a piacere le propie parole, è squisito esercizio veterocomunista. ma scripta manent, carissimo.... e i presidenti passano ( anche lei hehehe)

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 13:38

#92 gdn1963. Osservazione pregnate, piena di verità, meritevole di molta attenzione, ma che molti preferiscono ignorare: la verità spesso da fastidio. Cordialità

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 13:52

Sono stato sempre dell'idea che il nostro ingresso nella UE, in deroga alle condizioni previste per le monete destinate ad entrare nell'area dell'euro, sia stato voluto dai nostri partner "importanti", Germania e Francia, terrorizzati dall'idea di poter essere invasi dai prodotti italiani, ove resi competitivi dalla più che probabile svalutazione della lira rispetto al nascente euro. Non ho ora la possibilità di rivedere al momento quale fosse l'ammontare del nostro debito pubblico al momento del nostro ingresso nell'euro, che comunque era abbondantemente superiore al 100% del Pil, come i nostri "amati" partner sapevano benissimo. Se poi ci sia stato in aggiunta qualche trucchetto contabile da parte dei nostri governanti non mi meraviglierebbe, attesa la "dottrina" di Prodi secondo cui l'euro sarebbe stato un "salvagente" per la nostra economia, ma il tapino non immaginava che invece si sarebbe poi rivelato una "camicia di forza". Ed ora qualcuno lo verrebbe pure P/te della Repubblica.

Ritratto di scriba

scriba

Lun, 07/05/2012 - 13:53

LA VERITA' E' SEMPRE POSTUMA. Come la fortuna dei grandi pittori che viene goduta dai collezionisti. Solo adesso si fa luce e si pubblica ciò che una parte di italiani sapeva molto bene: il distruttore dell' IRI, il mortadella, insieme all' eroe del caso Efim, Ciampi, che bruciò 60.000 miliardi della vecchia lira per difenderla dalla speculazione che scattò quando disse che il debito di 10.000 miliardi, ormai scaduto, poteva aspettare, hanno barato al tavolo dell' euro-poker. Per lui il premio fu la presidenza della Repubblica e per il mortadella una seconda presidenza del consiglio nel biennio sovietico. Ma la colpa delle conseguenze causate dal cambio lira/euro, deciso da questi due geni, fu addossata al Presidente Silvio Berlusconi solo perchè andò al governo nel momento dell' avvento dell' euro. Il tempo sta facendo giustizia delle balle rosse e dei codazzi che le bevono e le rivomitano.

ernest85

Lun, 07/05/2012 - 14:12

ALBERT71: parli di economia e non capisci la differenza tra deficit e debito,,,,,VAI A STUDIARE

giovannib

Lun, 07/05/2012 - 14:18

non penso che sia una novità nel 1999 i giornali tedeschi e francesi titolarono "gli italiani ci stanno fregando" perciò la situazione contabile italiana voluta da prodi e ciampi era ben nota all'estero NOI CI SIAMO FATTI FREGARE e ancora ne stiamo pagando le conseguenza. Grazie ai due marpioni che ne hanno avuto lauti guadagni SVENDENDO IL NOSTRO PAESE

ernest85

Lun, 07/05/2012 - 14:18

ALBERTI71: perchè ti ostini a scrivere idiozie? il deficit è una cosa il debito è un'altra...io ho già studiato abbastanza visto che ho una laurea trinennale in Scienze politiche, una in Finanza presa all'università di Madrid e una in Economia Politica dell'Unione Europea presa a Londra...tu dove hai studiato?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 07/05/2012 - 14:35

