Governo sul binario morto:ora taglia i treni ai pendolari

Tecnici senza soldi: lo Stato ha acquistato dalle Ferrovie servizi per 1,6 miliardi di euro, ma non c’è copertura per 400 milioni

Signori, si scende. Il governo Monti potrebbe appiedare i pendolari: dal 2013 i treni locali rischiano infatti di subire pesanti tagli a causa dell’incertez­za che grava sui fondi pubblici de­stinati a pagarli. L’annuncio shock arriva dal capostazione in persona. «Nel 2013 se non ci sa­ranno soldi a bilancio non faremo il servizio regionale», abbassa il passaggio a livello Mauro Moret­ti, amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, nel corso di un convegno all’universi­tà Bocconi di Milano in cui si par­lava di authority dei trasporti, di li­beralizzazioni e di gare. E pa­zienza se le Fs rimedieranno una denuncia per interruzio­ne di servizio. «Vedremo co­me andrà a fini­re », è la sfida di Moretti. Il fatto è che lo Stato al mo­mento non è un buon paga­tore, nemme­no per le Ferro­vie.

Nel 2012 ha acquistato da Fs servizi per 1,6 miliardi ma al momen­to c’è copertu­ra solo per 1,2. E sul 2013 gravano nubi ancora più scure. Bambole, non c’è un euro. E allora il banco potrebbe saltare una volta per tut­te. «I cosiddetti ricavi per passeg­gero/ chilometro- fa i conti Moret­ti - in Italia sono di 10,8 centesimi di euro». Pochissimi rispetto ai 17,2 centesimi del trasporto su gomma. E ancora meno rispetto ai ricavi della stessa tipologia di trasporto in Germania (20 centesi­mi), Francia (22) e Inghilterra (ad­dirittura da 33 a 42). Confronti spietati, che non tengono però conto del fatto che il trasporto dei pendolari ha una funzione socia­le­che non può essere misurata so­lo con il portafogli. Molte linee se­con­darie sono chiaramente antie­conomiche ma fanno muovere ogni giorno centinaia di migliaia di italiani. Forse milioni. E scusa­te se è poco. Dai treni della speranza po­tremmo presto arrivare alla spe­ranza dei treni?

Naturalmente è tutto da vedere. In mancanza di ul­teriori indizi il sospetto è quello di una provocazione. Bella forte ma pur sempre una provocazione. A cui il governo si trova costretto a ri­spondere con tempismo più da Frecciarossa che da littorina. «Ci stiamo occupando più che abba­stanza del trasporto pubblico lo­cale », taglia corto piccato il mini­stro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera. Un gioco delle parti che non consola affatto i pas­seggeri. I quali, meschini, non possono sperare nemmeno nello zelo dei nuovi competitor , che si tengono ben lontani dalla faccen­da, sentendo odore di pessimo af­fare. «Siamo pronti a partecipare alle gare per i treni regionali se sa­ranno eque - specifica Giuseppe Sciarrone, amministratore dele­gato della Ntv di Montezemolo e Della Valle- ma se le gare non pre­vedranno fondi non partecipere­mo ». Pagare moneta vedere cam­mello. Non certo la strategia mi­gliore in questo momento per trat­tare con il governo. Dal salva-Italia al ferma-Italia il passo è breve. E le voci preoccu­pate, pur con qualche scivolata populista, non mancano. «Quella tra Moretti e Passera assomiglia a una discussione tra ladri di Pisa. Il primo, fino a ora, non si è occupa­to del rinnovo dei treni locali. Il se­condo fa finta di occuparsi dei tre­ni locali, ma in realtà il suo gover­no non ha investito nel rinnovo delle infrastrutture e dei convo­gli. Gli unici a pagare, come al soli­to, sono i cittadini che continua­no a vivere una situazione insop­portabile », accusa il responsabile lavoro e welfare dell’Idv, Mauri­zio Zipponi.

