I nodi che Letta dovrà sciogliere per provare a tirare a campare

Dalle dimissioni della De Girolamo al caso Mastrapasqua, passando per il rimpasto, la legge elettorale e il tema del lavoro

Tra il tirare a campare e il risolvere le beghe c'è Enrico Letta. Il premier è tenuto ad affrontare due casi scottanti: dalle dimissioni del ministro dell'Agricoltura Nunzia De Girolamo alla vicenda del presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua. Le dimissioni della De Girolamo potrebbero infatti innescare un effetto domino devastante per le sorti dell'esecutivo. L'ipotesi rimpasto si fa sempre più insistente, in quanto poi vanno aggiunti i malumori del ministro per le Riforme, Gaetano Quagliariello, che potrebbe gettare la spugna. Nel giro di poltrone, a rischiare sono: il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, quello dell'Economia Fabrizio Saccomanni e quella della Giustizia Anna Maria Cancellieri. Matteo Orfini, democratico dei "Giovani Turchi", potrebbe andare a fare il vice di Saccomanni, prendendo il posto di Fassina. Per quanto riguarda lo scranno del ministero dell'Agricoltura, si fanno i nomi di Oscar Farinetti, renziano della prima ora, ma anche del prodiano Ernesto Carbone. Infine, c'è il rebus Mastrapasqua. Il dossier sul presidente dell'Inps è stata assegnato a Giovannini. Nonostante il suo mandato scada a fine anno, pare che Mastrapasqua non abbia alcuna intenzione di dimettersi. Tuttavia, le sue 24 poltrone potrebbero essere usate come pedina di scambio. Di sicuro fanno gola a molti. Nel conto delle beghe da risolvere c'è poi sicuramente la partita della legge elettorale (con lo scontro con Matteo Renzi sulle preferenze e sulle liste bloccate) e quello del lavoro (con il Job Acts).    

Commenti

unosolo

Lun, 27/01/2014 - 16:32

in Emilia aspettano soldi , vivono nei container , l'impegno del governo ? è molto più importante mantenersi incollati alla poltrona che sistemare le emergenze come avvenuto per l'Aquila ? Non sono stati passati soldi come mai ? chi li frena .

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 27/01/2014 - 16:33

Letta = preg. Silvio, tirano a campare da anni.

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 27/01/2014 - 16:33

ALTRO CHE PALLE D'ACCIAIO...QUESTO PROPRIO NON LE HA...NON NE COMBINA UNA GIUSTA, E' TALMENTE INUTILE CHE NON HA NEANCHE L'INTELLIGENZA E LA DIGNITA' DI DIMETTERSI PER MANCANZA DI ATTRIBUTI, IN TUTTI I SENSI.

unosolo

Lun, 27/01/2014 - 16:56

usare questi spazi per rompere è da dipendenti statali. 16,33. ovviamente mi riferisco ai parassiti non ai Lavoratori con la elle maiuscola.

Massimo Bocci

Lun, 27/01/2014 - 17:39

Un suggerimento al cosiddetto FIDUCIARIO (caporale/ato), del compagno dei compagni di merende del condominio milionari sul colle (240 milioni), come TENUTARIO (SERVO!!!!) Di un REGIME DI LADRI BORDELLO ANTI ITALIANO (l'irreversibile) EURO!!! DELLA FALANGE...... DEI LADRI ANTI ITALIANI, che hanno sulla coscienza LA ROVINA E LA MORTE!!! Di migliaia di VERI ITALIANI, IMPRENDITORI,ARTIGIANI,OPERAI,ecc.ecc. Che il loro sudicio REGIME DI LADRI & MAFIA,non ha esitato a portare alla fame e alla disperazione, (SVENDENDOLI/CI ALLO STRANIERO!!!!) Io da misero Bue vessato,lo avrei un nodo da consigliargli ma non da sciogliere ma da annodare per ISSO e i SUOI COMPARI DI MAFIA ROSSA!!!! Quello........... SCORSOIO!!!

ammazzalupi

Lun, 27/01/2014 - 19:06

Eccolo, palle d'acciaio. E' un po' pensieroso. Chissà cosa frulla dentro a quella testa d'anguria. Secondo voi sta pensando ai problemi degli Italiani ridotti alla fame? Nooooooo... sta pensando esclusivamente al paracadute, quello che lo farà atterrare dolcemente sulla prossima poltrona da dove potrà continuare a fare il bene degli Italiani. Ma ci credete? Sta pensando solo ai kazzi suoi!!!