Il governo taglia le Province: saranno cancellate dalla Carta

Il Cdm licenzia la legge costituzionale per cancellare le Pronvince dalla Carta. Al vaglio anche una legge ordinaria per tagliare gli enti inutili erazionalizzare i Comuni

Il governo incassa la doccia fredda della Consulta sull’abolizione delle Province e rimodula la sua strategia presentando un disegno di legge costituzionale ad hoc. Come prima mossa il Consiglio dei ministri si limiterà a cancellare le Province dalla Costituzione: tre articoli per eliminare qualsiasi riferimento contenuto nella Carta. In tutto Sono tredici i commi della Costituzione che verranno modificati. "Fin quando la parola Province rimane in Costituzione qualsiasi intervento finisce in un vicolo cieco - ha spiegato il premier Enrico Letta - è necessario fermarsi e ripartire da capo e l’ordine giusto vuol dire abolizione della parola Province dalla Costituzione".

Il disegno di legge, voluto da Letta e approvato in mattinata dal Consiglio dei ministri, ha subito trovato l’opposizione dell’Unione delle Province d’Italia che per bocca del suo presidente, Antonio Saitta, ha definito "inaccettabile" un provvedimento di questo tipo tarato solo sulle Province. "Tutto ciò conferma - ha spiegato stizzito il leader delle Province - che la politica non vuole riformarsi". A dar man forte al premier svetta in prima fila il ministro per gli Affari Regionali Graziano Delrio, già presidente dell’Anci, che ha riconosciuto che "il decreto per riformare una materia costituzionale è uno strumento improprio", anche se poi ha spento le speranze delle Province aggiungendo che "i cittadini devono stare tranquilli perché la riforma degli enti locali e la cancellazione delle Province si farà comunque". In realtà nelle intenzioni del governo c'è proprio quella di azzerarle tutte. "L'abolizione consente di uscire da un policentrismo anarchico", ha fatto notare il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello. Nessuna fusione, dunque, nessuna riduzione. Un risparmio che, stando ai conti del Tesoro, si aggira attorno al miliardo, euro più euro meno. Con un occhio ai 57mila dipendenti delle Province che scenderanno gradualmente di numero senza, tuttavia, che vi siano esuberi. Insomma, saranno i pensionamenti a sfoltire l'esercito dei dipendenti provinciali. "Il governo - ha assicurato il premier - intende salvaguardare i lavoratori delle province e le funzioni degli enti abrogati". Il ddl costituzionale rimanda, infatti, a una legge che, nell’ambito delle competenze degli altri enti locali, ripartirà le funzioni che oggi sono in capo alle Province. Quando saranno note le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale, il ministro agli Affari regionali Graziano Delrio proporrà una legge che dia applicazione al ddl.

La riforma che l'esecutivo intende mettere a punto non si ferma certo qui. Negli intenti rientrerebbero anche la razionalizzazione dei piccoli Comuni e lo sfoltimento dei circa 7mila enti di mezzo. Intervistato dal Mattino, il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello ha proposto "aggregazioni di Comuni che insistono sul rispettivo capoluogo e che possono condividere funzioni e creare sinergie". "È assurdo pensare che il sindaco di Torino debba occuparsi degli skilift di Salice D’Ulzio o che Molfetta debba fare capo a Bari. È assurdo pensare di mettere insieme l’Irpinia con il Sannio o Pisa con Livorno. Anche la storia ha i suoi diritti", ha spiegato Quagliariello secondo cui c’è bisogno di una legge a geometria variabile che "fissi criteri e funzioni ma tenga anche conto di criteri geografici e storici". "Nel modificare la Costituzione - ha concluso il ministro - va sancito il principio che non possono esserci cinque differenti livelli di governo. Va inoltre precisato cosa sono le città metropolitane e vanno previsti criteri di flessibilità, altrimenti non si eviteranno pasticci".

Commenti

silviob2

Ven, 05/07/2013 - 10:14

Cancellarle e non sostituirle con altri carrozzoni! Le competenze delle province passino alle regioni.

nino47

Ven, 05/07/2013 - 10:32

All'orizzonte altri 50 saggi........

pgbassan

Ven, 05/07/2013 - 10:45

Governo al lavoro per... togliersi dal governo!!!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 05/07/2013 - 10:53

Già che ci siate tagliate anche i politicanti, tecnici e parassiti inutili. Ne resterà qualcuno alla fine? Maaaaa

Duka

Ven, 05/07/2013 - 10:58

Il sig. Letta farebbe meglio a preoccuparsi, ammesso che ne abbia un minimo di interesse, del potere d'acquaito dei cittadini che dal risparmio già grave in campo salute ora passano al "tiro cinghia". Veramente di tutto ciò dovrebbe preoccuparsi e molto anche il capo dello stato e tutti coloro che vivono alle spalle di questi cittadini che li MANTENGONO da decenni.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 05/07/2013 - 10:58

quando c'era Berlusconi a chiedere di modificare la costituzione, tutti a far quadrato intorno ad essa, tutti i comunisti gridarono allo scandalo, tutti diventarono come serpenti.... ed ora? tutti docili e mansueti: dai facciamo questo, sistemiamo la costituzione come la vogliamo noi.... che schifoso doppio gioco! comunisti mafiosi! anche le province ci tocca pagarle! enti inutili e spreconi, ma i comunisti non vogliono tagliarli! qualcuno faccia capire ai mafiosi comunisti che se non tagliano le province, noi saremo costretti a toglierci dal mondo....

