I Forconi all'arrembaggio di Roma

Mercoledì presidio ma niente corteo per isolare i violenti. Frase choc del portavoce: "Italia ostaggio degli ebrei"

A Roma, mercoledì prossimo ma forse anche già lunedì con un antipasto, arriveranno. Ma, assicura il Coordinamento 9 dicembre, non ci sarà corteo, soltanto un grande presidio, a piazza del Popolo, in modo da evitare l'infiltrazione di violenti che ha funestato la protesta dei giorni scorsi, soprattutto a Torino. E mentre la situazione, in alcune zone calde, si va normalizzando, scoppia la polemica su uno dei portavoce dei manifestanti, Andrea Zunino, che in un'intervista a Repubblica ha parlato di Italia «schiava dei banchieri» ebrei, scatenando le ire non solo della Comunità ebraica, ma anche di quella musulmana e un po' di tutti. Tanto da essere sconfessato dagli altri leader del Coordinamento («esaltato, malato mentale»).

È pesante il bilancio dei primi cinque giorni di rivolta del variegato popolo dei Forconi, o meglio degli scontri provocati da estremisti e violenti che si sono insinuati tra studenti, pensionati, lavoratori, autotrasportatori, le anime del movimento.

A fare il punto il sottosegretario all'Interno Filippo Bubbico, alla Camera: cinque persone arrestate; 60 denunciate a piede libero per vari reati, dalle minacce ai commercianti ai danneggiamenti; decine e decine di persone identificate, per i blocchi stradali. E anche ieri, che pure è stata una giornata più tranquilla, ci sono state qua e là tensioni. Come a Verona, dove ci sono stati disordini per un corteo di studenti culminato nel fermo di un giovane di 19 anni. Altri sette denunciati per violenza privata in Puglia, dove la procura di Trani - come quella di Torino che indaga per devastazione - ha aperto un fascicolo sulle minacce ai commercianti. Nel complesso comunque, rispetto all'avvio della rivolta di lunedì scorso, è stata una giornata più calma, sul fronte dei disagi. «Liberata» Torino, tornata alla normalità dopo quattro giorni di fuoco, anche se in assenza dei Forconi, sono stati gli studenti insieme con l'Anpi a scendere in piazza per riconquistare la città e dire «no» alle minacce. «Liberata» senza incidenti Ventimiglia. E presidiata, ma da un numero di manifestanti nettamente inferiore, Milano, piazzale Loreto. Per il resto, qua e là a macchia d'olio, non sono mancati presídi e volantinaggio praticamente in tutte le regioni (ieri si è aggiunta anche la Valle d'Aosta) ma nessuno scontro.

Il ritorno a una relativa tranquillità, però, non significa che la protesta stia scemando. E non serve nemmeno l'atto anti-casta del governo, con il taglio del finanziamento pubblico ai partiti. Lo hanno spiegato i leader del Coordinamento, in una conferenza stampa convocata ieri a Roma per illustrare il prosieguo della protesta. E lanciare l'aut-aut: subito risposte, altrimenti tutti a casa ed elezioni anticipate. «Siamo disposti a manifestare a oltranza finché non avremo risposte. Vogliamo nuove elezioni e che la classe politica vada a casa e non si ripresenti», hanno detto i leader della protesta. Da Mariano Ferro, il titolare del copyright Forconi visto che questo movimento è nato qualche anno fa in Sicilia, il mea culpa per i blocchi: «Chiediamo scusa a tutti gli italiani che hanno dovuto subire disagi, ma non potevamo fare altrimenti. Abbiamo fatto questa forzatura democratica perché altrimenti nessuno ci avrebbe ascoltato. Non condannateci, ma non avevamo altri strumenti, e credo che l'Italia capisca» (ma un sondaggio di Ixè per Agorà dice che il 79% non conosce le motivazioni della protesta). Corale la condanna delle violenze: «Gli atti di teppismo non si riconoscono in questo Coordinamento, la nostra etica non è violenta». Di qui la decisione di trasformare la manifestazione romana in un presidio a oltranza ma senza alcun corteo «per evitare qualsiasi tipo di infiltrazioni che non appartengono al movimento». A rivelare che la piazza sarà piazza del Popolo è Danilo Calvani, il leader finito nella bufera per aver lasciato il presidio di Genova in Jaguar: «La manifestazione – ha annunciato da Napoli – dovrebbe tenersi, se ci saranno le autorizzazioni, il 18 dicembre a piazza del Popolo». Il Coordinamento ha voluto inoltre prendere le distanze dai politici: «Non avevamo chiesto di incontrare né Berlusconi né Grillo». E anche dalla politica, ribadendo che non ci sono mire elettorali. La protesta, assicurano comunque i leader, non si fermerà. Anzi, sarà rilanciata con presídi davanti alle sedi di Equitalia.

