La giudice rossa che perdona i killer e punisce i poliziotti

L'assurdo meccanismo del tribunale di Sorveglianza: gli eroi dell'antimafia ai domiciliari, Gagliano a casa

Gli eroi dell'antimafia ai domiciliari, il serial-killer in permesso premio. C'è qualcosa che non quadra e anzi stride nei provvedimenti del tribunale di Sorveglianza di Genova. Qualcosa che colpisce ancora di più perché le vicende dei superpoliziotti finiti nei guai per il G8 e dell'assassino svanito nel nulla sono andate avanti in parallelo. E nelle stesse ore in cui Bartolomeo Gagliano spariva nel nulla, Gilberto Caldarozzi, un pezzo di storia italiana nella lotta alla criminalità, veniva blindato in casa, con la possibilità di uscire solo per due ore, dalle 10 alle 12.
Gilberto Caldarozzi, per intenderci, è il superdetective che ha catturato i boss dei boss, da Piddu Madonia a Nitto Santapaola fino a Bernardo Provenzano. Un curriculum impressionante. Non gli è servito per evitare l'onta della detenzione domiciliare, ratificata dal tribunale di Sorveglianza di Genova. Da sabato scorso è chiuso in casa a Roma per scontare una pena residua di 8 mesi scarsi. Otto mesi: chiunque altro avrebbe ottenuto una misura alternativa soft come l'affidamento in prova ai servizi sociali. Caldarozzi no. E il no è stato ripetuto a tutti i dirigenti e funzionari di polizia coinvolti in quella vicenda: l'altro ieri è stato chiuso in casa Filippo Ferri, ex capo della squadra mobile di Firenze. Pur per lui vale lo stesso criterio adottato per Caldarozzi e per gli altri poliziotti.
Attenzione: stiamo parlando di servitori dello Stato, alcuni con una carriera strepitosa, condannati per falso in atto pubblico e che, in parte, continuano a proclamarsi innocenti. Le pene oscillano sulla carta fra i 4 e i 3 anni, ma per via dell'indulto si assottigliano a pochi mesi. La procura generale e il tribunale di Sorveglianza, che in questi giorni sta producendo una sfilza di provvedimenti che si assomigliano come gocce d'acqua, hanno usato invece il pugno di ferro. E però i fatti contestati, risalgono all'ormai lontano 2001. Dodici anni fa.
Curioso. Daniela Verrina, il giudice che aveva concesso a Gagliano il permesso premio, ora spiega che l'ultimo reato commesso dall'evaso risaliva al 2005. Certo, un permesso non può essere equiparato all'affidamento in prova, che è cosa diversa, ma i criteri utilizzati per scegliere sono molto interessanti. Daniela Verrina, legata a Magistratura democratica, la corrente di sinistra della magistratura italiana, insomma ha dato credito, anche se lei preferisce il vocabolo «chance» a Gagliano, i suoi colleghi hanno negato qualunque chance ai poliziotti del G8. E ora proprio lei dovrebbe decidere le sorti di Francesco Gratteri, che in coppia con Caldarozzi ha firmato l'inchiesta da manuale sulla strage alla scuola di Brindisi e ha dato un nome, Giovanni Vantaggiato, al mostro ripreso dalle telecamere, mentre si allontanava dopo il massacro.
Certo, non è possibile sovrapporre come figurine storie diverse, ma qualche riflessione si deve pur fare. «Tutto ma proprio tutto - ha detto Daniela Verrina a Marco Menduni del “Secolo XIX” - lasciava pensare che non sarebbe accaduto nulla, che Gagliano fosse ormai completamente recuperato e non avrebbe più rappresentato un pericolo per nessuno».
Gagliano era evaso cinque/sei volte, aveva ucciso tre persone, sfondando il cranio di una prostituta con una pietra, era stato fermato per estorsione pochi giorni dopo l'ennesima scarcerazione per via dell'indulto. I poliziotti, colpevoli di un solo reato, avvenuto 12 anni fa, non sono evidentemente sullo stesso piano. Caldarozzi, Ferri, e tutti gli altri svolgevano attività di volontariato, ma anche questo è risultato ininfluente per la concessione di una pena soft.
Anzi, non ci fosse stato il provvidenziale decreto svuotacarceri, quei poliziotti decorati sarebbero finiti fatalmente in cella. Di più, con Caldarozzi si è andati oltre con un braccio di ferro supplementare: la Procura generale gli aveva chiesto scuse pubbliche per le violenze al G8 e il tribunale di sorveglianza aveva avallato quella linea. Lui ha rifiutato affermando di essere innocente e di non dover chiedere perdono di nulla. Risultato: l'investigatore è arrivato ad un passo dalla cella, perché la procura generale riteneva che con lui lo svuotacarceri non dovesse essere applicato. C'è mancato poco, poi la Cassazione ha confermato la detenzione domiciliare.
Di nuovo si resta spaesati davanti a questi provvedimenti così duri e nel leggere invece le parole di comprensione spese dalla Verrina per Gagliano: «Il comportamento di quell'uomo fra le mura del carcere da tre anni era irreprensibile. Il fine pena era fissato per l'aprile 2015, non lontano nel tempo. E poi c'era una madre anziana». Gli affetti, dunque. Le medaglie e le storie personali degli uomini in divisa invece valgono come carta straccia.