«Questo governo rie­sce ad aumentare le divisioni di classe anche sul trasporto: treni per i ricchi e nulla per i lavoratori che fanno i pendolari. Serve un piano per la mobilità della gente normale»,suggerisca Paolo Ferre­ro, segretario nazionale di Rifon­dazione comunista. «L’allarme lanciato dall’ad di Fs sia l’occasio­ne per cambiare le nostre politi­che sui trasporti. Non è colpa del destino se le nostre ferrovie regio­nali, essenziali per la vita quotidia­na di milioni di italiani e strategi­che per uno sviluppo urbanistico sostenibile, sono oggi tra le peg­giori d’Europa», si mostra appe­na più conciliante Mario Staderi­ni, segretario dei Radicali Italiani. E il Codacons «licenzia» Moretti: «In un Paese normale sarebbe già stato sostituito, senza liquidazio­ne milionaria, ma dato che siamo in Italia ci tocca tenercelo o pagar­gli pure la buona uscita».

Commenti

AnnoUno

Mar, 12/06/2012 - 09:00

Giusto, bravo Moretti. Riduciamo, anzi aboliamo il trasporto regionale. Così si risanano le aziende. Vuoi mettere la soddisfazione di avere un bilancio FS in attivo mentre milioni di italiani restano a piedi e senza lavoro' Bravo! I mercati premieranno l'iniziativa con un bel +0,001% di incremento del valore delle azioni! Ambecilleee, ma va a giocare con i trenini elettrici se ne sei capace! Un pendolare che non può andare al lavoro è un altro colpo mortale alla nostra economia. No lavoro, no stipendio. No stipendio, no tasse. No tasse no super-bonus milionario. Capito Morettino? E senza soldi, anche i Freccia (si fa per dire) restano vuoti. Un pensierino anche ai privati che non partecipano se non ci sono aiuti (leggi regalie di stato): a parassiti, annate a prendervela nel...

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 12/06/2012 - 09:02

sicuramente giusto tagliare i fondi ai treni regionali dato che il risparmio, per poter aiutare le ferrovie spagnole, pretende anche questo. Monti sa bene che pur di aiutare la spagna gli italiani son pronti anche ad andare a piedi od in bicicletta; quindi auguriamoci di star bene in quantoa volte le distanze sono pesanti e nemmeno l' invidiabile politica di Zapatero ci aiuterebbe a dimenticare la gloriosa invidia di Bersani e dei suoi accoliti: ma zapatero almeno ha introdotto i Gay: non temete prima o poi lo fara anche bersani che sogna di vedersi a palazzo chigi con vendola al quirinale in rappresentanza di tutti i ben pensanti italiani

zio Fester

Mar, 12/06/2012 - 09:05

Ogni litro di benzina sono soldi di tasse per lo Stato e ogni viaggio da casa al lavoro sono soldi di multe per i Comuni. Perché mai si dovrebbero finanziare i treni pendolari quando si possono spolpare i plebei che devono lavorare per campare?

curatola

Mar, 12/06/2012 - 09:14

comodo abitare in lontana periferia nel verde magari in piccole ed economiche palazzine e lavorare in città pagando due lire e senza code e costi auto: alzare il prezzo del biglietto e allungare il treno rarefacendo le corse. I kompagni devono pagare come tutti.

precisa

Mar, 12/06/2012 - 09:17

certo alle ferrovie conviene gestire i treni ad alta velocità,quelli di lusso.E i pendolari dovranno arrangiarsi.Parafrasando le espressioni di un noto assessore occorrerà verificare l'appropriatezza del servizio.Lo hanno fatto con gli ospedali,e ne hanno chiusi e ridimensionati parecchi sul terrtorio, soprattutto quello del nord, e perchè non dovrebbero farlo con i treni?Meglio linee importanti e funzionanti e concorrenziali piuttosto che tante piccole linee,che costano un sacco di soldi!Il ragionamento non fa una piega.E' stata dura per i cittadini vedersi sparire da sotto il naso i piccoli e storici ospedaletti e sarà dura per i pendolari vedersi sparire la stazioncina da cui partire,ma bisogna razionalizzare la spesa...... E siccome c'è anche l'ambiente da proteggere,bisognerà anche scoraggiare la gente dall'usare la macchina ......Useranno i pulmann... Signore !!!!

piertrim

Mar, 12/06/2012 - 09:28

Mi sembra un'operazione dettata dal buon senso. E chissenefrega dei pendolari, altrimenti non restano più soldi per pagare ed aumentare i compensi a manager e dirigenti. Bravi!

ilpesse

Mar, 12/06/2012 - 09:35

Curatola: vada a quel paese. Provi a fare lei la vita della pendolare. Non tutte le famiglie si possono permettere case a 3000 euro/mq.

