I pasticci infiniti dei prof:caos sul ddl anti-corruzioneGiarda: "Sono inesperto..."

<p>Domani verranno poste le tre questioni di fiducia. Tra i quesiti l'incandidabilità dei condannati. Il voto definitivo giovedì nel pomeriggio</p>

Niente maxiemendamento al ddl anticorruzione. Se fonti parlamentari parlavano della possibilità che il governo ponesse la fiducia su un unico "maxi-quesito", relativo all'articolo 10, che riguarda l'incandidabilità dei condannati in Parlamento, tanto quanto alle norme penali - su questo punto la modifica, rispetto quanto uscito dalle commissioni, riguarda i tempi della delega, che scendono da dodici a sei mesi - è l'Aula a smentire la possibilità.

Il governo non porrà un'unica fiducia su un maxiemendamento, che non c'è bensì tre distinte questioni. Il voto finale sul testo si avrà invece giovedì pomeriggio. La fiducia sarà chiesta sull'articolo 10 (incandidabilità dei condannati), poi sul 13 (norme penali con nuovi reati, tra cui il traffico di influenza). E ancora sul 14 (corruzione tra privati). Posta la fiducia si procederà con le votazioni sui restanti articoli fino al 20.

È il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, a far presente che "nonostante le promesse che aveva fatto nel corso delle ultime sedute" il governo non è riuscito ad "arrivare in tempo con un testo di un maxiemendamento". E a chiedere "un congruo spostamento dei tempi per la continuazione della discussione del provvedimento".

Dopo l'annuncio del ritiro del maxiemendamento, il presidente della Camera Gianfranco Fini aveva attaccato il governo, dicendo che l'atteggiamento dell'esecutivo, che dopo cinque giorni non dava ancora certezze sulla fiducia, "mortifica il ruolo della Camera". Giarda, dopo l'annuncio delle tre fiducie, aveva minimizzato l'accaduto, sottolineando la "piena comunità d'intenti" con il presidente della Camera.

Il leader dell'Idv Antonio di Pietro, al termine della mattinata, ha commentato gli avvenimenti con un: "Siamo ormai al mercato delle vacche" e accusando il governo di essere "amorfo e incapace di prendere uan decisione".

Commenti

Gianna Lorella

Mar, 12/06/2012 - 11:11

E' un ministro succube dei pm. senza personalità, completamente assoggettata alla magistratura d'altronde che potevamo aspettarci è un avvocato.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 11:13

Sono curioso di conoscere quali motivazioni avanzerà il PDL contro la non eleggibilità dei condannati in via definitiva.

Cinghiale

Mar, 12/06/2012 - 11:26

#2 bolinatore - E' proprio convinto che il PD in blocco voterà a favore? Lusi non credo. Ci sarà uno spezzatino anche all'interno dei partiti.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/06/2012 - 11:31

#2 bolinatore La motivazione è il conflitto di interessi che hanno i magistrati che si danno alla politica. Ciao bolinatore, vai a fare il proletario sullo yacht di D'Alema.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 11:39

#3 Cinghiale: Qualche franco tiratore ci può essere sempre, ma rimarrà zitto e muto e comunque non sarà influente ai fini del voto. Quello che mi chiedevo, vista la manifesta contrarietà dimostrata dal PDL è come la giustificheranno i aula e se avranno il coraggio di farlo. Credo che la Severino vi abbia stanati, dal momento che non avrete il coraggio di votare la sfiducia. Comunque vada avete perso. Mi pare che il suo commento sia fuori tema, come al solito

cast49

Mar, 12/06/2012 - 11:43

#2 bolinatore, pensa al tuo pd, ce ne sono centinaia in attesa di giudizio, a cominciare da penati, errani, e tantissimi altri...

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 11:44

#1 Gianna Lorella: giustissimo... brava. Doverebbe invece assoggettasi ai corrotti ed ai corruttori. Un ragionamento impeccabile il suo, direi di tipo aristotelico.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 11:54

#4 Gianfranco Robert Porelli: il suo ragionamento è prefetto, quindi bisogna salvare i corrotti ed i corruttori, perché la magistratura li persegue solo a fini politici, solo quando sono del PDL ovviamente.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 11:59

#6 cast49. le sue argomentazioni sono come la solito attinenti e lucidissime. Sta di fatto che anche Lusi e Penati, se condannati, non sarebbero candidabili. Lei disapprova? Qui non si tratta di difendere qualcuno, ma un principio su cui tutti dovrebbero essere d'accordo, a prescindere dal numero dei corrotti nel partito di riferimento.

