Grasso non è più pm: non si fidi di Woodcock

Neppure Prodi, il premier sfiduciato, si è costituito parte civile nel processo contro Berlusconi

Gentile presidente Grasso, non resisto alla necessità di scriverle su una materia che anche altri, prima di tutto lei stesso, dovrebbero perfettamente conoscere. Lei parla di scelta morale, di dignità del Senato. E io le rispondo che le scelte morali dipendono dalla verità, non dalle vanitose presunzioni dell'accusa o dal tentativo di un parlamentare traditore non di salvarsi l'anima ma qualcosa di più basso.

D'Altra parte lei dovrà riconoscere che non sempre il punto di vista dell'accusa coincide con la verità. E andrà detto che preliminare a ogni atto non è la tutela di un diritto eventuale, ma la presunzione d'innocenza. D'altra parte lei non può ignorare, benché suoi colleghi, che i pubblici ministeri Vincenzo Piscitelli ed Henry John Woodcock, abbiano spesso intrapreso vicoli ciechi. E che ognuno, nel lavoro, risponde delle sue azioni e per le sua capacità. Parimenti lei conosce o ha sentito parlare del senatore De Gregorio. E, sia come magistrato, sia come presidente del Senato, non può credere che le dichiarazioni di quel senatore corrispondano alla verità.

Lei afferma che De Gregorio «ha ammesso di aver venduto il proprio voto per denaro», e aggiunge, con ingenuità, che forse spiega in parte il suo comportamento: «Si può restare indifferenti e estranei a tutto questo?». Ovviamente no. Ma lei, da pubblico ministero non può considerare le parole di De Gregorio come oro colato. L'ex senatore non ha «ammesso», ha «detto» di aver venduto il proprio voto. Ed è contraddetto proprio dagli atti del Senato. Ha palesemente mentito. E allora perché Grasso, oggi presidente del Senato e non più magistrato, invece di affidarsi all'inchiesta di Woodcock e Piscitelli, non verifica gli atti parlamentari? Nel rapporto magistratura-politica gli errori sono frequenti, come dimostra il caso del sindaco di Campobello di Mazara, Ciro Caravà, tenuto in carcere per due anni, per esser poi assolto per non aver commesso il fatto. Andrà detto che confidare nell'azione della magistratura non vuol dire condividere la posizione dell'accusa. E il suo eccesso di zelo, rispetto al processo sulla compravendita, mortifica la democrazia parlamentare e impone un'interpretazione umiliante della funzione giudiziaria che calpesta la verità. Ed essendo lei non più pubblico ministero ma presidente del Senato, non posso credere a una sua visione giustizialista grossolana.

Come le dicevo, gli atti parlamentari parlano. E, come ho già scritto, il senatore De Gregorio negoziò la sua nomina a presidente della commissione Difesa del Senato chiedendo i voti del centrodestra ed essendo eletto al posto della candidata del centrosinistra Lidia Menapace, con la benedizione del presidente Schifani. Uscì perciò, coerentemente, dal gruppo dell'Idv e si iscrisse al gruppo misto votando la sfiducia a Prodi già nel 2007. Nessuna compravendita. Egli era, d'altra parte, già stato esponente e candidato di Forza Italia nelle precedenti regionali in Campania, in una evidente indifferenza alla coerenza politica (e, se vuole, morale).

Questo precedente è stato evidentemente ignorato dai pm e dal gip, con colpevole ignoranza. Prenderne atto le avrebbe consentito, a tutela del Senato, di essere veramente indipendente e di non fare osservazioni affrettate che nel processo potrebbero essere smentite. Ma lei veramente può ignorare questo precedente? Può accomodarsi in maniera così ingenua all'ipotesi giudiziaria dei magistrati di Napoli? De Gregorio avrà probabilmente cercato di vendere a Berlusconi non il suo voto ma l'organizzazione e l'attività della sua componente politica. Come sia stato o non sia stato pagato, è questione che non riguarda il «presunto processo della compravendita». Con tutto il colore del personaggio che lo ha contrabbandato ai magistrati. I quali anche potevano risalire agli atti parlamentari del giugno 2006, quando avvenne il passaggio da sinistra a destra di De Gregorio. Quanto alla «fiducia» del 2008, è sufficiente risalire alla «pubblica» testimonianza del presidente Prodi (il maggior colpito, da cui Grasso dovrebbe prendere esempio perché ha deciso di non costituirsi parte civile) che attribuì la caduta del suo governo, non al voto di De Gregorio, ma alle dimissioni del ministro della Giustizia Mastella, determinate da un'altra discutibile indagine.

