I No Tav all'attacco: ferito da una molotov il capo della Digos

Nuove violenze al cantiere No Tav di Chiomonte, in Val di Susa. Durante i tafferugli tra manifestanti e polizia al cantiere scoppiati nella tarda serata di ieri è rimasto anche ferito il capo della Digos, Giuseppe Petronzi. Il dirigente è stato colpito da una bomba rudimentale, molto probabilmente una molotov, che lo ha sbalzato a terra, bruciando i suoi vestiti nella parte inferiore del corpo. Altri agenti sono rimasti leggermente feriti nel tentativo di spegnere le fiamme che stavano bruciando le gambe del dirigente Digos. Nella notte i No Tav hanno più volte cercato di violare il cantiere con cesoie, e successivamente con petardi, bombe carta e bulloni. La polizia ha usato idranti e lacrimogeni per allontanarli.

Commenti

silverio.cerroni

Dom, 22/07/2012 - 14:21

@- Voi, uomini delle forze di polizia, allorquando avete chiesto di mettervi al servizio di questo Stato democratico, avete ritenuto, erroneamente, di godere democraticamente, di uguali diritti degli altri cittadini. Cari miei! Non è così! Perché nella vita c'è sempre qualcuno che è meno uguale degli altri. Questi "qualcuno", nel nostro caso, senza che vi guardiate attorno, siete voi e lo sanno bene coloro che vi considerano e trattano come dei bersagli umani, contro cui scaricare la noia, la rabbia e quant'altro delle tante negatività che in questo Stato esistono.