Ritratto di kinowa

kinowa

Ven, 05/07/2013 - 11:05

SIAMO STANCHI GENTE CHE STUDIA, DI SAGGI CHE SI RIUNISCONO, COMMISSIONI, TAVOLI E QUANT'ALTRO DOVETE FARE FARE FARE FARE FARE FARE FARE E BASTA!!!!!!!!!!!!

paolonardi

Ven, 05/07/2013 - 11:09

Forse sbaglio ma non mi sembra che la nostra vetusta costituzione molto social-comunista quantifichi il numero delle provincie; in questo caso anche la Consulta fa una invasione nel terreno della politica che non le compete; nil sub sole novum.

Ritratto di NoKasTa

NoKasTa

Ven, 05/07/2013 - 11:20

BUFFONI

vince50_19

Ven, 05/07/2013 - 11:22

Sembra cosa ovvia agire per via costituzionale onde mettere la sordina ai parrucconi della corte costituzionale che, in questo caso non possono intervenire, al massimo rifiatare. Monti si sarà accorto di questa particolarità? Nel "dubbio" il governo si dia da fare: con il 66% di approvazione, si eliminano parecchi tempi "morti". Che sia la volta buona, ovviamente e senza creare surrogati, altrimenti saranno ca**i amari per chi vuol continuare a prenderci per il culo!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Ven, 05/07/2013 - 11:26

Una volta c'era la lega che si opponeva , adesso che i leghisti sono spariti fatemi la cortesia togliamole queste benedette province.

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 05/07/2013 - 11:27

Ma quando la smetteranno di prenderci per i fondelli? Lo sanno tutti che nessuna di queste promesse riforme istituzionali arriverà mai in porto! E allora basta con le vane promesse! Da quanti anni si parla di motorizzazione/aci/pra e cosa si è fatto per abolirne due su tre? Sono tutti costosi e inutili doppioni come ne esistono a migliaia nel nostro paese, ma a capo di ciascuno di questi ci sono funzionari, burocrati, sottocapi a tutti i livelli (al 90% messi lì dalla politica) e c'è sempre qualcuno che non li vuole abolire, perchè i suoi "protetti" perderebbero un principesco stipendio. Ditemi un solo valido motivo per cui per province e comuni dovrebbe essere diverso. Non ce la farete mai, quindi, almeno, piantatela di menarcela con queste eterne promesse! Non siamo idioti!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 05/07/2013 - 11:28

'O "Rigoletto" farebbe meglio a cancellare dai bilanci delle banche, i famigerati e sopravvalutati derivati, che gli servono per far sembrare i "conti in ordine". Essi sono vere e proprie e bombe a orologeria, che rendono vana ognisua politica di governo.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 05/07/2013 - 11:51

Non è necessario abilire le Province, occorre ottimizzare personale e costi di Stato ,Regioni, Province e Comuni. Però qundo taglieranno qualche statale, chi li vota più? In questo paese solo i lavoratori autonomi e quelli dipendenti del privato devono soffrire per mobilità, cassa integrazione, 8-10 ore al giorno, sabati, domeniche,ristrutturazioni, licenziamenti, ma i cari costituzionalisti, non trovano qui disuguaglianze tra i cittadini? Cialtroni ed anticostituzionali!

BlackMen

Ven, 05/07/2013 - 12:06

mortimermouse: scusi se mi permetto ma ha capito male. L'intenzione non è quella di cambiare la Costituzione ma di proporre una le legge compatibile con essa nella forma. La prima proposta di abolizione è stata rigettata dalla Consulta non per i suoi contenuti ma solo perchè presentata a mezzo "Decreto Legge" (specifico per situazioni di urgenza o straordinarie) e non tramite legge ordinaria. E' un pò come se lei pretendesse di ricevere un documento dal Comune avendo però presentato un modulo di richiesta sbagliato. Ha capito ora?

igiulp

Ven, 05/07/2013 - 12:07

@marino.birocco- Si metta tranquillo. I collegi delle autonomie sono ben meno centraliste delle province. Tutto sta a che funzionino. Vedo problematico che la politica non debba essere presente nelle decisioni dei collegi. Tutto ciò che si decide e si fa è politico e gli interessi possono non coincidere.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 05/07/2013 - 12:18