Dunque Roma, mercoledì. Quando nella Capitale scenderanno in piazza anche i Movimenti per i diritti all'abitare. L'allarme della Questura è massimo. E anche il ministero corre ai ripari. Ieri sera il ministro dell'Interno Alfano ha tenuto un nuovo vertice sulla protesta in corso, cui ha partecipato anche Attilio Befera, il direttore di Equitalia. Il prossimo bersaglio di una protesta che si annuncia ancora lunga.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 14/12/2013 - 08:39

gli ultimi 4 presidenti della banca centrale USA sono 4 ebrei. Il caso non esiste. Specie se una minuscola comunità, 2% degli americani controlla così regolarmente certe leve del potere. E' un dato di fatto, piaccia o no. Ma non si può negare..

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 14/12/2013 - 08:41

Negare per paura d'essere tacciati come razzisti che gli ebrei controllino le banche in occidente è come negare che gli africani siano i migliori velocisti o maratoneti per paura di offendere cinesi o bianchi.

Tobi

Sab, 14/12/2013 - 08:53

i mass media, inforcando la gente su notizie di folklore come quelle dei forconi (e di chi ci va appresso), distolgono l'attenzione da ciò che Europa e politica stanno preparando per i nostri conti correnti. Pare che i forconi (anche se molti di loro credono nella loro protesta) siano un diversivo per distogliere l'attenzione della gente da certe manovre che saranno fatte ai danni dei nostri risparmi (http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2013/12/13/SPY-FINANZA-Le-manovre-sulle-banche-nascoste-dai-Forconi/451714/)

Luigi Farinelli

Sab, 14/12/2013 - 09:01

Zunino doveva completare la frase e dire "Italia schiava dei banchieri massoni e sionisti". Non tutti gli Ebrei sono sionisti ma è l'evidenza che le principali famiglie che governano il mondo siano ebree sioniste (Rockfeller, Rothschild, Morgan, Soros) e che stiano facendo cose molto sporche nella corsa alla globalizzazione mercantilista che passa sopra Nazioni e popoli distruggendone pure le basi portanti dei principi etici e naturali pur di arrivare ad estendere il loro potere si "illuminati" autoeletti su una massa di schiavi del sistema asservita alle leggi della produzione, del consumo e dell'edonismo. I Rockefeller per esempio sono i principali responsabili della diffusione delle ideologie antinataliste, dell'aborto e dell'attacco alla famiglia naturale, avendo finanziato miliardi di dollari per creare ideologie come quelle radical femministe in università americane come il MIT o per finanziare i movimenti che hanno portato alla legalizzazione dell'aborto presentando cifre truffaldine sulle morti per aborti clandestini .

Tuareg33

Sab, 14/12/2013 - 10:13

Non capisco come Lei possa citare ire della comunità musulmana in questo frangente. I musulmani non c'entrano per niente. Lo può spiegare?

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Zagovian

Sab, 14/12/2013 - 10:24

Non andiamo così lontano!Questi "movimenti" pensino alle cose concrete,al finanziamento truffaldino dei partiti,alla montagna di mangiatori ad UFO sul territorio,che non producono un cavolo di bene VENDIBILE,ma solo carte,poltrone,privilegi,agevolazioni a destra e sinistra(vedi coop bianche e rosse),vedi tutto il marciume politico,il degrado ambientale,l'arrembaggio dell'immigrazione(i suoi costi diretti ed indiretti),i meccanismi di "assunzione",di "rappresentanza" nel sistema Giodiziario,i privilegi,Enti inutili,la Burocrazia,perversa,farraginosa,il potere delle Banche,le "agevolazioni" fatte alle stesse,la finanza "virtuale",che uccide l'economia "reale"...pensino ad un "nuovo sistema politico di rappresentanza"....Questi sono i temi di cui le persone NORMALI,che non vivono di privilegi,sentono il bisogno!!!

Roberto Casnati

Sab, 14/12/2013 - 10:24

Non solo l'Italia è ostaggio degli ebrei!