Commenti

sale.nero

Ven, 20/12/2013 - 09:04

Siamo alle solite: c'è chi non sbaglia mai e chi invece sbaglia solo, con la differenza che chi non sbaglia mai le combina grosse e chi sbaglia solo è relativamente alle sinistre invenzione e ai teoremi cucitigli addosso.

electric

Ven, 20/12/2013 - 09:09

Sti giudici di magistratura democratica hanno segatura al posto del cervello.

Giorgio5819

Ven, 20/12/2013 - 09:13

Servivano conferme? Questa è la giustizia italiana di oggi. Pluriomicida in gita premio per andare in discoteca, pedofilo 60enne che violenta bambina di 11 anni e trova un giudice che parla di "amore",killer di camorra in permesso sparisce nel nulla... Tutto inizia dall'illegale associazione politica dei magistrati sinistri,palesemente incostituzionale. Votateli,votateli, questa è la grande sinistra italiota.

Cinghiale

Ven, 20/12/2013 - 09:30

Un post di indignazione ormai è superfluo ed inutile, spero solo di non finire mai nelle grinfie di qualcuno come questa Verrina. Sono rassegnato al peggio e pensare che c'è chi continua a menarla con Berlusconi e questi fatti li ritiene meno importanti.

Sapere Aude

Ven, 20/12/2013 - 09:31

Che dietro tutto questo malessere tra polizia e Md non ci sia una strategia ordita da questi ultimi bisogna essere ciechi per non accorgersene. Siamo prigionieri di un sistema assurdo, il poliziotto che arresta la giustizia di sinistra che libera. Ieri sera ho ascoltato sul La7 la santificazione di un noto magistrato che va in pensione, da voltastomaco. Non che a destra sia tutto rose e fiore. Non si capisce (o forse si capisce troppo) perché lo stato si combatte al suo interno. Solo i forconi possono risolvere la situazione, e Dio voglia che poi si proceda a pane e acqua per questi filibustieri.

onurb

Ven, 20/12/2013 - 09:34

I dirigenti della cooperativa che dà assistenza ai migranti" a Lampedusa sono stati immediatamente esonerati. Sono responsabili di aver leso la dignità delle persone. Il giudice che ha fatto una valutazione talmente sballata sulla personalità di un delinquente da concedergli i permessi premio per vederselo poi scappare cosa farà? Continuerà a svolgere il suo incarico come se nulla fosse o verrà mandato a fare danni in qualche altra struttura, sempre con il suo lauto stipendio?