BLACKMEN non arrampicarti sugli specchi :-) l'intenzione è quella: volete prendervi i meriti degli altri e attribuire le proprie colpe ad altri. sempre cosi siete, ma non ci caschiamo :-) anzi... ora che ci penso, il vostro partito PD è una associazione a delinquere di stampo mafioso, e poiché lo hai votato, ne sei complice.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 05/07/2013 - 12:29

mortimermouse: allora lei che ha votato PDL, secondo la sua logica, è un ladro e corrotto. Non fa una piega, concordo.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 05/07/2013 - 12:36

Come dice un signore molto intelligente, "tagliarsi una gamba(provincia) fa' diminuire il peso, ma è meglio dimagrire tutto il corpo (stato,regioni, province comuni) almeno non si perde funzionalità" Però questi non hanno mai capito nulla, continuano a non capire e mai riusciranno a capire qualcosa.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 05/07/2013 - 12:37

'O Rigoletto sta facendo melina, mentre il Napolitano "governa" sotto traccia a modo suo, semplicemente accendendo derivati da sopravvalutare, per far sembrare i conti in ordine, e continuando il saccheggio come se niente fosse.

gher

Ven, 05/07/2013 - 12:39

sostituire le province con collegi ? sarebbe l'ennesima presa in giro dell'ennesimo governo-parlamento che pensa solo a conservare la poltrona più a lungo possibile

Cosean

Ven, 05/07/2013 - 12:44

HaHaHa! La Costituzione serve per fare in modo che qualcuno in quattro e quatrotto faccia quello che gli pare! (Democrazia) Dato che sta stretta ai dittatori, si può cambiare i quattro e quatrotto la Costituzione e si ottiene la forma di Governo più ambita! Tanto vi sono gli Idioti che approvano! E poi! "Ma perche ci comanda l'Unione Europea?" Questa è la domanda preferita degli Idioti!

giuliana

Ven, 05/07/2013 - 13:18

Il grande spreco, il vero parassitismo e inutilità totale è nelle regioni, non nelle province. ABOLIRE LE REGIONI. Sarebbe sufficiente mandare al governo un paio di rappresentanti per ogni provincia e si avrebbe automaticamente la diminuzione dei parlamentari e una rappresentanza capillare del territorio.

mauro1953

Ven, 05/07/2013 - 13:18

io taglierei le regioni,rivedrei i confini di alcune province,abolirei quelle troppo piccole e lo stesso farei con i comuni,nell'era di internet,accorpare i comuni più piccoli,lasciando gli uffici come sedi decentrate,ma eliminando sindaci ed assessori,creando economie di scala più virtuose rispetto a quanto oggi in atto,ma si sà che per motivi elettorali nessuno avrà il coraggio di farlo,nessuno sega il ramo a cui è appoggiata la scala

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 05/07/2013 - 13:22

GZORZI, se per te essere accusati di rubare e di corrompere, senza prove, anzi, con infamanti sputtanamenti pubblici è logico, allora si, me ne vanto di essere un ladro e un corrotto, venduto mafioso!

eovero

Ven, 05/07/2013 - 13:35

taglio delle provincie?? fumo negli occhi,i costi non caleranno,ci saranno meno servizi questo si,ma i costi resteranno quello che sono ,anzi qualcosa aumenterà,ma perchè tutti e dico tutti i governi cominciano dalla fine?! non si dovevano tagliare i parlamentari? non si dovevano tagliare le spese militari?! non si doveva risparmiare la spesa pubblica?non dovevano tagliare stipendi e pensioni d'oro?! ma che vadano tutti a quel paese!!!

titina

Ven, 05/07/2013 - 13:40

Giacchè ci siete ricordatevi che 900 parlamentari sono troppi: 300 (fra Camera e Senato) bastano e avanzano.

vivaitalia

Ven, 05/07/2013 - 13:47

Finalmente...!!!

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 05/07/2013 - 13:49

A 23 ANNI DALL´INSINDACABILE VERDETTO DELLA STORIA DELLA MISERA CADUTA DEL MURO DI BERLINO DELLO STATO BUROCRATICO PARASSITA SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI - Mentre l´Italia, ottenebrata dal sudiciume mentale della viltá e della menzogna, precipita umiliando il Lavoro e i Lavoratori e premiando la piaga parassita, la Cina, lasciata da tempo senza alcun rimorzo all´Italia la “cultura” della ciotola di riso di maoista memoria, inaugura il New Century Global Center di Chengdu, l´edificio piú grande al mondo ... Si prepara a compiere un nuovo formidabile salto in avanti che lascerá definitivamente interdetto il popolo italico a cui tanto gusta sguazzare nella monnezza.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 05/07/2013 - 13:49