Ritratto di _alb_

_alb_

Mar, 12/06/2012 - 09:47

Questo è quello che succede privatizzando i servizi di base. I monopoli di stato avevano un senso: portavano i servizi di base a TUTTI i cittadini, quelli ricchi, quelli poveri, quelli nelle grandi città, quelli che abitano in cima alla montagna. Quando c'è un'azienda privata a gestirli questa bada al profitto e spreme dove è più facile e taglia dove non è conveniente. Bisogna ritornare ad uno stato che fa lo STATO, non ad uno stato che delega tutto ai privati con inciuci vari.

Ritratto di deep purple

deep purple

Mar, 12/06/2012 - 09:46

Più finanziamenti alle ferrovie, vuol dire nuove tasse. Poi su queste il governo chiederà la fiducia e il pdl che aveva giurato di non votare più altre tasse invece le voterà.

voce.nel.deserto

Mar, 12/06/2012 - 10:01

Sciogliamo le società private,trenitalia e Montezemolo compresi e torniamo a Ferrovie dello stato. Si taglino le mani agli amministratori che sbagliano.A casa senza una lira di liquidazione.

Ivano66

Mar, 12/06/2012 - 10:17

Mauro Moretti è un personaggio da brivido. Indagato nell’indagine sulla P4 per il reato di favoreggiamento personale. E poi: la strage di Viareggio, la devastazione ambientale della TAV, gli affari loschi degli appalti pilotati, i lavoratori FFSS intimiditi e ricattati, l’aumento delle tariffe inversamente proporzionale alla qualità del servizio, la creazione di treni-ghetto per pendolari sempre più pericolosi e sempre più lenti per fare spazio alle Freccia Rossa, la responsabilità di un servizio pubblico trasformato in merce privata su cui speculare, grazie ai governi amici conniventi, e non solo quelli di destra che hanno tenuto in ostaggio in questi anni i beni comuni italiani.

gibuizza

Mar, 12/06/2012 - 10:18

Non riesco a capire. Da alcuni titoli di giornale e commenti vari sembra che le Ferrovie dello Stato siano in crisi e che abbiano fallito il loro compito e che l'AD Moretti sia da cacciare, ecc. ecc.. Però dalle notizie sembrerebbe che lo Stato (Governo e regioni) non abbiano i soldi per pagare il servizio di trasporto locale e quindi: cosa c'entrano le Ferrovie se lo Stato non vuole pagare? Chi lavorerebbe per un cliente che non paga? A cosa servirebbe far tornare le Ferrovie pubbliche?

Elcondor

Mar, 12/06/2012 - 10:20

Spread a quasi 500........compagnucci de merende rosse e lambrusco rosso, ma non era tutta colpa del Berlusca?

Ivano66

Mar, 12/06/2012 - 10:32

#8 _alb_ : sono completamente d'accordo con lei. Ma provi a spiegarlo a gente come Nicola Porro, di questo giornale, che vive nel culto adorante del liberismo e della privatizzazione...

Ritratto di danie

danie

Mar, 12/06/2012 - 10:38

politici, ministri, manager, dirigenti pubblici, ad = professionisti del nulla. Hanno rotto lo Stivale e manco sanno come ricucirlo! Che umiliazione...

cantastorie

Mar, 12/06/2012 - 10:45

......ma come ci hanno ridotto??... ma nemmeno cent'anni fa.......

marcaurelioiii

Mar, 12/06/2012 - 10:51

Ma non eravate i fautori del libero mercato? ma il mercato non era quello che lasciato libero si regolava da solo? eccolo il vostro mercato libero autoregolantesi: gente disoccupata, servizi pubblici uguali a zero e tasse altissime!!! e pendolari a piedi.

