Caso Unipol, l'avvocato di Fassino: da Berlusconi ok alla pubblicazione

Secondo l'avvocato Grosso "impensabile" che il Cavaliere non abbia avallato la stampa dell'intercettazione con Consorte

È "impensabile" che la telefonata tra l'ex segretario dei Ds, Piero Fassino, e il numero uno di Unipol, Giovanni Consorte, sia stata pubblicata sul Giornale "senza l'avallo di Silvio Berlusconi".

A dirlo è Carlo Federico Grosso, che rappresenta come parte civile Fassino nel processo di appello sul caso Unipol, a carico di Silvio e Paolo Berlusconi. L'intercettazione di cui parla è quella pubblicata il 31 dicembre del 2005, ancora coperta da segretto istruttorio, in cui l'ex segretario dei Democratici di sinistra diceva "allora abbiamo una banca".

Grosso ha chiesto ai giudici di confermare gli 80mila euro di risarcimento disposti dal Tribunale per l'attuale sindaco di Torino, o di ritoccare al rialzo la cifra. La richiesta iniziale di Fassino era di un milione di euro. L'avvocato ha sottolineato che è provata la responsabilità di Silvio e Paolo Berlusconi.

"La segretezza - ha aggiunto - era rilevante perché la telefonata non era stata nemmeno sbobinata". La sua pubblicazione avrebbe danneggiato "il segretario del maggiore partito avverso".

I legali di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, hanno chiesto ai giudici di assolvere Silvio Berlusconi.

Commenti

Accademico

Lun, 31/03/2014 - 15:32

Ma insomma "abbiamo" o "non abbiamo" una banca ? Eh ??

giovanni PERINCIOLO

Lun, 31/03/2014 - 15:33

Invece per tutte le "fughe" di notizie riservate e pubblicate dai giornali, a cominciare dal famoso avviso di garanzia pubblicato dal corsera, non si é mai trovato un colpevole! Le notizie che riguardano Berlusconi "fuggono" da sole dai faldoni ben custoditi dei tribunali italiani e approdano sempre e solo sulle scrivanie di certi giornali! Viva la cosidetta "giustizia" taliana!

Accademico

Lun, 31/03/2014 - 15:33

Ma questa banca, l' "abbiamo" o no?

comase

Lun, 31/03/2014 - 15:37

Poveri rossi sono alla canna del gas! sono li solo per raccattare soldi! A processo ci doveva andare Fassino !!!

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Lun, 31/03/2014 - 15:43

Logica ferrea, quella di Grosso, chapeu... Putroppo in tribunale contano le prove... Ah, no, che stupido, non nel caso di Berlusconi... Impensabile? 'La segretezza era rilevante', quindi la publicazione avrebbe automaticamente messo nei guai B (come poi e' successo). A proposito, visto che noi bananas siamo cosi' scemi, ci spiega l'avv Grosso anche il perche' Fassino non sia nemmeno stato indagato, visto che il contenuto della telefonata e' penalmente rilevante?

Ritratto di pedralb

pedralb

Lun, 31/03/2014 - 16:05

Chi pubblica la notizia del furto CONDANNATO.....mentre I LADRI SONO ASSOLTI.....STRANO PAESE L'itagggglia....

pastello

Lun, 31/03/2014 - 16:12

Cara Franzoni, ai tempi del processo hai commesso un clamoroso errore e ne stai pagando le conseguenze....Mi spiace davvero.

Ritratto di venividi

venividi

Lun, 31/03/2014 - 16:12

Che schifo. Che poi l'uccellaccio ha chiesto un milione, un milione, avete capito ? Prendono Berlusconi per un bancomat.

jeanlage

Lun, 31/03/2014 - 16:22

E'ovvio: Berlscono non può non sapere. Tutti gli altri, possono.