Ritratto di w la rivoluzione

w la rivoluzione

Ven, 20/12/2013 - 09:35

Purtroppo, finquando avremo un CSM con a capo il comunista del colle, tutti i comunisti Italiani (giudici, pm, ecc.) potranno continuare ad applicare le leggi secondo la LORO interpretazione e non secondo la LEGGE UGUALE PER TUTTI. Sono profondamente deluso del nostro sistema presidenziale.

Gianfranco Rebesani

Ven, 20/12/2013 - 09:37

Al commento di Giorgio 5819 vorrei aggiungere :Purtroppo i magistrati non vengono votati, ma entrano in magistratura con un concorso dove dovrebbero dimostrare di essere all'altezza del ruolo che li aspetta. Nella realtà, se ti metti nel gregge di Magistratura Democratica & C. avrai possibilità di emergere, altrimenti c... acidi.Non solo. Chi sbaglia paga. Non tutti. I magistrati che sbagliano ( in buona fede, ovvio. Non voglio prendermi una querela)restano sempre impuniti. Solo Ingroia, per aver tirato troppo la corda, sentendosi un intoccabile, ne ha fatto, in parte, le spese. Non certamente in pecunia. Quella gli è rimasta!

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 20/12/2013 - 09:44

@Giorgio5819- Trovo apprezzabile il suo commento, però lei ha trascurato di citare il numero esorbitante di politici a piede libero. Non uccidono, questo è vero, ma alla nostra salute non fanno comunque bene. CORDIALITA'

egi

Ven, 20/12/2013 - 09:45

Potrebbero restituire il favore eliminando gli avversari politici, non ci sono altre ragioni a meno di una infermità mentale totale.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 20/12/2013 - 09:46

La giudice rossa che perdona i killer e punisce i poliziotti - @Giorgio5819- Trovo apprezzabile il suo commento, però lei ha trascurato di citare il numero esorbitante di politici a piede libero. Non uccidono, questo è vero, ma alla nostra salute non fanno comunque bene. CORDIALITA'

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 20/12/2013 - 09:51

ARMATEVI ITALIANI E DIFENDETEVI MEGLIO RISCHIARE UN PROCESSO CHE PERDERE LA VITA E I PROPRI FAMILIARI. SIETE SOLI LO STATO PENSA SOLO A SE STESSO AVETE CREATO UN MOSTRO CHE VI DIVORA

BlackMen

Ven, 20/12/2013 - 09:59

poliziotti decorati??? Ma siamo sempre parlando di quelli che organizzarono ed attuarono il massacro e la tortura dei manifestanti inermi a Genova spaccando teste a casaccio invece di prendersela con i devastatori e falsificando prove a loro vantaggio??? Proprio quelli??? Fate ribrezzo

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 20/12/2013 - 10:04

...L'etica professionale, ammesso che professionalità vi fosse, i cd "professionisti" che hanno deciso sulla concessione del permesso "premio" di uscita dal carcere di un criminale pluriomicida, dovrebbero essersi già dimessi dall'incarico in attesa di ricevere, a casa, l'esito dell'inchiesta. Ho più volte ribadito che la costatazione del semplice sospetto dell'appartenenza di un magistrato, a questa o quella corrente politica, ha fatto venir meno, oltre alla considerazione del soggetto stesso, la fiducia nella giustizia in generale.

capitanangelik

Ven, 20/12/2013 - 10:19

Braccialetto elettronico per i piu' violenti'e se si allontanano oltre un certo raggio, esplode, come nel film. I diritti umani sono la rovina delle democrazie e non dovrebbero valere per mafiosi, terroristi, assassini e stupratori. Ai poliziotti, invece, dovrebbero dar loro aumento di stipendio ed encomio. Viviamo in uno Stato alla rovescia. Cambiamo la Costituzione. Inseriamo la pena di morte senza processo. Usiamo i militari ad ogni angolo anziche' di mandarli in Afganistan. Invece fra un paio di giorni, finita l'onda di indignazione, i giudici continueranno a far uscire pidocchiosi e feccia umana ed a prendere il loro stipendio. In una epoca in cui ci si accorge di un millepiedi in un cactus della California, nessuno sapeva che questo aveva una fedina penale quanto la Divina commedia: e noi paghiamo stipendi...... Stato cialtrone e senza spina dorsale

