Il governo si piega ai Comuni: aumentano le aliquote Tasi

È stangata annunciata: sulla prima casa l'incremento potrà raggiungere il 3,3 per mille, sulla seconda l'11,4. Ma su date, esenzioni e scadenze è ancora mistero

Roma - Il governo cede davanti alle pretese dei Comuni e li autorizza ad aumentare le aliquote della Tasi, la nuova tassa sulla casa, ben oltre i massimi attuali. L'incremento varia fra un minimo dello 0,1 per mille a un massimo dello 0,8 per mille. Il risultato è che l'aliquota massima consentita arriverà al 3,3 per mille contro il 2,5 per mille previsto finora. I Comuni dovranno utilizzare questa maggiorazione per introdurre detrazioni d'imposta a favore dei ceti più deboli. Ma tutti gli altri contribuenti pagheranno ancora di più. L'ennesima mazzata fiscale sarà contenuta in un emendamento del governo al decreto «Enti locali-salva Roma».

Un provvedimento, quest'ultimo, che ieri ha vissuto ore di tensione. È stato infatti bocciato dalla commissione Affari costituzionali, che ha negato i presupposti di costituzionalità. La vicenda si è risolta poi con il voto in aula, che ha respinto il parere di bocciatura della commissione. Il provvedimento - che contiene disposizioni finanziarie per gli enti locali più le norme sulla capitale - era nato dallo spacchettamento del decreto «milleproroghe» imposto al governo dal capo dello Stato.

In questo contenitore legislativo il governo inserirà l'emendamento sulla Tasi. L'annuncia un comunicato della presidenza del Consiglio, giunto in serata dopo una giornata di enorme confusione. Ai Comuni sarà concessa per il 2014, «esclusivamente allo scopo di deliberare detrazioni a favore delle famiglie e dei ceti più deboli», la possibilità di decidere un aumento delle aliquote al di sopra dei massimi attualmente consentiti. L'incremento è compreso fra lo 0,1 per mille e lo 0,8 per mille. Questo significa che, nell'ipotesi peggiore, l'aliquota Tasi sulla prima casa aumenterà fino al 3,3 per mille. Se l'incremento sarà esteso anche agli altri immobili - il comunicato di palazzo Chigi non vi fa cenno - l'aliquota sulle seconde case potrebbe aumentare fino all'11,4 per mille.

Né il governo fa cenno alle scadenze. Quando si pagherà la prima rata della Tasi? I sindaci dovranno decidere se fissare un'unica scadenza, probabilmente in giugno, oppure concedere due rate semestrali. Il tutto è comunque avvolto dalla nebbia, in barba ai principi dello Statuto del contribuente, ormai ridotto a carta straccia. L'unica scadenza quasi certa è quella della cosiddetta «mini-Imu», lo strascico dell'Imu 2013 che si dovrebbe versare entro il 24 di gennaio. La data viene fissata in un emendamento di imminente presentazione al decreto «Imu-Bankitalia», giunto nell'aula del Senato. Se l'emendamento non vedrà la luce, allora la «mini-Imu» si dovrà pagare entro il 16 gennaio. «Si tratta di un elemento modesto rispetto allo sgravio complessivo dell'Imu nel 2013», commenta il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni. Modesto sì, ma fastidioso. Data la complicazione del calcolo, molti contribuenti dovranno far ricorso ai commercialisti, e pagheranno parcelle spesso più elevate dell'imposta stessa.

Sull'Imu «si chiude una vicenda complicata», dice ancora Saccomanni. Ma sarà così? «Faremo una battaglia senza sconti sulla tassazione della casa - annuncia il presidente della commissione Finanze della Camera, Daniele Capezzone - a fianco dei proprietari, cioè all'80 per cento degli italiani». L'aumento delle aliquota massime della Tasi «è un imbroglio» e la casa, aggiunge Capezzone, non è «un bancomat a disposizione del governo».

