Il Giornale per l'Italia: lettera di Federlegno

Imprenditori, banche e politici collaborino affinché si creino i presupposti per ripartire

Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo

Ricominciare, per un individuo, è da sempre il desiderio di ogni mattina, di ogni giornata. Cosa permette che ciò continui ad accadere nonostante anni di crisi che sembrano non aver risparmiato niente e nessuno nel nostro caro e amato Paese?

Semplice: la forza di persone che, come i nostri imprenditori, sono ansiosi di ripartire, di ricostruire, di riprovare. Sempre, nonostante tutto, rimettendosi in azione senza aspettare che gli «altri» e lo Stato risolvano i problemi, pur auspicando il necessario aiuto.

Chiedo a tutti di collaborare - imprenditori, banche, politici - affinché si creino i presupposti per ridare spazio a questo desiderio, riconoscendone il valore positivo e sostenendolo con forza.

Mi appello alle attuali forze politiche, che con grande saggezza hanno deciso l'esperienza dell'attuale Governo di larghe intese, affinché confermino questa decisione. Mi rendo conto che per stare insieme ciascun partito deve rinunciare a qualcosa maquesto è necessario per il bene del nostro Paese. Occorre poi che, anche con l'aiuto di Confindustria, ci apriamo maggiormente all'Europa e alle sue istituzioni come punto possibile per una ripresa.

Infine chiedo al Governo Italiano di rendere stabile il cosiddetto «bonus mobili», ossia l'incentivo che permette la detrazione fiscale dei costi d'acquisto di nuovi mobili destinati all'arredo di abitazioni sottoposte a ristrutturazione edilizia.

FederlegnoArredo, con il sostegno delle organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori, dei commercianti, dei costruttori e degli artigiani sta accompagnando in queste settimane questo provvedimento con una grande campagna di informazione verso il consumatore finale. Ridare fiducia all'uomo e al suo desiderio. Ecco cosa desidero possa tornare ad accadere nel nostro, pur sempre, straordinario Paese.

Commenti

paolonardi

Lun, 02/09/2013 - 09:59

Lodevole appello che, purtroppo resterà inascoltato perché, in Europa in generale e in Italia in particolare, siamo impastoiati in un socialistume che privilegia la creazione di posti di lavoro inutili e non produttivi per sistemare i "meno fortunati" e il posto fisso ad vitam per i lavoratori dipendenti.

winston1968

Lun, 02/09/2013 - 11:44

ma perchè vi sprecate in questi inutili e penosi appelli. la verità è che questa classe dirigente non può nulla lo sa e non lo dice. ergo ognuno fa i propri interessi e il popolo bue muore.ma si un popolo che crede che la soluzione dei problemi sia berlusconi si berlusconi no... tutti abilissimi tutti d'accordo. Macchiavelli sarebbe fiero.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 02/09/2013 - 13:40

...Roberto! Il nostro Paese è pieno di contraddizioni ed interessi contrapposti. C'è chi lo ama e vuol farlo progredire per il benessere di tutti e chi invece lo sta spingendo verso il baratro. Questi ultimi, hanno contribuito in maniera determinando a far de localizzare le nostre imprese, producendo disoccupazione nostrana. Come se non bastasse continuano a caldeggiano l'immigrazione selvaggia dai Paesi extracomunitari, creandone altra. Stanno riuscendo così al loro intento, ossia, ad affamare il popolo, condizione questa indispensabile per riempire strade e piazze di cittadini affamati, da strumentalizzare. A tutto questo si aggiunge il non Governo, incapace di poter prendere provvedimenti coraggiosi, se non quelli di colpire sempre i soliti "ciucci". Stiamo vivendo alla giornata, con emanazioni di provvedimenti incentivanti di durata incerta e su cui non si può fare alcun programma. I suoi buoni propositi e quelli di tanti altri, svaniranno, come i sogni, all'alba.