Il grillino oscura «l'Unità»

Via la bacheca che ospita l'Unita. Il comune di Comacchio (Ferrara) è uno dei pochi feudi M5S dopo decenni di dominio Pci-Pds-Ds-Pd. Ecco perché fa scalpore la decisione del sindaco del Movimento 5 Stelle, Marco Fabbri, di rimuovere dalla piazza la bacheca che dal Dopoguerra ospita le pagine del giornale. Ufficialmente il motivo è che la bacheca si trova sulla parte dell'edificio che ospita alcuni uffici comunali, davanti alla sede principale del Municipio: secondo il sindaco non solo deturpa architettonicamente l'edificio, ma mancano anche le autorizzazioni. «È il primo provvedimento tangibile e serio del nostro sindaco - ironizzano i vertici Pd locali - quella bacheca da oltre 65 anni fa parte della storia della città, nessuna maggioranza, non solo di sinistra, ha mai hanno pensato che fosse di troppo». La risposta di Fabbri? «È grave che per prassi da oltre 60 anni sulla facciata di una sede municipale vengano ospitate bacheche non autorizzate. Ma mi farò carico, a mie spese, di reinstallarla nella sede del Pd. Ci tengo alla libertà di stampa...».