"Ha abbandonato le pecorelle" Il parroco davanti ai fedeli brucia la foto di Ratzinger

Il prete di Castelvittorio, piccolo borgo medievale nell’entroterra di Ventimiglia, ha protestato così durante la messa domenicale

Al parroco di Castelvittorio, piccolo borgo medievale dell’alta val Nervia nell’entroterra di Ventimiglia, le dimissioni di Benedetto XVI non sono andate giù. E così, durante l'omelia e davanti a diverse decine di fedeli, ha bruciato la foto del Papa.

Lui si chiama Don Andrea Maggio e alcuni a Castelvittorio lo dipingono come depresso e con problemi psicologici. Il parroco ha accusato Benedetto XVI di "non essere un pastore, un papa, perché ha abbandonato". A riferire l’episodio è stato il sindaco di Castelvittorio, Gianstefano Orengo, testimone oculare dell’accaduto.

"È stato un gesto scioccante, commesso davanti a una decina di bambini. Capisco che don Andrea stia attraversando un periodo piuttosto delicato dal punto di vista psicologico, ma è comunque un gesto molto grave", ha riferito il sindaco Gianstefano Orengo.

Che poi ha aggiunto: "Molti fedeli hanno protestato ed altri, come me, sono usciti sconcertati, il fatto che don Andrea stia trascorrendo un momento difficile può essere un’attenuante, ma comunque non sono gesti giustificabili".

Commenti

mbotawy'

Dom, 03/03/2013 - 15:33

Sicuramente questo prete innocente e male informato non ha capito dell'inferno che da anni sta' eruttando tra le mura vaticane.La scoperta del "bordello vaticano" inizio' con Papa Luciani,il quale la pago' cara.Poi il Wojtyla nascose per tutto il tempo questa galoppante indecenza,ed il Benedetto XVI dopo otto anni d'inferno, e di tenetativi,e'scappato via rinunciando .

Ritratto di isladecoco

isladecoco

Dom, 03/03/2013 - 15:41

Trovo inqualificabile il gesto del parroco. Dissentire su tutto e'un diritto, ma il rispetto verso gli altri e'un dovere. Mi trovo sempre sempre mano a mio agio in questo mondo ormai basato sulla volgarità', gli insulti, il ladrocinio, l'usura, il continuo massacro dei principi morali. Sono fuori moda, me ne rendo conto.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 03/03/2013 - 16:10

Ratzinger non ha voluto fare la fine di Luciani. Ma visti i tempi, temo che Don Maggio fara' la fine degli eretici (e non necessariamente in senso virtuale).

Ritratto di moshe

moshe

Dom, 03/03/2013 - 16:12

Tare mentali.

lupo solitario

Dom, 03/03/2013 - 16:18

Il campione della lotta al relativismo, lascia la S. Chiesa nel più grande dubbio che la storia della CATTOLICITà abbia mai potuto annotare. Nell'anno della Fede, l'ex non ha voluto scrivere l'ENCICLICA sulla FEDE. Lui è stato il relatore della Fede che si sposa con la Ragione, probabilmente si è lasciato tentare dalla RAGIONE(SATANA, che Dio ce ne guardi e liberi). Non ha confidato in Dio Padre, ha detto:"Io non ce la faccio".....e ha mollato. Ha pensato che combattere il male nella Chiesa era suo compito(ARROGANZA)NON HA CONFIDATO , NON ha avuto fede in DIO e ha disertato. Alla luce di tutto questo, lui faceva il PAPA, ma NON era il PAPA. Che il SIGNORE salvi lui, Me, e l'intera umanità. in bocca al lupo

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Dom, 03/03/2013 - 16:20

Sarà un buon amico di don Gallo.