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Sab, 14/12/2013 - 10:32

vediamo, i musulmani sono gentaglia , si può dire ? per carità giamma. loro si possono permettere di ammazzare , rubare , violentare donne e bambini ,è perbacco cultura . vero ? signor tuareg non so dove lei abiti , ma noi italiani ne abbiamo le palle piene di tutti voi , che non solo vi manteniamo ma siete i peggiori arroganti e violenti anche peggio dei rom . è contento adesso ? le ho risposto non faccia passare lavoce che i musulmani sono santi , non lo sono , se i magistrati vi lib erano dopo un giorno , dopo un delitto , sono cavoli della loro coscienza e noi vi odieremo sempre di più .

Onore

Sab, 14/12/2013 - 10:33

Togliamo tutti i nostri soldi dalle Banche. Tutto cambierebbe subito

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 14/12/2013 - 10:42

Alla faccia dei democraticissimi tabù,l'impressione che si ricava, comunque, da queste vicende è che il politically correct abbia ormai i giorni contati. Malgrado la logora liturgia del consueto soloniano stracciamento di vesti. E siamo soltanto all'inizio.

vince50

Sab, 14/12/2013 - 10:57

Non può essere un caso se sono sempre stati sulle palle a tutti.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 14/12/2013 - 11:08

Purtroppo è la verità, qui Israele non c'entra, c'entrano le lobby ebraiche americane. Che piaccia o no ai benpensanti ipocriti.

abocca55

Sab, 14/12/2013 - 11:20

Un estratto dal "Sito Pagano": Le religioni popolari, templari o laiche che siano, emergono dall'ossessione delle razze, dai desideri della specie, e soppiantano, nel rito comune, liturgico e spettacolare, l'intimo colloquio con il Dio in ognuno di noi. L'uomo vi si trova invischiato fin dalla nascita; coinvolto in prassi liturgiche di auto-alienazione, che lo consegnano, inerme, alla  possessione collettiva.  Battesimo, circoncisione, iniziazioni, tabù tribali, educazione, obbligano l’individuo al rispetto, passivo, di un antico sopruso: alla tutela esautorante, che le confessioni religiose esercitano, su ogni soggetto nato sotto il loro dominio; anche quando questi mal sopporti, o non approvi per nulla, il diritto che esse pretendono di poter esercitare: sulla sua vita materiale, e sulla sua anima. Chiediamoci dunque, perché mai Israele, piccolo paese marginale e apparentemente ininfluente, sia diventato, anche per milioni di individui non ebrei, e che gli ebrei disprezzano, apostrofandoli come: Shkotzin, Shiksa, Orel, Gojim:Froci, Abominevoli, non circoncisi, bestie infedeli. La Comunità ebraica, ritenuta erroneamente dai non ebrei, una comunione religiosa, o un’etnia, è, difatti, per prima cosa e soprattutto, una ferrea comunità neo-razziale e trans- genetica. Si tratta di  una sotto-razza ibrida, inizialmente impura, resasi psichicamente omogenea per mezzo della circoncisione traumatica, della ritualità Talmudica, e del Patto egregorico con il Demiurgo Zion-Jahvè.  Essi hanno sistematizzato il loro essere “ Ebrei del Patto”; elevandolo a sistema di dominio e dominazione delle altre razze. Per ottenere la perfetta separazione del loro, da tutti gli altri popoli, la congrega sionista ha eccitato da millenni, abilmente, l'antisemitismo, e ne ha fatto un cavallo di Troia: espediente che permette loro di agire indisturbati, e al "coperto": come nella Logge della Massoneria, da essi ispirata e diffusa.

Nebbiafitta

Sab, 14/12/2013 - 11:35

La protesta spontanea di questi giorni rappresenta il malessere di tutta l'Italia ormai allo stremo, la quale impotente, si sente vessata continuamente dalla attuale classe politica, che non riesce a dare risposte concrete per uscire dalla crisi. Sottovalutare questi segnali di rivolta da parte dello stato non ascoltando i manifestanti, potrebbe portare la protesta a degenerare con episodi di violenza difficilmente prevedibili con guai seri per tutti.

