Hanno vinto i gay:ora l'Europa è loro

<strong><a href="/interni/ora_leuropa_vuole_imporci_nozze_gay/14-03-2012/articolo-id=577198-page=0-comments=1" target="_blank">Il Parlamento Ue chiede il riconoscimento delle nozze gay in tutti i Paesi</a></strong>. Dopo aver perso la sovranità economica, ora rischiamo di farci imporre anche l'etica

Che l’Europa cristiana imponga agli Sta­ti memb­ri attraverso un voto del Parla­mento europeo, la sovversione di prin­cipi morali, avrebbe certamente turba­to Benedetto Croce e Altiero Spinelli. È vero che la pronuncia del Parlamento sancisce in linea di principio o di quelle che si chiamano «pari oppor­tunità», l’uguaglianza di diritti e di doveri e con ciò, come in Spagna, la legittimazione delle unio­ni di fatto equiparate ai matrimoni. Nozze gay, dunque. Perché negare a due uomini o due don­ne di unirsi come sposi, in una regolare famiglia riconosciuta dallo Stato? Possono forse i senti­menti essere limitati dai sessi? E per chi segue i precetti di una religione i principi morali vigono comunque, come scelta di fede, senza ledere i di­ritti civili di chi non crede.

Tutto giusto, e logico, all’apparenza. Perché le religioni e i principi morali devono invadere la sfe­ra dello Stato? E perché la famiglia deve ispirarsi alla famiglia cristiana? Qualche ragione ci potreb­be essere. Ma non dobbiamo occuparci di questo e neppure di essere una società a maggioranza cri­stiana. Questa condizione non ha impedito l’in­troduzione del divorzio. Se uno è cattolico prati­cante non divorzia. Ma la questione della fami­glia e delle unioni è più spinosa. Infatti le ragioni che hanno mosso e muovono queste rivendica­zioni non sono di natura etica, ma pratica. E ri­guardano l’assistenza, l’eredità, le pensioni. Da anni la libertà amorosa e la pubblica dichiarazio­ne d­el proprio orientamento sessuale sono larga­mente riconosciute. Sono scomparse le figure del­la ragazza madre e del «finocchio» costretto nel suo ghetto. Dunque cosa pretendere ancora? E qui si apre la resistenza di un governo alle prese con il contenimento della spesa pubblica.

Il presidente del Consiglio Mario Monti, non per questioni di principio, o perché cattolico prati­cante, ma perché tutore della stabilità del bilan­cio dello Stato, come è intervenuto sui limiti tem­porali delle pensioni, così non potrà moltiplicare le pensioni di reversibilità invocate e pretese non appena entrate in vigore le unioni di fatto. Morto un uomo il suo giovane compagno potrà, come una moglie, ottenere i benefici della pensione. Quello che valeva soltanto per marito e moglie, varrà per marito e marito e moglie e moglie, in un vertiginoso incremento della spesa pubblica. E, dal momento che ragioni materiali, non ragioni morali, hanno determinato la decisione del Parla­mento europeo, Monti dovrà impedire la banca­rotta dello Stato, limitando l’efficacia delle unio­ni di fatto alla sola sfera etica. Solo così si potrà sal­vare lo Stato da una certa dissoluzione. Economi­ca, non morale.

Commenti

salamaro

Mer, 14/03/2012 - 08:45

E il principio dell'uguaglianza, dove lo mettiamo? Se adempio a tutti i miei doveri davanti allo stato, devo essere riconosciuto come pari a tutti gli altri, indipendentemente dalle mie inclinazioni sessuali. E poi il discorso economico mi sembra, davvero, pretestuoso: da omosessuale posso sempre e comunque sposare una persona di sesso diverso e ottenere tutti quei benefici (tra cui la reversibilità della pensione) che invece non ho sposando una persona del mio stesso sesso. In linea teorica, e paradossale, il 100% degli eterosessuali potrebbe decidersi di sposarsi: anche questo porterebbe a un tracollo delle spese dello stato...