Dunque, presidente Grasso, si ravveda, proprio per la dignità dell'istituzione che presiede e per il dovere morale di stare dalla parte della verità storica, non dalla parte della verità giudiziaria. Ritorni in sé, nel suo ruolo, verifichi le mie parole e abbandoni l'abito del Pubblico ministero che per tanti anni ha indossato con onore, ma che oggi appare un intollerabile travestimento (da qui le polemiche) della sua attuale condizione.

press@vittoriosgarbi.it

Commenti

linoalo1

Gio, 13/02/2014 - 08:49

Avete mai visto un Comunista ammettere di avere sbagliato?Lino.

onurb

Gio, 13/02/2014 - 09:15

Caro Sgarbi, la tua è una speranza vana. I sinistri quando sentono il nome Berlusconi perdono il lume della ragione, se mai lo hanno avuto, e si lasciano trasportare dall'odio.

pupism

Gio, 13/02/2014 - 09:16

Caro Sgarbi. Nell'ammirare la sua conoscenza e cultura (leggo e ascolto sempre con estremo interesse i suoi interventi) mi stupisco della sua pazienza nel tentare di spiegare a questi personaggi (più che magistrati sembrano essere dei questurini)i fatti. I loro intenti sono politici e quindi non ricercano la verità ma semplicente la cosa più conveniente per raggiungere determinati risultati. A maggior ragione quando di mezzo c'è il B.

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Gio, 13/02/2014 - 09:20

Carissimo Sgarbi forse Grasso non è più un PM, ma è sempre un comunista.

eureka

Gio, 13/02/2014 - 09:24

Questa scelta morale del Presidente Grasso non vale anche per Napolitano che, da quanto apprendo dai vari articoli e dagli ultimi libri in circolazione, ha elargito promesse a Fini di incarichi di premieranno o presidenza? Non pretende anche qui chiarezza? Per lui ,che è stato un magistrato, dovrebbe far valere le leggi della trasparenza per tutti anche se è stato nominato per il suo seggio dal Pd. Nel caso si astenesse siamo liberi di pensare che anche il suo seggio è una compravendita di parlamentari, come succede nelle alte sfere della politica: io do una cosa a te in cambio di..... L'abbiamo capito tutti solo i politici fanno finta che non esista

KARLO-VE

Gio, 13/02/2014 - 10:04

Adesso sgarbi si è messo anche a fare anche 'avvocato?

fabio tincati

Gio, 13/02/2014 - 10:29

c'era una frase che Guareschi in mondo piccolo mise in bocca a Peppone " resteremo nella legalità a costo di usare il mitra!" bella frase roboante, ma è chiaro che se si usano i mitra la legalità non centra! Ricorda molto " l'ho fatto per difendere la dignità del senato!" Più o meno è la stessa! La dignità è un sentimento verso una persona che per il suo comportamento ha ottenuto il rispetto dagli altri. Quindi è un sentimento che non si può imporre con il mitra! Ma con un comportamento onesto e disinteressato. Vale questo per il nostro senato?

Triatec

Gio, 13/02/2014 - 10:35

KARLO-VE @ Raccontare i fatti con riferimenti a date e situazioni, peraltro verificabili, non significa fare l'avvocato.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 13/02/2014 - 10:36

Dignità ed onore, quelli veri e non quelli di ipocrita imitazione, vogliono la verità, solo la verità; non la condanna tput court che è roba da feroci giustizialisti. Il fatto è che Grasso, invischiato nella sindrome pubblicoministeriale, non ne è ancora uscito, e vuole solo la condanna; a questo serve, infatti, la costituzione di parte civile, non all' accertamento della verità. A prescindere. Curiosa interpretazione dei concetti di dignità ed onore. E faccia il piacere, non attribuisca la sua decisione nè al Senato (visti gli esiti del Consiglio) né al Regolamento dietro il quale si è nascosto: a che pro, infatti, il Consiglio di Presidenza se fosse atto dovuto, sperava di poter scaricare sul Consiglio la sua diversa decisione? Ci piglia per il culo o per assetati di sangue? Anzi, penso che proprio la sua iniziativa di perseguire il Leader di una vasta rappresentanza senatoriale, lo rende fazioso, inaffidabile, inidoneo e pregiudizievole per la dignità dello stesso il quale, in ogni caso, e comunque vada il processo, perderà carisma e nobiltà. Si ricreda, se i suoi potenti glielo consentono.