A 23 ANNI DALL´INSINDACABILE VERDETTO DELLA STORIA DELLA MISERA CADUTA DEL MURO DI BERLINO DELLO STATO BUROCRATICO PARASSITA SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI - Mentre l´Italia, ottenebrata dal sudiciume mentale della viltá e della menzogna, precipita umiliando il Lavoro e i Lavoratori e premiando la piaga parassita, la Cina, lasciata da tempo senza alcun rimorzo all´Italia la “cultura” della ciotola di riso di maoista memoria, inaugura il New Century Global Center di Chengdu, l´edificio piú grande al mondo ... Si prepara a compiere un nuovo formidabile salto in avanti che lascerá definitivamente interdetto il popolo italico a cui tanto gusta sguazzare nella monnezza.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 05/07/2013 - 13:50

gher, forse Lei non capisce che i Collegi sarebbero solo riunioni permanenti dei sindaci (che eleggono un Presidente) che prima facevano capo alle Province. Quindi un organo di 2° livello rispetto ai Comuni, ma a costo zero.

laura franceschini

Ven, 05/07/2013 - 13:58

Ovviamente questi personaggi che in molti hanno presumibilmente sfruttato alla grande per anni la posizione di privilegio... non li ESONDA nessuno!!!

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 05/07/2013 - 14:23

Esiste un partito che vuole il taglio dei costi dello Stato? Credo sia un partito da votare, ma c'è?

gianni71

Ven, 05/07/2013 - 15:15

Ma perchè replicate ai commenti di mortimermouse? Non avete ancora capito che è un coglionazzo decerebrato? Io non perdo tempo con un soggetto ricoverato in clinica psichiatrica.

Ciro Paoletti

Ven, 05/07/2013 - 15:37

Premesso che l'esistenza, ma non il numero, attenzione, delle regioni e delle province è espressamente prevista dalla Costituzione e che un cambiamento della Costituzione implica un doppia lettura in ogni Camera a distanza di sei mesi dalla precedente, per un totale di quattro letture più una pausa, pari a due anni e mezzo di procedimento complessivo, se è vero che il progetto Monti è stato bocciato perché era stato preso con un decreto d'urgenza, basta riproporlo come legge ordinaria senza carattere d'urgenza e il gioco è fatto. Invece d'abolire l'istituto "Provincia", si riduce il numero delle province, la forma è salva e la sostanza pure. Idem per i Parlamentari: il loro numero è espressamente stabilito dalla Costituzione, per cui una diminuzione prende due anni e mezzo e, se c'è una minima modifica al testo di legge costituzionale, o se non viene votato così com'è in ogni sua parte, si deve ricominciare da capo; ma, se il numero dei Parlamentari è stabilito dalla Costituzione, non lo sono né l'ammontare del loro stipendio, né quello dei dipendenti delle due camere. Secondo uno studio che ho visto di recente, non so quanto attendibile, però lo sembrava, le due Camere e la Presidenza della Repubblica costerebbero 40 miliardi all'anno. Ora mille parlamentari a 10.000 euro al mese costano 10 milioni al mese, cioè 120 milioni l'anno; ammettaiao che al lordo costino il doppio e siamo a 240 milioni, ma se questo studio è vero, i rimanenti 39 miliardi e 760 milioni dove vanno? Quanti sono i dipendenti delle Camere e quanto costano? Nessuno lo dice mai, ma sarebbe interessante saperlo. Riassumo: con legge ordinaria si può ridurre subito il numero delle Province senza perdere due anni e mezzo cambiando la Costituzione, con legge ordinaria si può ridurre subito lo stipendio dei parlamentari e dei dipendenti delle due Camere realizzando delle economie e senza perdere due anni e mezzo per cambiare la Costituzione; ma se un Governo che non si sa quanto durerà parla di cambiare la Costituzione, come si può evitare che il cittadino pensi che sia un tentativo allungare i tempi per lasciare tutto come sta?

galerius

Ven, 05/07/2013 - 15:42

Giuliana, ha ragione, erano le regioni quelle da abolire, non le province ! Ma tant'è, ormai la gente ha ricevuto quell'input, e "provinciae delendae sunt"...

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 05/07/2013 - 16:03

Abolire le province: altra bufala storica. non ci crede NESSUNO! Ma poi, come succede che se un'azienda in crisi chiude i dipendenti si trovano licenziati e nessuno se ne fotte minimamente, mentre se devi chiudere un ente parastatale dobbiamo farlo a zero esuberi e aspettare che vadano tutti in pensione, cioè per lo meno trent'anni? Me lo spiegate questo?

ghibli10

Ven, 05/07/2013 - 16:10

x mortimermouse vai tranquillo con Berlusconi ci fu il traditore Fini ma con Letta ci sono i suoi compagni che si opporranno fino all'ultimo credi che si facciano togliere le sedie da sotto il sedere visto che l'apparato burocratico di questi enti è prevalentemente composto da elementi di sinistra?

Dario40

Ven, 05/07/2013 - 16:19

io propenderei per eliminare subito le Regioni a Statuto Speciale,enorme serbatoio di sanguisughe!Quanto agli Enti Inutili, sono più di 20 anni che se ne parla, ma nessuno lo farà mai perché tutti i politici, nessuno escluso hanno piazzato in questi Enti Inutili i loro trombati o i loro "amici" o parenti.

