Grillo fa retromarcia e torna in Rai dopo 30 anni

L'invasione dei grillini in tv. Vespa ha strappato a Beppe la promessa di intervenire a "Porta a porta" lunedì 19 maggio

Beppe Grillo e Roberto Fico accanto al cavallo della Rai

Roma - Adesso è ufficiale: Beppe Grillo è un leader inaffidabile. Un uomo che proclama una cosa e fa l'opposto. Un politico inattendibile (come quelli che lui accusa quotidianamente). Il suo dietrofront è totale, la rottura di un tabù, un auto-smentita che passa come un colpo di spugna su anni di guerra dichiarata alla televisione, ai telegiornalisti, ai conduttori dei talk show senza eccezioni.
Lunedì 19 maggio lo Sciamano a Cinquestelle sarà ospite di Porta a Porta per un «Faccia a faccia» di sessanta minuti con Bruno Vespa. Chissà cosa pensa il popolo della Rete. Chissà se i militanti del M5S ingoieranno questo inusitato cambio di rotta. Chissà, soprattutto, cosa pensano Giovanni Favia, consigliere regionale in Emilia Romagna, e Federica Salsi, consigliere a Bologna, espulsi dal movimento in quanto frequentatori troppo precoci di talk show e per giunta senza la benedizione casaleggesca.
Adesso è ufficiale. Dopo giorni di tira e molla alla ricerca della formula giusta che rispettasse le regole della par condicio, l'accordo è stato raggiunto e sigillato con i timbri della Vigilanza, dove comanda uno dei suoi. Il rendez-vous avverrà in seconda serata, senza differenze di trattamento per gli esponenti dei partiti minori. In queste ore si stanno individuando anche le date per le interviste a Renzi e Berlusconi. Ieri l'accordo è stato sancito anche sui social network, avendo Vespa commentato la notizia su Twitter: «Faccia a faccia con@beppe_grillo a #portaaporta. Molto stimolante».

Ingiurie e insulti all'intero mondo Rai a parte, la notizia ha del clamoroso anche perché il comico ne era stato cacciato la bellezza di ventotto anni fa, all'indomani del famoso monologo a Fantastico sul viaggio in Cina della nutritissima delegazione socialista al seguito di Bettino Craxi, allora presidente del Consiglio («Martelli chiama Craxi e gli dice: “Ma senti un po', qua ce n'è un miliardo e sono tutti socialisti”. E Craxi: “Ah sì? Ma se sono tutti socialisti, a chi rubano?”»).
A parte un paio di serate nel '93, il comico ligure non aveva più messo piede né a Viale Mazzini né a Saxa Rubra. Dove invece si recherà nell'ultimo lunedì prima del voto europeo. In qualche modo, il clima odierno ricorda quello della fine della Prima Repubblica. Anche oggi tintinnano le manette sugli appalti e le tangenti per l'Expo. Nella precedente apparizione televisiva da Mentana, lo Sciamano a 5 stelle si era attribuito il merito di aver sensibilizzato la magistratura sulla vicenda con un comizio proprio sui luoghi dell'Expo. Da Vespa vorrà passare all'incasso. Avrà considerato che le accuse di incoerenza, di aver ceduto alle liturgie del Palazzo e dell'odiata televisione alle quali si espone verranno compensate dalla possibilità di rivolgersi agli elettori introvabili sul web e nelle piazze del Vinciamonoitour.

Avrà certamente calcolato anche la possibilità di perdere una bella fetta di consensi tra i pentastellati duri e puri. Ma è certo che la strategia grillina è radicalmente cambiata, come confermano anche le partecipazioni dei suoi colonnelli a due programmi di oggi: Luigi Di Maio sarà all'Arena di Massimo Giletti e Alessandro Di Battista a In 1/2h di Lucia Annunziata. In altre parole, in campagna elettorale, quando si vuole vincere a tutti i costi e il gioco si fa duro, il web non basta più. E allora, cara signora televisione...