Ritratto di niki 75

niki 75

Gio, 13/02/2014 - 10:44

Azioni come quella posta in essere dal PM Grasso dimostrano inequivocabilmente come alcuni soggetti perdano la testa quando vengono ad essere collocati in posizioni al di sopra del loro potenziale.

giampik

Gio, 13/02/2014 - 10:49

Meraviglia: si avvicina l'ora in cui il duo Grasso/Boldrini dovranno fare le valige, andare a casa. Spumante, spumante.............

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 13/02/2014 - 10:55

SONO SEMPRE LORO. IL PARTITO LENINISTA DELLA MENZOGNA E DELLA TRUFFA SOPRA LA PELLE DEI LAVORATORI FALLITO E SCOMPARSO IN TUTTO IL MONDO (ANCHE NELLA CINA DI MAO) MA RESISTENTE IN ITALIA CON TUTTI I MEZZI PIÚ SUDICI. - Lenin: "Tutti i mezzi (quelli piú sudici in particolare), sono leciti per conquistare e conservare il potere". --- LETTA, SEI SOLO UN VIGLIACCO. QUELLO CHE TI INTERESSA, COME A TUTTI QUELLI DEL TUO SUDICIO PARTITO DELLA MENZOGNA E DELLA TRUFFA PER LA EGEMONIA DELL´APPARATO SOPRA AL PAESE INERME, É SFILARE DA SOTTO IL NASO IL MAGRO PIATTO DI MINESTRA AI LAVORATORI. --- Letta, per fortuna che dicevi di avere le palle di acciaio... Con Alfano, Cicchitto e altri bassi compagni di merende dovevi tagliare l´apparato burocratico o come preferisci, che é lo stesso, far cadere il Muro che in Italia da 25 anni, eliminato Craxi e la sua intenzione di riforma dello stato pappone, resiste con tutti i mezzi piú vili sopra le fabbriche che chiudono, sopra la pelle dei lavoratori rimbecilliti dal partito leninista della menzogna e della truffa per venire bastonati come somari... Con te, come e peggio di Monti ha vinto solo la piú rivoltante vigliaccheria. Tasse, tasse e ancora tasse sopra chi allo stremo lavora e produce, senza trovare in te stesso il minimo coraggio di toccare il magna magna dello stato parassita e il suo becero autoritarismo a protezione della sua ignoranza e della sua demenza mafiosa... Bestia tra le bestie sarai ricordato che nel marciume hanno sempre ingrassato.

Triatec

Gio, 13/02/2014 - 11:00

Se come dice Laboccetta il golpe contro Berlusconi aveva l'appoggio della magistratura, cos'altro poteva fare un ex pm?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Gio, 13/02/2014 - 11:01

Dignità ed onore, quelli veri e non quelli di ipocrita imitazione, vogliono la verità, solo la verità; non la condanna tout court che è roba da feroci giustizialisti. Il fatto è che Grasso, invischiato nella sindrome pubblicoministeriale, non ne è ancora uscito, e vuole solo la condanna; a questo serve, infatti, la costituzione di parte civile, non all' accertamento della verità. A prescindere. Curiosa interpretazione dei concetti di dignità ed onore. E faccia il piacere, non attribuisca la sua decisione nè al Senato (visti gli esiti contrari del Consiglio) né al Regolamento dietro il quale si è nascosto: a che pro, infatti, il Consiglio di Presidenza se fosse atto dovuto, sperava di poter scaricare sul Consiglio la sua diversa decisione? In caso contrario, avrebbe dichiarato di sentirsi obbligato a seguire la volotnà del Consiglio. Che furbata! Ci piglia per il culo o per assetati di sangue? Anzi, penso che proprio la sua iniziativa di perseguire il Leader di una vasta rappresentanza senatoriale, lo rende fazioso, inaffidabile, inidoneo e pregiudizievole per la dignità dello stesso Senato, il quale, in ogni caso, e comunque vada il processo, perderà carisma e nobiltà. Si ricreda, se i suoi potenti glielo consentono. Ridia smalto al Consesso, dopo che si era lordato in pregresse infelici esperienze, poi stigmatizzate dalla storia. Egli non immagina nemmeno quanto sta perdendo: sia Lui, addirittura alter ego del Presidente delle Repubblica super partes ! che lo stesso Senato della Repubblica. Dia un bell' esempio a tutti; sia il più saggio tra i saggi: è questo che tutti si aspettano e non si accontenti di essere un soldatino di truppa o il leader di un movimento fazioso Dopo tutto, non sarà il suo avvocato di parte che muterà l' esito del processo. Se teme qualcosa, è proprio questo che deve temere: di non avere il coraggio primario di ricredersi e nemmeno quello supplente di dimettersi.VOGLIO INTEGRARE.

