I piangina a Cinque stelle

«Signora maestra, il compagno insulta». Si levano alti i lamenti dei deputati a 5 Stelle a Montecitorio. «L'onorevole Angelo Cera (Scelta civica) - accusa Carlo Sibilia - sta insultando me e il collega Alessandro Di Battista e minaccia di darmi un pugno in faccia. Chiediamo alla presidenza che venga cacciato». Gli stellati minacciano di pubblicare il video: «Cera ha detto a Sibilia: “Paraculo cogl... ti do un pugno che ti ammazzo”. E a Di Battista ha dato del “mezzo cogl...”». . Cera dà la sua versione: «Io ho solo difeso il mio segretario Lorenzo Cesa. Un parlamentare 5 Stelle si è avvicinato minaccioso verso Cesa e io l'ho difeso. Gli ho detto: “Se tocchi il mio segretario ti do un pugno che ti ammazzo”. Poi alcuni di loro mi hanno dato del “cogl...” e mi hanno minacciato. C'era quello belloccio che si crede un attore ma ha la testa vuota (Di Battista, ndr)». La discussione sul ddl emergenze è degenerata così, come un battibecco tra adolescenti. E qualcuno già maligna: «Cera ha difeso Cesa perché gli deve lo scranno, visto che l'Udc ha scelto la Calabria».