Ritratto di libere

libere

Ven, 20/12/2013 - 10:22

Le misure cautelari dovrebbe essere applicate, senza sconti, a questa giudice. E tuttavia le responsabilità coinvolgono quasi il 50% della popolazione italiana, che ideologicamente si rifiuta di prendere atto della gravità della situazione "giustizia". Come si fa a mettere ai domiciliari tutta la sinistra, per oggettiva corresponsabilità?

Giacinto49

Ven, 20/12/2013 - 10:23

Considerato che al G8 i poliziotti, come sempre, hanno fatto solo il loro dovere, ritengo che, alla base di queste decisioni incomprensibili ci sia, oltre alla soggezione politico-psicologica, anche una vera e propria paura fisica delle reazioni a cui andrebbero incontro compiendo scelte lontane dai "diktat" comunisti ( per avere un'idea di quello di cui, questi ultimi, sono capaci, prego leggere "Il triangolo della morte" Giorgio e Paolo Pisanò. Altro che bastone e olio di ricino).

Mobius

Ven, 20/12/2013 - 10:23

Non capisco tante perplessità, è tutto chiaro: i magistrati rossi perseguono la destabilizzazione della società "capitalista" nella quale vivono (e dalla quale sono profumatamente pagati...), per cui è lecito ogni mezzo che sia utile alla Causa. Fosse per me, li farei processare da un tribunale militare, per alto tradimento nei confronti dello Stato.

Massimo Bocci

Ven, 20/12/2013 - 10:31

Le chicche del regime Soviet47??? Non sai mai quale sarà il PROSSIMO MISFATTO!!! Giuridico COMUNISTA!!!! La prossima pensata MARXISTA - LENINISTA!!!

Libertà75

Ven, 20/12/2013 - 10:31

a me questa giustizia fa paura, è meglio farsi la tessera del PD almeno il kilo di pane alla settimana me lo lasceranno comprare

Cirilla

Ven, 20/12/2013 - 10:33

CHE A GENOVA CI SIANO UNO O PIù GIUDICI ROSSI è VECCHIA L'ABBIAMO GIà SAPUTO DALLA INTERCETAZIONE DI UNA TELEFONATA TRA UNO PREOCCUPAO (ILCOLPEVOLE?) TANTI ANNI Fà ad UN ALTRO CHE LO TRANQUILIZZAVA: "NON TI PREOCCUPARE CHE QUI A GENOVA ABBIAMO GIUDICE NOSTRO". (quale fosse il reato in specie però non ricordo)MA IL PREOCCUTO ERA UN COMUNISTA.

giorgio solda'

Ven, 20/12/2013 - 10:38

02121940. Trovo esemplare il tuo commento. Ti do del tu perché dovresti avere qualche anno piu' di me. Non e' pero' giusto fare un raffronto con i politici corrotti, essendo concordi pero' nell'escrare i loro comportamenti. Qui si tratta di far scontare la pena per intero , principalmente per chi si e' macchiato di delitti efferati. Dopo di che va fatta una riforma della giustizia in tutti i sensi obbligando i GIUDICI ad essere APARTITICI PUBBLICAMENTE e a RISPONDERE come rispondono altre categorie, agli errori che possano commettere. Come possono gradi diversi di giudizio , giudicare in maniere diverse. Se uno e' stato assolto in primo grado, salvo nuove eclatanti prove, non puo' piu' essere giudicato. I tre gradi invece dovrebbero valere per chi non viene assolto. Io se fossi di destra o di sinistra mi sentirei fortemente preoccupato di sapere che il Giudice che mi giudica e' pubblicamente all'opposto del mio credo politico. Infine, come ho detto prima i GIUDICI quando sbagliano devono pagare civilmente se non in dolo e penalmente se in dolo di giudizio. Chi paga per la sospensione della liberta' alla quale e' stato sottoposto il Capo della Squadra Mobile Campana, liberato l'altro ieri per non aver commesso il fatto ? E di casi analoghi ce ne sono molti. PS. Domandiamoci, e' meglio fidarsi in generale dei servitori dello stato (FF.AA-FF.OO)o dei pentiti e di GIUDICI NON APARTITICI ? Io la risposta la conosco. Viva l'ITALIA.