Giacinto49

Mer, 14/03/2012 - 09:19

Altrettanto di quanto oggi si cerca di rimediare ai danni provocati dal '68 tra quarant'anni ci si ritroverà a dover rimediare ai problemi che queste decisioni provocheranno, non tanto sul piano economico, ma sicuramente su quello sociale.

migrante

Mer, 14/03/2012 - 09:27

#1 salamaro...Egregio Salamaro, non credo ci sia bisogno di scomodare l'astuzia italica, basta la statistica...se , come ci dicono, i gay sono il 10% della popolazione, supponendo per essi un percorso di vita del tutto simile agli "etero", non si puo`che avere un aumento delle pensioni di reversibilita`valutabile, ad occhio, in un 2%

il Comunista

Mer, 14/03/2012 - 09:30

Sgarbi è grave avere il tempo di leggere e non capire che lo STATO per definizione NON PUO' risparmiare a discapito dei diritti basati sull'ugualianza... mi fate schifo voi politici non i gay

a_volte_scrivo

Mer, 14/03/2012 - 09:35

Le comunità in progresso percorrono ciascuna vie diverse per raggiungere l'eccellenza. Ma le vie del declino sono sempre le stesse e possiamo bene identificarle nelle vie che stiamo percorrendo: le hanno percorse tutti i popoli che, una volta raggiunta la cima, non hanno potuto fare altro che prendere la discesa. La quale è molto più facile e rapida dell'ascesa. In un primo tempo la discesa è accolta con sollievo, come una «splendida decadenza», una «belle époque». Ma la fine è vicina. I barbari aspettano che ci roviniamo da soli. Di solito, i barbari sono persino invitati al gran ballo di chiusura. I decadenti, i morituri, hanno una splendida visione della propria grandezza civile.

Lisa_Simpson

Mer, 14/03/2012 - 09:37

Io credo che il riconoscimento delle coppie gay sia necessario. Ricordiamoci che anche i gay lavorano, pagano le tasse, fanno girare l'economia, assistono i propri cari... Siamo tutte persone con una vita, degli affetti, dei diritti e dei doveri. Che c'entrano le pensioni? Come si tirano fuori i soldi per i vari immigrati, ricongiungimenti famigliari, pensioni a gente (uomini e donne etero) che non hanno mai fatto una mazza in vita loro (tipo i politici?) si tireranno fuori per le coppie gay! Cos'è, i soldi delle tasse dei gay non valgono come quelle di tutti gli altri? Le loro trattenute in busta paga sono forse diverse? Vediamo di non nasconderci dietro il sottile dito dell'orientamento sessuale!

marco_ggg

Mer, 14/03/2012 - 10:06

Sono liberale, di centro destra e trovo triste e scandaloso che ancora esista questa discrimazione contro i gay. Se non volete chiamarlo matrimonio cambiategli il nome ma devono essere garantiti tutti i diritti delle coppie "normali": dall'assistenza in ospedale alle questioni ereditarie. Sono orgoglioso della mia civiltà, quella occidentale, proprio perchè, a differenza di altre (vedi quella islamica), ha combattuto nei secoli i pregiudizi religiosi e si è fatta guidare dalla ragione e dalla ricerca della libertà, base portante per la felicità dell'individuo.

censurato

Mer, 14/03/2012 - 10:07

Sgarbi sta delirando, parla di "vertiginoso incremento della spesa pubblica" dovuto alle pensioni di reversibilità delle coppie gay. A parte il discorso sulla discriminazione, un giornalista serio fornirebbe dei dati sul numero delle coppie gay e quindi quantificherebbe l' ammontare. Sgarbi lo sa, ma ci prende tutti per lettori di bocca larga, ignoranti che si bevono qualsiasi sua sciocchezza. Primo invio 10:07

migrante

Mer, 14/03/2012 - 10:23

P.S. al mio precedente intervento...c'e`una speranza !...confidiamo nel Fornero..una bella abolizione delle pensioni di reversibilita` e si eviteranno spese aggiuntive, anzi..ci si guadagna !!!

giusto1910

Mer, 14/03/2012 - 10:23

Scrivi qui il tuo commento

antonin9421

Mer, 14/03/2012 - 10:27

Semplice risolvere il problema: basta raddoppiare, triplicare... ecc.. le ritenute previdenziali per tutte le coppie sposate, quindi con diritto di reversibilità della pensione, direttamente parametrate alla differenza d'età tra coniugi.

