La guerra innescata dalla signora Wintour

La polemica sul calendario accorciato della moda milanese comincia quanto la signora Anna Wintour, direttrice di Vogue America, chiama gli stilisti italiani e francesi invitandoli a compattare il calendario, per chiudere prima le settimane di Parigi e di Milano che la precede. La richiesta ha fatto infuriare il signor Tod’s. Basta farsi spaventare «questo è un settore industriale, non un party!». Basta cedere «è in gioco la leadership del made in Italy», per questo la settimana milanese della moda va difesa, ha spiegato Diego della Valle in polemica con Wintour. Ma nonostante le parole dell’imprenditore, da settembre le sfilate dei grandi stilisti saranno spalmate su cinque giorni. Ad annunciarlo a Milano il presidente della Camera Nazionale della Moda, Mario Boselli, in occasione della presentazione dell’edizione autunno-inverno 2010.