eloi

Ven, 20/12/2013 - 10:54

Applixcare la legge "del taglione" il giudice occupi in carcere il posto dell'evaso fintanto che talo posto non torni ad assere occupato dal legittimo soggetto.

eloi

Ven, 20/12/2013 - 11:00

Anbch'io firmai il referendum per la riforma della giustizia, ben sapendo che la cassazione avrebbe trovato "validi motivi" per respingerla.

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Ven, 20/12/2013 - 11:01

Gagliana che non è altro.....

Geppel

Ven, 20/12/2013 - 11:04

Geppel - La riforma della giustizia è ormai diventata una barzelletta, dovrebbe esserci un controllo sul lavoro dei magistrati, ma sono tutti di loro e intercambiabili, e quindi non si fanno mai del male. chi ammazza un bandito va in galera, chi ne asfalta 5 o 6 non fa nemmeno un giorno. non chiamiamola giustizia, ma solo INGIUSTIZIA.

Perlina

Ven, 20/12/2013 - 11:04

spero se lo trovi davanti.

abend

Ven, 20/12/2013 - 11:09

Il vero cancro dell'Italia è questa giustizia amministrata da incapaci, corrotti, irresponsabili, per di più pagati con i nostri danari. Dovrebbero vergognarsi di andare a prendere lo stipendio.

Roberto Casnati

Ven, 20/12/2013 - 11:10

Urge un severa riforma della giustizia che metta i magistrati mafiosi di sinistra nell'impossibilità di nuocere. Si alla responsabilità civile dei magistrati!

cast49

Ven, 20/12/2013 - 11:11

I POLIZIOTTI SONO DI DESTRA, SECONDO LA GIUDICE ROSSA, ALTRIMENTI NON SI SPIEGA IL SUO COMPORTAMENTO, E' DI MD ED è TUTTO DIRE...

Ritratto di capcap

capcap

Ven, 20/12/2013 - 11:12

Di che colore è la Liguria? Rosso comunista! Ecco svelato il marcio!

vince50_19

Ven, 20/12/2013 - 11:28

Come di solito accade, queste persone agiscono nel solco della legge o, in qualche caso particolare, "interpretano". Se hanno sbagliato, visto che il Csm nel 99,3% non punisce nessuno, se non quei magistrati cvhe "osano" di prendersela il Csm stesso (L'ultracasta dei magistrati di Livadiotti, giornalista del Gruppo Repubblica-Espresso.. docet), se la vedranno con la propria coscienza. E lì non scappano di certo se hanno sbagliato..

Aristofane etneo

Ven, 20/12/2013 - 11:38

A mio parere il Giudice deve applicare la legge con scrupolo, con coscienza e scienza, senza ideologie preconcette che inficino il suo operato. Che senso ha parlare di Magistratura democratica quasi che gli altri Magistrati non lo siano, o di Magistratura costituzionale quasi che gli alri Magistrati non abbiano come loro riferimento la Carta costituzionale. Permettere che i Magistrati si dividano in correnti di potere al loro interno è uno dei molti sintomi di una Società in disfacimento. Povera la nostra bella e sempre più disastrata Italia.