maubol@libero.it

Gio, 13/02/2014 - 11:08

Tranquilli, questo appena si vota va a casa. Poi, caso mai, farà alleanze col grande DiPietro...

enzo1944

Gio, 13/02/2014 - 11:36

il grasso non si è reso conto,che con quella servile,sciocca e stolta decisione,si è giocato la presidenza della repubblica!...Del resto,ha solo obbedito al partito che lo ha eletto al senato,senza averne nessun merito!......e si è confermato comunque,di non esserne all'altezza!!

Ely Bon

Gio, 13/02/2014 - 12:15

Una tessera dopo l'altra e a poco a poco il mosaico tornerà a splendere. Saranno tutti ridicolizzati dalla storia. Ciò che mi fa inc... arrabbiare e fanno tutto incassando emolumenti che paghiamo tutti noi. Sgarbi fa un discorso logico e documentato. Purtroppo questo non interessa a nessuno. Il disegno è già completato e l'artista, soddisfatto, non lo cambierà mai.

pacche

Gio, 13/02/2014 - 12:17

X KARLO-VE Chissà che sforzo ha dovuto fare l'unico neurone, e per di più comunista, presente nel tuo cervello, per tirare fuori l'avvocatura di Sgarbi.

francesco de gaetano

Gio, 13/02/2014 - 12:25

Se questa è la seconda carica dello Stato cosa puoi aspettarti dalla classe politica italiana.Il comportamento di Grasso nella questione De Gregorio è stato quello di un mercenario che si è venduto alla magistratura.

laragionedelleregole

Gio, 13/02/2014 - 12:26

cari sinistrati, avete perso, e perderete sempre

ego

Gio, 13/02/2014 - 12:35

Caro Sgarbi, il presidente Grasso, oltre a sembrarmi persona poco intelligente, fa in qualche modo parte di quel "cerchio magico", di vastissima circonferenza nazionale e internazionale, che da da più di ventanni perseguita Berlusconi e inquina il ns. sistema democratico. Quindi, il combinato disposto dei due elementi non m'induce ad alcuna illusione.

gigetto50

Gio, 13/02/2014 - 12:42

........ma se non sbaglio, Grasso avrebbe detto " per la ricerca della verita'" quando ha deciso che il Senato si costituiva parte civile. D'altra parte se non lo avesse fatto, lui che é di sinistra, si sarebbe tirato addosso le ire di tutta la sinistra e credo Napolitano in primis, magari in privato e dietro le quinte. Cosi' invece ha fatto come Pilato...della serie vedetevela voi. Pensando anche eventualmente al futuro posto al Quirinale. L'errore é soltanto della destra a non essere stata soverchiatamente vincente a suo tempo. Secondo me girano cosi' le cose e non solo in Italia. O mi sbaglio?

egi

Gio, 13/02/2014 - 13:31

Il prezzo della vigliaccheria e questo o così o indagato dalla mafia.

gian paolo cardelli

Gio, 13/02/2014 - 13:45

L'elemento veramente grave riportato nell'articolo è proprio la mancanza di documentazione preventiva da parte del Presidente del Senato, ulteriormente aggravata dai suoi trascorsi forensi; la domanda "ma questo la Laurea l'ha trovata in un fustino di detersivo?" non sarebbe poi tanto fuori luogo, visto il contesto!

libero46

Gio, 13/02/2014 - 13:49

Mi stupisco - ma alla fine non tanto - di questa affrettata, personale forse vendicativa presa di posizione di Grasso nei confronti di Berlusconi... disinformato al massimo, prova di supponenza e irriverenza nei confronti del posto che occupa!