pittariso

Mar, 12/06/2012 - 10:50

Ma allora sono capaci di tagliare! Il problema è che tagliano a senso unico. B.... meticci di m...... Ma dovrà pur finire ed i nodi venire al pettine.

ro.di.mento

Mar, 12/06/2012 - 10:59

a Ivano66 guardi che Moretti è di sinistra !!!!!!!!!!!!!!!! è vero che il governo deve intervenire con risorse, ma faccio modestamente presente che all'estero i servizi trasporti pubblici costano almeno il doppio. ma tanto da noi si danno i nullaosta solo a quelli che sanno come fregare !!! a Montezemolo li hanno dati, a quell'altra società che gestisce una linea TO-MI non hanno dato neppure il permesso di fare fermate intermedie per i pendolari !!! che figli di c......

diegom

Mar, 12/06/2012 - 11:08

In realtà, tagliare il trasporto pubblico locale avrebbe costi ben superiori al possibile risparmio: quelli diretti (costi di manutenzione o smaltimento delle infrastrutture non utilizzate, costi relativi ai tagli dei posti di lavoro...), e costi indiretti in termini di aumento del traffico, intasamenti, ritardi; inquinamento; salute. Senza contare i costi di riavvio quando ci si rende conto del disastro. Per i settori di rilevanza sociale si deve ragionare sul lungo termine, perché il libero mercato, in quel campo, non è mai completamente libero, in presenza di infrastrutture non duplicabili (binari), e dell'interesse politico e sociale a garantire una determinata attività. Quindi, qualcuno il trasporto pubblico locale lo farà, e lo Stato finanzierà la sua parte (se non di più): magari, al posto di Trenitalia, lo farà la compagnia di Montezemolo, nella quale Passera, se non ricordo male, aveva una discreta presenza.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 12/06/2012 - 11:34

Il Governo Monti è in progressivo inarrestabile fallimento. Mandiamolo a casa e si vada alle urne su un programma politico inequivocabile: si faccia un taglio radicale del costo dello stato, altro che le mezze riforme che il trio Bersani-Alfano-Casini finge di fare solo perché tutto rimanga come prima: i nuovi gattopardi.

Lugar

Mar, 12/06/2012 - 11:38

Moretti, lei deve guadagnarci con i treni non rimetterci. Incominci a inserisre in tutte le tratte treni più veloci, puntuali e sopratutto più capienti tanto da dimezzare i prezzi. Non è possibile che su un viaggio di 600 kn l'aereo è più conveniente. Provi a inserire treni tra Mi e Roma vagoni a due piani con percorrenza di 4 ore e un prezzo di 30 euro, vedrà che non avrà più concorrenti. Gli italiani comun i suoi veri clienti,i non hanno più soldi, non può risolvere la sua crisi con i FrecciaRossa a 90 euro.

oggettivo

Mar, 12/06/2012 - 11:41

privatizzare ad ogni costo non sempre paga.... certi servizi essenziali devono essere garantiti e uscire dalla mera logica di profitto. 1,6 miliardi di euro per acquistare servizi non mi sembrano pochi.....forse volendo mediare, un minimo di razionalizzazione farebbe bene ma poi dovrebbero essere garantiti anche i livelli di servizio... non posso più o meno regolarmente perdere la coincidenza con treno o bus per tornare a casa. se faccio un viaggio in treno e devo prendere una coincidenza crerco di avere almeno 30 minuti di margine....10 o 15 mi mettono in ansia.....

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mar, 12/06/2012 - 11:51

ho sentito la notizia stamane . bravi complimenti , vi siete mai accorti che il sistema italia funzionava grazie ai pendolari lavoratori ? ora , iniziate a ridurre i vostri stipendi e fatevi restituire i miliardi rubati dai vari dirigenti ignoranti in materia di sana gestione , e sbattuti fuori nel momento della finta privatizzazione . Le ferrovie italiane fanno semplicemente schifo , mai vistoche sui treni pendolari , che dovrebbero essere belli e puliti , viaggiano prostitute , venditori di coca , e il lavoratore deve viaggiare nella ****a , . ora invece di abolire le corse pendolari , sbattiamo giù dal treno le ******e , i venditori di droga , e facciamo in modo che i treni vengano puliti , pazienza se vecchi ma almeno puliti , i lavoratori hanno una dignità., i dirigenti nessuna. amen

bobsg

Mar, 12/06/2012 - 12:10

La colpa è di chi ha messo in pista queste gatte morte e chi gli sta permettendo di andare avanti a combinare disastri.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 12/06/2012 - 12:13