felix123

Dom, 03/03/2013 - 16:26

Il gesto è molto grave , una grande offesa al papa emerito della Chiesa. Questo episodio ed altri testimoniano di come la chiesa sia caduta in basso. Molti che fanno i loro comodi, ma quale la parola del vangelo che dovrebbero far conioscere alle genti. L'abito talare come mezzo per augurare la morte a uomini che non piacciono, mettersi a fare campagne contro la cementificazione o ambientale, ecc tutto x mettersi in evidenza e comparire. Come si fa ad avvicinarsi a tali sacerdoti per confessare i propri peccati quando sono loro i primi grandi peccatori. Come si fa ad andare in chiesa ad ascoltare messa e invece si ascolta un comizio politico contro questo o un'altro, o si dà l'esempio di ribellarsi al proprio superiore.Papa benedetto 16 ha capito molte cose derivante dalla sua esperienza in curia x 20 anni con Wojtyla e 8 da papa. E' stato onesto, con se stesso e con noi.Avrebbe potuto essere curato dai migliori medici, servito dalle più buone suore, al termine funerali con grande onori, invece lontano dal mondo,prigioniero all'interno del Vaticano a 2500 al mese.Rispetto e onore a papa Benedetto e questo parroco ignoto e spregevole lo si lascia solo, senza pecorelle, nella sua chiesa fino alla fine dei suoi giorni .

lupo solitario

Dom, 03/03/2013 - 16:27

@isladecoco--basta con ...."il volemose bene". Basta con l'eccesso di "UMANIZZAZIONE" della S. CHIESA CATTOLICA". La CHIESA è SANTA a scapito dell'immondizia che oggi vi regna ed il CUORE IMMACOLATO DI MARIA LA SAPRà DIFENDERE. Non bisogna nascondere sotto il "tappeto" il peccatore. Il Profeta ISAIA ci ha insegnato che la VERITà va GRIDATA. in bocca al lupo

Ritratto di tinycricket

tinycricket

Dom, 03/03/2013 - 16:42

Quoto mbotawy' per la lucida analisi. Il Maligno è penetrato nella Chiesa e gode delle più ampie coperture. Quoto isladecoco per come si sente "fuori moda". Siamo in tanti nelle sue condizioni. La nostra forza è anche la nostra debolezza: non siamo beceri, non pratichiamo insulto, il ladrocinio, l'usura e soprattutto cerchiamo di mantenere vivi i principi morali.

BaroneRosso

Dom, 03/03/2013 - 16:52

UN ALTRO IMBECILLE TANTO PER CAMBIARE NON NE BASTAVANO 2 QUELLA SPECIE DI PRETE GALLO E E QUEL ALTRO COGLIONE DI BRINDISI TALE CAPITANI MI SA CHE BENEDETTO XVI HA FATTO BENE A DAR LE DIMISSIONI GUARDA COSA CE IN GIRO TRA CARDINALI E STA GENTAGLIA VESTITA DA PRETI POVERA CHIESA.

Ritratto di xulxul

xulxul

Dom, 03/03/2013 - 17:08

Poveretto. Va solo compatito. Il vescovo dovrebbe sollevarlo dall'incarico se davvero soffre psicologicamente come evidenziato dal sindaco, che, in caso di aggravamento, potrebbe disporne il tso. Un fuori di testa va sempre seguito da un cordone sanitario.

killkoms

Dom, 03/03/2013 - 17:12

il clero,causa scarsa selezione dovuta alle scarse vocazioni causate dal celibato,ha accolto tra i suoi ranghi troppi soggetti instabili,che fanno solo danni!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 03/03/2013 - 17:15