rege renato

Mar, 12/06/2012 - 11:59

Il dipendente pubblico corroto,che nell'esercizio delle sue funzioni crea un danno hai cittadini va radiato a vita dai pubblici uffici.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 12/06/2012 - 12:26

Maurizio Paniz, quello che "Ruby è la nipote di Mubarack" dichiara: “Oggi il governo potrebbe chiedere la fiducia sul ddl anticorruzione e questo sarebbe un peccato perché bloccherebbe il dibattito in una giornata molto importante”. Ecco, se Paniz, cioè quanto di peggio espresso dal PdL, è contro vuol dire che 'sto decreto, per i cittadini, male non è. Poi aggiuinge una chicca: "La norma è troppo generica e non permette al cittadino di capire quando la propria condotta diventa illecita" ....... Si tranquillizzi (dis)On. Paniz che le persone che ancora una coscienza ce l'hanno, se stanno per commettere un illecito lo capiscono benissimo ......

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/06/2012 - 12:30

#8 bolinatore. L'unico corrotto è colui che riceve già uno stipendio dallo Stato per impedire agli utenti di violare la Legge. Voglio dire che se c'è corruzione la colpa è tutta, tutta del burocrate. Se il vigile permette o ordina di passare col rosso la colpa, in caso di incidente, è tutta del vigile. In questo caso l'automobilista è innocente e bello come il sole.

aspide007

Mar, 12/06/2012 - 12:40

@- Non mi sono mai spiegate le ragione per le quali il legislatore nell'emanare delle norme giuridiche importanti, quali quelle inerenti i delitti contro la pubblica Amministrazione, debba lesinare, in termini quantitativi e qualitativi, nelle sanzioni previste per il pubblico ufficiale o incaricato di un pubblico servizio che, di tali delitti, si rendono responsabili. Le sanzioni lievi, al pari del medico pietoso, rendono la piaga purulenta. All'amministratore pubblico che si dovesse rendere responsabile di uno dei delitti di sui sopra, andrebbe erogata una pena minima non inferiore, in ogni caso, a quindici anni di reclusione e l'intero risarcimento del danno, nel caso del mancato risarcimento, la pena minima sale ad anni venticinque. Il legislatore, prevedendo pene attuali, insignificanti, che non agiscono come deterrenza, non fa altro che incitare a delinquere.

spadino65

Mar, 12/06/2012 - 12:43

Mi raccomando disonorevoli del PDL salvate Penati.........è uno con il vostro DNA

Gasatissimo

Mar, 12/06/2012 - 13:03

Mi sfugge per quale motivo uno debba dimostrare di non avere condanne penali per poter lavorare all'anagrafe e non per governare la nazione.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 13:11

#12 Gianfranco Robert Porelli: il suo post è puro delirio. lei disconosce la responsabilità personale, sia civile che penale. Non ci sono parole.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 12/06/2012 - 13:14

Leggo di pene piu' severe ma in questo cesso di nazione dopo un omicidio si esce in permesso dopo 7 anni cosa volete? In confronto ad un omicidio la corruzione e' un atto di eroismo.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 13:29

#11 El Presidente. eppure secondo alcune menti sopraffine che si sono esercitate nel commentare questo articolo, Paniz, essendo avvocato come la Severino, dovrebbe essere assoggettato alla magistratura, come Ghedini.. del resto. Forse li affranca e protegge l'egida di Berlusconi (Egida, come giustamente pronuncia la Gelmini, con l'accento sulla i)

Ritratto di Curtis Mayfield

Curtis Mayfield

Mar, 12/06/2012 - 13:42

Domanda per gli elettori (ed ex-elettori) PDL: ma come commentate il fatto che il PDL metta i bastoni tra le ruote a questo DDL, che è IMPORTANTISSIMO per il nostro Paese? (lo sapete che hanno calcolato che il costo della corruzione sia di 1500 euro/anno a persona? Mica pochi eh?). Spero che cominciate a guardare la realtà e gettare via inutili ideologie politiche (komunisti, sinistri, fascisti..). La corruzione è il vero cancro d'Italia; perché nessun straniero vuole investire in questa penisola mafiosa?