Ritratto di tribo78

tribo78

Gio, 13/02/2014 - 13:57

Ah bé se Lo dice sgarbi

Ivano66

Gio, 13/02/2014 - 14:10

Ricordo a tutti che Vittorio Sgarbi è un pregiudicato: così, per capire da che pulpito viene la lezione...

AG485151

Gio, 13/02/2014 - 14:16

Ogni volta che ho sentito parlare questo Grasso in tv non ha mai finito un discorso , chiarito un concetto , presa una posizione su qualcosa . Sempre mezze frasi , ammiccamenti , sorrisetti . Tutto tipico del burocrate carrierista ottuso incompetente scalatore di poltrone per le quali sacrifica l'anima e l'onore .

roliboni258

Gio, 13/02/2014 - 14:24

piccolo komunista untuoso

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 13/02/2014 - 14:30

Ivano66 ma fa che i veri pregiudicati sono quelli con la fedina penale pulita? Sai la storia dei sepolcri imbiancati, bellissimi fuori ma dentro, pieni di vermi e putridume? Mah!! E chi capisce più nulla!!

gianrico45

Gio, 13/02/2014 - 14:34

Bisognerebbe scoprire chi ha imposto a Grasso di esporsi parte civile e si capirebbero tante cose.

SB_forever

Gio, 13/02/2014 - 14:47

Non c'é niente da fare, con questi komunistronzi (alcuni dei quali scrivono qui), é come parlare agli imbecilli. Non controbattono nel merito dell'articolo e discutono se ci sono errori o quant'altro. No, si limitano (anche a causa della loro povera cultura), a cercare di "deviare" l'attenzione del merito. Infatti i commenti sono:"...Ricordo a tutti che Vittorio Sgarbi è un pregiudicato...","...Ah bé se Lo dice sgarbi...","... Adesso sgarbi si è messo anche a fare anche 'avvocato?...", Come vedete sono commenti di alta cultura e discussione sulla verità dei fatti. Io spero che come é stato fatto con il Fascismo, e con il Partito Fascista, anche il Komunismo ed i Partiti Komunisti siano messi FUORI LEGGE.

gian paolo cardelli

Gio, 13/02/2014 - 14:57

Tribo78 ed Ivano66: lo dicono gli atti parlamentari, non Sgarbi. Continuate ad illudervi di "acculturarvi" scegliendo le cose in base a chi le dice e tenendo il cervello accuratamente spento, mi raccomando: abbiamo così tanto bisongo di ignoranti presuntuosi, in questo paese...

Antonio43

Gio, 13/02/2014 - 15:18

Ivano66 il pulpito è quello che è, però la lezione è davvero ben fatta, provi a dimenticare da chi è stata tenuta e vedrà che le considerazioni fatte sono appropriate e pertinenti, per usare un termine da p.m.

Ivano66

Gio, 13/02/2014 - 15:18

SB_forever, gian paolo cardelli, dbell56: non è colpa mia se Sgarbi è un prgiudicato...

angelomaria

Gio, 13/02/2014 - 16:57

VANNA MARCHI PREDIDENTE DEL SENATO!!!!!!!!!O SE PREFERITE CICCIOLINA!!!!!!!

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Gio, 13/02/2014 - 18:10

Questa volta Sgarbi e' stato garbato. Ma la verita' e' che con queste zecche rosse, sempre ipocrite, sempre in malafede, sempre con una doppia morale e quindi IMMORALI, i metodi pacati e civili sono inutili.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 13/02/2014 - 19:42