Non siamo in presenza della solita femminuccia capricciosa, che, magari, dopo esser festosamente convolata a nozze col bell'arabo, decide di fare marcia indietro, abbandonandolo, con ottima buonuscita. --- Ci stiamo occupando di Joseph Ratzinger. Il classico carrierista istituzionale, vaticano, curatissimo nell’estetica esteriore, dal sorriso e dal passo stereotipato, dipendente non dall’Anima, ma dalla mente. Dal calcolo che imprime in lui decisioni di tornaconto terreno. Tradito dall’intrattenibile, furtivo ghigno di una coscienza codina. Che non riesce a nascondere. Il soggetto è Celtico, e, particolarmente, condizionato da precise circostanze storico-ambientali. Figlio di una cuoca e di un soldatino di periferia sociale, privo di qualità borghesi apprezzabili, venutosi a trovare nel bel mezzo della desertificazione del genere maschile nella Germania 'Vinta', si è visto reclutare (dopo la debita scrematura tra quelli con le 'palle' e quelli senza) per una carriera ecclesiastica, come pure il fratello. I Celti non hanno mai considerato la Religione Cristiana come Istituzione fondata sui valori dello Spirito, intrisa di Elevato Senso Morale. Così come lo è per i Popoli Mediterranei. La loro caratteristica è incentrata nel rispetto di una tecnicalità delle funzioni sociali, avulsa totalmente da commistioni metafisiche. I Celti non sono provvisti del Gene dell'Ideale Superiore. E, spero essere letto dai Reverendissimi Cardinali Elettori, ai quali sollecito una prioritaria attenzione nella scelta del Candidato al Soglio di Pietro, basata sulla valutazione del cromosoma abilitato a 'tanta' eredità. Rammentiamoci sempre dei tanti passaggi 'Politici' della Storia tedesca. Martin Lutero (del cui spirito ancora oggi sono affette le varie decisioni dei germanici)! Le leggi razziali! Il superomismo! La Merkel (che, si dice in giro, abbia pilotato il suo compaesano a distruggere la Chiesa di Roma, per distruggere l'Italia)! -Leggetevi su LETTURA in abbinamento al Corsera di oggi l'intervista di Paolo Valentino all'ex Cancelliere Helmut SCHMIDT, 95 anni, che definisce arrogante la Germania e l'Europa priva di una leadership! La colpa di Ratzinger è quella di essersi fraudolentemente insediato sul Soglio di Pietro. A settantanove anni lui, ombra del Beato Giovanni Paolo II, aveva perfettamente conosciuto le difficoltà del percorso che lo attendeva. E, ha accolto, quasi ottantenne, con la più peccaminosa delle libidini, il ruolo conferitogli. Si è affacciato al Balcone ebbro di gioia. Ed ha conservato questo godimento viscerale finchè all'avvicinarsi del prossimo Venerdì Santo, che lo avrebbe visto alla Via Crucis al Colosseo, avvolto nella pesante umidità della sera, come da meteo, ha deciso che sarebbe stato meglio al riparo nel Villino, del Vaticano, accudito dalle fresche suorine innamorate, a stretto contatto di gomito col suo successore. E, me cojoni !!! Scusate. Era proprio inevitabile. La più grandiosa delle carriere al mondo. Bill Gates se lo sogna un finale così. E, tutti, nella Piazza, a 'pregare per lui'. Molti con le lacrime agli occhi. Se non è idolatrìa questa, io non so. Nemmeno la Dea Khalì o Toutankamen. E, tanti, srotolano fiumi di ragionamenti difensivi da farci venire la pelle d'oca. Aveva ragione quel futurologo che trentacinque anni fa predisse che l'umanità propendeva per un generale ammattimento.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 03/03/2013 - 17:19

Molta, molta confusione culturale, è quì riversata. Prego tutti di non nominare il nome di Dio invano. Come pure di tener da parte la dimensione divina della Santa Madre Chiesa. Che non hanno nulla a che fare con il crollo della gigantesca statua di terracotta, che ha seminato cocci in ogni direzione. Vorrei gettare una secchiata d'acqua per spegnere il fervore fideista di tanti, creduloni, e romantici disturbati. Le esternazioni dotte, di tanti, come pure quelle di Joseph Ratzinger, sono da prendere con i guanti. Il 'mestiere' di chi vive prigioniero di biblioteche varie, è quello di saccheggiare montagne di 'testi sacri', di libri dotti vari, per impadronirsi di concetti e frasi mozzafiato, per poi riversali in pasto agli ingenui, quali esibizione di superiore forza intellettiva, ed indurli alla 'venerazione'. Le esternazioni dotte che Ratzinger fa, non hanno nulla a che vedere con la sua natura profonda che è esattamente quella contraria, dell'Anticristo , ma che lui strumentalizza mefistofelicamente per 'sfamare' gli ingenui. Questo, è il peggiore riflesso del Demonio. Scacciatelo, perchè la prima cosa che fa è pedofilizzarvi.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 03/03/2013 - 17:23