Paul Vara

Mer, 14/03/2012 - 10:39

Le pensioni per le coppie di fatto no, ma gli stipendi alle amanti piazzate in qualche servizio pubblico si? Finché non avremo la possibilità di scegliere chi mandare in Parlamento ci ritroveremo con queste aberrazioni che fanno dell'Italia un paese da terzomondo. Sgarbi paladino difensore del sistema corrotto non venga a farci la morale...

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mer, 14/03/2012 - 11:06

Il solo pensiero che uno si debba spaccare la schiena per lavorare e pagare le tasse per dare poi la pensione di reversibilità ad un pervertito sporcaccione solo perchè ha praticato i suoi abominevoli accoppiamenti contro natura con un suo simile passato a miglior vita mi fa accapponare la pelle. Per i gay solo cure coatte fino alla completa guarigione!!!!!

dav

Mer, 14/03/2012 - 11:10

ma Sgarbi scusi... e quindi? Che, i gay non pagano forse le tasse come lei? Non hanno forse diritto alla stessa assistenza che lo Stato riserva agli eterosessuali? O devono solo pagare quella degli altri?

Random64

Mer, 14/03/2012 - 11:42

le nozze gay(si badi bene non la discriminazione o i diritti) sono la più grande buffonata di un'organizzazione parapolitica i gay appunto che ha occupato ogni scranno d'europa, con tutti i problemi che abbiamo il mister G vuole mettere l'abito talare bianco con pizzo..ma la piantino di fare i ridicoli, vivano la loro condizione con sobrietà e serenità, pensassero ai loro veri problemi, quelli di tutti..cioè procurarsi la "pagnotta"..

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mer, 14/03/2012 - 11:46

Antonino, che deve essere un genio, dice che la soluzione è semplice: basta aumentare le ritenute alle coppie sposate. Io ho una soluzione meno cretina e meno costosa: cure coatte ai finocchi, a spese loro.

bha

Mer, 14/03/2012 - 12:15

@grisostomo: spero proprio nella tua sterilità.

chefare?

Mer, 14/03/2012 - 12:26

16grisostomo : no, mio caro signore. La soluzione migliore e' che lei muoia al piu' presto liberandoci dal fetore del suo schifoso razzismo.

TRIDENTINA AVANTI

Mer, 14/03/2012 - 12:54

URGE la raccolta di firme per indire un referendum sulla permanenza o l'uscita dell'Italia dalla UE con annessi e connessi (€uri, trattato di Schengen, parlamento europeo ecc. ecc.). Saaaalveee.

LeoneVenezia

Mer, 14/03/2012 - 13:01

Grisostomo, poche idee cretine, ma ripetute per farle sembrare più vere. Le cure coatte ai finocchi sono una buffonata di pessimo gusto. Però fino a poco tempo fa gli idioti del suo calibro venivano lobotomizzati, in alcune zone del mondo. Ci pensi.

m1ll3nn1um

Mer, 14/03/2012 - 13:11

ovviamente noi gay non abbiamo diritti, non siamo niente nonostante paghiamo le tasse, andiamo a lavorare, studiamo, cerchiamo di arrivare a fine mese.. e semmai le cure coatte andrebbero date a persone come te caro signor #16 Grisostomo e per la cronaca... l'omosessualità è una componente naturale... si documenti che impara qualcosa..

