I PRECEDENTI

Con Luigi Lusi salgono a sei i parlamentari per cui Camera e Senato hanno autorizzato l’arresto. Ultimo in ordine di tempo Alfonso Papa, deputato del Pdl, su cui l’aula di Montecitorio si è espressa lo scorso 20 luglio a favore delle manette dopo 27 anni di dinieghi. Prima dell’ex magistrato era toccato al missino Massimo Abbatangelo nel 1984, mentre l’anno prima al Radicale Toni Negri per terrorismo. Il primo sì all’arresto di un deputato è arrivato nel 1955 nei confronti di Francesco Moranino, deputato del Pci, accusato di aver ordinato nel 1944, come comandante partigiano, la fucilazione di altri partigiani ritenuti spie. L’arresto toccò poi a Sandro Saccucci del Msi nel 1976. Durante Tangentopoli Montecitorio respinse 28 richieste di arresto.
Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 21/06/2012 - 09:01

I numeri dicono che l'arresto di un parlamentare è storicamente un fatto rarissimo e una volta di regola riguardava solo membri dell'opposizione. Dagli avvenimenti recenti pare chiaro che l'etica parlamentare vigente è che l'arresto di un parlamentare debba essere votato quando lo decide la sinistra. Per questo motivo la regola è che in galera ci devono andare quelli di destra, non quelli di sinistra. Il caso Lusi è particolare, perché con la Margherita ed il PD con la cacca fino al collo e con Lusi che da comodo distributore di quattrini è diventato un reprobo è giusto per i sinistri che Lui vada in galera e così impari ad assumersi le sue responsabilità sacrificandosi a salvaguardia del partito. Comunque, come è ormai consuetudine con Alfano segretario, mi sembra confusionale l'atteggiamento del Pdl nella vicenda. L’uscita dall’aula, condannando implicitamente Lusi, mi sembra un comportamento molto manicheo. Direi addirittura irresponsabile.

cast49

Gio, 21/06/2012 - 09:45

ma Papa ha chiesto il risarcimento, visto che non doveva farsi quei mesi in galera?