Roberto Manzoni

Mar, 12/06/2012 - 13:40

Eccolo qui il capolavoro del PDL: vogliono far cadere Monti, non vogliono far passare il ddl (sarebbe troppo pericoloso) e cercano in questo modo di recuperare qualche voto. Se ad ottobre si andrà ad elezioni sarà chiaro di chi è la colpa.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/06/2012 - 13:43

#16 bolinatore Se passi col rosso, perchè così ti ha fatto segno il vigile, la responsabilità è comunque del pubblico ufficiale e tu sei bello come il sole... Il burocrate è pagato solo per controllare. Dunque non esiste il "corruttore" bensì solo la concussione che mette sulla gobba del controllore anche la colpa del controllato. Capito? Testina... Ma dove hai studiato? Dai comunisti? Ma vai a lavorare...

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 13:47

#15 Gasatissimo. l'ineffabile Paniz le risponderebbe che non compito dei magistrati decidere della composizione del parlamento, anche se il candidato dovesse essere Provenzano.

Demostene2010

Mar, 12/06/2012 - 14:30

Questo DDL pone un grave dilemma per il PdL: suicidarsi votandolo o suicidarsi non votandolo?

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 14:30

#21 Gianfranco Robert Porelli: se lei ha pagato il vigile perché chiuda un occhio, il reato è comune e la colpa dell'incidente interamemte di chi l'ha provocato. Esiste qualcosa nel codice penale e civile che si chiama "comportamento del buon padre di famiglia". C'è da chiedersi dove abbia studiato lei piuttosto. Del resto i suoi argomenti sono talmente risibili da pensare che una sua eventuale laurea in giurisprudenza sia affine a quella del trota.

ananke

Mar, 12/06/2012 - 14:37

#21 Gianfranco Robert Porelli. Mi spieghi quale interesse avrebbe un vigile nell'ordinarti di passare con il rosso, o comunque, cosa ha a che fare questo esempio con la corruzione? E' chiaro che se commetto un reato nell'adempimento di un dovere, non sono punibile!

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 14:51

Non c'è dubbio. La Severino vi ha stanati per bene. O votate contro una legge che riscuote il consenso e l'approvazione della stragrande maggioranza degli italiani, accollandovi la responsabilità di una crisi di governo, che temete più di tutti. Oppure sarete costretti a votare la fiducia, pur avendo in più occasione contrastato e tentato di svuotare la norma, mostrando così tutta la vostra incoerenza.

marari

Mar, 12/06/2012 - 14:54

Giarda "l'inesperto" ritorni a fare il lavoro che faceva prima, dove sicuramente si sentiva inesperto anche là. Vergognatevi!

Massimo Bocci

Mar, 12/06/2012 - 15:06

L'importate sono i fondamentali, SALVARE IL CU.....LO ai togati e affini, casta sulle caste, gli amici, più amici... in un unisono in tutto uno di magna magna PROFITTATORI E LADRI,...cioè la repubblica degli azzecca garbugli (comunisti catto), dell'interpretazioni delle leggi ad proprio uso e consumo,delle CASSAZIONI di tutto ciò che non piace a loro i gerarchi (padroni del vapore),...insomma un tutto uno di senza vincolo e vergogna ma con un unico obbiettivo istituzionale 47 (Togliatti-Stalin), vessare e asservire il Bue PAGATORE!!! Cosa volete trasgredire alle sacre regole COMUNISTE!!!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 12/06/2012 - 15:04

Il ministro tecnico, che dovrebbe essere un esperto per definizione, che si confessa inesperto... ci sarebbe da ridere, grasse risate di scherno, se non ci fosse da piangere amare lacrime di rabbia, a pensare che ci hanno imposto questa gente... Grazie, Unione Europea, grazie, Fuhrerin Merkel, e soprattutto tante grazie a te, vecchio comunista del Quirinale.

Ritratto di unLuca

unLuca

Mar, 12/06/2012 - 15:18

Non inesperto; INETTO.

umberto nordio

Mar, 12/06/2012 - 16:07

Meglio un inesperto, ma che ha l'onestà intellettuale di ammetterlo,che un incapace e magari ladro esponente di uno dei tanti partiti che hanno depredato e portato alla rovina il paese.