Raoul Pontalti

Mer, 14/03/2012 - 13:15

Sgarbi affronta un aspetto del problema, quello dei costi per lo Stato, ossia per la collettività, dal riconoscimento del matrimonio tra omosessuali. Più radicalmente: perché lo Stato riconosce il matrimonio? Si potrebbe tranquillamente abolirlo, evitando spese inutili per celebrare matrimoni dinanzi agli ufficiali di stato civile, per registrarli e soprattutto per riconoscere privilegi connessi con lo stato matrimoniale già posti in evidenza da Sgarbi. Lo Stato tutela invece la famiglia riconoscendo il matrimonio per un fine ineludibile dello Stato stesso. Uno Stato senza territorio non esiste, senza ordinamento non esiste, senza popolazione non esiste. Al fine preciso di garantire la propria sopravvivenza lo Stato riconosce la famiglia e in particolare quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna luogo dove la nazione si perpetua con i nuovi cittadini che la famiglia genera. Equiparare la sterilità alla fecondità oltre che immorale è stupido anche sul piano meramente pratico.

TRIDENTINA AVANTI

Mer, 14/03/2012 - 13:17

Auguri e figli "gay" !!!

theconan

Mer, 14/03/2012 - 13:20

Carissimo Grisostomo, Ho pensato su ciò che hai scritto poc'anzi e mi sono accorto che (cito tue parole, perché io non potrei mai essere così volgare) anche io mi spacco la schiena per lavorare e pagare le tasse per dare poi la pensione di reversibilità ad un pervertito sporcaccione, solo perché ha praticato i suoi abominevoli accoppiamenti (secondo ciò che per te è natura, come se la natura appena nati ci abbia consegnato una tabella sulla quale c'è scritto cos'è giusto e cos'è sbagliato!) con una persona di diverso sesso passata a miglior vita... Però chissà perché a me non fa accapponare la pelle, anzi... Mi viene da pensare che tu non segui i tuoi sentimenti nella vita, ma solo degli schemi idioti, dettati da ancora non ho capito chi! Dopo di che, non essendo omofobo e avendo un'apertura mentale tale da capire che l'essere gay non sia una malattia, ma un modo di essere, mi rimane da pensare che le cure dovrebbero farle gli omofobi, per poter vivere loro stessi più sereni! Saluti.

Totonno58

Mer, 14/03/2012 - 13:33

Quindi...secondo Sgarbi le coppie di fatto andrebbero riconosciute ma solo fino ad un certo punto perchè non ci possiamo permettere di pagare altre pensioni?!?...secondo questo ragionamento sarebbe meglio non nascere!!:)

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 14/03/2012 - 13:46

1) V. Sgarbi – Essendo residente all'estero potrei sbagliarmi, ma non ricordo d'aver partecipato all'elezione del parlamento europeo quindi non lo riconosco come democraticamente eletto. Se sbaglio chiedo venia, ma non lo riconosco comunque quale ente titolato ad imporre ad una singola nazione i principi etici partoriti da detto ente. – 2) #6 Lisa_Simpson + #7 marco_ggg & Co.– Io anche pago tutte le tasse (ma proprio TUTTE pur essendo residente estero, ciononostante non ho diritto ad assistenza sanitaria in Italia), ma ampliando certi principi di cosiddetta totale libertà ed anche a prescindere da qualsiasi concetto meramente religioso, di questo passo potrei chiedere che la mia pensione sia reversibile al mio fedele cagnolino che, essendomi affezionato e fedele anche più di quanto potrebbe esserlo un gay (spesso abbastanza capricciosi) merita di unirsi in matrimonio con me medesimo, formando così una vero nucleo famigliare, e godere di tutti i diritti da esso derivanti. – (2° invio)

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mer, 14/03/2012 - 13:53

Che adesso anche il fatto di metterselo in quel posto ci debba costare nel welfare è un abominio senza pari. Certo, cure coatte! E lasciate stare, parlando -pardon- di voi, razza, libertà, diritti. Avere il morbillo mi da solo il diritto ad essere curato e guarito. Tale e quale a voi.

astice2009

Mer, 14/03/2012 - 14:06

Sgarbi che parla di costi per lo Stato? Sbaglio o e' un pregiudicato pluricondannato per truffa ai danni dello Stato? Perche' invece di stare in galera o restituire i soldi per cui e' stato condannato ha ancora il diritto di parlare?