Visto i risultati esaltanti di questo governo di presuntuosissmi incompetenti occorre deliberare subito provvedimenti urgenti. In primis una nuova Norimberga.

marco@

Mar, 12/06/2012 - 12:21

sarebbe il caso di confermare la frase "si stava meglio quando si stava peggio" come al solito è sempre il popolino che ne paga le conseguenze adesso mancano i soldi per i servizi locali ma quarda caso i soldi per gli eurostar ci sono eppure mi sembra che sono più coloro che utilizzano i treni locali che gli eurostar dimenticavo i politici in parlamento si vergognano ha viaggiare sui treni pendolari lo stesso i menbri del governo comunque ringraziamo sempre i nostri parlamentari che si interessano solo con le parole quando dobbiamo mettere la scheda nell'urna poi dopo di che l'elettore non conta più niente loro non si pongono il problema di come andare ha lavorare loro ordinano e tutto gli viene dato e poi pare strano che alla guida delle ferrovie vi è un ex sindacalista che invece di fare gli interessi dell'utente fa gli interessi del capitale arrivati adesso non ci resta che uscire da questa europa tornare alla vecchia lira e camminare solo con le nostre gambe.

aliberti

Mar, 12/06/2012 - 12:22

i soldi si guardano bene dal prendeterli dalla casta che li appoggia e dai faraonici stipendi dei manager dei carrozzoni di stato. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, CAPRE,CAPRE,CAPRE

Ritratto di Transformer

Transformer

Mar, 12/06/2012 - 12:30

Veramente un'ottima idea per due ragioni. Prima di tutto è improbabile che con l'autunno ci sia necessità che pendolino ancora. In secondo luogo, nell'improbabile caso che avessero ancora un lavoro, per non perderlo si muoveranno in auto, e con le accise assicureranno nuove entrate per lo stato, con maggiori contravvenzioni e/o pedaggi, nuove entrate per i comuni. E poi dite che i tecnici non hanno soluzioni brillanti ai problemi. Guardate la Fornero che con la censura preventiva elimina gli esodati ... Con un buon decreto legge che abbassi la vita media o magari imponga a chi supera i 75 a dormire su un materasso di amianto si limiteranno ulteriormente gli squilibri finanziari INPS. Poi si potrebbe istituire un +3 punti sulla patente a chi asfalta un pensionato ... basta avere un buon tecnico al posto giusto e tutto si sistema.

fabius74

Mar, 12/06/2012 - 12:29

no, ma facciamo pure la tav. d'altra parte chi e' che non ha bisogno di potere andare in treno da torino a lione in poche ore?

Albi

Mar, 12/06/2012 - 12:46

#21 02121940 - "Mandiamolo a casa e si vada alle urne su un programma politico inequivocabile: si faccia un taglio radicale del costo dello stato"...................... Forse mi sono distratto ma non vedo partiti con questo programma.....

meloni.bruno@ya...

Mar, 12/06/2012 - 12:43

Allora la casta politica faccia uno sforzo, mandi le loro 65000 auto blù e le metta a disposizione dei pendolari per poter raggiungere il posto di lavoro!

carvan123

Mar, 12/06/2012 - 13:14

Ma é possibile che in questo Paese la gente non riesce a rendersi conto che il 99,99% dei problemi che abbiamo, non hanno nulla a che fare con questo Governo, ma é dovuto a quello che, anche a causa di una Costituzione ormai vecchia e putrida, hanno, o non hanno, fatto i Governi dell'ultimo mezzo secolo ? A parte succhiare i soldi dei contribuabili che non sono riusciti ad evadere, e che, a parte l'attuale Governo, gli altri hanno tutti fatto finta di non vedere, o che si sono occupati solo dei propi affari, i nostri uomini politici, grazia appunto anche a questa Costituzione che impastoia tutto, dando quindi tutto il tempo di corrompere, non hanno fatto assolutamente nulla. Quindi finiamola di frignare e cambiamo Costituzione e politici.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 12/06/2012 - 14:00

