I due volti di Zanonato

Predica bene a Roma, razzola male a casa propria. È il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato, fino a poco fa sindaco di Padova. «Niente Imu per le imprese», dichiarava due giorni fa dalla prima pagina del Gazzettino, annunciando i migliori propositi governativi per rilanciare le aziende in crisi. Nella sua città hanno fatto un salto sulla sedia. «Il ministro propone addirittura di abolire l'Imu per le imprese - attacca Stefano Grigoletto, consigliere comunale del Pdl -, mentre il bilancio comunale che ha approvato in giunta i primi di giugno, quando era ancora sindaco con delega al Bilancio, stabiliva un'aliquota per i fabbricati produttivi dell'1,02%: fra le più alte d'Italia». La delibera a firma Zanonato approda oggi in Consiglio per il voto. Da primo cittadino, l'attuale ministro sosteneva che fosse impossibile abbassare la tasse - «tra Imu sulla prima casa, sugli immobili produttivi e Irpef, ha aumentato tutte quelle che poteva, invece di tagliare le spese correnti che quest'anno sfiorano i 300 milioni», conclude Grigoletto - a Roma è diventato un fan della detassazione. CBas

Commenti
Ritratto di Nopci

Nopci

Gio, 04/07/2013 - 12:56

Diploma di Perito Industriale, conseguito presso l’Istituto Tecnico Industriale G. Marconi di Padova