L,Euro é una cosa positiva per L,Europa, ma da come e stato fatto, é una cosa molto sbagliata. Questa, moneta non avrebbe mai dovuto avere un valore di quasi 2000 lire!, in ogni paese Europeo c,era una una moneta che valeva le nostre 1000 lire, 1 marco era 1000 lire é cosi via, questa alta valutazione ha rotto le gambe alla nostra Economia perche da un giorno all,altro tutto e aumentato del 100% e chi prendeva un salario di 2 Milioni di Lire si é trovato con la paga dimezzata, prima prendendo una paga da 2 Milioni di Lire vivevi bene, poi dopo L,Euro eri un pezzente!. Ma, dare la colpa solo alla moneta unica della nostra situazione é molto facile e sbagliato, i guai del nostro Paese sono incominciati piu di 50 anni fá, quando i Sindacati ottenevano aumenti di 300,000 lire al mese per i lavoratori facendo scioperi ogni mese, poi la situazione politica che é sempre stata instabile e mai un governo é durato una legislatura, facciamo prima un esame di coscienza, é poi diamo la colpa!.

Dario40

Lun, 07/05/2012 - 14:51

attendo le doverose risposte di Prodi e Ciampi. Se non arrivano significa che Der Spiegel hanno soperchiato una pentola di menzogne dei nostri politici di sinistra.

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 07/05/2012 - 14:52

non c'é da stupirsi: i conti Prodi li ha sempre fatti a modo suo come del resto ha sempre fatto la sinistra tanto è vero che quando Craxi ha tentato di non farsi infinocchiare ha finito col dover fare delle vendite che non gli sono mai state perdonate: eppure quei conti erano sempre stati controllati anche da Amato; l' entrata in europa è stata un errore madornale, almeno alle condizioni accettate da Ciampi e da Prodi ed oggi ne paghiamo ancora le conseguenza : d' altra parte se i bilanci sono stati allora corretti, la germania continua a correggerli ancora oggi e nessuno dice nulla

Profe

Lun, 07/05/2012 - 15:05

L'ho sempre detto che l'euro è la maledizione di Prodi e kompagni!

arkangel72

Lun, 07/05/2012 - 15:05

E' una notizia terribile e scandalosa, pregherei il Direttore di darle maggior rilievo! Siete gli unici che ne state dando risalto al momento.

Ritratto di nestore55

nestore55

Lun, 07/05/2012 - 15:06

#16 WjnnEx ....E' Storia, caro lei...Anche se non le garba è, purtroppo storia. Uno dei tanti episodi di malgoverno delle sinistre e di mortadella-ciampi in particolare. Spiace che ci siano ancora degli invasati che non capiscono dove ci porteranno le sinistre, se andranno al governo. A meno che il ciampi che conosciamo non fosse il Presidente Berlusconi travestito...E.A.

Ritratto di centocinque

centocinque

Lun, 07/05/2012 - 15:03

Ho sempre pensato, e i post qui e latrove pubblicati, che il nonno di tutti gli Italiano fosse un cialtrone.

eglanthyne

Lun, 07/05/2012 - 15:12

Ma che bella fotografia , Carlo il GATTO e il mortadella la VOLPE !

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 15:17

@ #106 ernest85 Ah ah ah questo lo dici tu. E dici anche un sacco di castronerie. La triennale in Scienze Politiche fa ridere. Quella in finanza a Madrid .. basta vedere la situazione della Spagna per capire cosa predicano. Quella in Economia Politica della U.E. ... perchè l'U.E. ha una politica economica? Secondo me hai perso del gran tempo e da quello che scrivi un pò traspare. Ora prova con qualcosa di intelligente dai, ma senza mistificazioni e negazioni storiche visto che tutti qui, a parte un paio di squinternati, dicono quello che tutti sanno e tu neghi!! Anche se tu avessi 10 lauree quinquennali con master sulla luna .... i tuoi commenti sarebbero sempre cretinate. Cum Laude eh sia chiaro.