Fate uno sforzo, a salire il gradino della Conoscenza ! Pur ammettendo che l'errore maggiore è stato commesso dal Conclave che lo ha eletto, Lui resta colpevole di aver in primis 'ingannato' la società tutta, con la sua parvenza di essere 'il buono per tutte le stagioni',(e qui apro una parentesi, diffidate dei 'monaci falsi', diffidate di quanti ci salutano dicendoci -pace e bene- perchè nascondono un torbido letale). Poi, lui sapeva, essendo stato l'ombra del Beato Giovanni PaoloII, quale era il percorso da fare. Sulla asprezza del quale aveva avuto tutto il tempo di ben riflettere e di filosofare. Malgrado la profonda conoscenza dei testi morali, teologici, di cui era provvisto, non si è lasciando minimamente coinvolgere nel superiore Spirito di abnegazione che il Mandato esigeva. Ha sbattuto la porta in faccia all'Olocausto di Sè. Ha puntato diritto al Villino Excellent immerso nel 'Disneyano' parco iperprotetto, con le affabili suorine che lo accudiscono come, più, che fosse un Faraone. Mentre a Corviale i pianerottoli tra le migliaia di famiglie che li calpestano per ficcarsi nei cinquanta metri quadri, gravidi di ogni sorta di sofferenza, sono testimoni della condizione umana più vicina alla Via Crucis. Certo, che non se la sentiva più di dipendere dal protocollo. Ma, se mi consentite, ho più pietà di Silvio Berlusconi, che è stato bersaglio di omicidio, e violentato dalla moglie e dalla magistratura oltre a tutti i demoni del mondo politico e della stampa che ben conosciamo. Altro che, - pregate per me - Io prego sinceramente per Silvio e per tutto il restante Popolo Italiano, vittima di ingiustizie ed indifeso e disarmato davanti alle Istituzioni. Non lasciatevi abbindolare. La Chiesa non la si difende in questo modo. Ma, aprendo gli occhi.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 03/03/2013 - 17:26

Scacciate il PAGANESIMO che alberga in voi. Acquisite intelligenza. La Chiesa deve difendersi dal peggiore dei Mali, che è l'idolatria di gigantesche statue di terracotta, quali sono i carrieristi Papi in pensione. Una volta infranti, spazzate via i cocci, disperdendoli nella Fossa delle Marianne. Difendete il nuovo Pontefice da insediamenti anticristiani nelle dèpendance del Sacro Suolo. Non fatevi intenerire dal pianto vile ed indegno. Illuminatevi nei riflessi di Santità di Giovanni Paolo II. Leggete in altri spazi quanto porta il mio nome. Per la salvezza della Santa Madre Chiesa.

Stella

Dom, 03/03/2013 - 17:37

Forse ha bisogno di una casa di cura!

Porrzuz1492

Dom, 03/03/2013 - 17:38

ricoveratelo

Franck Dubosc

Dom, 03/03/2013 - 17:39

"Ratzinger non ha voluto fare la fine di papa Luciani...". Continua a leggerti la pravda, e' l'unico giornaletto che con la tua intelligenza puoi leggere. Mbotawy, stai farneticando, ma dove le trovate le vostre informazioni, su Dagospia?

michele lascaro

Dom, 03/03/2013 - 17:44

Quanti anni ha il parroco? Perché i servizi segreti non indagano?