Albaba19

Ven, 20/12/2013 - 11:40

ma questi super detective sono quelli che hanno partecipato al G8 e il casino alla Diaz.........e secondo voi sono ai domiciliari ingiustamente?? ma che senso della giustizia avete!! posso capire la grave superficialità accaduta nelle evasioni recenti del killer e del camorrista ma questi alla Diaz l'hanno fatta sporca al punto tale da tentare di modificare i verbali....non mi sembrano persone oneste per lo meno in quella circostanza e per questo stanno pagando. di cosa stiamo parlando allora?? solo per far commentare i soliti personaggi in questo blog?? mahh fate vobis....

maurizio50

Ven, 20/12/2013 - 12:01

Questi sono i risultati nell'aver consentito ad una organizzazione politica qual'è Magistratura Democratica di dirigere le scelte dei Giudici in Italia;scelte che obbediscono SEMPRE a ragioni ideologiche della Sinistra e non mai all'interesse dei cittadini!!!

Aristofane etneo

Ven, 20/12/2013 - 12:03

Ho appena postato un contributo a favore di una Magistratura imparziale e non settaria ma soprattutto che si limiti ad applicare le leggi con scienza e con coscienza e ricevo copia di una sentenza riguardante il pagamento dell'ICI di un giudice che mi da torto. Su consiglio di sindacati, patronati, amici, impiegati comunali del Comune dove risiedo avevo fatto ricorso in anni precedenti contro i pagamenti dell'ICI richiestimi ingiustamente dal Comune di nascita e due Giudici avevano emesso sentenze a me favorevoli. Per cui non ho pagato l'ICI per quegli anni e mi tocca pagare per l'ICI dell'anno successivo. E sì che l'ICI non esiste più! Trattasi del pagamento dell'ICI su un appartamento avuto in eredità con altri coeredi ed abitato da uno di loro che vi risiede da sempre perché ne ha diritto su tutti gli altri coeredi e che secondo me è tenuto a pagare l'ICI. Mi scuso per lo sfogo.

innocentium

Ven, 20/12/2013 - 12:13

caro Zurlo, nell'articolo di ieri ha centrato il problema: qui esiste una profonda anomalia culturale che ha, purtroppo, trovato infausto terreno di sviluppo in un Paese disastrato dalla propria storia. La Pubblica Amministrazione NON ESISTE! E' stata usurpata da varie Orde autoreferenziali che opprimono la popolazione confidando nella ragnatela di connivenze e ricatti che hanno saputo tessere e rafforzare nel tempo. Non posso urlare l'incitamento che ormai ritengo unica risposta a questo stato di cose, perché costituisce reato (questi sanno bene come tutelarsi...)

Manlio

Ven, 20/12/2013 - 12:14

Ho 78 anni e non ho più alcuna fiducia nella giustizia. Non è un problema politico, assolutamente. E' un problema di sfiducia nella capacità di un grande numero di magistrati di applicare la legge senza interpretarla a loro piacimento. Tutto ciò è molto triste, ma nasce dal fatto, a mio parere, che il magistrate non può ritenersi un uomo libero come gli altri. E' limitato e vincolato dalla sua funzione e dalla sua scelta professionale.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Ven, 20/12/2013 - 12:24

I SOLITI IMPUNITI

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Ven, 20/12/2013 - 12:26

@ Cinghiale LEI PURTROPPO NON E' IL SOLO RASSEGNATO

terzino

Ven, 20/12/2013 - 12:29

Non servitori ma servi se non addirittura schiavi. Andate un pò in giro a chiedere nelle questure o caserme ma non ai capi, troppo comodo,bensì al personale che tutti i giorni sta in strada.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 20/12/2013 - 12:31

va benissimo cosi'. questi magistrati che interpretano le leggi secondo il loro senso di appartenenza alla politica giocano a nostro vantaggio. quando il Popolo ne avra' abbastanza, tutto il sistema sara' azzerato e finalmente un Ordine Nuovo sara' stabilito.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 20/12/2013 - 12:31

