Griffi taglia i fili del telefono"Dagli uffici pubblicisoltanto chiamate urbane"

Per tagliare i costi della pubblica amministrazione, solo i dirigenti potranno chiamare numeri interurbani e cellulari

Per combattere i costi della pubblica amministrazione il governo le studia tutte. Anche eliminando abusi e brutte abitudini dei suoi dipendenti. Così il ministro per la Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, ha deciso di dare un taglio alle telefonate interurbane e verso telefoni cellulari dagli uffici della pubblica amministrazione.

La circolare è stata diramata dal Dipartimento della Funzione Pubblica "con l’intento di ridurre i costi legati alla telefonia da parte del personale del Dipartimento". Le utenze saranno quindi abilitate solo alle chiamate urbane. I dirigenti avranno invece delle linee abilitate anche al traffico mobile e nazionale. E non solo. Basta con le bollette "universali": a ciascun dirigente sarà affidata la responsabilità per le spese derivanti dall’utilizzo delle linee assegnate. "L’amministrazione pubblica è come la nostra casa - afferma il ministro Filippo Patroni Griffi - Dobbiamo sempre più tagliare le spese inutili, quelle superflue, quelle evitabili. A cominciare da quelle che appaiono piccole. La spending review è anche questo: una rivoluzione del buonsenso".

Commenti

blackbird

Mer, 20/06/2012 - 18:45

Azione da troglodita! Con tutti i gestori presenti sul mercato, e i controlli dei numeri chiamabili, possibile che non riescano a fare contratti e gestire utenze in modo più attuale? Basta chiedere la giustificazione per ogni numero chiamato, es. numero pratica, telefono utente, non puoi giustificarlo? Paghi. Troppo difficle per i burocrati italiani, e poi riguarda la privacy del dipendente!

pasquale_tibur

Mer, 20/06/2012 - 19:08

Farebbe un gran figurone se si decidesse a tagliare i telefonini dei parlamentari e del loro contorno di parassiti.

Ritratto di depil

depil

Mer, 20/06/2012 - 19:17

visto che ormai il costo di una telefonata è uguale tra urbana ed interurbana è il caso di dire: *******GRIFFI!!!!

ntn59

Mer, 20/06/2012 - 19:25

Se attuata con criterio è una buona decisione. Soprattutto chi lavora poco, negli uffici, telefona molto.

idleproc

Mer, 20/06/2012 - 19:32

I soliti idioti. Con la "patente". Invece di preoccuparsi di eliminare tutti gli abusi come in qualsiasi azienda privata, tagliano le linee a chi le usa per lavorare e le lasciano a chi esclusivamente le usa per farsi i c. suoi. Nulla di nuovo sul fronte italiota.

Ritratto di isladecoco

isladecoco

Mer, 20/06/2012 - 19:45

Nelle amministrazioni periferiche del Ministero dell'Interno questa regola esiste da almeno 10 anni. Perché le altre amministrazioni pubbliche si adeguano solo adesso?

John Black

Mer, 20/06/2012 - 19:42

Sono un funzionario pubblico non dirigente, e mi pare proprio un'idiozia. Lo pensereste possibile in un'azienda privata? Volete una P.A. efficiente o no? Ovviamente molti di noi, non dirigenti, hanno bisogno per lavoro di contattare numeri interurbani o di cellulare (a meno di costringerli a farlo col telefono personale). Naturalmente seguiranno circolari di distinguo, ed a seguire circolari interne alle varie amministrazioni pubbliche, per definire i profili professionali abilitati alle chiamate non urbane. Magari istituendo una figura di controllo interna, incentivata e remunerata allo scopo. Purtroppo non si vuole andare al cuore del problema, la responsabilizzazione dei dirigenti.