Ritratto di Baliano

Baliano

Dom, 03/03/2013 - 18:00

Un povero prete da TSO: Oremus.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 03/03/2013 - 18:02

Non vedo dove sia la cosa scioccante. Il sacerdote si era affidato al suo pastore con piena fiducia e ne é stato tradito. Doveva forse ringraziarlo per avere tradito sia lui che la fede che diceva di rappresentare in nome di Cristo? Se pensava di non farcela a sopportare la carica di Papa non doveva accettarla quando glie l'hanno offerta. Una volta accettato l'amaro calice si va in fondo senza cercare di scendere dalla croce, Cristo non l'ha fatto e nemmeno il primo Papa, San Pietro.

barbanera

Dom, 03/03/2013 - 18:10

Potrebbe iscriversi a Fli e così trovare altri suoi simili che gli farebbero compagnia.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Dom, 03/03/2013 - 19:00

ORA tutti a intervistarlo cosi un mezzo abelinato diventa una star

giottin

Dom, 03/03/2013 - 19:33

Allora cosa dovremmo fare noi nei riguardi dei politici. Morire ce ne fosse uno che si dimette...

odifrep

Dom, 03/03/2013 - 19:37

Un insano gesto. E' facile dire che WOJTYLA nascose per tutto il tempo questa galoppante indecenza, (...). Come qualcun altro dice : "RATZINGER non ha voluto fare la fine di LUCIANI". Perché allora l'avrebbe dovuta fare Giovanni Paolo II. Quest'ultimo, non era paragonabile ad un qualsiasi Cardinale frequentatore degli Uffici della Santa Sede, per l'attività d'informazione. Karol, aveva solo 58 anni, quando s'insediò al Vaticano, proveniente dall'estero. Voglio dire, per constatazione di fatti che, presso Uffici di Magistratura, ci sono stati dei Gip che, hanno dovuto chiedere trasferimento perché vedevano volare (sopra le loro teste) processi riguardanti personaggi eccellenti ma contrari alle loro idee politiche. Insomma, ovunque c'è del marcio.

ntn59

Dom, 03/03/2013 - 20:00

perchè tutta questa pubblicità ad un povero parroco? Di gente strana se ne vede tanta in giro...perchè in una chiesa no? Dovrebbe occuparsene il suo vescovo. Punto e basta.

forbot

Dom, 03/03/2013 - 20:06

Ne stiamo sentendo anche per le dimissioni del Papa, di tutti i colori. Non ho ancora sentito qualcuno che dicesse: Il Cardinale Ratzinger è stato a lungo accanto a Giovanni Paolo II e ne ha visto da vicino la lunga agonia e sofferenza, senza poter gestire, negli ultimi tempi, direttamente e proficuamente il grande potere che gli incombeva; ha ritenuto per il bene della Chiesa, più giusto e corretto che questo passasse direttamente a chi poteva gestirlo in piena efficienza, senza demandare ad altri decisioni, anche di grande rilevanza, che sarebbero potuto passare per Sue. Per me, Buon riposo, Santo padre. Grazie, per tutto quello che ha fatto e ci ha donato.

Prameri

Dom, 03/03/2013 - 20:08

Chieda scusa, caro Don Andrea. Il suo gesto estremista può essere conseguenza di stress come dice qualcuno dei suoi parrocchiani. Non abbia timore di curarsi. Lei non può bruciare l'immagine del papa vecchio che secondo qualcuno doveva rimanere sulla croce fino alla morte e secondo lei non doveva abbandonare le pecorelle. Benedetto non ha abbandonato nessuno. Il suo compito non è morire sulla croce ma governare la chiesa senza lasciarsi manipolare dagli influenti personaggi intorno. Governare la chiesa con le diversissime tensioni che la lacerano è difficile anche da parte di un uomo maturo nel pieno delle forze. Lo scopo della chiesa è amare Dio e diffondere questo amore fra gli uomini. Non è adorare un semidio Ratzinger. Lui ha fatto il proprio lavoro e molto bene. Vediamo di andare avanti.

Giacinto49

Dom, 03/03/2013 - 20:53

Grillo docet.

