Guerra in procura di Milano. Robledo scrive al Csm: "Bruti Liberati dice il falso"

Dopo le accuse del procuratore, Robledo contrattacca

Una faida interna infinita. La procura di Milano è diventato teatro di guerra tra toghe. Si fa sempre più duro lo scontro tra il capo dell’ufficio Edmondo Bruti Liberati e il suo aggiunto Alfredo Robledo. Ieri il procuratore, che si è visto accusare da uno dei suoi otto "vice" di irregolarità nell’assegnazione di fascicoli delicati, compreso quello che ha portato alla luce la nuova Tangentopoli, ha tuonato contro Robledo dicendo che le sue iniziative "hanno determinato un reiterato intralcio alle indagini" sull’Expo

Robledo "ha avuto la piena disponibilità di tutto il fascicolo e costante informazione sullo sviluppo delle indagini, e questo è avvenuto sin dalla primavera del 2012", da quando cioè le indagini nate nell’ambito di un procedimento della Dda di Ilda Boccassini sono state coassegnate anche al Dipartimento sui reati contro la pubblica amministrazione di cui l’aggiunto è responsabile, ha spiegato ieri Liberati. Ma oggi Robledo contrattacca, scrive al Csm e dice che Bruti Liberati "dice il falso". Nella missiva, il magistrato dà la sua versione di quanto accaduto nell’inchiesta su Expo e afferma che il "doppio pedinamento" di cui ieri ha parlato il procuratore capo non sarebbe mai avvenuto e, a sostegno di quanto afferma, avrebbe fornito una prova documentale al Csm. 

"Di tutto ha bisogno il sistema giudiziario tranne che di delegittimazione". Così il vicepresidente del Csm Michele Vietti auspica che le commissioni competenti "concludano rapidissimamente" la loro istruttoria sullo scontro alla procura di Milano, in modo che si possa arrivare presto in plenum a una "conclusione definitiva".

Commenti

vittoriomazzucato

Mer, 14/05/2014 - 16:07

Sono Luca. Dall'ex presidente de l'ANM di estrazione Magistratura Democratica è possibile. GRAZIE.

tormalinaner

Mer, 14/05/2014 - 16:14

Questa guerra tra magistrati è uno spettacolo indegno!!! Mi sembra oramai palese che alcuni magistrati non seguono la legge ma le loro simpatie politiche. Come possiamo fidarci di una magistratura che non amministra più la legge in nome del popolo ma secondo ideologia. Bisogna subito riformare la giustizia e ridurre il loro stipendio..

LAMBRO

Mer, 14/05/2014 - 16:27

NON C'E' DA MERAVIGLIARSI!! DOPO TUTTO QUELLO CHE HANNO COMBINATO DIRE IL FALSO E' IL MENO.

LAMBRO

Mer, 14/05/2014 - 16:28

TANTO LORO NON PAGANO MAI !! FALSO PIU' FALSO MENO...FINIRA' A TARALLUCCI E VINO.

enzo1944

Mer, 14/05/2014 - 16:34

E di chi è la responsabilità ed il "bordello" che sta nella magistratura???,....ma è ovvio,....del suo capo napoletano che sta al Colle!!....sempre e troppo occupato a fare i suoi interessi e quelli del suo partito PCI-PD,forse non si è mai interessato ai "veri "problemi della magistratura e dell'Italia!....così,forse,gli sono scappati di mano le redini!......a meno che,cosciente del tutto,abbia lasciato andare tutto nella direzione che a lui stava bene e comodo, anche per fare gli interessi del suo partito!!

MarcoE

Mer, 14/05/2014 - 16:44

La Procura di Milano va svecchiata. Procuratore ed aggiunti vanno 'trasferiti' e spazio a gente più fresca. Ci vorrebbe un Renzi anche per la Magistratura

giseppe48

Mer, 14/05/2014 - 16:49

cè sempre il palco di striscia che vi aspetta ,la coppia bruboc

giovauriem

Mer, 14/05/2014 - 16:51

ma guardate chi sono i capi di questi pescivendoli da mercato rionale,vietti regicoda di casini e napolitano traditore della patria,menomale che siamo alla resa dei conti

Ettore41

Mer, 14/05/2014 - 16:57

Se il CSM fosse un organismo serio e non asservito alla politica dovrebbe trasferire tutti e 3 (Bocassini inclusa), con decisione inappellabile, lontano 500 km da Milano ed in 3 procure diverse. Ma si sa questo e' solo possibile dove la Magistratura e' veramente una cosa seria.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 14/05/2014 - 17:20

"Robledo scrive al Csm: "Bruti Liberati dice il falso". Posso dire che la cosa, se confermata, mi stupirebbe ben poco???

beale

Mer, 14/05/2014 - 17:34

Edificante!!!!

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 14/05/2014 - 17:48

Come può farcela l'Italia se la giustizia e' amministrata da questi ceffi?