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mer, 14/03/2012 - 14:25

Carissimo theconan, io sono molto sereno. Partiamo da due punti radicalmente diversi. Io dico che gli omosessuali sono delle persone che non usano il sesso nel solo modo per cui la natura lo ha determinato. Chi lo trova disgustoso, chi -come te- lo trova normale. E' solo frutto della tua cattiva educazione, della tua ignoranza, della incapacità di leggere (in se stessi e fuori da se stessi) le semplici verità della natura. A me gli omosessuali, finchè fanno le loro abominevoli pratiche nelle loro stanze, senza pretendere di essere applauditi dalla folla come a un funerale, non danno alcun fastidio. Mi turbano quando trasformano le loro porcherie in diritti, il loro stato in condizione razziale, le loro manifestazioni in atti di democrazia. Sono solo dei maiali. Devono curarsi.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 14/03/2012 - 14:36

Vittorio, basta attendere una trentina d'anni. L'imbelle UE avrá abdicato all'Islam; e nessuno si porrá piú questo problema, sventolato oggi per sviare l'attenzione dei cittadini da nuove tasse per mantenere in vita UE stessa, banche e finanza d'assalto...

solamentedipassaggio

Mer, 14/03/2012 - 14:38

(comunque motivazioni vergognose, i matrimoni sono il male perchè ci toccherà sborsare per pensioni di reversibilità anche per gay e lesbiche... peccato che, essendo minoranza, ed essendo il fenomeno delle pensioni di reversibilità abbastanza contenuto, il loro impatto sulle casse dello stato è risibile)

gi.lit

Mer, 14/03/2012 - 15:12

Queste sono le conseguenze dell'opportunismo e della spregiudicatezza delle sinistre. In quanto al centrodestra non ha mai contrastato con la dovuta energia le stramberie di quel carrozzone chiamato Ue. E invece si dovrebbe cominciare a discutere sulla ipotesi di uscirne.

Antonio43

Mer, 14/03/2012 - 15:23

Grisostomo, questi se ti acchiappano ti fanno la festa! Va a finire che dopo piacerà anche a te e poi vediamo se ti piace la reversibilità!

enricot1

Mer, 14/03/2012 - 15:47

Perfettamente daccordo con Grisostomo,il loro esibizionismo fa ribrezzo

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Mer, 14/03/2012 - 16:12

Chi è contro i matrimoni gay non si preoccupi. Grazie al suicidio dell'Occidente, fra 50 anni Europa diventa Eurabia e ci penseranno i fratelli Mussulmani a rimettere le cose a posto.

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mer, 14/03/2012 - 16:24

Non vi fate proprio mancare nulla. Comunque giro il post di Antonio43 alla Polizia Postale, a futura memoria. Spero che altrettanto faccia il gestore.

voce.nel.deserto

Mer, 14/03/2012 - 17:11

Se Tizio è omosessuale per tendenza non ha colpa alcuna. Se Tizio pretende di fornicare con uno o più uomini è un maiale. Il discorso vale naturalemente anche per Caio eterosessuale. Ma il matrimonio è uno:quello eterosessuale. Megliio uscire da questa sporca Europa.Strasburgo non ha certamente da insegnare l'etica a nessuno.Da' scandalo. Si leghino una pietra al collo e si lascino morire che nell'ultimo giorno gli andrà meglio dinnazi a Cristo re. Questi sbagliano e vogliono sbagliare e per loro (parlo degli europarlamentari) sarà difficile sfuggire alla maledizione del Cristo che li potrebbe mandare senza appello a sinistra.

bolinatore

Mer, 14/03/2012 - 17:22

Dunque per Sgarbi il problema è unicamente di bilancio. Argomento un tantinello debole direi. Intanto la pensione di reversibilità non spetta solo al coniuge superstite, ma in mancanza di esso anche al figlio/a che non abbia sufficienti mezzi di sostentamento. Che facciamo allora caro Sgarbi, limitiamo il numero delle nascite per salvare il bilancio?