Commenti
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mortimermouse

Gio, 09/01/2014 - 09:01

Ma cosa diceva letta? Diminuiranno le tasse? E questa tasi cos’è? Un frullatore? Ma bravi! Bravi comunisti! Bravi elettori del partito democratico che si beve come un coglione qualsiasi favola della sinistra! Bravi! Continuate a far finta di nulla, a negare la realtà dei fatti! Bravi! L’importante era togliere Berlusconi, cosi la sinistra ci tassava senza problemi! Bravi bravi! Complimenti, intelligentissimi questi coglioni sinistronzi!!

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i...Burattini....

Gio, 09/01/2014 - 09:28

è tutta una "banda"

gneo58

Gio, 09/01/2014 - 09:45

il governo si piega ai comuni e i cittadini si piegano ai comuni, a 90° come sempre - verra' il giorno che i cittadini non si piegheranno piu' (non e' necessaria una rivoluzione) e allora rideremo

piertrim

Gio, 09/01/2014 - 09:45

Ma ci sarà pur qualche simpatizzante elettore della sx che ha casa propria (1^ casa) e magari sarà riuscito a comperarne con fatica un altro paio (2^ case) per i propri figli disoccupati e in difficoltà. Son contento per questi intelligentoni. Per contributi e sgravi possono rivolgersi all'Aquila e far la spesa alle Coop.

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C.Piasenza

Gio, 09/01/2014 - 09:52

E Alfano, sentinella "antitasse" che cosa sta facendo ? Mi viene in mente la storiella di quel pompiere, neo assunto, che con grandi gesti impediva a tutti , colleghi compresi, di avvicinarsi al devastante incendio che stava distruggendo un palazzo. Alle proteste generali ribatteva, imperterrito: " State lontani ! Io vigilo il fuoco!"

vkaspar

Gio, 09/01/2014 - 09:58

E TUTTI A...GUARDARE? Ma dove sono i Renzi, Grillo,Leghisti, Forzisti,Fratellastri + o - Italiani,Catto-comunisti, Forconisti di turno e Quant'Altri...forse a scuola di OPPORTUNISMO? Per fortuna(sic!) che c'è "IL PRINCIPIO delle NESPOLE" che ci consente di sperare, ad un certo punto, nella "maturazione" di molti connazionali.

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GABRIELE FOGLIETTA

Gio, 09/01/2014 - 09:58

La casa data in comodato d'uso ai figli deve essere considerata prima casa e consentire le detrazioni per i figli minori nati in quella casa.

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Dragon_Lord

Gio, 09/01/2014 - 10:03

tassate i soldi fermi sui conto correnti con le stesse aliquote farabutti dov'è l'equità sociale costituzionale, perchè penalizzare chi ha investito in immobili e premiare chi si tiene lo stesso valore in soldi in banca ? povera Costituzione

LAMBRO

Gio, 09/01/2014 - 10:24

QUANDO NON SAI DOVE DEVI ANDARE NON CI ARRIVERAI MAI!! E QUESTI NON SONO IN GRADO DI GESTIRE I LORO MINISTERI E SI FANNO PRENDERE IN GIRO TUTTI I GIORNI DAI BUROCRATI SETTARI CHE NON HANNO IL CORAGGIO DI MANDARE AL MACERO. INTANTO CI PRENDONO TUTTI PER CRETINI ; ANCHE QUELLI CHE LI VOTANO! TANTO LI VOTANO UGUALMENTE!

gentlemen

Gio, 09/01/2014 - 11:12

Non lamentatevi poi se i Forconi verranno fin dentro il Parlamento a "lamentarsi"!

gentlemen

Gio, 09/01/2014 - 11:21

Aumento delle tasse sulle case per tutti ,anche per chi non ha un euro!L'altra sera in un noto format televisivo,un ministro dell'attuale governicchio sosteneva con impeto che le tasse,considerando le aliquote al minimo,sono inferiori alle precedenti. Mi chiedo:o è totalmente idiota o è in malafede! Il 90% dei comuni è in deficit,quindi è ovvio che applicheranno la tariffa massima!Tutto questo è un insulto all'intelligenza degli italiani,italiani che stanno arrivando alla condizione di disperazione. Ricordatevi,cari politicucci che in un momento di disperazione di massa,non resterà molto di voi! Non lo dico io,lo dice la Storia.