L'ultima volta che Vespa e Grillo sono stati insieme in tv era il 1983, protagonisti della serata post elettorale che sancì il tracollo della Dc. Bruno era il commentatore politico del Tg1, Beppe un comico che voleva togliere dalle pareti il ritratto di De Mita. Vespa e Grillo, due animali televisivi e della comunicazione i più lontani in circolazione. Si prevedono ottimi ascolti, ma chissà. Chissà se, per scherzo, Vespa metterà sotto il naso al suo interlocutore il «microfono di legno» vinto un anno fa nel sondaggio sul blog a proposito dei conduttori più faziosi. Chissà: il «faccia a faccia a Porta a Porta», potrebbe trasformarsi in un «Porta in faccia»...

Commenti
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mortimermouse

Dom, 11/05/2014 - 09:10

patetico personaggio! dopo aver insultato per anni la rai, ora mendica un posto alla rai, e credete che la rai lo lascerà fare? :-) poveri illusi... la rai è di sinistra, a parte vespa e pochi altri, e non mancheranno vendette :-) patetici! ridicoli! idioti!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 11/05/2014 - 10:33

Vespa è certamente bene "incollato" in RAI, ma temo che la sua "chiamata" di Grillo possa essere rischiosa per il suo programma.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 11/05/2014 - 10:36

Leggo un commento e rimango colpito. "Patetico" un personaggio che raccoglie il 25% dell'elettorato e rischia di far crollare i banco? Gli si trovi un altro aggettivo, più congruo, quello mi sembra "patetico".

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 11/05/2014 - 11:09

è patetico colui che crede di fare il superiore morale sostenendo un partito che fa acqua da tutte le parti, l'ultimo episiodio è la tangente di greganti: video filmate dai carabinieri lo incastrano. non vorrà negare, vero? :-) stia zitto che farà pure bella figura. a proposito, il suo amico omicida e buffone sta dando escandescenze :)

davidebravo

Dom, 11/05/2014 - 11:09

Un leader inaffidabile è quello che dice una cosa e ne fa un'altra, per esempio "Se mi condannano andrò in carcere (Il Giornale Luglio 2013)". Grillo invece ha più volte dichiarato in passato che l'ultima settimana preelettorale avrebbe fatto propaganda in TV (es. Il Giornale Gennaio 2013), e così ha sempre fatto. Chi si stupisce semplicemente non lo ha ascoltato in passato, o è in malafede.

Miraldo

Dom, 11/05/2014 - 11:35

Vai a lavorare buffone è ora di smetterla di prenderci per i fondelli. Un condannato per omicidio colposo, evasore fiscale, hai sfruttato 2 condoni tombali 2 condoni edilizi con che coraggio vai a parlare in una TV di stato? Per quanto riguarda i tuoi grillini tutta gente che non capisce un fico secco anzi essendo in gran parte tutti morti di fame sono portati a rubare più degli altri( vedasi gli ultimi casi che coinvolgono solo grillini.

pilandi

Dom, 11/05/2014 - 11:39

Paura rsgazzi, eh? Il vostro 15% sta vacillando da quando il vostro stupido rappresentante va ad una manifestazione animalista senza dudu, pensare che una volta non si muoveva senza umulio fido... Intervistato risponde:"Credevo bastassi io, di animale"

Paolo Preti

Dom, 11/05/2014 - 11:47

02121940: non si faccia impressionare dal linguaggio del rozzo mortimermouse, non è che uno degli squadristi autorizzati dalla redazione per dimostrare i consensi (e la scarsità di intelligenza) dell'elettorato Berlusconi .

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Patchonki

Dom, 11/05/2014 - 12:33

Chissenefrega! Non creda dirà grandi nività! Quindi bastardo non ascoltarlo! Come Silvio del resto!

