I guai di D'Alfonso imbarazzano il Pd

Due pesi e due misure in casa Pd. Mentre Francesca Barracciu, la parlamentare europea ha ritirato la sua candidatura a presidente della Regione Sardegna su «consiglio» del suo partito in quanto indagata per peculato, l'ex sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso (nella foto) è candidabile alla Regione Abruzzo. Peccato che D'Alfonso, sebbene assolto in primo grado, è ancora imputato nel processo «Housework» per corruzione e indagato nell'inchiesta «Caligola» relativa a assunzioni in cambio di appalti nella Regione Abruzzo, per la quale D'Alfonso ha chiesto il rito abbreviato. Il 30 gennaio, cioè dopodomani, l'udienza preliminare.