Hi tech e versatili Ecco gli uomini per tutte le stagioni

«Be angry, be foolish», continuate ad avere fame, continuate a essere folli diceva Steve Jobs, mitico fondatore della Apple. E gli uomini di oggi hanno sempre più fame di novità al punto da modificare le proprie scelte in fatto di abbigliamento con la stessa velocità con cui cambiano un telefonino. Mostrano, secondo quanto si è visto a Pitti in questi giorni di presentazione delle collezioni estate 2013, una straordinaria ossessione per l’hi-tech, ciò che consente di avere aplomb dal lunedì al venerdì e, come dicono gli inglesi, no-season. «Il piacere di mettersi in tasca un piumino si è trasformato in necessità viste le bizzarrie del clima. Ecco il perché di un piumino estivo che noi con BPD, siamo stati i primi a fare» spiega Enzo Fusco presidente della Fgf Industry presentando 20 pezzi che pesano al massimo un etto perché realizzati in piuma 90-10 e in nylon taffettà, opaco o stampato. Non a caso sarà proprio Fusco a fare per Tommy Hilfiger, con l’etichetta «Blauer per Tommy» una serie di giubbotti in tessuto tecnico.
Insomma secondo i nuovi guru della creatività, ogni uomo che si rispetti deve possedere piumini e giacche di nylon peso zero. Lo dimostra Schneiders Salzburg, marchio austriaco che si è evoluto insieme ai suoi celebri loden. «Nella nostra sezione outerwear, quella che cresce d'importanza, proponiamo una serie di capi in piuma che pesano al massimo 200 grammi» spiega il nuovo amministratore delegato Jens Eilhardt mostrando giacche soavi al tatto come una maglia di cashmere grazie all’imbottitura composta al novanta per cento di piuma d'oca. Del resto i segreti di queste nuove diavolerie hi-tech sono nell'anima dei materiali. La tela di nylon resinata e il sambloil, iconici tessuti di Peuterey, trasformano blazer, trench e field jacket in pezzi «dupliCity», capi di uso trasversale che hanno il passaporto per il futuro. Come per esempio il piumino T-shirt in colori vitaminici firmato Geospirit e presentato in un insolito blu. Ma sul tema si registrano piacevoli variazioni: dalla giacca camicia unisex reversibile bicolore in nylon traspirante e antivento di K-Way alla Day Tech di Herno, piumino estivo di soli 80 grammi in nylon o cotone lavato e tinto in capo, fino alla Transparent Ultralight, la giacca di Add in tessuto trasparente con all'interno la piuma d'oca colorata. Insomma le strade del nuovo sportswear sono lastricate di raffinatezza. «Troviamo cool la giacca in maglia punto Milano o punto canestro in crêpe di cotone» dice Marco Baldassari, uno dei soci di Eleventy collezione che continua a emozionare attraverso la cura ossessiva dei dettagli come i lacci in jersey delle scarpe e la cravattina di maglia anni Settanta. Nella stessa direzione va «Collection Privada» di La Martina che suggerisce il perfetto look per assistere a una partita di polo: giacca di cotone bianco con tasche interne attrezzate per contenere il giornale o telefono, polo in cotone e cashmere a righe mélange, pantalone candido, borsone in pelle argentina rosso intenso che può contenere il necessario per la palestra o per il week-end.