Giustizia, neolaureati al lavoro Più veloce l'ingresso in tribunale

È la novità di ieri, nel senso che non era compresa nelle bozze circolate nei giorni scorsi. Il ministero per la Pubblica amministrazione e quello per la Giustizia hanno messo a punto una serie di misure che puntano a smaltire l'arretrato enorme della giustizia civile, al ritmo di un milione di cause ogni cinque anni. Si prevede un ricorso più marcato alla mediazione, che diventa obbligatoria in molti casi (tranne le cause che comprendono una richiesta di risarcimento danni e quelle che riguardano la circolazione su strada). Poi l'ingresso di neolaureati meritevoli nei tribunali per aiutare i giudici a smaltire l'arretrato e la previsione di soli tre tribunali, Roma, Milano e Napoli, per gli investitori esteri.