Ritratto di IRON

IRON

Sab, 14/12/2013 - 11:37

Espressione infelice ed enfatizzatata ad arte per discreditare chi sacrosantamente protesta. Il riferimento,invece, e' chiaro alla grande finanza ed al capitalismo criminale che governa l' occidente. Ma, per inciso, il Ginevrino patron di Repubblica e tessera n. 1 del PD. cos' è ?

abocca55

Sab, 14/12/2013 - 11:39

Certo stiamo vivendo momenti pericolosi, che i nostri politici non vedono o fanno finta di non vedere. Si sono aperte le carceri di mezzo mondo e una parte stanno emigrando in Italia. Poi c’è il problema delle intercettazioni, e quello della magistratura politicizzata, senza sottovalutare la povertà crescente, e gli attacchi degli zingari, impuniti, alle nostre abitazioni. Ecco cosa è scritto ancora sul Sito Pagano: L'antisemitismo, che colpisce principalmente gli ebrei di basso ceto, è, del resto, un'ottima arma di propaganda, e di salvaguardia degli interessi dell'élite sionista, di cui, anzi, rafforza enormemente la stabilità e il prestigio. Raggiunta la posizione di Super-Governo mondiale, basato sull'economia borsistica e sull'Oro, essi potranno alla fine togliersi la maschera, o indossarne una più appropriata; mettendo fine, di fatto, ad ogni libertà nazionale ed individuale; all'interno ed all'esterno di Israele. "La Gerusalemme del Nuovo Ordine", collocata fra Oriente ed Occidente, soppianterà il doppio regno imperiale e papale.  L’Alleanza Israelita Universale, oggi presente come Globalizzazione Mondiale, fa già sentire la sua pesante influenza, e penetra in tutte le economie, le culture e le religioni. Le nazionalità debbono scomparire. le economie frantumarsi, le religioni tramontare. Allora resterà solo Israele e la sua religione: quella del Popolo Eletto, e del loro Dio esclusivo: Jahvé."

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 14/12/2013 - 11:48

Siamo a un punto di svolta. Il governo ha convocato i Forconi a un tavolo negoziale a Palazzo Chigi. In queste ore il Coordinamento del 9 dicembre sta valutando se accogliere la proposta. Sarebbe un primo appuntamento per avviare un confronto sui temi del movimento. Alla fine di una settimana molto movimentata, dunque, il governo è pronto al dialogo.Ma adesso è il movimento che si trova con le spalle al muro. Accettare il confronto con il governo o radicalizzare lo scontro con le forze di polizia? A metà giornata si svolgerà al presidio di Soave un incontro tra pezzi del movimento che sono pronti ad andare a scoprire le carte del governo. Ma già il leader che gira in Jaguar, Danilo Calvani ha espresso il suo parere negativo. Sulla pagina Facebook scrive: «Il governo ci ha convocati. Rigettiamo l’invito ed escludiamo qualsiasi trattativa. L’unica cosa che devono fare è dimettersi». Si per fare piacere ad un coglione nato vestito e pasciuto in Jaguar...

Ritratto di unLuca

unLuca

Sab, 14/12/2013 - 12:32

Eroi.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Sab, 14/12/2013 - 12:53

Per chi finge di svenire dall'ingenuità nel sentire cose risapute e che solo in Italia - chissà perchè - fanno scalpore, vada a vedere il documentario di History Channel (trasmesso sulla piattaforema SKY)intitolato "Società segrete: L'ordine dei presidenti", riportato su YouTube al seguente indirizzo: http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=mHgByWwgte8.Dopo, se qualcuno lo desidera, possiamo parlare della finanziarizzazione dell'economia e di come questa fa il bello e cattivo tempo con la nostra economia e decide quanto deve essere il nostro lo spread, alla faccia di tutte le ipocrisie e di tutte le balle che la sinistra vorrebbe farci redere.

furetto78

Sab, 14/12/2013 - 12:53

Sarà anche una frase choc ma è vera. Se nel 2013 Stati sovrani sono ancora in balia dei pruriti di un vecchio decrepito come Rockefeller. E ce ne sono molti altri che stanno alzando troppo la testa

Ritratto di Balamata

Balamata

Sab, 14/12/2013 - 12:57

Mussulmani? Malati di religione, pericolosi per questo, fosse per me li butterei fuori dal primo all ultimo, prima che sia tropp tardi

kommand

Sab, 14/12/2013 - 13:09

Già prima che nascesse questo movimento, in un mio post auspicavo che nascesse un movimento che scendesse in piazza dietro solo il simbolo del Tricolore. Questo per arrivare ad esautorare chi occupa oggi tutte le istituzioni e che è complice della fine della Nostra Sovranità Nazionale. Ora occorre il passo successivo, trasformare il tutto in un Movimento Nazionale, magari col Tricolore ed al centro la Croce di Vittorio Veneto, con la quale si "decorava" i combattenti della Grande Guerra.