Destra Delusa

Mar, 12/06/2012 - 16:09

Almeno non sono esperti nel confezionarsi leggi per sfuggire alla giustizia. Il più grosso errore del nostro Silvio è stato proprio questo, ed è proprio questo che mi ha allontanato definitivamente da lui. Il fatto che fosse colpevole o innocente passa in secondo piano. Conosciamo tutti l’uomo. Ma in quel modo ha offeso non i magistrati ma la giustizia con la bilancia e questo non l’ho potuto sopportare.

linoalo1

Mar, 12/06/2012 - 16:34

Mi domando se non si farebbe prima a mandarli a casa ed indire nuove elezioni!Almeno,se le cose non migliorassero,saremmo noi la causa del nostro male.Oggi possiamo solo ringraziare Napolitano ,per la sua scelta,e tutti quelli che hanno deciso di mandare a casa Berlusconi che,penso,non sarebbe riuscito a fre peggio di così!Lino.

cgf

Mar, 12/06/2012 - 16:35

Se volevano affossare il DL, ci sono riusciti, ha ragione DiCoccio è proprio un mercato di v. Bastavano norme molto più semplici ed applicabili e sopratutto non interpretabili diversamente da quanto volevano dire, visto che piace tanto copiare da altri, perché non guardano in Germania? dove tra l'altro i funzionari percepiscono anche stipendi molto più bassi eppure... funziona? INDIPENDENTEMENTE da che sia giusto o meno la eligibilità o meno di un condannato (in cosa?), certamente è contro la Costituzione stessa che prevede il resinserimento dei condannati, ma cosa c'entra l'anticorruzione questa norma??? Veramente inesperti e pensare che sono professori.

Demostene2010

Mar, 12/06/2012 - 16:52

Questo DDL pone un grave dilemma per il PdL: suicidarsi votandolo o suicidarsi non votandolo?

Ritratto di avvocato strumillo

avvocato strumillo

Mar, 12/06/2012 - 17:08

Siamo alle solite, quando si parla di giustizia, quella vera, contro corrotti e corruttori, vedi parlamento (tranne Di Pietro tutti i partiti, in particolare il PDL), ecco che mettono mano alla fondina. Erano troppo abituati alle leggi ad personam, adesso che si riparla dell'asrtrattezza della legge, i topi di fogna temono di finire in galera e di non essere rieletti. Ma guarda un pò, come osa la ministra mettere in galera i ladri e, udite udite, impedire la candidatura ai banditi? Ha ragione demostene2010, se votate il ddl finite in galera, se non lo votate e fate cadere il governo e sparite dalla circolazione. La vedo dura.

maurizio50

Mar, 12/06/2012 - 17:21

Soltanto nei paesi incivili (malauguratamente l'Italia è nei primi posti di questa speciale graduatoria) si rende necessario approvare uno specifico provvedimento di legge per vietare le candidature in politica ai condannati. E' incredibile che tale assioma debba essere ignorato proprio dai Parlamentari. O forse sono tutti disonesti?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/06/2012 - 17:53

#25 Ananche Vieni giù dalla pianta. Durante gli ingorghi capita che il vigile dica di passare col rosso quando si è bloccati nel bel mezzo di un incrocio. L'automobilista deve obbedire, ma la responsabilità è del pubblico ufficiale che si è sostutuito al semaforo. E' chiaro che se tu commetti un reato nell'adempimento del tuo dovere sei da punire con l'aggravante. Come quei poliziotti che usano le informazioni raccolte durante il servizio e vanno a fare le rapine con mla pistola d'ordinanza.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mar, 12/06/2012 - 17:52

#32 Destra Delusa,come non essere d'accordo con Lei,però c'è un però,almeno dal mio punto di vista: prendiamo il Berlusca,dalla discesa in campo ad oggi,sempre sotto attacco,cavalletto in testa,duomo di marmo in volto,borrelli,spadaro,boccassini,bruti liberati,napolitano,casini,fini l'infame,follini,la signora moglie,scajola,debenedetti,fo,eco.famiglia cristiana e così via,tutti addosso, al lupo al lupo.Roba da azzoppare un elefante.E nei momenti di relax in mezzo a tanto lerciume,sfigato,trova un fotografo prezzolato che mostra pene al vento e vita privata sino a ruby e olgettine dove gli invidiosi di turno vanno a frugare sotto le lenzuola e fanno di ogni cosa strame.Beh,non mi sembra si sia fatto leggi personali,nè abbia commesso reati se non nella fantasia dei pm che la corruzione parte nel momento in cui il ricattato inizia a spendere.Risultato: una massa di incapaci,grazie a napolitano che non sanno legiferare e governare.Ridatecelo e le cose cambieranno immediatamente.

massimo canistrà

Mar, 12/06/2012 - 17:53

Guardate miei cari fessi di centro destra, sempre addormentati, i professori e compagni sono in procinto di smantellare la Legge Pinto..! avete capito bene..?