Il caso Grasso, nel guscio di una noce, rientra nella processionaria togata voluta dalla Consulta e dal CSM per appropriarsi dei Poteri dello Stato. Così come ampiamente spiegato dal compianto illuminato Vincenzo CAIANIELLO, ex Presidente della Consulta. Di cui riproduco il Nobilissimo Pensiero. --------SU IDEAZIONE DEL gen-feb 2002, il compianto ILLUMINATO VINCENZO CAIANIELLO, Emerito Presidente della CONSULTA, nel suo dottissimo articolo :-GIUSTIZIA, Torniamo alla Costituzione-: .." .. Carlo Arturo Jemolo, la più alta coscienza morale del Novecento, ne parlò nel Convegno su 'Lo sperpero del danaro pubblico', a fronte di chi invocava un organo di autogoverno della Corte dei Conti. Jemolo rispondeva con riferimento al già costituito CSM -: Non nascondo che guardando la realtà italiana ogni auto-governo mi fa paura; non ho mai visto nè facoltà universitarie, nè ordini professionali non dico avere severità, ma esercitare il richiamo al senso del dovere verso gli appartenenti che sgarrano. Spossessare l'esecutivo, spossessare il Parlamento, mi sembra una distruzione dello Stato. Gli autogoverni generano le caste chiuse, le mentalità gelose dei propri privilegi, le paratìe stagne, per cui ci si separa dal sentire della massa, più ancora che non si resti separati in seno alla burocrazia o nell'ambito di Montecitorio. So di andare controcorrente (concludeva Jemolo) insorgendo così contro quelli che per molti miei amici sono valori della democrazia, e che per me sono gli idoli di una falsa democrazia; ma non mi è possibile tacere:-"- Continua Caianiello, Per essere organo di autogoverno, sarebbe stato necessario che i componenti del CSM fossero rieleggibili per avere il riscontro di fiducia dei loro elettori, che essi provenissero esclusivamente dal Corpo separato arroccato in se stesso, mentre la Costituzione prevede che il CSM sia composto anche da persone elette dal Parlamento ed estranee alla Magistratura. Dai lavori della Costituente emerge in modo nettissimo che questa commistione era stata concepita proprio per evitare che la magistratura si trasformasse in contropotere avulso dalle Istituzioni. Ma per porre altra barriera a questa allora solo paventata eventualità poi malauguratamente realizzatasi. La Costituzione definisce la Magistratura un ORDINE, giustapponendolo così nell'art. 104 agli altri POTERI. Cioè, a differenza dei secondi che sono un POTERE-APPARATO (in senso soggettivo), un POTERE-FUNZIONE, proprio come voleva Montesquieu. La trasformazione definita del CSM da organo di amministrazione della carriera dei magistrati, in ASSEMBLEA POLITICA, che pretende addirittura di condizionare ed interferire nella SOVRANA FUNZIONE DEL PARLAMENTO, attribuendosi compiti estranei a quelli previsti dalla Costituzione, e che, se compiuti da altri organi amministrativi, sarebbero reati (quis custodet custodes?), ha raggiunto le più alte vette per effetto della modifica del sistema elettorale a metà anni 70, da uninominale in proporzionale. L'organo di amministrazione delle carriere, è divenuto così il terminale delle correnti del sindacato di categoria. OLIGARCHIA AUTOREFERENZIALE DI QUALCHE CENTINAIA DI PERSONE CUI I MAGISTRATI NON POSSONO SOTTRARSI PERCHE' PERDEREBBERO I LORO REFERENTI NEL CSM PER I PROBLEMI CHE CONCERNONO LE LORO CARRIERE. Lo negano sempre i mestieranti di questa politica in sedicesimo, ma emblematica è la nomina di Primo Presidente della Corte di Cassazione, magistrato di eccezionale valore, NICOLA MARVULLI, avvenuta...CHI, in difesa dei magistrati, della loro indipendenza interna, del loro prestigio, osa stigmatizzare questa sconcertante occupazione della magistratura da parte dell'oligarchia sindacale, è accusato dal suo capo, come mi è accaduto in un recente dibattito radiofonico, di "fare la consueta requisitoria contro i magistrati". Frutto del delirio di onnipotenza dell'OLIGARCHIA che identifica se stessa con i magistrati. Chi