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 05/07/2013 - 16:26

Mah...Se prendo un compasso e faccio un cerchio rapportato a 13 chilometri al centro del mio paese la punta che gira tocca 18 dico 18 comuni. Questo era cosa buona e giusta quando all' ANAGRAFE si andava a piedi o in calesse ora fa solo ridere ed è anacronistica come e forse più delle province.

gedeone@libero.it

Ven, 05/07/2013 - 16:29

Le provincie vanno abolite UNITAMENTE A TUTTE LE REGIONI e le loro funzioni svolte dai comuni che sono gli enti più vicini ai cittadini!

Ritratto di Nopci

Nopci

Ven, 05/07/2013 - 16:44

gianni71? Con forma e sostanza su:http://it.wikipedia.org/wiki/La_Smorfia

Ritratto di Nopci

Nopci

Ven, 05/07/2013 - 16:46

gianni71 CHI?????ECCO A VOI il Numero 71, l’uomo di merda. Espressione colorita che non ha bisogno di spiegazioni. Una persona infida, riprovevole, disonesta. Un’espressione molto colorita che identifica un personaggio ben distinto. Quando si sogna una persona di questo tipo si deve fare molta attenzione al contesto ed alle sensazioni provate, poiché questi sono i veri protagonisti del sogno.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 05/07/2013 - 17:11

Staremo a vedere tra quale postilla la marmaglia togata frughera' per bloccare tutto

Soldato

Ven, 05/07/2013 - 17:17

Visto che va toccata la Costituzione, se ci tenessimo le province ed eliminassimo le Regioni, a statuto ordinario e speciale, non sarebbe molto meglio??

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Ven, 05/07/2013 - 17:35

Il governo ha recepito i motivi sollevati dalla Consulta che ha cassato il precedente decreto legge che intendeva modificare la costituzione non avendone le prerogative ed ha presentato un disegno di legge costituzionale come previsto. Se si vuole ammodernare lo stato e ridurre i costi della politica mi sembra un gesto di saggezza.

michele lascaro

Ven, 05/07/2013 - 17:39

Veramente avrebbero dovuto abolire le regioni, mangiasoldi voraci. Tra l'altro le province furono istituite dai Romani, molto più intelligenti dei governanti di quest'epoca, e hanno retto bene nei secoli, contrariamente alle regioni. Mi auguro, però, che siano abolite tutte le province, e non alcune. Non avrebbe senso e rinfocolerebbe l'ira dei condannati.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Ven, 05/07/2013 - 17:40

Bastano macro comuni, Province e Macroregioni, Lo Stato serve poco, basta che ci sia l'esercito Europeo e che si interessi della solidarietà . Servono tante Svizzere,che devono dare benessere e cultura,con politici visibili e giudicabili non bestioni pieni di zecche. Comunque per ora la Costituzione va' rispettata, che piaccia o meno a Monti, Letta, Quagliariello. Dite quello che volete ma l'abolizione delle Province è solo un "taglio lineare" per scontentare tutti e nessuno.

Zizzigo

Ven, 05/07/2013 - 17:44

In questo postribolo non si riducono le spese... tagliare province ed aumentare i disagi della popolazione, questo sì, ma non tagliare inutili poltrone, solo spostarle. Continuano a prenderci per i fondelli!

herbavoliox

Ven, 05/07/2013 - 17:45

Beh dopo il referendum... ne sono passati di anni. Certo non brillano per efficienza i ns. governi. Ora stiamo a vedere, son proprio curiosa di sapere dove andranno a finire gli occupati delle province. Mi auguro che come tutti gli italiani che hanno perso il lavoro verranno messi in cassa integrazione e mobilità e non abbiano corsie preferenziali, altrimenti è una presa in giro e, anzichè, risparmiare dovremmo accollarci oneri ben più pesatni. Vediamo, vediamo... Intanto sapete se qualcuno ha seguito l'esempio del M5S restituendo i compensi? Mi chiedo perchè tutto tace?

herbavoliox

Ven, 05/07/2013 - 17:46

Beh dopo il referendum... ne sono passati di anni. Certo non brillano per efficienza i ns. governi. Ora stiamo a vedere, son proprio curiosa di sapere dove andranno a finire gli occupati delle province. Mi auguro che come tutti gli italiani che hanno perso il lavoro verranno messi in cassa integrazione e mobilità e non abbiano corsie preferenziali, altrimenti è una presa in giro e, anzichè, risparmiare dovremmo accollarci oneri ben più pesatni. Vediamo, vediamo... Intanto sapete se qualcuno ha seguito l'esempio del M5S restituendo i compensi? Mi chiedo perchè tutto tace?

