«Ho paura delle malattie conosco ogni medicina»

Mai Stati Uniti, commedia corale in uscita il 30 novembre a mò di anti-cinepanettone. Magro e scattante, schivo dei buffet e dei risto-party così in voga nella Capitale godona, lo si direbbe spensierato e disinvolto, mentre bisogna annoverarlo tra gli apprezzatori della farmacopea.
Stando a un'accurata ricerca francese, i farmaci non servono a nulla. Ora come farà?
«Continuo come prima: mi nutro quasi totalmente di vitamine, minerali e aminoacidi importati dagli Usa. Le malattie mi terrorizzano, conosco ogni farmaco. E sono pronto a consigliarli agli amici».
Ma sono gli esperti a sostenere che sono inutili.
«Mica si può vivere sulle montagne russe! Per anni ci hanno detto che i farmaci servivano. Ora, di colpo, arrivano notizie contrastanti. Chi mi restituirà le ore passate a leggere posologie, avvertenze e controindicazioni dei bugiardini?».
Può definire meglio il suo concetto di ipocondria?
«Sto attento alla salute. Anni fa ho scoperto aminoacidi e minerali, così leggo molti libri a riguardo. Sto molto attento ai segnali che manda il corpo, ma senza sostituirmi al medico».
Quando è cominciata questa sua inclinazione?
«Anni fa in America. Una mia amica nutrizionista, guardandomi l'iride mi disse subito molte verità su di me e sul mio modo di mangiare. Siccome il cibo è la prima vitamina che dobbiamo prendere per star meglio, ho cominciato a seguire i consigli dell'iridologa».
CR