chri73

Mer, 20/06/2012 - 23:09

Chissà perché ma mi sembra una cavolata. Allora, non son dipendente pubblico ed anzi credo che anche loro come noi del privato debbano avere in generale stessi trattamenti, ovvero se si può licenziare noi allora anche loro, però non si deve esagerare. Allora il caro Brunetta ha detto e fatti cose interessanti, ma tagliare internet al pubblico oggi come oggi è una vera stupidaggine, perché serve per lavorare o perché una persona con10 minuti sbriga una pratica on-line anche personale, ed accanirsi con i dipendenti pubblici con la storia di internet o delle telefonate è una vera cavolata. Invece visto che ci sono varie aziende telefoniche disposte a fare buoni contratti col pubblico quand'è che si indiranno vere gare?urbane, interrubane, cellulari? Ma stiamo scherzando? In galera deve andare quel funzionario o dirigente, politico, ecc che oggi ancora non indice delle vere gare per la telefonia fissa e mobile nel pubblico, ma ora non possiamo toccare la cara vecchia s-i.p. che magna magna

roby55

Gio, 21/06/2012 - 01:02

Lo sappiamo benissimo che tanti (non tutti) nello statale approfittano per telefonare a sbafo, mettendolo in quel posto a tutti noi. Il Ministro si è svegliato, meglio tardi che mai. Ma tagli anche qualche filo della luce. Lo spreco di luci, standby, e altre cavolate simili è prassi comune nella PA, tanto non pagano loro. Da quando Brunetta, se ne è andato, i topi ballano. Cordiali saluti

roby55

Gio, 21/06/2012 - 01:14

Questa è stata sicuramente una fra le tante proposte che i cittadini hanno mandato sul sito del governo. Siamo sicuri che Griffi ci sarebbe arrivato da solo?

riderepernonpiangere

Gio, 21/06/2012 - 08:07

Apparentemente è una decisione che riduce i costi, in pratica è una st.....ta. O il telefono non serve e quindi ci si chiede perchè sia stato dato al dipendente o serve e quindi se lo si taglia ci si chiede come si faccia a lavorare! Ma controllare gli abusi no?

ZannaMax

Gio, 21/06/2012 - 08:13

#7 John Black: No hai sbagliato "cuore del problema"... dovrebbero DIMINUIRE drasticamente il numero di "impiegati" pubblici... molti son li al lavoro a guardare la carta che gira... Ormai si è capito che NON vogliono toccare gli statali... tra amici, parenti, figli, Kompagni, Kompagne, zii, nonni e chi più ne ha più ne metta, c'è tanta di quella gente che è li a tirar sera... Lo sanno anche i sassi ormai...

unclesam

Gio, 21/06/2012 - 08:17

E SE SONO QUESTI I GRANDI TAGLI DELLA 'spendinreviù' STIAMO FRESCHI!

carlenrico

Gio, 21/06/2012 - 08:23

Mi pare proprio una scemenza. Sicuramente (almeno si spera!) le grandi amministrazioni avranno come molti di noi normalissimi cittadini un contratto omnicomprensivo di telefonate urbane,interurbane ed internet h24, per i cellulari non sono sicuro, ma penso che con la potenza contrattuale che ha (o dovrebbe avere) una Pubblica Amministrazione, possano essere incluse. Tra l'altro, è ormai invalso l'uso di preferire, forse per motivi di privacy, un numero di cellulare ad un numero di rete fissa. Insomma, mi pare che questa trovata faccia il paio con quella di spegnere la luce uscendo, come al solito si misura l'acqua e si butta via il vino, ben altri potrebbero essere gli accorgimenti per contenere la spesa pubblica ! Come sempre questo Governo dimostra di essere un'accozzaglia di improvvisati, volendo usare un'espressione molto soft.

smiley1081

Gio, 21/06/2012 - 08:59

A riguardo del tempo perso dai dipendenti al telefono per motivi non d'ufficio, posso capire il provvedimento. Ma, a riguardo delle spese telefoniche, possibile che vi siano ancora delle amministrazioni pubbliche cosi' sventate da non aver fatto un contratto telefonico totalmente forfettario?