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 05/07/2013 - 17:48

Mi permetto di osservare che l’art. 114 della Costituzione, come tutti gli Italiani sanno bene, prevede le “province”, strutture territoriali “antiche”, preesistenti (risalgono alla metà del XIX secolo), alle quali sono state aggiunte dai Padri Costituenti le “Regioni”, poi realizzate a partire dal 1970, ma che fino ad allora erano una pura espressione geografica. Per abolire le (preesistenti) Province bisogna seguire la lunghissima procedura prevista in Costituzione e mai modificata (purtroppo), ma – a mio modesto avviso - con la stessa procedura sarebbe molto meglio abolire non le Province, enti destinati a risorgere dalle proprie ceneri (con “associazioni” di gruppi di Comuni), ma le Regioni, senza le quali il bel Paese negli anni ’60 realizzò il famoso e svanito miracolo economico. Del resto, per antiche consuetudini storiche, gli Italiani ancora tendono ad identificarsi con il “comune” e non con la Regione, da cui spesso sono molto lontani, nella cultura e nel costume.

herbavoliox

Ven, 05/07/2013 - 17:50

Ops... dimenticavo: perchè avete iniziato da qui? La gente ha detto chiaramente le priorità: dimezzare parlamentari, fatto? Ridurre pensioni d'oro, fatto? Nuova legge elettorale, fatto? Ridurre cuneo fiscale per aumentare consumi fatto? Ci stiamo a prendere in giro per caso??

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 05/07/2013 - 17:52

i soliti commenti degli idioti comunisti mafiosi... :-) e vengono fin qui per lamentarsi dei loro capi e capetti, oltre a lamentarsi del nostro capo ! per questi comunisti c'è solo la vergogna di chiamarli italiani: sono dei traditori che, per un tozzo di pane, venderebbero le loro madri pur di reggere il peso di chi li comanda! salvo poi lamentarsi delle troppe tasse, troppo questo, troppo quello, ecc ecc... opportunisti, schifosi doppiogiochisti!

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 05/07/2013 - 18:02

@cosean - Mi fa piacere incontrarla di nuovo e vedere che Lei conosce un solo modo di colloquiare, l'insulto. Le piace tanto la parola "idiota", di cui conosce, per sua sventura, anche l'antica origine ellenica. Sono stato da Lei insultato in tal guisa tempo fa, ma non provo nulla contro di Lei, sarebbe tempo perso. Potrei rigirarle l'insulto da lei “arditamente” inviatomi, magari valendomi di buoni argomenti e trovando anche il modo di arricchire la sua tanto eccelsa cultura. Mi limito invece a ricordarle il celebre verso che persona molto più eccelsa di noi mise in bocca a Virgilio: « Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa. ». Addio

Renatino-DePedis

Ven, 05/07/2013 - 18:19

mortimermouse non sei molto intelligente, mi pare. a parte il fatto che voi siete ossessionati dal delinquente abituale e il 70% (stima a ribasso) degli altri Italiani ne farebbe volentieri a meno, il nuovo neologismo che ti sei inventato, comunisti mafiosi, mi sembra sia non troppo corretto. ti rammento che è il nano ad avere amici mafiosi, ricordi dell'utri e mangano? ma a parte questo, caro il mio berlusconiano, il governo Letta, sorretto anche dal PDL, per fare una cosa buona, ovvero tagliare le province, sta cercando di fare una legge costituzionale, dato che per decreto la consulta non può che bocciare qualsiasi provvedimento. ma quando si è un militante ottuso come te, certe cose non si possono capire.

Renatino-DePedis

Ven, 05/07/2013 - 18:20

complimenti al censore che passa qualsiasi stronzata scritta da mortimermouse. capisco che vi faccia gioco alimentare il fanatismo berlusconiano, e capisco che voi siate pagati dal nano malfattore, ma un pò di vergogna no?

pgbassan

Ven, 05/07/2013 - 18:22

corvo rosso 11,51: ben detto. Questo stato repubblicano (prima non so) è fortemente discriminatore tra lavoratori privati e pubblici. Stato razzista. E continuano a mantenere privilegi per gli statali, a blaterare su rendimento e redditività, assenteismo ecc. ecc. E' da 60 anni che ne sento parlare: niente di nuovo sotto il sole dei privilegi e mantenuti.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 05/07/2013 - 18:36