Il Governo Monti è in progressivo inarrestabile fallimento, nei fatti e nella considerazione degli Italiani. Mandiamolo a casa e si vada alle urne su un programma politico inequivocabile: si faccia un taglio radicale del costo dello stato, altro che le mezze riforme che il trio Bersani-Alfano-Casini finge di fare solo perché tutto rimanga come prima: i nuovi gattopardi

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 12/06/2012 - 14:33

Insomma, Moretti piange miseria per avere un congruo aumento delle tariffe, Passera fa lo stesso per prepararci a qualche nuova tassetta (scommettiamo?), Ferrero e compagni ne approfittano per dire che si dovrebbero impiegare per i treni regionali i soldi della Tav (seguendo il loro ragionamento, saremmo ancora fermi alle vie consolari e alle locomotive a vapore). In tutto ciò, Montezemolo e soci, in nome della concorrenza, si danno da fare con Italo per scremare alle Ferrovie dello Stato i profitti sulle tratte redditizie e peggiorare un altro po', di conseguenza, i conti della sfortunata azienda. Alla fine, da tutto ciò a rimetterci saranno ancora una volta gli italiani, nella duplice veste di contribuenti e di utenti della rete ferroviaria, mentre Moretti, Passera, Ferrero e Montezemolo continueranno a sguazzare, ciascuno a suo modo, nelle chiacchiere e nei privilegi.

MEFEL68

Mar, 12/06/2012 - 14:35

#30 fabius74- Perchè l'autostrada? Chi ha bisogno di andare da Roma a Milano in auto? Perchè gli aeroporti? Chi ha bisogno di andare a New York? Perchè il il freccia rossa si e la TAV no? Mai sentito una str...upidaggine così "stolta". Da ciò che dici si arguisce che tu faccia il tifo per un partito che si autodefinisce PROGRESSISTA. Ma fatemi il piacere! Poi, quando per ironia si dice che a sinistra ci sono i sinistrati, si coglie nel segno. Comunque, il Signore perdona tutti.

blues188

Mar, 12/06/2012 - 15:27

E poi piangono! Prima regalano 'solo' otto miliardi di euro al Sud, e poi eccoli a romperci con storie strane. Napolitano, tu che sei un perdente, spiegaci cos'hai fatto. Ci hai dannati, lo sai?

pittariso

Mar, 12/06/2012 - 15:57

# 31 Albi-E' l'unica soluzione possibile!

pittariso

Mar, 12/06/2012 - 16:07

Gli Italiani,per colpa loro,hanno tagliato anche sulle spese necessarie (cibo,cure ecc) mentre loro non tagliano niente neppure negli sprechi e/0 nei privilegi ingiustificati,sono veramente dei ladri bast..... Cercasi urgentemente Capopopolo per rivolta. Dovranno pagare duramente e senza pietà perchè loro non ne hanno neppure per i più deboli e bisognosi:brutti bast..... specialmente quelli che sostengono il governo Monti in particolare quelli di centro destra perchè hanno tradito i propri elettori.

AnnoUno

Mar, 12/06/2012 - 16:59

#37blues188: finchè si tratta di maledire l'inquilino del Colle più costoso al mondo, siamo d'accordo. Ma la polemichetta degli 8 miliardi al Sud (puramente virtuali, in realtà non arriverà nulla, come al solito) suona di bisticcio tra fratellini in età da elementari ("perchè a lui si e a me no?"). Se così è, allora l'augusto genitore potrebbe farle notare che 1.6miliardi all'anno, tutti gli anni sono spesi in gran parte al Nord. E questo non aiuta certo a diminuire quel famoso gap che tutti, ma solo a parole, dicono di voler ridurre ed azzerare. Detto questo, altri hanno fatto chiaramente notare che da qui a breve non ci sarà lavoro e quindi il problema pendolar si risolverà da sè. Basti guardare alla Spagna per avere un'idea neanche tanto vaga della disoccupazione che ci aspetta e della conseguente miseria.Si aggiunga che ormai noi italioti abbiamo anche l'handicap di aver studiato e non essere più capaci a "fare" le cose; non siamo più artigiani, agricoltori, operai in gamba.