Manetta

Dom, 11/05/2014 - 13:12

Siete circondati, ARRENDETEVI. Destra e sinistra sono la stessa faccia della medaglia, vedi EXPO, sono partiti marci.

oizienoz

Dom, 11/05/2014 - 13:36

@MIRALDO. Lei continua da giorni a calunniare e diffamare Grillo; chi aderisce ai condoni fiscali lo fa legittimamente, ed è diffamatorio definire tali cittadini come evasori fiscali. L'evasione fiscale è un'altra cosa e presupppone un reato penale, mentre i condoni sono atti spontanei elegittimi di chi vuole prevenire eventuali errori compiuti nella dichiarazione dei redditi. Ma la cosa più ridicola è che Lei signor miraldo faccia propaganda per la Lega che è il partito che ha votato insieme al PDL per promuovere i condoni. Un leghista che fa la morale sui condoni è proprio una barzelletta!! La lega che ha molte colpe tra cui quella di aver triplicato con una propria legge i rimborsi elettorali da consegnare ai partiti. Soldi degli italiani. VERGOGNA!!!!

oizienoz

Dom, 11/05/2014 - 13:41

@ MIRALDO. lEI E'UN CALUNNIATORE, SI VERGOGNI!!! PER DI PIU' FA RIDERE I POLLI UN LEGHISTA COME LEI CHE FARNETICA DI EVASIONE FISCALE, NON SAPENDOLA DISTINGUERE DAI LEGITTIMI CONDONI; IGNORANDO PER ALTRO CHE IL SUO STESSO PARTITO DI RIFERIMENTO, LA LEGA, HA VOTATO A FAVORE DEI CONDONI. VOI LEGHISTI SIETE UNA BARZELLETTA AMBULANTE!

Ritratto di ersola

ersola

Dom, 11/05/2014 - 13:46

mortimermouse e tal miraldo sono veramente da ricovero hahahahahaah ma come si fa a interloquire seriamente con certi soggetti ahhahahaha subito visita psichiatrica.

igiulp

Dom, 11/05/2014 - 14:10

@OZIENOZ - I condoni sono fatti per le gente onesta che sbaglia, non per i farabutti e i furbi. Mi dica lei dove possiamo collocare un Grillo che non poteva mancare certo di consulenti in materia. La verità è che, a parole son tutti bravi e onesti poi, nei fatti, tutti si arrangiano e godono dei benefici che fino ad un minuto prima avevano condannato. TV di Stato, compresa.

titina

Dom, 11/05/2014 - 14:23

vespa non avrà mai il coraggio di fare domande scomode, tutte domande già concordate.

Ritratto di 02121940

Anonimo (non verificato)

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 11/05/2014 - 20:07

beh, si deve dirlo chiaro! Se Grillo vince alle europee sara un risultato tale da travolgere i partiti della casta, nessuno escluso!! Così tira il vento e nemmeno Berlusconi l'ha capito. tutti a difendere questa Europa che se vincerà ci caricherà di tasse e immigrati fino a farci stramazzare come l' asino di Buridano. - Così vogliono il FMI e i Sionisti americani- Quindi se l'etablishment italiano è per forza di cose eurofilo per continuare a lucrare e impinguarsi nella corruzione (anche i superrstipendi dei politici ne sono una faccia) non rimane che votare Lega o Grillo per esprimere il no degli onesti a questo marciume che fa naufragare l' oggi di noi tutti e il futuro dei nostri giovani. Non so se Grillo e il suo movimento potranno davvero cambiare l' attuale corso delle cose- si troverà di sicuro un magistrato democratico che troverà qualche filone di indagine per "farlo fuori" politicamente come si è fatto col Berlusca e con tanti altri politici nostrani e di altri paesi (dove il popolo è molto meno scafato che in Italia). il gioco è sempre lo stesso di imbastire un qualche processo farsa per eliminare l' antagonista scomodo....me in fondo non si è fatto lo stesso con Gesù Cristo, accusato dai Farisei perché metteva in discussione l' etablishment della Casta di allora? Gli italiani non sanno fare la rivoluzione -mai l' hanno fatta in passato-figuriamoci ora, dove tutti "chiagnono e fottono" grassi e mantenuti da qualcuno, Stato, Ente Previdenziale,Cassa Integrazione, Consorterie Varie di arti e mestieri.... (come i nostri figli mantenuti da noi, che la crisi nemmeno sanno che c'è)....e credete che tutti costoro siano disposti al salto nel buio? Ma va là che sì, magari votano e fanno vincere Grillo, ma a seguirlo nella DECRESCITA FELICE, ce ne corre.... cordialità e auguri al simpatico Istrione del M5S