precisa

Lun, 07/05/2012 - 15:28

quando le stesse cose le diceva Bossi nei suoi comizi,veniva considerato un matto e i leghisti erano chiamati euroscettici oltre che ridicolizzati.E adesso?Viene voglia di dire che in fondo gli italiani si meritano quello che hanno voluto,Peccato che tra gli italiani ci sono anche quei padani che pure hanno votato in maggioranza per la devoluzione ,il federalismo fiscale ecc che avrebbero messo almeno una toppa al disastro.D'altra parte ricordo perfettamente che c'era chi diceva che non ci si poteva dividere,che avremmo dovuto andare a fondo tutti insieme,ben avvolti nel tricolore nel nome della sacra unità dell'Italia.Ed infatti.....

mauriziopiersigilli

Lun, 07/05/2012 - 15:32

rivolgo un invito a chiunque affinche si faccia promotore di un referendum poroposta iniziativa popolare qualsiasi cosa per uscire da questa schiavitu' dell'euro e da questa europa di banchieri affamatori

mauriziopiersigilli

Lun, 07/05/2012 - 15:34

indagate piu' a fo ndo e denunciate la stampa serve anche a questo

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 07/05/2012 - 16:22

a parte il fatto che tutto è da dimostrare, anche se da Prodi ci sarebbe da aspettarsi di tutto, non penso che pero sia arrivato a tanto: i tedeschi invece , che non son da MENO DI NESSUNO, CREDO CHE DOVREBBERO ANALIZZARE MEGLIO I LORO CONTI e spiegarceli in modo convincente. Da notare che il professore sicuramente potrebbe essere in grado di nominare dei tecnici capaci di studiare la cosa

gianni piquereddu

Lun, 07/05/2012 - 16:30

il gatto e la volpe(non furbi come i compari di pinocchio)hanno usato un trucco per coprire le manchevolezze,la mala gestione la mala politica.se facesse o usasse lo stesso trucco un artigiano,un commerciante,un imprenditore sarebbe un evasore fiscale perseguibile legalmente,riempito di cartelle extraesattoriali e portato al fallimneto

gianluca_964

Lun, 07/05/2012 - 16:32

.. e vabbuò!!

nino47

Lun, 07/05/2012 - 16:36

Der Spieghel, forse non sa che in Italia queste cose non si dicono!..sono cose di sinistra,come dire, è questione di privacy.....un pò come la faccenda dell'ntesa Scalfaro/mafia...qualcuno ne ha più sentito parlare? In compenso risulta mafioso Berlusconi!

Ruy Diaz

Lun, 07/05/2012 - 16:47

Specchio specchio delle lor brame, eran proprio i più brutti del Reame...

pino d.

Lun, 07/05/2012 - 16:58

Certi favori non si ottengono gratis. I due duci italiani e la loro sinistra come hanno ripagato le Germania, per la cortesia ricevuta? Una ideuzza ce la avrei. Prodi non parlerà, lui parla solo con i fantasmi nelle sedute spiritiche. pino d.

alessandro bettoni

Lun, 07/05/2012 - 16:58

Ciampi non è neanche laureato in scienze economiche. Ma è laureato in filosofia come Buttiglione. Ed è diventato presidente della banca d'italia. La dice lunga cosa fa questa casta romana e centralista. Un mucchio di folli che mirano al loro privilegio contro il popolo sovrano.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 17:14

ono stato sempre dell'idea che il nostro ingresso nella UE, in deroga alle condizioni previste per le monete destinate ad entrare nell'area dell'euro, sia stato voluto dai nostri partner "importanti", Germania e Francia, terrorizzati dall'idea di poter essere invasi dai prodotti italiani, ove resi competitivi dalla più che probabile svalutazione della lira rispetto al nascente euro. Non ho ora la possibilità di rivedere al momento quale fosse l'ammontare del nostro debito pubblico al momento del nostro ingresso nell'euro, che comunque era abbondantemente superiore al 100% del Pil, come i nostri "amati" partner sapevano benissimo. Se poi ci sia stato in aggiunta qualche trucchetto contabile da parte dei nostri governanti non mi meraviglierebbe, attesa la "dottrina" di Prodi secondo cui l'euro sarebbe stato un "salvagente" per la nostra economia, ma il tapino non immaginava che invece si sarebbe poi rivelato una "camicia di forza". Ed ora qualcuno lo verrebbe pure P/te della Repubblica.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 17:12