#marcok@

Dom, 03/03/2013 - 22:05

Wojtyla ha si può dire imposto il suo amico Ratzinger proprio per far pulizia all'interno della Chiesa, ed in parte lo ha fatto, anche se è stato arduo e tra mille difficoltà, e da UOMO intelligente si è reso conto che le forze per continuare in questa opera di pulizia non lo avrebbero sostenuto e quindi VEGLIERA' sul suo sucessore che probabilmente più giovane e in forze riesca a portare a termine ciò che Lui non è più in grado di affrontare per la sua ormai gracile figura e salute. Poi questo Don è da commiserare per la sua POCHEZZA D'ANIMO e vera FEDE.

Accademico

Lun, 04/03/2013 - 00:57

Da quel che leggo, don Andrea andrebbe seriamente aiutato. Il suo è un problema evidentemente psichiatrico, altro che psicologico. La comunità lo aiuti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 04/03/2013 - 01:12

Beh, che c'è di strano? Anche i preti possono andare fuori di testa. L'importante è curarlo per non fargli fare danni peggiori.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 04/03/2013 - 01:26

E' come quel parroco di Rovagnate nel lecchese. Un certo don Giorgio De Capitani che è così paranoicamente antiberlusconiano da essere arrivato ad offendere persino la madre morta di Berlusconi. UN PRETE COME OTTIMO ESEMPIO DI DISTRUZIONE DEI VALORI UMANITARI.

brunog

Lun, 04/03/2013 - 03:44

Dov'e' Bagnasco visto che ha tanto tempo per impicciarsi negli affari italiani.

Raoul Pontalti

Lun, 04/03/2013 - 04:21

Rogo tardivo caro il mio parroco: che Joseph Ratzinger non fosse papa lo si sarebbe dovuto sospettare quantomeno all'epoca di quella disgraziata lectio magistralis a Ratisbona dove il professore di teologia, oltre a dimostrarsi pessimo politico e quindi inadeguato sovrano temporale della Chiesa (con l'improvvida citazione dai Dialoghi con un Persiano dell'imperatore bizantino Manuele Paleologo che fece infuriare il mondo islamico) si palesò clamorosamente inadatto anche come romano pontefice. In quella sciagurata lectio Ratzinger infatti strologò su fede e ragione avendo come obiettivo i protestanti (rinverdendo così antiche beghe teologiche dei tempi in cui insegnava a Tubinga) e non ovviamente l'islam, nonostante il riferimento apparente dato dall'infelice citazione del Paleologo, ma in questa contrapposizione, retoricamente rappresentata con il dualismo Atene (logos, tradizione e quindi cattolicesimo e ortodossia) e Gerusalemme (fede che non è condizionata dalla tradizione e dalle opere e quindi protestantesimo e, in ambito extracristiano, islamismo e di qui la citazione contestata del Paleologo) clamorosamente dimenticò la sintesi operata da Roma, ossia si dimenticò del papato e proprio lui che era papa! Il papa omise in quella lezione l'importanza del papato nel superamento (sintesi) della tesi del logos e dell'antitesi della fides! Credendum est quia absurdum! E il resto del pontificato dimostra l'inadeguatezza del supposto timoniere della barca di Pietro. Basti citare l'infelicissima gestione della questione cosiddetta dei preti pedofili che ha dato la falsa immagine di un clero dedito universalmente alle più turpi perversioni. Come tutti i professori Ratzinger si è rivelato un perfetto castrone nel ruolo di comando e la sua rinuncia alla cattedra di Pietro se da un lato dimostra il riconoscimento della sua inadeguatezza come supremo pastore dall'altro rappresenta l'abbreviazione di una lenta e dolorosa agonia del corpo ecclesiale: ora è possibile e senza indugi avere un vero papa! Lo Spirito Santo illumini gli elettori del sacro collegio!

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Lun, 04/03/2013 - 07:23

Preti ce n'è pochi e la nave di Pietro imbarca tutti quelli che ci stanno. Capita pure qualche pirla.