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 14/03/2012 - 17:35

#35 deliziosagrc cosi scrive ed io condivido: "Chi è contro i matrimoni gay non si preoccupi. Grazie al suicidio dell'Occidente, fra 50 anni Europa diventa Eurabia e ci penseranno i fratelli Mussulmani a rimettere le cose a posto". Aggiungo solo che io non mi preoccupo più di tanto dato che fra 50 anni esisterà solo la mia anima, il corpo no.

Galamay

Mer, 14/03/2012 - 17:37

AAAARGH!!! Vittorio Sgarbi ha superato davvero ogni limite di squallore! Non ci credo che non sappia che Altiero Spinelli, uno dei fautori italiani dell'integrazione europea insieme ad Eugenio Colorni ed Ernesto Rossi, era un antifascista e un anticlericale, e avrebbe quindi applaudito la decisione del parlamento europeo di sollecitare gli stati nazionali a non discriminare le coppie omosessuali impedendo loro di sposarsi con la stessa istituzione che riconosce le coppie eterosessuali: il matrimonio civile; o comunque di non continuare a negare un riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali, anche differente nella denominazione dal matrimonio civile. Per esempio, si potrebbe ridenominare il matrimonio civile come unione civile, relegando il termine "matrimonio" al rito religioso, che però non avrebbe più alcun valore legale, come del resto è già adesso, senza la firma del registro di stato civile; sarebbe peraltro meglio se prima la coppia si sposasse in municipio.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 14/03/2012 - 17:41

L'Europa vuole entrare anche sotto le nostre lenzuola. Mi sembra veramente avvilente e mi pare di cogliere in ciò una probabile posizione anticattolica. Mi domando anche se non ci sia un poco di confusione sul significato delle parole. Personalmente ritengo che i gay abbiano tutti i diritti, ma penso anche che non possano pretendere che per loro sia creato un doppione del matrimonio, un istituto che per natura e storia riguarda gli appartenenti a sessi diversi, perché diversa é la loro presenza nella società, quanto meno più “creativa”. Che siano riconosciute delle liste civili e alcune tutele economiche per i gay è un altro discorso, ma non può esserci totale equiparazione al matrimonio, per evidenti motivi. La cellula del Paese, che ne determina la crescita e la sopravvivenza, è l'unione creativa fra uomo e donna. Il bene da tutelare nell’interesse di tutti, anche dei gay, é la famiglia regolare.

granitico

Mer, 14/03/2012 - 18:31

02121940 condivido in pieno. Il fattore economico tirato in ballo da Sgarbi faceva riferimento, credo, alla furbizia di certi italiani. Come ad esempio quelle coppie che hanno la residenza in due case diverse per pagare meno ici o imu. In questo caso non è impossibile fare accertamenti, nell'altro mi sembra impraticabile. Mi domando, ma se un/una giovane sposa un 'ottantenne o novantenne, che senso ha dargli la pensione. Che erediti pure, ma non credo sia giusto dargliela. Vorrei sottolineare che il termine famiglia, per me, indica l'unione tra un uomo ed una donna che procreano. Troviamogli un altro nome per non confondere le cose. Trovo ingiusto che non possano assistere la persona a loro cara. Siamo sicuri che tutti vogliano o possano sbandierare la loro omosessualità? Dovrebbero esistere anche forme atte a tutelare la condizione senza doverlo gridare ai 4venti.

voce.nel.deserto

Mer, 14/03/2012 - 18:34

Vanno fermati.L'omosessualità militante,non quella per tendenza che va tollerata e curata ,deve dar luogo ad ipotesi di reato punibili con l'arresto(contravvenzione)..Anche il matrimonio gay contratto all'estero vanno penalmente sanzionati. Ecco una buona legge da introdurre nel nostro ordinamento in riforma del diritto penale.