difende i magistrati dall'OLIGARCHIA SINDACALE che li strumentalizza, E' NEMICO DELL'ORDINE GIUDIZIARIO. GLI OLIGARCHI si ritengono la Magistratura, in giro perenne tra convegni, tavole rotonde, dibattiti televisivi, per precostituirsi future carriere politiche, e coloro che attendono GIUSTIZIA si chiedono insistentemente dove poi trovino il tempo per svolgere le loro funzioni. Una occupazione che somiglia a quella degli HYKSOS che stava per condurre alla rovina l'Impero dei Faraoni, che riuscirono ad un certo punto a sottrarsi al giogo dei 're pastori'. Prenda esempio la stragrande parte sana dei magistrati. Anche nella articolazione organizzativa dell'ordine giudiziario, la Costituzione si ispira fortemente a Montesquieu, che nella sua concezione del Giudice, non poteva neppure lontanamente immaginare uniti in una stessa organizzazione i funzionari di accusa con il giudice. UNA INNATURALE COMMISTIONE dal punto di vista organizzativo di una delle parti del processo penale con il giudice, che vanifica la sua posizione di terzietà del secondo rispetto alle parti. Sorvolo (io Dario Maggiulli) su moltissime pagine SACRE. CAIANIELLO, nelle conclusioni :- Sono questi solo alcuni degli aspetti del marasma derivato dalla difformità del modello reale rispetto a quello voluto dalla Costituzione e che bisogna immediatamente ripristinare. ORDINE e non POTERE-CORPO SEPARATO; APOLITICITA' DELLA FUNZIONE DEI GIUDICI; DIVIETO DI ISCRIZIONE A PARTITI POLITICI E DI PARTECIPAZIONE O COLLEGAMENTO AD OGNI ATTIVITA' DI QUESTI ULTIMI; NATURA ESCLUSIVAMENTE AMMINISTRATIVA DELLE FUNZIONI DEL CSM ELENCATE NELL'ART 105, E DIVIETO DELL'ORGANO DI OCCUPARSI DI ARGOMENTI DIVERSI DA QUELLI SCRITTI IN COSTITUZIONE; ROTTURA DEL CORDONE OMBELICALE DI QUEST'ORGANO AMMINISTRATIVO CON LE CORRENTI DI POTERE DEL SINDACATO TORNANDO AL VECCHIO SISTEMA ELETTORALE UNINOMINALE SE MAI INTEGRATO DAL SORTEGGIO; NETTA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI DI ACCUSA DAI GIUDICI, SENZA MEZZI TERMINI, PURCHE' ENTRAMBE AMMINISTRATE DAL CSM IN BASE ALLA LEGGE ORDINARIA;..RESPONSABILITA' SE RESPONSABILITA' CIVILE DEL PUBBLICO MINISTERO NEL PROCESSO PENALE, ai sensi dell'art.28 della Costituzione come era prima del referendum in base all'art.74 cpc, che limitava espressamente la sua IRRESPONSABILITA' SOLO NEL PROCESSO CIVILE; UNA LEGGE DELLO STATO CHE DISCIPLINI I CRITERI DI PRIORITA' PER L'ESERCIZIO DELL'AZIONE PENALE, DA ATTUARSI SOTTO L'ALTA DIREZIONE DEL PROCURATORE GENERALE DELLA CORTE DI CASSAZIONE, E ATTUATA DAI PROCURATORI GENERALI, RESTITUITI ALLA LORO DIGNITA'. TUTTO QUESTO A COSTITUZIONE INVARIATA.-..- ISTITUZIONE DI UNA CORTE DISCIPLINARE INDIPENDENTE, SEPARATA DAL CSM, COMPOSTA DA PERSONALITA'-GARANTI DI ALTISSIMO PROFILO PER GIUDICARE IL COMPORTAMENTO DEI MAGISTRATI. -...- UNA VOLTA "un magistrato televisivo" disse che i politici sono tutti ricattabili. Come presagiva Carlo Arturo JEMOLO, fu assolto in sede disciplinare: Il Potere Politico non reagì come avrebbe dovuto.-------- HO SACRIFICATO PAGINE PREZIOSE, PER NON ABUSARE, più di tanto. DM --- Prego vivamente i consiglieri giuridici del Presidente Berlusconi, di avocare a sé, nel profilo riformista auspicato, questa pregevole dottrina consegnataci dal Nobilissimo Presidente Emerito della Consulta, Prof. Vincenzo CAIANIELLO.

silvano45

Gio, 13/02/2014 - 20:06

grasso rappresenta non tutta, ma la maggioranza della magistratura, politicizzata schierata e che come premio per particolari meriti riceve candidature sicure dai politici e dai partiti.Se questo è costituzionale e corretto?non credo proprio ma oggi comanda questa casta e per far far paura ai cittadini mostra manette e avvisi di garanzia.Questo è corretto e costituzionale? non credo proprio e lo dimostrano i richiami della corte europea e dell'eccessivi sbagli di questa vecchia casta che oggi fà più danni dei politici

gioch

Ven, 14/02/2014 - 08:44

Ivano66- UNO SPOT!