Sono stato sempre dell'idea che il nostro ingresso nella UE, in deroga alle condizioni previste per le monete destinate ad entrare nell'area dell'euro, sia stato voluto dai nostri partner "importanti", Germania e Francia, terrorizzati dall'idea di poter essere invasi dai prodotti italiani, ove resi competitivi dalla più che probabile svalutazione della lira rispetto al nascente euro. Non ho ora la possibilità di rivedere al momento quale fosse l'ammontare del nostro debito pubblico al momento del nostro ingresso nell'euro, che comunque era abbondantemente superiore al 100% del Pil, come i nostri "amati" partner sapevano benissimo. Se poi ci sia stato in aggiunta qualche trucchetto contabile da parte dei nostri governanti non mi meraviglierebbe, attesa la "dottrina" di Prodi secondo cui l'euro sarebbe stato un "salvagente" per la nostra economia, ma il tapino non immaginava che invece si sarebbe poi rivelato una "camicia di forza". Ed ora qualcuno lo verrebbe pure P/te della Repubblica

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 07/05/2012 - 17:13

#92 gdn1963. Osservazione piena di verità, meritevole di molta attenzione, ma che molti preferiscono ignorare: la verità spesso da fastidio. Cordialità

Carlo_Rovelli

Lun, 07/05/2012 - 17:21

«L’Italia non avrebbe mai dovuto essere accolta nell’euro». L'Italia non avrebbe mai dovuto entrare nell'Euro! Troppo distanti i modi di far business da noi, rispetto ai paesi del centro-nord Europa. L'attuale situazione di crisi dell'EuroZona era prevedibile, eccetto che avrei giurato che a soffrirne sarebbero stati la Germania e gli stati virtuosi del Nord. Invece, i Tedeschi sono stati piu' furbi di noi (grazie anche ai mercati) e mentre loro spendono a piu' non posso in innovazione e stimoli statali alla crescita - e crescono - qui dai PIGS si tira la cinghia e ci si suicida. Almeno, Prodi e Ciampi ci avessero lasciato scegliere l'Euro per mezzo di un referendum. Invece no, i Tedeschi sapevano che saremmo solo stati un lucroso mercato per i loro prodotti e noi ci possiamo consolare a fargli da ristoratori e albergatori, finche' dura (ma durera', coi nostri prezzi?).

G_Gavelli

Lun, 07/05/2012 - 17:37

Condivido in pieno quanto descritto dall'autore. In quegli anni frequentavo la Germanai per lavoro ed avevo un'amicizia personal "importantissima", uomo che era stato in Bilderberg, per nulla legata agli affari: eravamo due persone di pianeti diversi. Alla fine del 1997, acquistavo il DM - cambio considerato da sempre forzato dai nostri, ma ...o mangiare di questa minestra o saltare dalla finestra - sotto le 900 Lire (870-880). Il 26 Ottobre 1997 falli' in Giappone la Keirestu Jamaichi, che ingoio' ben 15 Miliardi Dollari di una nostra importantissima banca (parliamo di circa 22-23.000 Miliardi di Lire, insomma una Finanziaria leggera del nostro paese). Ero dal mio amico il fiorno dopo: parlammo della cosa e feci rilevare che quella sarebbe stata la goccia per far traboccare il vaso della fiducia sui conti pubblici italiani. Lui disse che Prodi ed il suo Finanzminister avevano agganci per far sparire tutto, ai partners ed agli italiani.