Ross60

Gio, 09/01/2014 - 11:33

DOVE SONO OGGI I VARI LUIGIPISO E I VARI PAGATI DA REPUBBLICA CHE SCRIVONO SUI BLOG DEL IL GIORNALE CHE IL 29/12/2013 SI VANTAVANO CHE I MISERABILI LETTA-SACCOCAZZI NEL 2014 LE TASSE DIMINUISCONO?

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Riky65

Gio, 09/01/2014 - 11:41

Tasi e paga! O popolo bue!

little hawks

Gio, 09/01/2014 - 12:30

Ma dove sta la rendita catastale di un appartamento? Nella mente malata di chi vuole soldi a prescindere della giustizia. Io la mia casa me la sono comprata con soldi onesti, è mia e di nessun altro, soldi da queste mura non ne escono davvero ed io ci devo pagare sopra una quantità enorme di tasse e gabelle? Ladri

piertrim

Gio, 09/01/2014 - 12:34

E' ora di finirla di pagare in continuazione su tutto e senza sapere quanto si paga globalmente sul reddito. La tasse vanno pagate solo in base al reddito e non in altri modi e per altre persone poco abbienti. Se le aliquote sugli scaglioni di reddito sono sbagliate ritoccate quelle e smettete di imbrogliare i cittadini che in un Comune, con lo stesso reddito accertato, pagano X ed in un altro Y. Politici, sembrate una massa di confusionari imbecilli ed imbroglioni!

Giorgio1952

Gio, 09/01/2014 - 13:08

Riporto quanto letto sul Corriere della sera nell'articolo "Tasi, quanto si paga" : ".... per quanto riguarda la casa da 120 metri quadrati a Torino e a Roma si supererebbero comunque i 700 euro all’anno, cifra sfiorata da Milano e da Genova .... Può essere interessante il confronto con la vecchia Imu, per la casa da 120 metri a Torino si effettuerebbe comunque un risparmio sensibile, di quasi 335 euro, a Roma se ne risparmierebbero circa 160 ma a Milano il costo sarebbe più alto di 51 euro." Ho letto su La Stampa di ieri e cito a memoria che mediamente sulla prima casa si passa da 235 a 250 euro un aumento di 15 euro. Quindi dov'è la stangata?

unosolo

Gio, 09/01/2014 - 13:11

ma che cavolo fanno , aumentano le aliquote con la scusa di aiutare chi se la passa male o che ha decine di figli , hanno scocciato le tasse se sono tali non devono evadere o essere aiutati con delle detrazioni , un pensionato che non ha figli a carico e una pensione bassa deve pagare per quello vicino che ha quattro figli ? le tasse se tali devono semmai avere uno scalino a seconda dei MQ , dei vani al limite ma sopra ogni cosa la posizione catastale , niente esenzioni e niente sconti le tasse sono tasse e basta , le scuse per dare pi soldi ai comuni non servono , cerchiamo di far pagare i danni che le amministrazioni hanno causato su questo sono d'accordo anche se risulteranno nulla tenenti , ma devono risarcire il danno causato ai cittadini sia per incompetenza che per aver aumentato la famiglia dei , diciamo lavoratori a spese nostre anche se non servivano,

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albauno

Gio, 09/01/2014 - 15:05

Mi viene una sola parola, quella di Cambronne. Ci troviamo di fronte ad un letamaio in piena putrefazione!

ibftc$mani

Gio, 09/01/2014 - 20:58

1) questo significa che in due casi eguali la tassa sarà diversa alla faccia dell'equità fiscale 2) il per/mille deriva da un trucco contabile fatto a suo tempo ... non volevano usare il normale % per far sembrare la tassa più bassa e hanno moltiplicato le rendite *10 e applicato il per/mille .. quindi 3 °/°° va letto 30 % ... !!!! e quindi 11 °/°° va letto 110 % = la tassa supera la rendita ed è poco costituzionale sembra complicato e immaginoso ma non lo è il mio maestro delle elementari aveva studiato sotto l'Austria