Holmert

Lun, 04/03/2013 - 07:36

Dal gesto di quel sacerdote,che molti si sono affrettati a definire " con problemi psicologici",si comprende chi guida i fedeli ed il perchè papa Ratzinger si sia ritirato in buon ordine. Ho dei dubbi,ma non ho alcuna remora nel definire certi sacerdoti, sqinternati. E di squinternato non c'è solo il parroco di Castelvittorio,ce ne sono tanti,tanti come don Gallo che canta in chiesa bella ciao,come don Vitaliano della Scala che va ai cortei con i centri sociali e le tute bianche,come i sacerdoti africani che stuprano le suore,come i tanti gay e pederasti,come i teologi della liberazione dell'America latina...Insomma un coacervo di idee e propositi che cozzano contro la dottrina fondamentale.Ecco,Benedetto XVI ha cercato di rimettere ordine,ma ha visto fallire il suo tentativo,anzi è stato addirittura accusato di connivenza con i gay ,per non avere agito con vigore,prendendo provvedimenti drastici. Se ne è andato,per rimettere la palla al centro con un nuovo papa,esente da ogni sospetto di complicità. Ecco,le pecorelle come dice lo sqinternato sacerdote ,non in separata sede,ma addirittura alla presenza dei fedeli durante la messa,Ratzinger le ha affidate ad un pastore in grado si stargli dietro.Se le pecorelle fuggono e si smarriscono a nulla serve un pastore che accusa fame d'aria nell'inseguirle,turbe cardiache ed artrosi con dolori acuti.Le pecorelle non le troverebbe più ed addio latte,formaggi e lana. Andrebbero in altre mani,forse definitivamente nelle mani di Satana,come vorrebbe quel prete.E come quel prete ce ne sono tanti. Forse loro sono veramente stanchi e sicuramente loro stanno perdendo tante pecorelle e pecoroni,per il loro comportamento niete affatto evangelico. Appunto ,squinternati. Salvo eccezioni.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Lun, 04/03/2013 - 07:47

Sono gli effetti del troppo menefreghismo che regna, da più di qualche decennio, in ogni ambito della vita e della società. Il gesto di Andreuccio è eccessivo, ma, comunque, non ha tutti i torti. Le dimissioni di Ratzinger non son altro che una fuga dai propri doveri e dalla propria missione. Anche se la si vuol far passare per un atto di eroismo cristiano. Non è così. Non è cosa che si può concedere a un vero papa. Non è cosa che può accadere in una vera Chiesa. Cristo non ha rinunciato a farsi mettere in croce di fronte al pericolo. Come si può concedere di farlo a un suo rappresentante convinto ancora di essere nel giusto e cristiano? Queste son cose che avvengono nelle istituzioni degli uomini, non di Cristo. Qui, una volta accettata la Croce, la si porta fino alla fine. Questo è Chiesa. Ma, purtroppo, si sa quello che è diventata da qualche decennio la chiesa. Un covo di progressisti e di catto-comunisti. E la dove entra la politica, questa corrompe tutto, anche le anime. Ed ecco i risultati.

eureka

Lun, 04/03/2013 - 08:01

Di preti così la Chiesa non ne ha bisogno. E' ora di estirpare anche li le mele marce: meglio pochi ma buoni!

lupo solitario

Lun, 04/03/2013 - 09:15

il commento postato ieri non è degno di essere pubblicato? in bocca al lupo

Holmert

Lun, 04/03/2013 - 16:07

Si continua a ripetere la suonata in si bemolle maggiore che Ratzinger abbia abbandonato la croce e si fa il paragone(forse blasfemo?)che Cristo non abbandonò la croce.Ebbene,trovo che sia ora di finirla a ripetere certe corbellerie. "Morto" Ratzinger,come papa naturalmente,se ne fa subito un altro,dopo Cristo non ce ne sarebbero stati altri destinati a farsi mettere in Croce. Nè ci sarebbe stato più un Ponzio Pilato,magari un Erode ed un Giuda Iscariota. Irripetibile. La chiesa non è stata abbandonata ed alla guida ci sarà il suo papa,vivo,vegeto ed in piena efficienza.Vi piaceva Ratzinger? Chiedetelo a chi continuava a chiamrlo "il pastore tedesco".