G_Gavelli

Lun, 07/05/2012 - 17:45

...sorry, mi e' scappato l'INVIO...Volevo concludere dicendo che da un cambio pratico di Lit. 1.760-1.800per un Euro (i nostro esperti erano propensi a ca. 1.700), Prodi e Ciampo ci hanno fregato con 1.936,27: crollo nei confronti dell'estero, scatto dell'inflazione e del costo della vita dal 1.1.2001 (quello che costava 1.000 Lire passo' ad 1 Euro). Grazie prodi, grazie Ciampi...grazie Kohl, la tua vanita' ripagata anche dal popolo tedesco occidentale (nemmeno un mentecatto avrebbe cambiato alla pari il DM con la carta straccia del Marco della DDR, che era in mano a quasi 10 milioni di cittadini di quel paradiso comunista, ma Kohl lo fece), ha dato una mano ai due megalomani di casa nostra per metterlo nel lato B a tutti gli Italiani.

tempimoderni

Lun, 07/05/2012 - 18:25

Ciampi è un vetero-comunista

bruco52

Lun, 07/05/2012 - 19:10

Il primo campione è stato Presidente della Repubblica, il secondo campione aspira a diventarlo.....entrambi sono stati Presidenti del Consiglio...che goduria.....e poi i politici italiani, con in testa i sinistri, si crucciano per l'antipolitica....

Ritratto di nestore55

nestore55

Lun, 07/05/2012 - 19:12

In tempi non sospetti ( eravamo in Maggio-Giugno del 2002 ) parlando con fornitori tedeschi, ebbi a dire che il passaggio definitivo all'Euro a quel tasso di concambio, sarebbe stato letale per l'economia italiana nel medio termine....Sono passati circa 10 anni, il tempo mi ha dato, purtroppo, ragione...Quello che stupisce è che ci siano sacche di "nati imparati" che ancora difendono quella scelta scellerata, fatta dal mortazza con la complicità del futuro presidente...campi di aglio...Nomen omen...E.A.

masbalde

Lun, 07/05/2012 - 19:29

E per premio Ciampi fu eletto Presidente della Repubblica e Prodi salvato dai processi Iri-Sme etc. Ora non ci facciamo fregare un'altra volta da Napolitano e Monti: obblighiamoli alle dimissioni con uno sciopero fiscale ad oltranza. Ai tedeschi diciamo grazie per avercelo fatto sapere 15 anni dopo: magari ci facciano anche sapere quali furono i loro interessi nella losca faccenda.

SCHOLAR

Lun, 07/05/2012 - 19:44

L'Euro è stata una opportunità mancata per risanare i conti. Altri stati (Belgio ) in situazioni simili alla nostra ce l'hanno fatta. Ma destra e sinistra hanno rincorso il consenso e non hanno permesso le riforme necessarie, rimandando continuamente e mancando di una vera volontà di cambiare anche a rischio di perdere il consenso.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 07/05/2012 - 19:47

Leggendol'articolo mi passa la voglia anche di commentare ma di vomitare su questi incoscienti personaggi ai quali ogni attributo negativo starebbe a pennello. Ma dico io : Perchè non andiamo a rintracciare questi personaggi che hanno rovinato l' Italia e metterli in galera senza alcun riguardo. Levargli le pensioni e le diverse gratificazioni , levargli le proprietà acquisite e farli vivere con una pensione poco più del sociale ?

analistadistrada1950

Lun, 07/05/2012 - 19:46

1997: Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro; Presidente del Consiglio Prodi. Milano: 15 marzo 1997, da LA STAMPA n. 73 – pag. 27. Il Card. Martini, organizza il Forum: "Come mettere d’accordo l’efficienza economica, la coesione sociale e la democrazia", titolo coincidente con il titolo del libretto di Daherendorf: "Quadrare il cerchio" (Laterza), la cui sintesi è: c’è un triangolo che non si vuol ricomporre in bella armonia…: è il titolo del Forum citato. Daherendorf disegna un futuro apocalittico: inutile illudersi, i bei tempi del pieno impiego non torneranno più. D., è altresì scettico non sull’utilità di un’Europa unita, ma sui modi in cui oggi si cerca di realizzarla. Monti, ripeto: MONTI (Governo PRODI), insiste sulla necessità di coordinare nella nuova Europa le politiche fiscali per avviarsi ad una redistribuzione del reddito meno differenziata. Era presente Jacques Delors che espresse anch’egli molte perplessità. Siccome tutto il Governo PRODI: non poteva non sapere

killkoms

Lun, 07/05/2012 - 20:35

#127alessandro bettoni,anche epifani,ex segretario della cgil,era lauteato in filosofia!l'uomo sbagliato al posto sbagliatissimo!