@Albaba19 Forse in questo caso è come dice Lei. Le vorrei però fare presente che durante l'ordine pubblico succede di tutto e, la maggior parte delle volte, sono i poliziotti ad essere (sebbene ben equipaggiati) in minoranza. L'aggressione della folla fa scattare dei meccanismi di auto-preservazione come per l'episodio del Carabiniere che se non avesse sparato gli avrebbero probabilmente rotto le ossa con un estintore. Le racconto una storia success a Trento molti anni fa nel gruppo investigativo dei Carabinieri. 12 tra ufficiali e sottufficiali vennero arrestati per essere accusati da un pluriomicida e pluricondannato di 'appartenenza ad organizzazione segreta e sovversiva'. Ebbene, tutti vennero arrestati e processati. Carabinieri con una carriera impeccabile e taluni come il un Maresciallo che conosco personalmente ma evito di nominare, si erano pure presi dei proiettili durante l'esercizio delle loro funzioni. Ebbene, il giudice aveva dato retta ad un delinquenti con una fedina penale lunga da Trento a Catania. Tutti i 12 vennero in seguito scagionati, ma diedero le dimissioni in blocco e lasciarono la Benemerita. Tra questi v'era pure un Carabiniere che conosco Molto MOLTO Bene e che aveva arrestato il leader delle Brigate Nere. Si vergognino i giudici di sinistra, MD dovrebbe essere un'organizzazione ILLEGALE in quanto dogmaticamente influenzata e parallela alla Magistratura che invece dovrebbe essere neutra ed applicare la legge. Punto e basta.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 20/12/2013 - 13:04

@Albaba19 Forse in questo caso è come dice Lei. Le vorrei però fare presente che durante l'ordine pubblico succede di tutto e, la maggior parte delle volte, sono i poliziotti ad essere (sebbene ben equipaggiati) in minoranza. L'aggressione della folla fa scattare dei meccanismi di auto-preservazione come per l'episodio del Carabiniere che se non avesse sparato gli avrebbero probabilmente rotto le ossa con un estintore. Le racconto una storia successa a Trento molti anni fa nel gruppo investigativo dei Carabinieri. Dodici tra ufficiali e sottufficiali vennero arrestati per essere stati accusati da un pluriomicida e pluricondannato di 'appartenenza ad organizzazione segreta e sovversiva' - La Rosa Dei Venti era chiamata. Tutti vennero arrestati e processati. Erano Carabinieri con una carriera impeccabile e taluni, come il un Maresciallo che conosco personalmente ma evito di nominare, si erano pure presi dei proiettili durante l'esercizio delle loro funzioni. Ebbene, il giudice aveva dato retta ad un delinquente con una fedina penale lunga da Trento a Catania. Tutti i 12 vennero in seguito scagionati, ma diedero le dimissioni in blocco e lasciarono la Benemerita. Tra questi v'era pure un Carabiniere che conosco Molto ma MOLTO Bene e che aveva arrestato il leader delle Brigate Nere. Si vergognino i giudici di sinistra, MD dovrebbe essere un'organizzazione ILLEGALE in quanto dogmaticamente influenzata e parallela alla Magistratura che invece dovrebbe essere neutra ed applicare la legge. Punto e basta.

antidoto

Ven, 20/12/2013 - 13:09

L'importante è aver punito Silvio Berlusconi. Il resto non conta. Amen

comase

Ven, 20/12/2013 - 13:17

questi pseudo magistrati bisogna prenderli a legnate una volta per tutte! Vedrete che dopo ci penseranno a fare le solite cazzate a cui oramai siamo abituati.

orco messina

Ven, 20/12/2013 - 13:17

La Verrino andrebbe espulsa dall'ordine giudiziario senza esitazione,insieme con il direttore del carcere di Genova.Quanto ai poliziotti della Diaz,sono semplicemnete dei delinquenti che hanno avuto già troppa benevolenza dalla magistratura.Tanto per chiarire,considero legittima l'uccisione di Giuliani e stomachevole la santiofixcazione che è stata fatta di questo tizio,ma l'incursione alla Diaz è stato un atto delinquenziale per il quale i poliziotti coinvolti in quella che ,a buon diritto,è stata definita la "macelleria messicana" ,avrebbero dovuto pagare duramentee e,dopo la galera, essere sbattuti fuori dalla Polizia. Quindi,per favore,non fate paragoni osceni!Infine,Cuffaro : sta bene dov'è,in galera!