Ritratto di mark 61

mark 61

Mar, 12/06/2012 - 18:11

direi che le camere e i suoi componenti mortificano il paese !!!!!!!!

Ritratto di mark 61

mark 61

Mar, 12/06/2012 - 18:11

direi che le camere e i suoi componenti mortificano il paese !!!!!!!!

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 18:25

#38 Gianfranco Robert Porelli. non insista ogni suo post aggrava la sua nposizione e fa intendere di come lei sia digiuno non solo di materie giuridiche, ma anche di capacità di argomentazioni logiche. Allora ragionando per assurdo, se io mi introduco nel suo appartamento perché la guardia giurata si è addormentato, sarei innocente come un angioletto. Se il vigile urbano sbaglia a dare il via, pagherà per la sua parte, ma a me spetta sempre il compito di guidare, come in ogni mia azione, secondo la prudenza del buon padre di famiglia.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 18:25

#38 Gianfranco Robert Porelli. non insista ogni suo post aggrava la sua nposizione e fa intendere di come lei sia digiuno non solo di materie giuridiche, ma anche di capacità di argomentazioni logiche. Allora ragionando per assurdo, se io mi introduco nel suo appartamento perché la guardia giurata si è addormentato, sarei innocente come un angioletto. Se il vigile urbano sbaglia a dare il via, pagherà per la sua parte, ma a me spetta sempre il compito di guidare, come in ogni mia azione, secondo la prudenza del buon padre di famiglia.

Conte HOG

Mar, 12/06/2012 - 18:43

#39 Milacondrio, trovo il suo commento onirico e surreale, anche la signora moglie e Scajola, ma tant'e', opinione legittima per carita'. Cio' che non capisco e' il finale "Ridarecelo e le cose cambieranno immediatamente", cambieranno in che senso?

Rigoletto

Mar, 12/06/2012 - 18:47

Il decreto anti corruzione visto da sinistra = impedire ad ogni costo che si candidi uno che non veda le cose come loro. il loro motto è " Gott mit uns" traduzione letterale: Dio è con Noi.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 18:54

#40 massimo canistrà: mi sa che lei sia caduto in un grosso equivoco, dal momento che la legge Pinto non c'entra nulla né con il DDl sulla corruzione, nè con la responsabilità civile dei magistrati. Anzi il mantenimento della responsabilità oggettiva del datore di lavoro (lo stato nel caso specifico) garantisce e tutela maggiormente il danneggiato. La legge Pinto garantisce un giusto indennizzo in caso di durata non ragionevole del processo. Perché tira i ballo questa legge il cui principio non è minimamente in discussione?

massimo canistrà

Mar, 12/06/2012 - 18:57

Cacciate Napolitano dal Quirinale..!

Conte HOG

Mar, 12/06/2012 - 18:43

#39 Milacondrio, trovo il suo commento onirico e surreale, anche la signora moglie e Scajola, ma tant'e', opinione legittima per carita'. Cio' che non capisco e' il finale "Ridarecelo e le cose cambieranno immediatamente", cambieranno in che senso?

Rigoletto

Mar, 12/06/2012 - 18:47

Il decreto anti corruzione visto da sinistra = impedire ad ogni costo che si candidi uno che non veda le cose come loro. il loro motto è " Gott mit uns" traduzione letterale: Dio è con Noi.

bolinatore

Mar, 12/06/2012 - 18:54

#40 massimo canistrà: mi sa che lei sia caduto in un grosso equivoco, dal momento che la legge Pinto non c'entra nulla né con il DDl sulla corruzione, nè con la responsabilità civile dei magistrati. Anzi il mantenimento della responsabilità oggettiva del datore di lavoro (lo stato nel caso specifico) garantisce e tutela maggiormente il danneggiato. La legge Pinto garantisce un giusto indennizzo in caso di durata non ragionevole del processo. Perché tira i ballo questa legge il cui principio non è minimamente in discussione?

massimo canistrà

Mar, 12/06/2012 - 18:57

Cacciate Napolitano dal Quirinale..!

mezzalunapiena

Mar, 12/06/2012 - 19:29

per quanto riguarda la promessa di diminuire i parlamentari credo non sia necessaria,basta mandare a casa gli indagati e camera e senato dimezzeranno sicuramente le presenze.

ananke

Mar, 12/06/2012 - 19:55

#38 Gianfranco Robert Porelli. Forse non mi sono spiegato bene...quando il vigile mi dice di passare con il rosso ed io, giustamente, obbedisco, sto adempiendo ad un dovere e quindi non sono punibile in caso di incidente (art 51 c.p.). In questo caso si valuterà un'eventuale responsabilità del vigile. Se invece il vigile NON mi ordina di passare con il rosso, ma me lo lascia fare perchè l'ho corrotto, allora sono punibile tanto quanto il vigile!

matchline

Mar, 12/06/2012 - 20:00

Nel vostro articolo non avete pero' scritto che il solito CICCHITTO ha chiesto che il DDL venga poi modificato al senato. Paura...eh, CICCHITTO?