gardadue

Lun, 07/05/2012 - 20:48

Sarebbe doveroso per il Giornale ricordare che sin da il primo giorno dal suo insediamento come PRESIDENTE del PARLAMENTO EUROPEO il SIGNOR PRODI ROMANO lavorò assiduamente per l'ingresso nella UE della ROMANIA .E anche li i primi (e ancora oggi) a pagarne le conseguenze sono sempre gli Italiani.

Brontolone

Lun, 07/05/2012 - 20:54

Da anni cerco di veder pubblicato qualcuno dei miei commenti su questo argomento EURO. Se la redazione volesse minimamente controllare. Essendo un ex bancario ed avendo partecipato a vari corsi per l'entrata in vigore della nuova moneta, già dagli anni 90, illustri istruttori bancari e tecnici ministeriali che ci preparavano, ERANO SINCERAMENTE SCETTICI, sulla tenuta dei conti che molti Stati, tra cui principalmente l'Italia, sarebbero state sanzionate, perchè non in grado di reggere la supremazia di altri più ricchi ed influenti!!!!! In quanto all'EURO, già da quei tempi,(parole di istruttori!) "UN LAMPADARIO APPLICATO IN UNA CASA CHE ANCORA NON SI E' COSTRUITA"!!!!!!!!! Ora scoprite l'acqua calda!!!!!

Albert1

Lun, 07/05/2012 - 21:03

@ #136 nestore55 ATTENTO che ernest85 con 16575 lauree tra poco ti darà dell'incompetente e ti chiederà dove hai studiato e cosa!!! E questo a prescindere dal fatto che hai pienamente ragione.

analistadistrada1950

Lun, 07/05/2012 - 21:39

Questa sera ho partecipato ad una seduta spiritica con Amato che era stato invitato su La7, mi ha rincuorato sentir parlare una persona così onesta quando afferma che il ritono alla Lira sarebbe un disastro siccome il debito pubblico è in Euro. Ma se lui, Prodi e Caimpi hanno disastrato per l'eternità il bilancio, il debito, il pil e l'economia, pur di prendersi la Teutonica "Croce di Ferro per la vincita dell'euro, moneta virtuale" che è la più alta onorificenza tedesca in campo militare. Quel signore, rappresenta il passato, il presente ed il futuro del bluff di tutti i politici. L'ultima di oggi è il taglio che li riguarda, ieri era del 50%, oggi, siccome stanno chiedendo l'elemosina, sono tutti d'accordo peril 30%, sapete: tengono Famiglia. Forse negli ipermercati dedicheranno il cesto per i poveri politici, dobe ognuno metterà ciò che può, devono pur vivere.

edmondorusso

Lun, 07/05/2012 - 21:39

Questi due delinquenti, insieme ad altri dovevano essere mandati ali lavori forzati in una miniera di carbone in germania o in cina. Conoscevano tutte le magagne e non ci hanno permesso un referendum. Sono felice per la Grecia se riesce ad uscire dall'Europa, perché dopo di loro ci sarà la Spagna, il Portogallo e l'Italia a ruota. Maledetti poteri forti e le banche; Che falliscano tutte!!! E andrebbero bruciati in piazza tutti i politiici che stanno appoggiando questo governicchio di incapaci falliti. Professori della *******. Non hanno capito un beneamento cxxxo e pur di restare aggrappati all'europa hanno saputo solo aumentare la tasse a dismisura. Questo lo sapeva fare anche mio nipote di cinque anni. L'unica che ne è già uscita è l'Irlanda. Che l'europa si foxxa! Non vedrà mai il becco di un euro. Loro si che hanno dignità!