Albaba19

Ven, 20/12/2013 - 13:36

Italia Nostra - la ringrazio per la sua precisazione e su quanto ha affermato sfonda una porta aperta. non ci sono dubbi la legalità quando succedono incidenti come quello che ha detto lei o come per esempio alla diaz corrono sul filo del rasoio, è facilissimo incappare in errori di tutti i generi. mi dispiace solo che sia stato portato come esempio un fatto che forse più di altri si è ecceduto per giunta con l'aggravante di falsificare i verbali, non dimnentichimolo (è stato appurato). non discuto e sono daccordo con lei che la magistratura vada riformata e l'esempio che ha portato ne è la riprova ma alla diaz (sinistra o destra) si è esagerato, era forse più corretto portare l'esempio del caso giuliani dove un carabiniere per autodifesa ha fatto ciò che ha fatto, chi non reagirebbe se uno ti aggredisce con un estintore? ma di questo carabiniere non se ne sa piu nulla..... saluti e buone vacanze

Ritratto di Montagner

Montagner

Ven, 20/12/2013 - 13:36

Siamo alle solite. Se non si fa una profonda e radicale riforma della giustizia, iniziando dalla elezione dei giudici come nel sistema giudiziario anglosassone, è sempre più lampante che questi signori, per altro profumatamente pagati con i nostri soldi, assurgeranno sempre ad un maggior potere. D’altro canto come si può pensare che una persona possa giudicarne un’altra superando solo un concorso pubblico (che sappiamo bene come vengono svolti) dove non vengono verificate le condizioni psichiche di quelli che poi decidono della libertà di altre persone? Dulcis in fundo si vuole rimarcare che in tutte le professioni chi sbaglia paga! Ab actu ad posse valet illatio.

semprecontrario

Ven, 20/12/2013 - 13:40

andrebbe indagata,ma chissa' cosa ha avuto di ritorno

semprecontrario

Ven, 20/12/2013 - 13:41

che schifo,in che mani siamo?

fedele50

Ven, 20/12/2013 - 13:45

li ho sempre definiti delinquenti e lo farò finché avrò forza di gridarlo,DELINQUENTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

marco46

Ven, 20/12/2013 - 13:47

E' la prova provata che la trattativa stato mafia c'è stata anche se il nostro I° cittadino si rifiuta di andare a deporre in merito. Fatti interrogare non fuggire facci vedere che non sei un coniglio come dicono, questa è una buona occasione per smentire tutti quanti e riabilitarti.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 20/12/2013 - 15:03

@Albaba19 Grazie per la risposta e concordo con Lei. Gli atti non si falsificano in quanto costituisce reato. Ricambio gli auguri per le vacanze.

Albaba19

Ven, 20/12/2013 - 15:31

hoooo finalmente qualcuno che cordialmente si riesce a parlare senza per forza mandarsi a quel paese. eppure ci vorrebbe così poco.....

killkoms

Ven, 20/12/2013 - 18:36

fanatismo giudiziariocomunista!

killkoms

Ven, 20/12/2013 - 18:41

@blackman,meglio il serial killer che comunque tra un anno sarà ugualmente libero,vero?

nibano

Gio, 23/01/2014 - 01:07

Tutto un sapere e giudicare tutti bravi nell' emettere sentenze. A me piacerebbe sapere come fate a sapere tutte queste cose. Giudici di sinistra, addirittura comunisti, a me la magistratura non mi è mai sembrata di sx, vedi le stragi di Milano, Brescia, Bologna, il treno Italicus ecc. tutte fatte da fascisti che la magistratura ha difeso falsificando documenti, depistando le indagini, così dopo 40 anni non è stato trovato nessun colpevole.