Roberto Casnati

Mar, 12/06/2012 - 17:40

E NO! Ferrovie dello stato anche voi, più di ogni altro servizio, avete le vostre colpe! Quando si assumono incapaci e corrotti solo per "ragioni politiche" tutto "a schifio" finisce. Qualche esempio pratico? Linea Sesta Calende-Milano un treno "pendolari" parte da Sesto Calende alle ore 07,25 ca. (il circa è d'obbligo perchè l'orario è un happening) con arrivo (teorico) a Milano in tempo utile per recarsi al lavoro. Il treno in questione è, da decenni, composto di 4 (quattro) carrozze piccole tipo "far west" che, ovviamente, sono stipate all'inverosimile. Inutili i molteplici reclami scritti inviati alle ferrovie. Ma, qual che è peggio, 15' dopo passa un treno composto da una ventina di carrozze, tutte belle, con aria condizionata, che, però non arriverebbe a Milano in tempo utile per recarsi al alvoro e, lo sapete? Il treno è assolutamente sempre completamente vuoto.

Roberto Casnati

Mar, 12/06/2012 - 17:54

E ANCORA NO! Care ferrovie dello stato siete uno dei servizi più corrotti ed inefficienti d'Italia! I vostri sprechi sono megagalattici, il clientelismo un'apprezzata professione, la corruzzione una regola! Alla stazione di Milano mi sono sentito chiedere la "tangente" di 10 euro da un controllore che, in cambio, non avrebbe controllato il mio biglietto perché, giunto trafelato sul marciapiede di partenza, ho chiesto se avessi avuto il tempo di fare il biglietto visto che il distributore automatico non funzionava. In Borgo Ticino(NO) impiegati delle ferrovie addetti alla pulizia dei binari, avevano "meso su" una piccola impresa di costruzioni intestata a mogli e figli ed ogni volta che dovevano svolgere un lavoro "si mettevano in malattia". In paese lo sapevano tutti salvo chi avrebbe dovuto controllare, perchè anche lui si faceva i suoi "affaretti". Care FFSS cominciate a far pulizia in casa vostra poi potrete chiedere denari! Il marito capostazione di una sarta si "ammalava"a comando

enio rossi

Mar, 12/06/2012 - 18:47

So soltanto che la spesa delle famiglie è calata e continua a calare con sacrifici ed economie, mentre la spesa dell'apparato pubblico continua ad aumentare. Bisogna tagliare la spesa e non spetta a me dire se si devono tagliare i costi delle FFSS o quelli per le notti bianche dei comuni o delle intercettazioni.....

Rigoletto

Mar, 12/06/2012 - 18:49

Toh ! Non era meglio tagliare le macchine blù ? altrimenti si proponga ai pendolari di viaggiare accanto ai funzionari governativi, sulle auto blu....sai che goduria fare un viaggio accanto a Fini,Casini e Rutelli, le parolacce che direi loro, da far passare la voglia di rientrare a Motecitorio, o Montecarlo.

enio rossi

Mar, 12/06/2012 - 18:47

So soltanto che la spesa delle famiglie è calata e continua a calare con sacrifici ed economie, mentre la spesa dell'apparato pubblico continua ad aumentare. Bisogna tagliare la spesa e non spetta a me dire se si devono tagliare i costi delle FFSS o quelli per le notti bianche dei comuni o delle intercettazioni.....

Rigoletto

Mar, 12/06/2012 - 18:49

Toh ! Non era meglio tagliare le macchine blù ? altrimenti si proponga ai pendolari di viaggiare accanto ai funzionari governativi, sulle auto blu....sai che goduria fare un viaggio accanto a Fini,Casini e Rutelli, le parolacce che direi loro, da far passare la voglia di rientrare a Motecitorio, o Montecarlo.