roliboni258

Lun, 07/05/2012 - 22:03

questi due cialtroni dovrebbero andare in galera,un imprenditore per 10.000 euro equitalia gli ha pignorato la casa che valeva 300.000 euro, farabutti

robs

Mar, 08/05/2012 - 03:40

Questi commenti partono dal presupposto che l'euro sia la causa della crisi attuale. Falso! La crisi attuale è nata negli USA, è stata alimentata dalle speculazioni finanziarie di tutto il mondo e in Europa non si risolve a causa delle politiche miopi di governi di centro-destra (vedi Merkel) e delle politiche rigidamente monetariste (dunque non certo "di sinistra") della BCE, politiche alle quali il governo Monti si accoda acriticamente. Se, assieme all'euro, ci fosse una politica di stampo keynesiano (cioè di una "sinistra moderata sì, ma davvero sinistra) saremmo probabilmente già fuori dalla crisi. L'euro era un grande potenziale, e Ciampi e Prodi ci credettero fermamente e bene fecero a far sì che l'importanza dell'Italia forzasse la lettera delle regole (che ingenuità scandalizzarsi di queste cose!), riuscendo ad entrare nell'Euro : non potevano prevedere, nè è loro colpa, la gestione stolta che se ne sta facendo adesso.

adriano1

Mar, 08/05/2012 - 09:49

#Carlo Rovelli# Perfettamente ragione ! A noi é inibito il referendum sui trattati perché materia delle Camere che si guardano bene a rinunciare alle loro prerogative. Risultato: il collo lungo quando vediamo i cittadini degli altri Paesi chiamati a decidere con il referendum del loro destino e ,per conseguenza, una profonda e generale ignoranza delle regole comunitarie dove le campagne di voto referendarie sarebbero state una occasione di approfondimento, di conoscenza diffusa e di capacità di scelta. Siamo stati tenuti scientemente e colpevolmente nell'ignoranza ! Alcuni poi parlano delle banche d'affari ( Goldman Sachs é una delle più gettonate) come le cause prime di molti disastri . Io non credo che sia così! O meglio, queste banche sono la longa manus dei Governi;esse si muovono solo se i Governi danno loro il via per perseguire surrettiziamente fini di politica estera facendo loro da ‘fronting’. Certo ci guadagnano nel 'brokeraggio', ma non sono le cause prime dei nostri guai: bisogna andare a vedere il banco in politica estera. Quello che è triste è vedere che il mondo si sta strutturando su grandi placche geopolitiche ed economiche mentre l’Europa e il mondo occidentale tutto si sta nuovamente suicidando come nell’agosto del 1914 . Per il resto : “Timeo “Amatos” et dona ferentes!”

Albert1

Mar, 08/05/2012 - 10:45

@ #148 robs Ma per favore, ancora a rivangare Keynes!! L'Euro è stato fatto in fretta e male e lo dicono oramai tutti in quanto è sotto gli occhi di tutti. La crisi dei subprime ha solo evidenziato quello che comunque sarebbe successo. E di "Lavoro Inutile" ed inefficienza ne abbiamo abbastanza! - P.S. Un esempio da manuale di “spesa keynesiana” è l’ ”Hoover Dam”, una gigantesca diga sul fiume Colorado in Arizona costruita in piena crisi economica tra il 1931 ed il 1936, occupando moltissimi lavoratori. Questa diga ha formato un lago artificiale di 640 chilometri quadrati (circa il doppio del lago di Garda) e permette la generazione di una grande quantità di energia elettrica. Gli effetti sull’ambiente sono però stati devastanti: per sei anni dopo la costruzione della diga il fiume Colorado non riuscì a raggiungere la foce, provocando la distruzione dell’ecosistema dell’estuario e l’estinzione di molte specie di pesci. Il lavoro è un bene se è utile, altrimenti crea solo danni!!