Mr Blonde

Sab, 14/12/2013 - 13:43

Questa banda di cafoni ha costretto un'intera via di Torino a chiudere negozi minacciando signore anche ultrasessantenni, bastardi. Ma ditemi se bisogna farsi mettere i piedi in testa da una banda di camionisti e agricoltori, che vi ci infiocino con i forconi

Mr Blonde

Sab, 14/12/2013 - 13:48

E poi insisto ma tanto non mi pubblicate, che il leader della life definisce impossibile ogni dialogo con il mafioso di arcore. Smettetela di cavalcare la protesta siete proprio gli ultimi a poter parlare

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 14/12/2013 - 15:10

Che ci sia un controllo delle Banche private e della grande finanza internazionale su istituzioni politiche e sul Governo dei Popoli è cosa certa, basta guardare a chi ultimamente è stato eletto, sia da noi che nel Mondo, a capo di importanti istituzioni nazionali o internazionali. Un Dini, un Ciampi, uno Scognamiglio, un Monti, un Saccomanni in Italia, mentre alla Presidenza dell’Unione Europea siedono rappresentanti delle banche private sostenuti dalla BCE, la banca privata europea che emette l’Euro al posto dei Governi. In quanto alla FED americana è notorio che anche essa è ormai una Banca a conduzione privata, nonostante i padri fondatori degli USA avessero bandito le Banche private dal regolare la moneta nazionale. Con l’inganno sono riusciti di nuovo a riprendere il controllo della moneta nazionale e della banca centrale americana. Franklin D. Roosevelt 1933 – Presidente USA: “La verità su questo tema è che elementi della finanza sono proprietari del Governo nei suoi cardini principali sin dai giorni di Andrew Jackson” Thomas Jefferson 1743-1826 – Presidente USA: “Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose di eserciti spiegati, se il popolo americano consentirà alle banche private di controllare l’emissione della moneta, le banche e le corporations che cresceranno intorno ad esse, priveranno la gente delle loro proprietà sino a quando i loro figli si sveglieranno senza una casa nel continente che i loro padri hanno conquistato.” Sir Josiah Stamp 1880-1941: “Se volete rimanere schiavi dei banchieri e pagare il costo della vostra stessa schiavitù, consentite loro di continuare a creare moneta e di controllare il credito di una nazione.” Louis McFadden – parlamentare USA: “ Qui è stato fondato un sistema bancario mondiale, un superstato controllato dai banchieri internazionali, che agiscono congiuntamente per rendere schiavo il mondo a loro piacimento. La FED ha usurpato il Governo.” Non so se a capo di tali fatti ci siano ebrei, molte cose lo stanno ad indicare, come l’origine ebraica di tutte le grandi famiglie capitaliste americane, tuttavia ritengo che siano una casta che non ha niente a che fare con gli ebrei in generale o addirittura con Israele in particolare. Tuttavia non credo che dietro a tutto questo ci siano solo ebrei ma anche la grande finanza internazionale, retta da uomini di altre etnie. Tra questi sono certo che ci siano anche gli islamici, perché come dicevano gli antichi romani: “pecunia non olet” cioè il denaro non ha odore. Di conseguenza ebrei e islamici, che si fanno la guerra a casa loro ,sono alleati come finanza mondiale. I soldi islamici provengono dal petrolio. Posseggono forse oltre la metà del denaro circolante nell’intero globo e non lo usano solo per fare i pascià. E’ ovvio che lo investono nel mondo occidentale e, così facendo, si appropriano non solo delle nostre proprietà ma anche del controllo della politica di intere nazioni. Non per niente la Fallaci, in uno dei suoi libri, denunciava il patto tra politici occidentali e islam di concessioni all’emigrazione islamica incontrollata da noi. Come detto, credo che per gli ebrei siano solo particolari gruppi finanziari o caste ad agire in questa maniera individuale e non legata all’intero mondo ebraico, mentre per l’islam è una manovra d’invasione che riguarda tutti loro. Se non ci svegliamo sarà troppo tardi e forse già lo è. LA PRIMA COSA DA FARE E' USCIRE DALL'EURO E DALL'UNIONE EUROPEA. LA SECONDA E' AVERE UNA BANCA NAZIONALE IN CUI SOLO LO STATO POSSA ENTRARE E NESSUN PRIVATO. LE ALTRE COSE SONO DI CAMBIARE LA NOSTRA COSTITUZIONE E IL SISTEMA ISTITUZIONALE E GIURIDICO. REINTRODURRE I NOSTRI CONFINI E I CONTROLLI DOGANALI, OLTRE AD UNA CITTADINANZA VERA E NON ELARGITA A CHIUNQUE.