Andrea 68

Mer, 14/03/2012 - 18:35

Ragioni di bilancio ? Sgarbi cominci Lei a togliersi i 1000 privilegi di cui gode, e scriva per l'abolizione delle province. Un p........e come Lei che parla di morale.. Da morir dal ridere. Cordiali saluti

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mer, 14/03/2012 - 18:39

Sarà bene uscire al più presto da questa UE. Già ci impone come gestire i ns. soldi e di mantenere una pletora di burocrati e parlamentari senza cervello. Parlare di matrimonio tra gay è obbrobrioso. Il matrimonio è nato insieme alla nascita dell'omo sapiens al solo scopo di procreare e crescere le future generazioni. A questo punto ci sarebbe da augurarsi la nostra occupazione da parte dell'islam. Provino a fare un discorso del genere al governo Turco dato che vuole entrare anche lui nella UE !! I gay sono semplicemente dei deviati mentali e come tali vanno curati.

Frantza

Mer, 14/03/2012 - 18:45

Non so se siano peggio le parole di Sgarbi o alcuni commenti che ho letto qui...Si tratta del solito titolo terrorista e sensazionalista: l'Europa non è dei gay o degli eterosessuali, dovrebbe essere di tutti...dovrebbe. Sgarbi sa in quali condizioni sono costrette a vivere le persone lgbt in alcuni Paesi europei come la Russia? Sa che ancora nel 2012 in Italia, uno stato "civile" e "avanzato", c'è chi rischia la vita ogni giorno solo per il semplice fatto di essere "diverso" dalla media delle persone? Non è l'Europa che vuole entrare sotto le lenzuola degli italiani, ma è la Chiesa che dovrebbe smettere di farlo dettandoci i suoi dogmi che non possono in nessun modo essere considerati legge da uno stato laico. Le persone lgbt contribuiscono al welfare dell'Italia, così come lo fanno gli eterosessuali. Se io pago regolarmente le tasse, permettendo a chi è sposato di godere di certi diritti, perchè non potrei ricevere lo stesso trattamento anche se sono omosessuale?

Frantza

Mer, 14/03/2012 - 18:53

Cari omofobi, con l'introduzione del matrimonio civile tra persone dello stesso sesso non si intende IN NESSUN MODO impedire alle persone eterosessuali si sposarsi in Chiesa, nè di avere figli. NESSUNO vuole togliervi dei diritti. NESSUNO vi sta dicendo di diventare omosessuali (che tra l'altro non è una scelta arbitraria, è una condizione, un modo di essere). Limitando i nostri diritti pensate forse di farci diventare etero? Credete che in questo modo ci saranno meno persone lgbt in giro? Pensate forse che se verranno legalizzati i matrimoni tra persone dello stesso sesso, avverrà un "contagio" tra le persone "sane"? Le vostre sono motivazioni sterili e dettate dall'ignoranza e dalla paura di conoscenza di realtà che non sono come le vostre (ma nonper questo sbagliate). Se dovessimo ragionare come voi, allora non dovremmo nemmeno pagare le tasse, dal momento che non possiamo usufruire dei vostri stessi diritti.

Antonio63

Mer, 14/03/2012 - 19:24

#39 02121940 : Giustissimo, ma Lei ha dimenticato che tra 50 anni esisteranno i nostri figli e nipoti ai quali lasceremo un mondo che loro ci hanno affidato per custodirlo e non per ritornarglielo sfasciato ! Cordialita'

pierks750

Mer, 14/03/2012 - 20:09

La dissoluzione morale c'e gia stata, e irreversibile grazie all' allargamento della maleducazione e dell' ignoranza dilagante. Il sign. Sgarbi ha ragione nel porre il problema sul lato economico, l' unico che conta oramai, ma la battaglia e' inutile, oggi vincono sempre i non normali, mai la gente per bene.

papiriocursore

Mer, 14/03/2012 - 20:26

matrimonium est coniunctio maris et foeminae, consortium omnis vitae, divini atque humani iuris communicatio, seminarium rei publicae. Non si studia più il diritto romano. Ora è un contratto di lavoro precario.