Nonostante io non sia né un costituzionalista, né un avvocato, né tanto meno un esperto del "funzionamento" della Consulta, c'è qualcosa che non riesco a capire in questa storia. E' vero che le province sono previste dalla Costituzione e che in vari articoli si parla di loro (parte II titolo V art.114, 120, 133, ecc..), ai quali vanno aggiunte le fonti primarie e secondarie che attuano tali disposti costituzionali. E' altrettanto vero che la strada per "abolire" le province non può essere quella del Decreto Legge... quindi, la bocciatura della Consulta avrebbe in teoria piena valenza e ragione. "AVREBBE"! Si perché, e questo è ciò che non capisco, qui non si stava parlando di completa "abolizione" delle province ma di un "accorpamento" di alcune di esse, di una "riduzione" del loro numero. Negli anni, il numero delle province è continuamente aumentato passando da 92 (nel 1967) alle attuali 110. Qualcuno sa dirmi quale legge costituzionale è stata usata per aggiungere queste 18 (18!!!) province? Come mai nessuna provincia (alla quale sono stati sottratti territorio, contribuenti, ecc... da una nuova provincia) si è rivolta in passato alla Consulta? Come mai molte volte in passato, le regioni e il Parlamento hanno istituito nuove province e nessuno si è messo a gridare paventando alcunché di anticostituzionale (la Consulta in primis...)? La verità è che finché l'obeso meccanismo della pubblica amministrazione agisce per moltiplicare il proprio esercito di mantenuti, per polverizzare e sperperare enormi risorse pubbliche e per dare autorità a localismi ridicoli tesi solo a creare poltrone, prebende e potere... nessuna autorità, ente, governo ha niente da dire! Appena provi a sfilare la poltrona da sotto le terga di qualsiasi burocrate mantenuto dallo Stato e porre un freno al "magna-magna" infinito e incontrollato, ecco che improvvisamente il "sistema pubblico" si rivolta e trova un sicuro alleato nella casta intoccabile e plenipotenziaria per eccellenza: la magistratura. E' ormai evidente a tutti come in Italia la "dittatura dei giudici" si sia sostituita al sistema parlamentare; il formalismo giuridico esasperato e l'ingerenza indiscutibile delle toghe (ROSSE, per la stragrande maggioranza... ricordiamolo!) ha ormai potere di veto su ogni più piccolo aspetto della nostra società, influenza e violenta la politica di chi ci dovrebbe rappresentare e da noi Popolo è stato legittimato e decide chi può agire (e come e quando) in ogni ambito politico-istituzionale-amministrativo-economico... L'Italia è ormai da lungo tempo diventata una Repubblica democratica (?!?!) fondata sul potere assoluto della magistratura! Nessun governo potrà mai fare niente per cambiare questo stato di cose; è proprio la "costruzione" della Costituzione (superata, vecchia e inadeguata) a impedire qualsiasi cambiamento che risolva questo nodo e gli altri paralizzanti ostacoli che ci vietano di diventare uno Stato moderno, dinamico, efficiente e in grado di dare risposte in tempo reale alle mutate esigenze e aspettative degli Italiani del 3° millennio che devono fronteggiare le sfide di un "oggi" spietato, difficile e competitivo... non quelle del '48. Non voglio arrendermi al pensiero che in questi giorni continua ad affacciarsi nella mia mente; non voglio accettare quel sottile senso di invidia per il popolo egiziano che, in un caos politico indirizzato dritto a situazioni da guerra civile, ha potuto contare su un esercito che ha posto fine al caos, ha "azzerato" l'esistente costituzione, destituito la "banda politica" al potere, e ha messo le basi per vere elezioni libere e la riscrittura della costituzione.... di certo hanno evitato un bagno di sangue e lo spalancamento di porte all'integralismo (che, a seconda di dove ci si trova, può essere islamico, rosso, togato, ecc...).

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 05/07/2013 - 18:50

Per 02121940: Egregio il suo post delle ore 17,48 è condivisibile, ma non è proprio come scrive lei. Io abito in un comune veneziano, ma mi sento più veneziano e veneto che altro. Veda... il Padreterno ha ideato i confini naturali che sono: il mare, i laghi, i monti e i grandi fiumi. Per me sono: a est l' Adriatico, a nord le Alpi, a ovest il lago di Garda e a sud il Po. Un sorriso e un sincero saluto.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 05/07/2013 - 19:17

Nel commento delle 18.36 ho dimenticato di metter il "cappello", che era: < Quanto "sognato" da Letta, Quagliarello & Co. è semplicemente impossibile (da QUESTO Governo e in QUESTA Italia) da attuare. La Costituzione, con la politica e i politici rossi di QUESTA Italia, non si tocca!! E anche solo il far partire la procedura non fa altro che spostarne la bocciatura/naufragio di un paio d'anni. Ribadisco qui sotto quanto commentato per altri articoli stamattina:....>

gianni71

Ven, 05/07/2013 - 19:24

@..Nopci...vicino di letto di mortimermouse?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 05/07/2013 - 19:28

renatino de pedis, e lei? con quel nome da mafioso? :-) ahahaha che paradosso... vero? stia zitto, vada sul strafatto quotidiano e legga quell'amico suo cretino... quel coso... come si chiama.... travagliato? :-)

gianni71

Ven, 05/07/2013 - 19:28

Povero..@..illuso.. Impara la storia, minchione!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 05/07/2013 - 19:50