Impetuoso74

Lun, 31/03/2014 - 16:24

questi rossi kompagni sono come i cani rognosi, sempre affamati di soldi (altrui)che come intravedono la possibilità di addentare l'osso, sono pronti anche a sbranarsi tra loro.fanno proprio pena

Ritratto di manasse

manasse

Lun, 31/03/2014 - 16:40

ma guarda te le intercettazioni e gli avvisi di garanzia tramite giornali contro Berlusconi sono legittime ma quella contro un qualsiasi sinistronzo sono illegali W l'ITALIA (democratica s'intende)

giovannibid

Lun, 31/03/2014 - 16:50

come al solito i LESTOFANTI di sinistra diventano vittime e si assolvono e le vittime diventano accusati e si colpevolizzano. STALIN DOCET VIVA LA LIBERTA'

bruna.amorosi

Lun, 31/03/2014 - 17:18

in un altro articolo si dice che I KOMPAGNI sono a corto di soldi ecco il perchè si ricorre al solito BERLUSCONI a fare da Acqua Santiera .Però per fortuna ci pensa DIO a levarne di mezzo qualcuno ..

michele lascaro

Lun, 31/03/2014 - 17:20

Quest'altro pozzo di scienza ripete ciò che altri ripetono pappagallescamente sul "non poteva non sapere". Certo è che l'(in)certezza del diritto si scontra pesantemente con il rovescio.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Lun, 31/03/2014 - 17:33

Il "giornalista" si "dimenticato" di aggiornare la notizia: il PM ha chiesto l'assoluzione per prescrizione( l'ennesima...) per cui di cosa andate cianciando rispetto alla Magistratura???

adolfo fei

Lun, 31/03/2014 - 17:48

a mio avviso un partito che usa soldi pubblici per comperare una banca, commette un reato, ma di questo non sene parla, si parla invece che Berlusconi non poteva non sapere, cosi pure per i diritti MEDIASET e per l'allora segretario della D.C Forlani che non poteva non sapere , e quindi è stato processato e condannato,mentre la magistratura è arrivata in via delle botteghe oscure ma non è entrata perche non sapeva che avesse preso la borsa piena di soldi.

Angelo48

Lun, 31/03/2014 - 17:48

cokieIII: egregio lettore, lei pone un interrogativo tanto pertinente quanto inquietante. Si domanda infatti, perchè Fassino non sia nemmeno stato indagato, visto che il contenuto della telefonata è penalmente rilevante. Risposta da 1 milione di dollari sia sotto l'aspetto giuridico che logico visto che, tra l'altro, questo fascicolo secretato contenente probabilmente un reato, ancora non è stato chiuso dopo circa 8 anni. Ed allora ci sarebbe da chiedere ai magistrati, se questo famoso nastro contenente l'intercettazione che costituisce la genesi del dolo commesso dai Berlusconi, sia stato sbobinato o meno; e in caso di risposta affermativa, ci sarebbe da chiedergli anche se conteneva o meno ipotetici reati. Stante quindi la vicenda ancora in stand-bay, proprio poche ore fa il P.G. di Milano Daniela Meliota, ha avanzato una richiesta per "intervenuta prescrizione" nei confronti di Silvio e Paolo Berlusconi entrambi imputati nel processo d’appello. Qui gatta ci cova! Cordialità a lei.

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Lun, 31/03/2014 - 18:03

Caro WjnnEx, mica stiamo parlando di Penati e dell'origine dei soldi necessari alla scalata di BNL. In quel caso si che vale la prescrizione. Per fortuna non c'è la prescrizione della memoria dei fatti. Mi sapresti dire che fine ha fatto Clementina Forleo, il PM che voleva utilizzare le intercettazioni per perseguire dei reati che erano stati commessi?

Triatec

Lun, 31/03/2014 - 18:06

Qualsiasi cosa accada in qualsiasi parte del mondo e a qualsiasi ora, la responsabilità è di Berlusconi che NON poteva NON sapere. Questa è la consuetudine interpretativa alla quale si appoggia la magistratura nei processi contro Berlusconi.

Anselmo Masala

Lun, 31/03/2014 - 22:44

Ma... cazzooooooooooo questo(abbiamo una banca)e' stato detto o no????? Ci risiamo al mondo capovolto... infatti come quando vogliono farci credere che tutti quelli che non sono omossessuali son diversi... così passa per delinquente chi offre un servizio al contribuente,denunciando un fatto realmente accaduto,era lecito questa scalata strana a quella banca,fatta sottomano????Questa e' la cosa che interessa davvero!!!!!

LAMBRO

Ven, 23/05/2014 - 05:43

GIà GLI ITALIANI NON DOVEVANO SAPERLO ...... LE PORCATE NON POSSONO ESSERE RESE NOTE AGLI ITALIANI.... SPECIE QUELLE DI SINISTRA.