Giulio42

Gio, 21/06/2012 - 09:06

Mi sembra tanto la storia della pagliuzza e del trave nell'occhio. Vorrei solo ricordare i 750 parlamentari con i loro privilegi, le auto blu, i dirigenti della PA i centinaia di consulenti , le forze armate ecc.ecc. Considerando il costo e il tempo per fare approvare la legge, ci vorranno 10 anni per recuperare i costi. Oppure, mi viene il dubbio che tutto serva per impegnare il Parlamento e non fare le riforme.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 21/06/2012 - 09:12

#7 John Black - Lei evidentemente lavora nel privato e non conosce lo Stato. Naturalmente se un dipendente per motivi funzionali deve fare una telefonata interurbana sarà autorizzato a farlo, ma la discrezionalità assoluta non è compatibile neppure con l'efficienza. C'è gente che è capace di stare una giornata intera al telefono senza lavorare. E non si può licenziare. Cordialità.

fabiana62

Gio, 21/06/2012 - 09:23

Ha fatto bene , cosa in uso nelle aziende private

antiquark

Gio, 21/06/2012 - 09:31

Speriamo che lo facciano sul serio... non dovrebbero telefonare in generale... ma mai sentito parlare di Voip? magari risparmiate ancora d più

cotoletta

Gio, 21/06/2012 - 09:52

i dirigenti dovrebbero sapere chi deve usare internet per lavoro; per tuuti gli altri accesso inibito. sono un pensionato e al mattino parlo costantemente con amici che lavorano nella pubblica amministrazione. siccome su fce book appare il nome e la fotografia, possibile che non c'è nessuno che possa controllare chi si diverte? a meno che il dirigente non sia impegnato con il solitario.

rinaldo

Gio, 21/06/2012 - 15:49

Senti, senti da che pulpito viene la predica!!!! Proprio lui Patroni Griffi che abita davanti al Colosseo e si è fatto abbassare la rendita della sua casa definendola abitazione in economia Davanti al Colosseo. Ora fa la morale ma nasconditi . Proverbio: tengono la busca e buttano via il trave. Penosi

John Black

Gio, 21/06/2012 - 17:05

@ 02121940: sono proprio dipendente pubblico. Di più: in uno dei rari ambiti in cui la P.A. fornisce servizi ad imprese operando, di fatto, in concorrenza col privato (sic). Le dirò che riuscire a mostrare ad un imprenditore incredulo (spesso giustamente prevenuto) che il funzionario pubblico è talvolta più preparato ed efficiente del privato, è sottile soddisfazione. Tornando al punto il problema al solito è la "misurabilità" dell'efficienza e/o dei risultati, dunque i criteri di valutazione del personale. Ciò è più complicato che nel privato - vuoi per l'eterogeneità dei ruoli, vuoi per vincoli di carattere contrattuale e sindacale. E visto che ancora la P.A. italiana non sa darsi schemi equi e veri di incentivazione alla produttività, assieme a poteri di premio e sanzionatori ai dirigenti, vengon fuori trovate come questa. Verranno applicate cum grano salis, si spera. Peccato che, come spesso accade, il controllo porterà, nell'essere attuato, maggiori costi dei risparmi previsti.

MEFEL68

Gio, 21/06/2012 - 17:32

Evviva, Griffi ha scoperto l'acqua calda. Questo distinguo fra telefonate urbane e interurbane c'era già 20 anni fa, quando io ancora lavoravo al Ministero. Per lavoro io telefonavo quasi continuamente agli uffici periferici. Il mio telefono, come quello di tutti i colleghi, poteva comunicare solo con i numeri telefonici previsti da un data base. Se qualcuno aveva la mamma in pizzo al mondo e voleva parlarci, lo poteva fare solo se era amico di qualcuno della Segreteria del Ministro o Direttore Generale. Cariche per le quali, i filtri non sono ancora stati inventati. Ma ora, con i contratti omnicomprensivi, la telefonata a "mammà" non è più una spesa, ma solo tempo tolto alla produttività.