Ammesso che ce ne fosse stato bisogno, sono convinto che anche questo ddl non basterà per la Consulta. E poi sappiamo che fine fanno i ddl in parlamento. Non vedono mai la luce. E meno male che abbiamo un governo delle larghe intese. Figuriamoci se intese non ce ne fossero proprio. Né larghe, né ristrette. Sarà il caso che alle prossime elezioni i membri della Consulta, con la Magistratura al completo (compreso ovviamente anche l'anm e il csm) si candidino. Così governano direttamente e palesemente questo Stato sfasciato. E non se ne parli più. Avremmo così non più uno pseudo Stato di diritto, ma uno Stato puramente Giudiziario. E come recitava Alberto Sordi, nei panni di un pm, "tutti dentro"... gli altri.

guidode.zolt

Ven, 05/07/2013 - 19:59

Ma come...non era la Costituzione più bella del mondo...? ed era intoccabile per la sx...?

gianni71

Ven, 05/07/2013 - 20:45

Mortimermouse....oggi ti hanno dato il Diazepam? Stai peggiorando.....dirò all'infermiere (comunista) di aumentare la posologia.

Ritratto di limick

limick

Ven, 05/07/2013 - 22:04

herbavoliox Ven, 05/07/2013 - 17:45 Non credo lei viva sul mio stesso pianeta, dove si trova quel posto dove tutti quelli che hanno perso l'occupazione sono stati messi in cassa integrazione?? Stendiamo un velo pietoso sulla cerimonia dei grillini (quelli non passati al gruppo misto) che qualunque cifra abbiano devoluto e' sicuramente troppo quello che si sono trattenuti per essere stati il nulla piu' assoluto da quando esistono. Si sono divertiti a contare i soldini. Bravi, adesso magari fatevi venire un idea e fate un progetto di legge.... per questo pianeta!

Ritratto di bruno100

bruno100

Ven, 05/07/2013 - 23:33

speriamo che sia la volta buona da www.deberardis.it

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 06/07/2013 - 00:15

Sarà vero che questo governo riuscirà a risolvere l'annoso problema delle Province? Nessun governo è mai riuscito a farlo. Come al solito però si levano le voci contrarie dei diretti interessati. CONTINUA IMPERTURBABILE LA DIFESA DI INTERESSI DI PARTE CONTRO IL BENE DEL PAESE.

Raffaele Augello

Sab, 06/07/2013 - 06:20

nemur37 Finalmente una buona notizia! Che si faccia presto a cancellare tutte le province e non concedere nessuna variante o deroga o aggiustamento a tale proposito. Bastano e avanzano le Regioni come organi amministrativi decentrati. Non c'è bisogno di carrozzoni mangia-pane a tradimento!

egenna

Sab, 06/07/2013 - 07:13

La rovina dell'italia: i comunisti,i sindacalisti e la magistratura politicizzata e slandrona (milanese italianizzato).

Ritratto di zoruam

zoruam

Sab, 06/07/2013 - 08:07

in Italia è un marasma, tutti prendono per i cul....tutti, tutti chiaccherano ..perchè non sanno far altro, nessuno decide, è una mafia totale,dove ci son interessi ci son mafiosi, dalla politica all'ultimo appaltino....Me ne vergogno di abitare in questo paese.

Ritratto di illuso

illuso

Sab, 06/07/2013 - 08:33

Per gianni71: egregio, ammetto di non essere un campione di conoscenze, ma, mi creda, gli studi storici che continuamente approfondisco mi fanno pensare, forse sbagliando che l'ebete del villaggio, in questo caso, sia lei. Con simpatia le auguro una buona giornata.

franz44

Sab, 06/07/2013 - 09:10

Non solo le Province i tagli veri bisogna farli su dirigenti di partito funzionari di stato sul CSM, amministratori delegati massimo 250 mila euro, o cosi o passi lunghi e ben distesi; qua stiamo pagando stipendi che in un momento di tale crisi non sono sostenibili. Super pensioni oltre 100mila euro taqgliare del 20%. I Profumo non possono prendere 13 miliono di euro all' anno; e io commerciante lavoro 16 ore al giorno per pagare questi cazzoni sostenuti dai partiti. Siamo ad un bivio o si regolano queste incongruenze di gente protetta o si fallisce. E poi questi senatori a vita? ma in quale altro paese! franz

Renatino-DePedis

Sab, 06/07/2013 - 13:11

mortimermouse, non è che sei poco intelligente, sei stupido. il mio nick ti dovrebbe piacere, primo perché il tuo eroe ha solo amici mafiosi, lo ripeto, poi perché se de pedis fosse vivo sederebbe in parlamento e nelle file del PDL, e infine perché il nano ha affittato il palazzo di quel poveretto (il Duca Grazioli) rapito e ammazzato da de pedis. d'altro canto al nano piacciono le case legate a fatti di sangue, no? trovo che le tue risate siano fuori luogo, ma sei un arrogante e stupido berlusconiano. ripeto, dovresti apprezzare il mio nick. FANATICO! Censore pubblichi? grazie!

Ritratto di limick

limick

Dom, 07/07/2013 - 12:51

Renatino-DePedis Sab, 06/07/2013 - 13:11 Non preoccuparti qui pubblicano di tutto, non siete abituati ehh!!? :))