Angela P.

Lun, 04/03/2013 - 16:11

Sono proprio questi preti cattocomunisti, più comunisti che catto, che fanno scappare la voglia di andare in Chiesa. E poi magari sono i primi a boicottare le parole del Papa.

tiptap

Lun, 04/03/2013 - 17:25

Il fumo di satana è anche nella Chiesa, lo sapevamo. Questo ci faccia riflettere e pregare, pregare, pregare.

tiptap

Lun, 04/03/2013 - 17:30

Tutta questa gente che vuole giudicare il Papa non sa nemmeno da che parte si incomincia a ragionare ed a vivere. I segni dei tempi sono gravi. Il mondo si allontana sempre piú velocemente da Dio e perciò corre sempre piú velocemente verso la rovina.

Riccardo 1970

Mar, 05/03/2013 - 09:43

Risposta a Dario Maggiulli. Mi chiedo che orientamento ha lei? Protestante? Secolarista? Ateo? Deluso confuso? Cosa ha imparato dal vangelo? Si ricordi che la Chiesa non è il vangelo. La Chiesa è fatta di uomini con tutti i limiti intrinsechi. Non spetta a noi cristiani giudicare il Pontefice e la Chiesa. A noi cristiani spetta il compito di pregare con fede per la Chiesa e il suo pastore e per tutti i ministri di Dio. Poi ci penserà il Signore a giudicarli secondo i loro meriti, non noi dobbiamo disquisire su di loro. È peccato di arroganza e superbia. Si ricordi che Cristo Signore ha detto a Pietro "tu sei la pietra su cui io fonderò la mia chiesa e su di essa le forze del male non prevarranno mai" A noi il compito di pregare per questo con fede e fiducia nel Signore. E un'ultima cosa, prima di affermare che il maligno sta dominando nella Chiesa, preoccupiamoci di non permettere che pensieri e sentimenti maligni possano dominare nella nostra anima. Avere sempre nel cuore il motto di s. Carlo Borromeo... humilitas.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 05/03/2013 - 13:12

Infatti, il Prete di Castelvittorio ed io, ci impegniamo al massimo affinchè le ----forze del male non prevalgano mai ---- Aggiungo un'osservazione non da poco, tutti i Cardinali parleranno bene di Benedetto, anche se molti di loro avrebbero acceso una pira sotto i suoi piedi. E, quanti, difendono Ratzinger, lo fanno perchè hanno una paura fottuta di essere loro 'dilapidati' per un'ipotetico personale ricorso alla Pietas che potrebbe esser loro negata.

Holmert

Gio, 04/04/2013 - 09:43

Pietro Angelerio,salito al soglio pontificio per volere di Carlo II lo zoppo,dopo pochi mesi si dimise. Esperto in diritto canonico era allora il cardinale Caetani,che poi divenne Bonifacio VIII,molto inviso dal sommo poeta Dante. Costui ,intepellato,rispose che secondo il diritto canonico il papa poteva dimettersi. Eravamo nel 1290 circa. E' da allora che si sa che un papa può a buon diritto dimettersi,senza andare a disturbare le pecorelle nei loro stazzi,come ha fatto quel tal prete. Questo prete ha fatto un gesto da scomunica bruciando la foto di Benedetto XVI al cospetto dei fedeli,in quanto ignora che tutto è nel volere dello Spirito Santo che procede dal Padre e dal Figlio e per volere dello Spirito Santo che lo ha ispirato quel papa si è dimesso. Speriamo che papa Francesco,da buon gesuita,faccia un po'di ordine ed oltre a preoccuparsi dei poveri si preoccupi anche dei suoi presbiteri che stanno imboccando strade perverse.C'è chi canta in chiesa bella ciao,chi spaccia droga,chi frega soldi....è forse il famoso fumo di Satana di cui parlava spesso papa Montini?