Gogna grillina per Faraone

La battaglia tra (presunti) paladini dell'antimafia non si spegne. Il renziano Davide Faraoni è stato tirato in ballo per un'intercettazione con un presunto boss siciliano dai Cinque Stelle. Il deputato M5S Riccardo Nuti è andato oltre, pubblicando su Facebook l'indirizzo di casa del responsabile Scuola del Pd, targa dell'auto eccetera. Risultato? Ora la moglie di Faraone ha paura («Ho una bambina di 11 anni, non voglio stare a casa mia ed avere paura. Mi sento violentata nella mia intimità») e sporgerà denuncia: «Le sue scuse sono un obbligo morale per il pericolo a cui ci ha esposto». Faraone pretende da Nuti che rinunci all'immunità («La sua non è politica ma squadrismo), l'ex capogruppo M5s ricambia: «Lo farò, ma adesso deve lasciare la commissione Antimafia».