WinstonSmith

Mer, 14/03/2012 - 20:31

Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!! Capra!!

eglanthyne

Mer, 14/03/2012 - 20:41

X#48 Antonio63- Ben detto , Signor Antonio . Cordialità

Albert1

Mer, 14/03/2012 - 20:46

MATRIMONIO Unione di un uomo e di una donna legittimata dalle leggi civili o religiose o dalle consuetudini. Secondo i giuristi romani il matrimonio era un'istituzione fondata sul diritto naturale, definita come unione sessuale dell'uomo e della donna. In epoca repubblicana presupponeva la sottomissione della donna all'autorità (manus) di un uomo e si realizzava attraverso il trasferimento della patria potestas dal padre allo sposo, che veniva ad avere perciò sulla moglie un potere analogo a quello esercitato sui figli e sugli schiavi. Questo matrimonio, detto cum manu, fu progressivamente sostituito da quello libero (sine manu), fondato unicamente sul consenso degli sposi!! Questo da 2000 anni. Ma anche i dizionari dicono che ci vogliono 2 persone di sesso diverso!! Perchè se la discriminante è solo il volersi bene e l'amarsi allora .... io adoro i gatti e cicciolina i cavalli!!! E pensiamo a quei poveri bambini! Spiega a tuo figlio di 8 anni perchè ha 2 padri o 2 madri ...maddaiii

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 14/03/2012 - 21:13

#51 WinstonSmith – Complimenti. Una riflessione veramente profonda che deve esserle costata un particolare sforzo intellettuale. Ora però, sebbene raggiante per il suo exploit, si riposi.

Jeeezuz

Gio, 15/03/2012 - 00:40

Ai geni che argomentano invocando il dizionario o il codice civile, vorrei ricordare che il matrimonio è in primo luogo un contratto, e così come i contratti di lavoro non è che debba essere immutato nei secoli. Quindi se anche è scritto "contratto tra uomo e donna", nulla vieta che si possa cambiare la legge. Agli altri poveracci che si chiedono come farà un bambino ad avere 2 padri o 2 magri: forse farsete bene ad andare a leggervi un po' di studi scientifici, tipo quelli della American Pedogogical Society in cui si dimostra che i figli di genitori omosessuali crescono perfettamente sani. L'unica fonte di problema per i bambini sono gli stupidotti come voi che li discriminerebbero. Non è il genitore omosessuale a causare problemi al bambino, ma la vostra chiusura mentale.

SteX1972

Gio, 15/03/2012 - 03:45

Mi viene in mente il cavallo di Caligola.

0rl4nd0

Gio, 15/03/2012 - 03:58

aspettate (e ci manca poco) il PII ovvero Partito Islamico Italiano e poi vedrete come cambierà lo scenario nazionale ... e dopo poco tempo anche quello europeo !!! Nel mentre ... meglio iniziare a farsi crescere la barba !!! Baci ! (assolutamente etero ...)

m1ll3nn1um

Gio, 15/03/2012 - 09:53

#43 voce nel deserto Vanno fermati.L'omosessualità militante,non quella per tendenza che va tollerata e curata ,deve dar luogo ad ipotesi di reato punibili con l'arresto(contravvenzione)..Anche il matrimonio gay contratto all'estero vanno penalmente sanzionati. Ecco una buona legge da introdurre nel nostro ordinamento in riforma del diritto penale. Spero che lei stia scherzando... e per quale motivo andrebbe sanzionato ?

Totonno58

Gio, 15/03/2012 - 13:35

#58 m1ll3nn1um :VOCENELDESERTO stava scherzando, garantisco...abbiamo troppa stima per lui per poter pensare che abbia delirato in quel modo...se poi s'era 'mbriacato può capitare, ugualmente non va preso alla lettera!:)

Galamay

Gio, 15/03/2012 - 17:34

Questo titolo è forviante oltremodo dato che i gay non hanno vinto una guerra contro gli eterosessuali (al massimo, contro i confessionalisti e clericali) e comunque estendere il matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso non farebbe perdere nulla alle coppie eterosessuali, che potrebbero continuare a sposarsi e fare figli! oltretutto, da almeno 30 anni, i figli li si fa a prescindere dal matrimonio.