Gianna Lorella

Mar, 12/06/2012 - 20:16

Un ministro avvocato e perciò servo dei magistrati. Veramente un'ottima scelta tecnica.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Mar, 12/06/2012 - 22:54

Visto che giarda è inesperto gli suggerisco una nuova occupazione: la parabola Sky, con quelle bistecche che si ritrova ai lati della testa capterebbe anche le trasmissioni clandestine dei talebani in Afghanistan

Ritratto di thewall

thewall

Mer, 13/06/2012 - 00:14

Diciamo piuttosto che il PDL non vuole il DDL anticorruzione perchè ha paura. Chi è onesto non teme la giustizia.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 13/06/2012 - 01:37

Un ministro che dichiari di essere inesperto può succedere solo in Italia. Ormai siamo abituati a tutto. Ai ciarlatani che vanno in piazza e raccolgono il consenso di masse di incoscienti. Ai presidenti della repubblica che fanno dei golpe per mettere al governo degli inesperti. E ciliegina sulla torta, a una opposizione che in questi pericolosi frangenti si occupa dei matrimoni tra omosessuali. C'è rimasto ancora qualcuno sano in questo paese?

gicchio38

Mer, 13/06/2012 - 06:59

Fosse Inesperta Solamente Sarebbe Il Danno Minore E Pare Che Che La Sua Esperienza, Invece, Sia Abbastanza Matura Quando Dichiara Il Suo Reddito Annuale. Che Casino Di Governo Ci Ritroviamo; Altro Che "governo Berlusconi " In Cui Tutti Si Beavano Di Criticare A Piacimento Anche Se In Effetti Poi Chi Criticava Erano Ignoranti Mangiapane A Tradimento.

mgarts

Mer, 13/06/2012 - 08:45

Tutte le norme anticorruzione sarebbero benedette, ma..ma se non fossimo in un paese in cui i giudici politicizzati fanno quello che vogliono. Chi proteggerà un politico dalle persecuzioni giudiziarie se le nuove leggi potranno escluderlo automaticamente dal parlamento? Nell'Italia di oggi occorrono norme più garantiste non meno garantiste! A meno che non vengano ridimensionati i poteri senza limiti dei PM. Ma nessuno si ricorda dei PM come Woodcock che hanno speso milioni per perseguitare (a vuoto nel 99% dei casi) mezzo mondo? Non è pensabile che in questa situazione si diano loro nuove armi contro tutto e tutti. Solo la sinistra pensa (ingenuamente) che sarebbero colpiti solo gli altri.

cicero08

Mer, 13/06/2012 - 08:54

Dilettanti allo sbaraglio forse non rende in pieno la pochezza in tema di governo di questi tecnici. L'esigenza di un provvedimento di lotta alla corruzione deve contenere misure di vero contrasto al fenomeno e non spazi oscuri per favorire qui o là parassiti e delinquenti...

Telramund

Mer, 13/06/2012 - 17:57

Che strano Paese... Quando nel '65 inoltrai domanda per essere ammesso nell'Arma dei CC, spulciarono ben 7 generazioni per trovare un eventuale "pelo" nell'uovo a cui attaccarsi, senza contare le varie informazione attinte dai negozianti della via di residenza, posto di lavoro, ecc. Passate le dovute visite mediche, alla caserma Cernaia di Torino, famigliari compresi, fui finalmente dichiarato idoneo "moralmente" e, fisicamente. Tutto questo bailamme per divenire un modesto milite, per un triennio '66/'69, al servizio delle Istituzioni. Pertanto mi è insopportabile l'idea di sapere codeste "ISTITUZIONI" che, rappresentano il Paese, in balia di condannati, ex delinquenti e via dicendo che, s'arrogano il "non" diritto di legiferare. Inconcepibile! Ben venga dunque una legge che ponga fine a questa obbrobrio e, questi "signori", siano rispediti al più presto nei luoghi d'origine dai quali, per nostra sventura, sono sortiti. Saluti.