Efesto

Mer, 14/05/2014 - 17:58

Se si ricercano gli scopi di Magistratura Democratica nel sito web istituzionale si legge "Gli scopi di md non sono contenuti nello statuto ma sono chiaramente desumibili, oltre che dalla sua storia, da quelli indicati nello statuto di Medel". Questa mancanza di chiarezza e la esplicita citazione dello statuto di Medel implicano conseguentemente finalità politiche della associazione, finalità ovviamente in contrasto con la posizione istitutiva del magistrato che ai sensi dell'art. 101 della Costituzione dovrebbe essere soggetto solo alla legge e non ad altri criteri associativi di appartenenza. Da queste conseguenti rivalità interne emerge tutta la fragilità, l'incongruenza, e l'inaffidabilità del nostro sistema giudiziario.

pittariso

Mer, 14/05/2014 - 18:23

Occorre l'elezione popolare dei Giudici (quantomeno dei Presidenti di Tribunale e Capi procura)e separazione delle carriere.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Mer, 14/05/2014 - 18:26

E come direbbe il buon Lubrano la domanda sorge spontanea: ""C'è da fidarsi della completa imparzialità delle commissioni competenti???"""

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mer, 14/05/2014 - 18:48

...alla fine a forza di mentire le cose vengono a galla...qualcuno aveva ragione allora a dire che la giustizia e la magistratura era ed è marcia

ritardo53

Mer, 14/05/2014 - 18:55

Michele Vietti auspica che le commissioni competenti "concludano rapidissimamente" Almeno così si possono tenere lontane altre brutte verità sulla procura di Milano gestita da moltissimi comunisti.

tommy1950

Mer, 14/05/2014 - 19:14

E' grave che un magistrato dica il falso. Ma in che Italia siamo?Tutti che ordiscono complotti, che scavalcano, che si arrampicano pur di raggiungere i propri obiettivi personali.Io comunque sono del parere che nella struttura statale c'è troppa "democrazia",usata male e a fini prettamente carrieristici.

giottin

Mer, 14/05/2014 - 19:38

Impiegati statali troppo pagati e mai paganti: gentaglia PUAH!!!!

Cirilla

Mer, 14/05/2014 - 19:44

Ma non parlate mai di come queste irregolabita è iniziato cioè con la sua scuola per i futuri magistrati. Cosa si poteva studiare lì se non trucchi per eliminare gli avversari e nient'altro. Le Leggi si interpretano e ognuno le aplica a modo suo secondo il colore politico del imimputato. Se poi sono tanto ignoranti che non sono capaci di scrivere una sentenza non importa basta che siano comunisti ma di quelli duri.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 14/05/2014 - 19:55

Robledo, la prego, non si fermi. Il Paese ha bisogno di Uomini onesti e coraggiosi come Lei. Il Sistema Giudiziario si delegittima proprio impedendo a Controllori come Robledo di filtrare le malefatte del Sistema. -riproduzione riservata- 19,55 - 14.5.2014

ulanbator10

Mer, 14/05/2014 - 19:57

Il problema e' che questi signori magistrati hanno redditi e prebende tali che a differenza del 70% dei loro concittadini, non devono preoccuparsi del futuro, ed allora si dilettano in queste demenziali schermaglie, che pur definendo la personalità disturbata di questa gente,dimostrano che nulla li puo' spaventare, perche', con le attuali protezioni di legge e di casta, sono intoccabili. E' ora che gli mettiamo un po' di paura, favorendo col nostro voto partiti che vogliono responsabilizzare l'azione di questi signori e tagliare i mega stipendi di cui godono

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 14/05/2014 - 20:31

LA FACCIA DELLO SVEGLIONE BRUTI LIBERATI E' UN MANIFESTO DELLA SCHIFEZZA ITALIANA.

Massimo Bocci

Mer, 14/05/2014 - 21:43

Dice il falso!!!........ Finalmente qualcuno che dice la VERITA!!!! Anche a MILANO!!!

fedele50

Mer, 14/05/2014 - 21:51

NON SEMBRA MA HA UNA FACCIA MOLTO INTELLIGENTE , , SI VEDE , LA SPRIZZA TUTTA FUORI E, LA TECA RIMANE VUOTA COME AL SOLITO.

ARGO92

Gio, 15/05/2014 - 02:15

KE SKIFO

Accademico

Gio, 15/05/2014 - 04:03

Nell'immaginario collettivo la "faida" è ritenuta essere una specie di duello, di guerra risarcitoria, combattuta in ambienti degradati, tra la famiglia dell'offeso e quella dell'offensore per il bieco conseguimento di fini senza scrupolo. Mai avremmo immaginato di vedere una faida tra Giudici. Una categoria ritenuta elevata, dove "il Magistrato è, nella sua figura costituzionalmente delineata, quel soggetto nobile, integro, di elevata statura morale, privo di macchia, al di sopra di ogni sospetto, che svolge la propria funzione di dispensatore di giustizia senza alcuna finalità riveniente da utilità di sorta". O tempora, o mores!

Ritratto di fbartolom

fbartolom

Gio, 15/05/2014 - 09:06

Si voleva nel contempo delegittimare Berlusconi e proteggere i potentati di sinistra. Ma, come noto, la farina del diavolo va tutta in crusca!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 16/05/2014 - 00:05

Possiamo dire che la banda di magistrati che OCCUPA POLITICAMENTE la procura di Milano è arrivata al "redde rationem". Doveva succedere prima o poi. IL PROBLEMA È CHE NON ESISTENDO PIÙ LA NEUTRALITÀ NELLA GIUSTIZIA, ABOLITA PROPRIO DA MD, NON ACCADRÀ NULLA.